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Archivio notizie

Manifestazioni luglio

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NOVARA: Trofeo Comune Mottalciata – Trofeo G. Robino – 2^ Prova Quadrandolare BI – VC – NO – VCO

Mottalciata 14-07-2018

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VICENZA – 2018

                2018 – Comitato Provinciale di Vicenza

                                 Comunicati,Classifiche, Regolamenti, Notizie Utili

                                                                                                                                                                                                                          …

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Cronometro 2018 – Classifiche

Classifiche Crono Individuale Velodromo Bassano d/G 14-071

1000 metri che, in un breve accordo sono diventati 1200, in un luogo che a detta di alcune leggende metropolitane fa paura.

Invece a sfatare queste dicerie, si sono presentati in molti ed hanno dimostrato la loro forza. Consideriamo che, anche il nostro Mario Perli, ha sfidato l’anello magico dando il meglio si se. Tutti soddisfatti e tutti premiati. Ci si è lasciati con la promessa di ripetere a breve l’esperienza fatta oggi, con la supervisione del pluricampione Sergio Bianchetto, oggi direttore tecnico della pista. L’organizzazione ringrazia tutti, Sergio, Rino e tutti gli atleti che hanno reso bello il pomeriggio.

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NOVARA: CAMPIONATO PROVINCIALE MONTAGNA NOVARA / VCO – dopo 2^ prova -

Campionato Prov le Montagna 2018

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CUNEO: POLONGHERA 12.07.2018

             Cronaca “Memorial Michele Grosso”/ Polonghera 12/ 07/2018

Un’iprovvisa e violenta grandinata stronca il bel circuito serale di Polonghera

 

In una giornata moderatamente calda, ma afosa, ci ritroviamo a Polonghera, paese agricolo della provincia di Cuneo, per disputare il “Memorial Michele Grosso” nel consueto tracciato che si snoda attraverso il paese di cui sopra.

Una classica serale nella quale tutti hanno l’opportunità di fare bene, com’è tipico per i percorsi cittadini: dai velocisti, che sornioni sperano in un arrivo in volata, ai passisti – finisseur che tentano di anticipare i primi con azioni solitarie a pochi chilometri dall’arrivo o con fughe “da lontano”.

In detti percorsi vengono inoltre premiati coloro che dimostrano particolare abilità nella conduzione del mezzo, rendendo così queste prove assai interessanti e divertenti sia per i partecipanti come per gli spettatori che assistono alle prodezze dei primi.

Purtroppo, per ragioni che sono state esaurientemente spiegate da Valerio Zuliani e poi da Lorenzo Garro sulle pagine dell’ACSI, molte delle cosiddette “serali” sono state cancellate dal calendario con rammarico e dispiacere del movimento tutto che si è visto così privare della possibilità di partecipare a competizioni infrasettimanali, in previsione delle più impegnative competizioni del sabato come della domenica.

Veniamo ora nello specifico dell’andamento della corsa riservata alla seconda fascia d’età, gara che iniziava nel segno dei dirigenti e corridori del “Ciclo Polonghera”, accorsi in quantità ad onorare la corsa di “casa” e festosamente radunatisi in testa al gruppo per la foto di rito.

Sin dalla partenza assistevamo ad una serie di scaramucce che il gruppo, subito allungato, prontamente rintuzzava.

Tanti i tentativi, per lo più infruttuosi, di prendere il largo, fino a che un nutrito drappello, intorno alla quarta tornata, riusciva a sganciarsi per portarsi in avanscoperta.

Si trovavano così in fuga una dozzina di corridori tra cui ricordiamo: Bosticco (Ciclo Polonghera), Gaule (Idem), Dall’Osto (ASD Pessionese), Bonato (Team Santysiak), Olivero (Idem), Perucca (Team Bike Pancalieri), Grappeja (Idem), Ferracin (Vigor Cycling Team), Fariano (Idem), Piacenza (Cavallino Rosso), Ragazzini (Ciadit Cicli Sumin) ed un altro di cui ricordiamo solo le insegne, “Cicli Pepino”.

Chiediamo anticipatamente scusa a coloro di cui ci siamo dimenticati, ma, prima che la fuga prendesse l’abbrivio, continui erano stati gli avvicendamenti in testa al gruppo.

Tuttavia, appena si credeva consolidata la fuga, questa “esplodeva” per mano di coloro che, sentendosi battuti in un arrivo in volata, o sentendosi più sicuri in un arrivo a ranghi ristretti, tentavano di sfoltire ulteriormente il plotoncino scattando a ripetizione, pur mancando parecchi giri all’arrivo.

Tentativo questo che andava in porto su iniziativa di Ferracin che, con un potente allungo, si portava in avanscoperta, seguito lesto dal solo Bosticco.

Il duo prendeva una quindicina, ventina di secondi di vantaggio sugli ex compagni di fuga, che divenivano perciò inseguitori, fino a frazionarsi loro stessi in gruppetti di tre, quattro elementi ciascuno, a causa della sferza del vento che stava montando impetuoso, annunciando quegli sconquassi che si sarebbero abbattuti da lì a poco su Polonghera.

Era infatti una violenta grandinata, unita a forti raffiche di vento, ad indurre avvedutamente i giudici di gara ed organizzatori a porre anzitempo fine alla contesa intimando lo stop a Ferracin e Bosticco come a coloro che si erano gettati al loro inseguimento.

La seconda partenza, in questo caso riservata ai più giovani, non prendeva neppure il via viste le scarse condizioni di sicurezza vigenti sul percorso dopo che il fortunale aveva flagellato il tracciato lasciando evidenti segni del proprio passaggio.

Naturalmente a chi si era iscritto alla seconda partenza è stato immediatamente rimborsato il costo dell’iscrizione. Ai partecipanti della prima invece, i brillanti organizzatori del Ciclo Polonghera hanno sorteggiato per i partecipanti ancora presenti, ancora intenti a gustarsi il meritato “pasta party” per tutti (anche quelli che non sono partiti), i 25 premi pronti per essere consegnati a tutti i classificati della prima corsa.

E così si è chiusa l’unica “serale” che ci era ancora rimasta e che prometteva, visto la qualità dei partecipanti, sicuro spettacolo.

 

Guido Ragazzini…

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CUNEO: CIRCUITO SERALE DI BORGO SAN DALMAZZO

IL CIRCUITO SERALE DI BORGO SAN DALMAZZO NON SI FARA’ PIU’

Prime conseguenze della circolare Gabrielli che impone agli organizzatori oneri e spese insostenibili

Il Comune di Borgo San Dalmazzo, dovendo, o volendo, visto che è il Comune che deve decidere se applicare o no la “circolare”, ha deciso di annullare la storica corsa ciclistica serale che da mezzo secolo allietave una sera d’estate del bel paese pedemontano al fondo delle valli Stura, Gesso e Vermenagna.

Si compie così il primo atto di un provvedimento assurdo che non è neanche legge ma solo un sentimento di paura per quello che potrebbe capitare se qualcuno dovesse dare di matto a manifestazioni, gastronomiche, musicali, religiose e anche sportive, come nel nostro caso.

La “circolare” prevede che si nomini un responsabile alla sicurezza, che si realizzi un progetto e un piano di sicurezza, contanto di documentazione fotografica delle vie di fuga, che si predisponga del personale nei punti cruciali per l’eventuale evacuazione e non so quali altre trovate.

E’ inutile spiegare che le corse ciclistiche avvengono sulle strade e sono scortate da personale specializzato e che il numero dei partecipanti non è significativo al fine di un provvedimento di messa in sicurezza.

Mi auguro che gli altri comuni usino la “safety and security” (così si chiama la disposizione cui si attengono) come si dice in latino: “com grano salis” e ci lascino percorrere in libertà le nostre strade, a cavallo delle nostre biciclette che, se proprio vogliono metterci in sicurezza, dispongano dei controlli nei confronti degli automobilisti quasi sempre impegnati a parlere al telefono o addirittura a scrivere messaggi.

Qui di seguito allego l’articolo scritto sull’argomento oggetto della questione dalla storica penna di Lorenzo Garro

Ciclismo amatoriale Acsi/Cuneo

Il presidente della “Cicli Argirò – Pedona” annuncia la fine del glorioso Circuito di Borgo San Dalmazzo

Dalle notizie giornalistiche di questi giorni ho appreso una notizia che proprio non avrei voluto conoscere, una notizia inaspettata che, confesso, mi ha creato  un vero e sentito rammarico.

Il presidente Jhon Forneris nelle righe della notizia a sentenziato: “A causa di stringenti difficolta di sicurezza annulliamo lo storico  circuito preserale di Borgo San Dalmazzo”.

Comunicato in questo semplice modo, sembra una normale notizia, ma per un vecchio ed appassionato ciclista, sostenitore “da una vita” del ciclismo amatoriale,  la  notizia è traumatica.

Perdere questa manifestazione è sconvolgente perché si intacca un pezzo di storia ciclistica borgarina, una storia che se non erro è iniziata nel  lontano 1974.

Allora, l’attuale presidente gareggiava e vinceva, Jose Viale andava come un treno e Marco Tomatis cercava di contrastarlo, ma la loro passione per il ciclismo   era indiscutibile e, con ambizione, si spingevano ad operare per i ciclisti in genere organizzando spettacolari manifestazioni.

Il circuito preserale oggi finito,  si è tramandato sino ad oggi come circuito monumento, ed ha raggiunto nel 2017  la 42^ edizione.

Era un appuntamento che attirava tantissimi spettatori; molti era sostenitori, parenti o  conoscenti dei concorrenti  per cui,  il tifo, era sempre caloroso e garantito.

Ricordo che all’inizio il circuito era denominato “Trofeo Autofontana” e si svolgeva sulle centrali strade di Borgo ed era riservato alle file giovanili; in seguito è diventato per amatori e  nel 2009, per motivi di traffico, il centrale percorso,  ha traslato in Corso Barale.

Nel 2013 alla 38^ edizione,  l’ultima variazione con il cambio  della denominazione in “Circuito Città di Borgo – Medaglia d’Oro”.

Senza procedere ad approfondite  ricerche,  ricordo quelli che dal 2007 al 2017  hanno dato lustro alla manifestazione incamerando 2 strepitose vittorie: Danilo Lovera, Mattia Magnaldi, Simone Marzano, Alessandro Nervo, Roberto Ostorero.

Un plauso, sempre per lo stesso periodo, lo estendo alle coraggiose “donne” che  hanno conseguito la vittoria: Nazarena Angelini, Eugenia Caruso, Barbara Milone e Roberta Pilotto:                                                                                                                                  Oggi a questa magnifica storia, con vero rincrescimento, non solo mio, ma  di tutta la parrocchia ciclistica, sono costretto a  scrivere la triste parola:  “FINE”.

 

                                                                                             Lorenzo   Garro

Cuneo, 10/07/2018…

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TORINO: MTB CLASSIFICA PROVINCIALE

CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE TORINO MTB 2018

classifica 2 camp. prov MTB Torino 2018

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TORINO: BUSSOLINO DI GASSINO 8.07.2018

BUSSOLINO DI GASSINO 2° TROFEO BIKERS TEAM

classifica Bussolino 8.07.18

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TORINO: RONCO-PIAMPRATO CICLOSCALATA 7.07.2018

CICLOSCALATA REGIONALE RONCO-PIAMPRATO

classifica Piamprato 7.07.18

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