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Archivio notizie

PIEMONTE: CLASSIFICA FINALE CICLOTURISMO REGIONALE

CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO REGIONALE CICLOTURISMO 2019

Reg.CT M.F

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PIEMONTE: NOVALESA-MONCENISIO 7.09.2019

IL LIGURE OTTONELLO DOMINA ANCHE LA NOVALESA-MONCENISIO

Nell’ultima prova di Campionato Regionale Montagna 2019 laureati i nuovi Campioni Provinciali e Regionali

Novalesa (TO), 7 settembre 2019. Ci siamo ritrovati anche quest’anno nel caratteristico borgo alpino di Novalesa per la decana delle gare in salita valsusine, valevole come ultima prova sia del Campionato Regionale sia del Campionato Provinciale e anche Regionale ACSI.

Tempo magnifico e temperatura calda ma sopportabile. Al via 46 concorrenti, praticamente tutti i protagonisti della stagione in corso. L’organizzazione è stata, come sempre, curata dal GSR Moncenisio.

La salita da Novalesa a Moncenisio, già descritta in altre occasioni, è lunga circa 7 km, e presenta nella parte centrale pendenze importanti, con un paio di rampe che sfiorano il 20%. La pendenza media complessiva è del 9% e il dislivello pari a 630 m.

Alle 15.30 viene dato il via. Dopo il tratto a velocità controllata, atto a uscire in sicurezza dal centro abitato, si dà fuoco alle polveri. Subito scatta in avanti il Gentleman Bonato. Il gruppo dei più forti, condotto da Ramella, segue senza strafare. Tra questi notiamo i valsesiani Rizzi e Marchini, Prandi, Tacca, Ottonello, Vergnano, Tesio, Bordone e Giraud.  A seguire un altro gruppetto con i due francesi Raison e Martino, Fox, Fendoni e Acuto. Tutti gli altri sono decisamente più staccati. La parte centrale della salita deciderà come sempre le sorti della gara. All’allungo di Rizzi e Marchini, segue, infatti, il contrattacco di Ottonello, Prandi, Vergnano e Ramella. E così tutti i fuggitivi vengono via via ripresi e superati. Negli ultimi chilometri la gara è un affare privato dei quattro, con il ligure Ottonello decisamente più forte degli altri. Sua la vittoria con l’ottimo tempo di 23’54”. Davvero tanta roba. Secondo arriva Vergnano e terzo l’altro ligure Prandi. Entrambi segnano tempi buonissimi, nonostante debbano cedere alla superiorità dell’avversario. In successione arrivano poi Ramella, Tacca, Tesio, Rizzi, Bonato, Marchini e Bordone. La prima della donne è Simona Massaro, 23°, in poco più di 29’.  Il primo supergentleman è il biellese Sacchetti in 32° posizione assoluta.

Vincitori di categoria sono Novelli Marco (Debuttanti), Ottonello (J), Fox (S1), Rizzi (S2), Tacca (V1), Prandi (V2), Bonato (G1), Acuto (G2), Sacchetti (SGA), Pietrocola (SGB).  E inoltre, non posso non menzionare l’ottimo Fila, che pur con un braccio al collo, per via della doppia frattura della clavicola e della scapola, causa un incidente domestico, si è presentato al via e, compiendo miracoli di equilibrismo, è arrivato in qualche modo in cima, con il rispettabile tempo di 45’ 28” (cosa non si fa per la maglia….). Chapeau!!!

A livello statistico, la gara di oggi ha nuovamente fatto vedere prestazioni molto interessanti.  Nel 2017 si era svolta per ben due volte, la prima ad agosto con la vittoria di Prandi in 24’.34”, e la seconda a settembre con la vittoria di Porro nuovamente in 24’.34”. Nel 2018, la seconda vittoria di Prandi con il tempo record, a oggi imbattuto, di 23’.34”. L’unica nota negativa odierna è stato, a mio avviso, vedere praticamente solo “agonisti” e per contro pochi concorrenti che partecipano anche per il gusto di confrontarsi soprattutto con se stessi. Una salita e un contesto paesaggistico come questo meriterebbero ben altri numeri.

La giornata si è poi conclusa con un’allegra premiazione presso i locali del salone multifunzione di Novalesa, alla presenza del Sindaco, premiazione in cui è avvenuta la vestizione delle maglie di Campione Regionale da parte di Gualtierotti (Debuttanti), Bordone (J), De Tata (S1), Rizzi (S2), Tacca (V1), Ramella(V2), Fendoni (G1), Zanacchi (G2), Sacchetti (SGA), Fila (SGB), Canna (Donne), nonché delle maglie di Campione Provinciale, vestite da Vergnano (J), De Tata (S1), Giraud (S2), Orelli (V2), Deschino (G1), Violi (G2), Dell’Osto (SGA), Pietrocola (SGB).

Prossimo appuntamento sabato 28 settembre a Valmala per l’ultima gara in salita della stagione.

Riccardo Acuto

CLASS Novalesa 7.09.19

classifiche Montagna 2019

Provinciale Montagna 1Torino 2019

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PIEMONTE: CLASSIFICA MONTAGNA CAMPIONATO REGIONALE

CLASSIFICA CAMPIONATO REGIONALE MONTAGNA 2019

classifiche Montagna 2019

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PIEMONTE: CLASSIFICA ACSI PIEMONTE CUP MTB 2019

CLASSIFICA ACSI PIEMONTE CUP MTB 2019

classifiche acsi piemonte cup mtb 20191

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PIEMONTE: GARA STRADA ANNULLATA A SAN FRANCESCO AL CAMPO

GARA ANNULLATA

LA GARA DI SAN FRANCESCO AL CAMPO PREVISTA PER VENERDì 16 AGOSTO E’ STATA ANNULLATA.……

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PIEMONTE: CLASSIFICA VIU’-COLLE DEL LYS CICLOSCALATA

CLASSIFICA VIU’-COLLE DEL LYS CICLOSCALATA

class viù-colle Lys 20.07.19

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PIEMONTE: VARIAZIONE CAMPIONATO REGIONALE MONTAGNA 2019 REGOLAMENTO

CAMPIONATO REGIONALE MONTAGNA 2019 REGOLAMENTO

La variazione consiste:

Al posto della Caprie – Celle, il 7 settembre si disputerà la Novalesa – Moncenisio, ultima prova.

REGIONALE MONTAGNA 2019

 

 

 

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PIEMONTE: CAMPIONATO REGIONALE STRADA 2019

CAMPIONATO PIEMONTESE STRADA 1ª SERIE

Ecco i nuovi Campioni: Ghio, Lenzi, Mostaccioli, Parrinello, Lentini, Bosticco, Grappeja, Dell’Atti e Fedrigo

Le tre gare in programma vinte da Magnaldi, Parrinello e Bosticco

 

Roracco (Cn), 14 luglio 2019. In una inaspettatamente fresca giornata di luglio, ci ritrovavamo a Roracco (CN) per disputare il “Campionato Regionale Strada 2019” nel collaudato circuito che contorna detta località; circuito che accontenta pressoché tutte le diverse tipologie di corridori presentando un arrivo pressoché in piano, ma prima di giungere a questo una serie di faticosissimi falsipiani alternati a brevi salite, come pure una velocissima discesa, caratteristiche queste che rendono detto percorso assai selettivo.

Insomma, vi erano tutti gli ingredienti – compreso il chilometraggio -, che ne facevano percorso del tutto titolato a ospitare un campionato in cui fossero state poste in palio le maglie del primato regionale per ogni categoria d’età.

Un’ulteriore nota di merito va alla “ASD Roracco” per quanto approntato affinché fosse massimo il comfort dei corridori in corsa come dopo di questa come pure per la quantità e qualità dei premi.

E veniamo nello specifico dell’andamento delle due corse:

Nella prima, tradizionalmente riservata ai più giovani, junior e senior, erano in otto ad avvantaggiarsi immediatamente sul resto del gruppo con un’azione che prendeva l’abbrivio appena abbassata la bandierina che sanciva l’avvio della corsa.

Tale drappello annoverava: Magnaldi (Team De Rosa Santini), Lenzi (Atelier della Bici), Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Viglione (ASD Sanetti Sport), Dracone (Vigor Redmount), Nervo (Roero Speed Bike), Ghio (Roracco), Cismondi (Cicli Pepino).

Essi compivano a forte andatura i tre giri del percorso senza essere più ripresi dagli inseguitori.

Sugli otto fuggitivi prevaleva meritatamente Magnaldi (Team De Rosa Santini) – complimenti vivi alla sorella di questi, Erica, giunta decima assoluta al “Giro d’Italia Femminile” alla sua seconda partecipazione -, che, grazie a un assolo solitario a dieci chilometri dall’arrivo, giungeva a braccia levate.

A seguire, nell’ordine, i sopra menzionati Lenzi, Mostaccioli, Viglione, Dracone, Bessone, Ghio e Cismondi.

La volata del gruppo era appannaggio di Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin) a ridosso del quale giungeva Parrinello (Cicli Chiodini), 1° della gara (seconda partenza) riservata alle categorie veterani 1 e 2.

Ben diverso l’andamento della corsa riservata ai più anziani, assai complesso e combattuto per tutta la durata della manifestazione.

Molteplici erano le scaramucce che si susseguivano fin dall’avvio della corsa, ma nessuna di queste era in grado di sortire effetti. Fra i più attivi nel tentativi di scremare il gruppo, si facevano notare Bosticco (Ciclo

Polonghera), Carbone (Rodman Azimut Corse), Sacco (Magic Cuneo), Timo (ASD Zena Bike), Grappeja (Team Bike Pancalieri), Ferracin (Vigor Cycling Team) e il sodale di quest’ultimo, Panepinto, che si produceva in un’estenuante e ripetuta serie di allunghi così come molti altri che tentavano progressioni isolate prontamente rintuzzate dal gruppo.

Ma era sul finire del secondo giro dei tre complessivi che Panepinto allungava deciso fino a rimanere in avanscoperta per qualche chilometro inseguito dal solo Bosticco, anch’egli sganciatosi dal gruppo, inseguimento che andava a buon fine permettendo all’alfiere della “Ciclo Polonghera” di riacciuffare il corridore della “Vigor Cycling Team”.

L’azione, poco dopo il ricongiungimento fra i due, veniva a privarsi di colui che l’aveva inizialmente promossa, Panepinto, probabilmente ancora lontano dalla propria condizione migliore.

Bosticco proseguiva solo, per nulla scoraggiato dall’essere rimasto tale, memore dei tanti successi ottenuti in solitudine – uno fra tutti la “cavalcata” solitaria che gli permise di giungere all’arrivo nella classica di Agliano dell’anno scorso con ben quattro minuti sugli immediati inseguitori.

Nel mentre Bosticco pedalava deciso verso il traguardo, dietro di lui si succedevano una serie di accese schermaglie fino a che si selezionava un drappello di cinque alla caccia del fuggitivo: Olivero (Team Santysiak), Grappeja (Team Bike Pancalieri), Ferrrero (Cavallino Rosso), Timo (ASD Zena Bike), Dell’Atti (Terre della Granda).

Tuttavia, nonostante la decisione e la collaborazione che s’instaurava fra i cinque, essi non riuscivano nell’intento di riprendere Bosticco e, dopo la lunga discesa che introduceva ad una serie di rettilinei intervallati da un paio di rotonde, venivano ripresi dal gruppo.

Dopo svariati rimescolamenti, riprovavano, questa volta con successo, la sortita in sette: Fedrigo (Cavallino Rosso), Sacco, Carbone, unitamente ai coriacei Dell’Atti, Grappeja, Ferrero, già presenti nella prima contro fuga, sui quali rientrava da solo Timo.

Nel frattempo Bosticco pedalava “a tutta” ormai prossimo alla vittoria come alla maglia di Campione Regionale nella propria categoria (G1), nel mentre dietro ci si organizzava per la volata del gruppetto dei sette inseguitori, volata che era vinta dal veloce Ferrero su Carbone, a seguire Sacco, Grappeja, Timo, Fedrigo e Dell’Atti.

La volata di ciò che era rimasto del gruppo, allungatissimo, era di Ferracin su Riva (Roero Speed Bike).

I Traguardi Volanti, messi in palio dagli organizzatori di Roracco erano vinti rispettivamente da Lenzi, Bosticco e Pasolini.

Terminata la corsa ci si radunava sotto al tendone approntato dagli organizzatori per offrire, al riparo dal sole, un ricco buffet ai corridori per poi rapidamente passare alle premiazioni come alle vestizioni dei vincitori con le maglie del primato regionale per ogni categoria.

Questi i nomi di chi ha conseguito l’ambito titolo di Campione Regionale Strada 2019 e a cui vanno i nostri complimenti:

Simone Ghio (Roracco), cat J

Damiano Lenzi (Atelier della Bici) cat. S1

Antonio Mostaccioli (Arredamenti berutti) cat. S2

Cristiano Parrinello (Cicli chiodini) cat. V1

Silvio Lentini (Progetto Ciclismo Santena) cat. V2

Massimo Bosticco (Ciclo Polonghera) cat. G1

Massimo Grappeja (Team Bike Pancalieri) cat. G2

Giuseppe Dell’Atti (Terre della Granda) cat. SGA

Giovanni Fedrigo (cavallino Rosso) cat. SGB

Per la statistica, sei maglie vanno in provincia di Cuneo e una ciascuna a Novara, Asti e Torino.

Guido Ragazzini

class reg. strada Roracco 14.07.19

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PIEMONTE: CAMPIONATO REGIONALE MTB 2019

A PRAROSTINO IL CAMPIONATO PIEMONTESE MTB

I nuovi Campioni: L. Mazzuero, Barbotti, Ratti, Gagliardini, Mora, A. Mazzuero, Mussa, W. Bonato, Viglione, Biella, Pirozzini, Sofia Mazzuero e Kathrin Oertel

Prarostino (To), 30 giugno 2019 – La calura opprimente dei giorni scorsi sembra quasi sparita ai 750 m slm di Prarostino, ma è solo un’illusione data dall’ora presto in cui siamo arrivati: 7,30. Appena il sole sfonda la leggera foschia che ha lasciato la notte, ecco tornare il caldo. Ma quassù si sopporta, soprattutto all’ombra. E fortunatamente all’ombra dei boschi è il bellissimo circuito tracciato da Graziano Paire e dai suoi amici della Pro Loco con l’organizzazione del Team Cicli Reinaudo. E’ un percorso degno di un Campionato Regionale, tutto su sterrato, un circuito di 9,4 km da fare più volte secondo le fasce d’età e con 370 metri di dislivello a giro. Unico neo la scarsa partecipazione: 51 concorrenti sono davvero pochi per una manifestazione così prestigiosa e organizzata nei minimi dettagli.

Si parte alle 10 e fin dal primo giro si designano le posizioni che troviamo poi al traguardo. Nella prima partenza, quella dei tre giri, dopo una lotta durata una tornata, Davide Rosa prende il largo lasciando al compagno di battaglia, il novarese Andrea Mora, arrivato terzo, dietro il veterano Domenico Gotta, la soddisfazione di vincere il titolo di Campione Regionale della categoria senior 2. A seguire, Marco Ratti, junior cuneese (Tecobike Bra), Roberto Mussa, Veterano 2 stessa Asd, seguiti da Coello, Boris Bonato, Gentile e Antonio Mazzuero, capo famiglia dell’Omegna Team Lago d’Orta che con i suoi cari si porta a casa ben 4 maglie di Campione Regionale. Tra i senior 1 il vincitore è l’albese Alessandro Gagliardini.

Nei seconda fascia a dominare la scena è il gentleman 1 Wilhelm Bonato (Team Santysiak) che lascia dietro se Avondetto, Tron, Massimo Fenocchio e i nuovi Campioni Regionali, Biella sgA, Viglione G2, Stroppiana 2° sgA, Pirozzini sgB, e Jacopo Barbotti debuttante.

E in fondo alla classifica di tutti questi uomini troviamo anche le ragazze, figlia e madre, Sofia Mazzuero donna junior e Kathrin Oertel donna B. L’unico primavera è Luca Mazzuero che nel frattempo ha concluso tranquillamente la sua corsa vincente. E’ solo ma non è colpa sua.

Ci spostiamo al quartier generale della manifestazione, nei pressi del Comune, dove gli organizzatori hanno allestito un banchetto coi fiocchi, ricco di cibo e bevande di ogni tipo, compreso il rinomato e pregiato vino di produzione locale dell’azienda di Luca Gay che oggi non ha mancato di correre questo Campionato piazzandosi ventesimo.

Terminate le docce, il lavaggio bici e il sano e appetitoso rito rigeneratore con panini e altro, ci spostiamo sotto il Faro della Libertà, monumento simbolo di Prarostino, dove il vicesindaco e i suoi collaboratori, dopo un breve saluto, officiano la vestizione delle maglie ai nuovi Campioni Regionali e la premiazione che ne consegue per tutte le categorie.

I Campioni sono: Luca Mazzuero-primavera; Jacopo Barbotti-debuttanti; Marco Ratti-junior; Alessandro Gagliardini-senior 1; Andrea Mora-senior 2; Antonio Mazzuero-vet 1; Roberto Mussa-vet 2; Wilhelm Bonato-g 1; Rinaldo Viglione-g 2; Claudio Biella-sgA; Lucio Pirozzini-sgB; Sofia Mazzuero-donne junior e Kathrin Oertel-donne B.

Per la statistica, i Settori Provinciali si sono spartiti così le maglie: 5 a Cuneo, 4 a Verbania, 3 a Novara e 1 a Biella/Vercelli.

Chiudiamo qui questa cronaca di un Campionato Regionale bene organizzato e frequentato da “gente di qualità” su un percorso calzante a pennello su tutti i concorrenti, ma disertato da molti, magari gli stessi che si lamenteranno quando non si riuscirà più, per scarso interesse, a organizzare manifestazioni così.

Valerio Zuliani

class Prarostino Reg MTB 30.06.19

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PIEMONTE: CAMPIONATO REGIONALE MTB

CAMPIONATO REGIONALE MTB 2019

PROVA UNICA

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