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Brevetti – raid – randonnèe su strada e mtb

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agosto: 2018
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Archivio notizie

Brevetti 2018

1) Viene istituito il Campionato Nazionale Brevetti ACSI Ciclismo 2018, al quale possono partecipare gli Amatori regolarmente tesserati per ACSI Ciclismo nell’anno solare 2018.
2) Saranno insigniti dei titoli di campione nazionale maschile e campionessa nazionale femminile gli amatori che totalizzeranno il maggior numero di chilometri percorsi nelle seguenti prove:
• 1 maggio – NOVARA 200 km org. Asd GC95 Novara
• 5/6 maggio – CERVIA (RA) 600 km org, Asd Sportur
• 10 giugno – SCANDOLARA RAVARA (CR) 300 km org. Asd Velo Club Casalasco
• 15 luglio – VIAREGGIO (LU) 220 km org. Acsi Ciclismo Lucca
• 2 settembre – CORBETTA (MI) 200 km org. Asd Equipe Corbettese
• 9 settembre – CARMAGNOLA (TO) 200 km org. Asd Audax Carmagnola
3) Solamente in caso di parità saranno presi in considerazione i chilometri percorsi nelle ultra-maratone organizzate sotto l’egida di ACSI Ciclismo:
• 27 maggio / 4 giugno – GIRO DELLE REPUBBLICHE MARINARE 2.200 km
• 9 /18 agosto – “LA DIAGONALE” Santa Maria di Leuca – Monte Bianco 2.100 km
4) In caso di ulteriore parità saranno presi in considerazione i chilometri percorsi dai singoli Amatori per raggiungere i luoghi di partenza delle singole prove dal proprio luogo di domicilio.
5) Con lo stesso criterio sopra citato sarà insignita del titolo di campione nazionale a squadre la Asd i cui Amatori totalizzeranno il maggior numero di chilometri percorsi.
6) Per il conteggio dei chilometri percorsi faranno fede gli elenchi ufficiali degli omologati a cura delle singole Asd organizzatrici.…

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MATERIALE PER CHI PEDALA e per chi ORGANIZZA

MATERIALE PER CHI PEDALA e per chi ORGANIZZA:

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cos’è un BREVETTO?……. è una cosa che fai già…. a seguire la spiegazione delle diverse tipologie

BREVETTI

 

cos’è un BREVETTO?……. è una cosa che fai già…. a seguire la spiegazione delle diverse tipologie:

  • BREVETTO = può essere su qualsiasi distanza che sia in salita od in pianura su percorso stabilito dall’organizzatore da effettuare in un unica data prefissata con durata di uno o più giorni
  • BREVETTO PERMANENTE = può essere su qualsiasi distanza che sia in salita od in pianura su percorso stabilito dall’organizzatore da effettuare quando vuole il partecipante in un periodo temporale prefissato che può essere addirittura di durata dal 1gennaio al 31dicembre,
  • BREVETTO RANDONNEE = prova di chilometraggio superiore ai 160km evento da effettuare in una data prefissata con durata di uno o più giorni con particolare attuazione del regolamento e timbratura di tesserini in punti di controllo
  • BREVETTO RAID = di chilometraggio superiore ai 1000km itinerario percorribile in più giorni deve essere certificato ed autorizzato prima dell’avvenimento dalla Gestione Tecnica ACSI CICLISMO contattando gestionetecnica@acsi.it il compimento del RAID prevede un riconoscimento per tutt i tesserati ACSI CICLISMO

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Regolamento 2014 Acsi ciclismo brevetti

  • 1) Manifestazioni che non presuppongono l’intervento diretto della ACSI CICLISMO e possono svolgersi in più giornate.
  • 2) Gli organizzatori dovranno provvedere alla necessaria copertura assicurativa dei partecipanti.
  • 3) Per questo tipo di manifestazioni non è necessaria la designazione e la presenza del Collegio di Giuria.
  • 4) Solo ACSI CICLISMO ha titolo di omologare i BREVETTI ACSI CICLISMO.
  • 5) Ai brevetti possono partecipare tutte le persone con qualità di cicloturista, anche ex-professionisti. Tutti i BREVETTI hanno scopo cicloturistico.
  • 6) Il brevetti si svolgono sui seguenti chilometraggi:
    – 6.1. BREVETTO: può essere su qualsiasi distanza
    – 6.1.1. evento da effettuare in una data prefissata con durata di uno o più giorni, organizzato da un Asd affiliata ACSI CICLISMO è valida qualsiasi manifestazione esclusa di classifica a tempo dove al termine della manifestazione il partecipante consegue un certificato diretto o poi pubblicato in internet dimostrante il corretto svolgimento dell’evento. Ad esempio sono BREVETTI eventuali scalate a cime montane oppure il Giro del Lago Maggiore. Procedure di omologazione sono a discrezione dell’organizzatore, comunque il partecipante deve dimostrare il conseguimento.
    – 6.2. BREVETTO PERMANENTE: può essere su qualsiasi distanza
    -6.2.1. evento aperto in un periodo temporale prefissato che può essere di durata dal 1° gennaio al 31 dicembre, organizzato da un ASD affiliata ACSI CICLISMO è valida qualsiasi manifestazione esclusa di classifica a tempo dove al termine della manifestazione il partecipante consegue un certificato diretto o poi pubblicato in internet dimostrante il corretto svolgimento dell’evento. Ad esempio sono BREVETTI PERMANENTI eventuali scalate a cime montane (come Stelvio o altra di interesse e caratteristica particolare) oppure giro prefissati il Giro del Lago Maggiore. Procedure di omologazione sono a discrezione dell’organizzatore, comunque il partecipante deve dimostrare il conseguimento.
    – 6.3. BREVETTO RANDONNÈE: chilometraggio superiore ai 160km
    – 6.3.1. evento da effettuare in una data prefissata con durata di uno o più giorni, organizzato da una affiliata ACSI CICLISMO è valida qualsiasi manifestazione esclusa di classifica a tempo dove al termine della manifestazione il partecipante consegue un certificato diretto o poi pubblicato in internet dimostrante il corretto svolgimento dell’evento. Ad esempio sono BREVETTI RANDONNÈE il “Giro del Lago di Como – Randolario” di 200km oppure “il Giro delle repubbliche marinare” di 2250km (duemiladuecentocinquanta) da percorrere in più giorni consecutivamente non stop. Procedure di omologazione sono a discrezione dell’organizzatore, comunque il partecipante deve dimostrare il conseguimento.
    – 6.4. BREVETTO RAID: chilometraggio superiore ai 1000km
    – 6.4.1. l’itinerario percorribile in più giorni deve certificato ed autorizzato prima dell’avvenimento dalla Gestione Tecnica ACSI CICLISMO contattando gestionetecnica@acsi.it
  • 7) Ai brevetti possono partecipare tutte le persone in possesso di regolare tessera di ASD affiliata ad EPS riconosciuto CONI o ad FCI. Oppure in possesso di certificato medico attitudinale possono stipulare tessera giornaliera secondo le norme previste da ACSI CICLISMO.
  • 8) Possono partecipare ai brevetti tutti coloro che, nel giorno in cui si svolge il brevetto, abbiano compiuto il 18°anno
  • 9) Per partecipare ad un brevetto ogni ciclista deve accettare senza riserve:
    – 9.1. il Regolamento della manifestazione,
    – 9.2. il Regolamento ACSI CICLISMO BREVETTI
    – 9.3. compilare in tutti i suoi campi ed accuratamente il MODULO/DELIBERA messo a disposizione dall’organizzazione.
  • 10) Sono ammessi tutti i tipi di cicli purché siano mossi dalla propulsione muscolare.
  • 11) Il partecipante deve considerarsi in escursione personale, deve rispettare il codice della strada ed il codice civile, deve utilizzare il casco protettivo. Il partecipante deve essere a conoscenza delle strade percorse (le strade potrebbero essere in parte segnalate) e che le strade non sono presidiate dall’organizzazione. Il partecipante deve viaggiare in singola fila. Il partecipante NON deve viaggiare in doppia fila, il partecipante NON deve viaggiare in gruppo.
  • 12) In caso di illuminazione insufficiente, in galleria o di pedalata oltre il tramonto od in notturna, il mezzo deve essere attrezzato come da codice della strada in vigore e l’abbigliamento del ciclista deve rispettare il codice della strada in vigore. ACSI CICLISMO consiglia un impianto illuminante potente ed un impianto illuminante di riserva, inoltre consiglia abbigliamento riflettente e di utilizzare tutti i mezzi tecnologici e pratici utili alla sicurezza. L’organizzazione non è tenuta a verificare che alla partenza il partecipante sia in possesso dei requisiti per il rispetto del codice della strada nelle ore notturne od in galleria. Qualsiasi mancanza dei requisiti è di responsabilità del partecipante.
  • 13) Ogni partecipante escursionista prima, durante ,dopo lo svolgimento del brevetto deve tenere un comportamento etico corretto e deve indossare abbigliamento decoroso.
  • 14) ACSI CICLISMO ed ASD organizzatrice non possono in alcun caso essere ritenuti responsabili degli incidenti che potrebbero succedere nel corso del brevetto.
  • 15) Ogni partecipante deve essere autonomo nel compimento del brevetto, se concessa dall’organizzazione è ammessa assistenza esterna ricevuta in punti prefissati dall’organizzazione oppure lungo il percorso, è d’obbligo che ogni assistenza debba avvenire non in movimento ed in luogo in completa sicurezza nel rispetto del codice della strada.
  • 16) Ogni ciclista riceve alla partenza un tesserino denominato da ora: “carta di viaggio” con indicazioni dell’itinerario e dei posti di controllo. Nei posti di controllo il ciclista dovrà obbligatoriamente far controllare la carta di viaggio per la regolare vidimazione. Se il posto di controllo è una località generica il partecipante dovrà trovare, nell’area indicata dall’organizzazione, prove di passaggio tramite scontrini fiscali, timbri da negozio, timbro in stazione FFSS, biglietto parcheggio, fotografia ad quant’altro offerto dalla pratica o dalla tecnologia. La mancanza di una vidimazione, lo smarrimento della carta, l’esibizione della carta non leggibile comporta l’esclusione dal brevetto randonnèe. Il ciclista ha obbligo di custodire con la massima cura la carta di viaggio per ottenere l’omologazione. Qualora la lettura è impraticabile per mal custodia il ciclista non otterrà l’omologazione.
  • 17) La timbratura ed il passaggio dai posti di controllo potranno avere orario di Apertura e di Chiusura ben segnalato sulla carta di viaggio, nel caso il partecipante si presenterà al di fuori degli orari prefissati non avrà diritto a timbratura di controllo.
  • 18) All’arrivo ogni partecipante dovrà personalmente consegnare, nei punti indicati, la carta di viaggio per ottenere omologazione ACSI.
  • 19) I Brevetti non sono competizioni a tempo ed il partecipare non comporta la stesura di una classifica a tempo. Eventuali premiazioni saranno basate su estrazione casuale del nominativo, su numero maggiore di tesserati per la stessa ASD, su dati a scelta dell’organizzazione ma ASSOLUTAMENTE non su parametro di chi ha percorso più velocemente o meno velocemente il percorso del brevetto.
  • 20) Al termine del brevetto l’ASD organizzatrice compila l’elenco dei ciclisti omologati e non omologati (specificando NON OMOLOGATO) è a discrezione dell’organizzazione l’inserimento del tempo impiegato. TUTTI I PARTECIPANTI dovranno essere inseriti indipendentemente dai km percorsi o dal percorso scelto.
  • 21) Eventuali reclami dal partecipante possono essere espressi unicamente in forma scritta entro 24 ore dalla partecipazione al brevetto indirizzandoli all’ASD organizzatrice ed in copia per conoscenza a randonnee.ciclismo@acsi.it l’organizzazione concorderà con ACSI CICLISMO ogni decisione in merito.
  • 22) Per gli impegni economici degli organizzatori verso ACSI CICLISMO e dei partecipanti verso l’organizzatore si rimanda alla comunicazione: QUOTE ECONOMICHE 2014 ACSI CICLISMO BREVETTI
  • 23) Per altri brevetti o per quanto non contemplato nel presente REGOLAMENTO contattare gestionetecnica@acsi.it

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COME FARE: voglio organizzare un brevetto ciclistico su strada o MTB stile randonnée!

COME FARE: voglio organizzare un brevetto ciclistico su strada o MTB stile randonnée!

bozza di Luca Buarotti

Finalmente posso tramandare alcune mie esperienze, così da render più soave il lavoro altrui. Oggi vi parlo di Organizzazione di

brevetti ciclistici, che siano su strada o su MTB poco conta, la cosa fondamentale è la convinzione di chi organizza, il resto filerà tutto

liscio come l’olio. Non starò a parlare di spese, costi od altro perchè intuirete da soli che sono quasi irrilevanti nell’organizzare un

evento di tale portata, questo anche perchè gli stessi partecipanti sono più che collaborativi dato che sono eventi per tutti, chiaramente

organizzati per creare amicizie e promuovere territori, associazioni o far beneficenza, ad oggi è difficile guadagnare organizzando

brevetti, quindi tutto è e secondo me dovrebbe rimanere una giornata di collaborazione tra i partecipanti e festa.

Domanda: Luca, cosa devo fare per fare un brevetto organizzato dalla mia società?

Luca: Scriverei un libro sulle sensazioni, sull’amore che esce nei momenti in cui si organizza, sulla determinazione che devi avere e la

durezza che devi tenere nei momenti difficili sia burocratici che durante lo svolgimento dell’evento, sulla fiducia che i collaboratori di

tanno e per questo sopportano le tue durezze sapendo che in quel momento “è così” e che le durezze non sono altro, a volte sfoghi

verso le persone che a cui si vuole più bene, anche in amicizia intendo. Poi sulla passione che ti coglie al momento in cui vedi arrivare

a fine giro i brevettati, li vedi sani, felici e pieni di energia seppur dopo ore ed ore di fatiche, allora li ti senti felice, tanto felice. Non mi

dilungo olte, ECCOCI AL PUNTO allora meccanicamente ora ti spiego cosa fare per un brevetto di MASSIMO 300km non per brevetti

estremi e fantastici come “Le Repubbliche Marinare” da duemiladuecentocinquantakm (2250km), sarò crudo e sintetico, metterò da

parte i convenevoli e le riflessioni romantiche, ora uscirà la macchina che c’è in me, la logica, qui non c’è da inventare o seguire il

sentimento ma solo le procedure, per dettagli al limite scrivimi su giroditaliabrevetti@hotmail.com

1) percorso e data

2) controlli

2.1) orari partenze

2.2) velocità minime e massime

3) mappa, altimetria e tabella oraria

4) affiliazione ad eps ad esempio ACSI con ASSICURAZIONE

5) comunicazioni di transito, (no richiesta di transito)

6) location partenza/arrivo docce e servizi

7) ristori

8) svolgimento punto di controllo

9) liberatoria

10) consegna tesserini e conseguimento brevetto

11) tesserini

12) procdura iscrizione controlli ed arrivo !

14) fantasia

15) futuro

…….

1) Se hai un percorso naturale senza difetti sei a posto, mentre se hai solo la voglia di fare un evento e vuoi far fare solo km

allora qui devi inventare un percorso, consiglio percorso ad anello, oppure a quadrato od a triangolo o di altra forma, ma di

concetto avente degli spigoli da usare come punti di controllo oppure un lago da girarci attorno vedi

www.essilo.com/brevettogdlm il brevetto permanente riconosciuto mondialmente dalla Funtos che non è altro che il Giro del

Lago Maggiore. Comunque vi consiglio di specificare sempre il percorso MA COMUNQUE di dichiarare che il partecipante

può percorrere tutte le strade che vuole in alternativa, basta che arrivi al punto di controllo, che voi porrete ovviamente in

posizione che non abbia criticità e tagli percorso.

Stabilire la data da definire guardando i calendari vedi ad esempio www.essilo.com/giroditaliabrevetti e www.ciclofachiro.it

2) I controlli sul percorso devono essere in punti strategici, sugli spigoli od in punti che tu scegli che debbano passare le persone

per motivi turistici o sentimentali od organizzativi, ad esempio c’è un bar disponibile o casa di un amico che ti farà il timbro in

garage. Una volta stabiliti punti di partenza ed arrivo, ti consiglio vivamente di mantenere gli stessi oppure di variarli ma che

non siano a pochissimi km di distanza uno dall’altro, esempio partenza dalla piazza di una città ed arrivo in un palazzetto dello

sport stessa citta ma a 3 km di distanza, nel senso che chi partecipa parcheggia all’arrivo e fa solo 10 minuti in bicicletta per

arrivare alla partenza km0. Per i punti di controllo, scegli meno punti possibili, diciamo che su un brevetto in linea

andata/ritorno da 300km puoi metterne uno alla partenza, uno a 150km ed uno all’arrivo tipo la Verbania-

Torino(BasilicaDiSuperga)-Verbania. I controlli devono evitare tagli dei partecipanti, comunque il partecipante che taglia per

motivi fisici di solito si presenta all’arrivo per correttezza ma non richiede il brevetto e non vanta tempi inferiori cosa che

succede sapesso nelle gare competitive, nei Brevetti su strada e MTB i partecipanti normalmente sono molto corretti e

collaborativi, poi è un mondo dove ci si aiuta molto e si crea amicizia quindi anche rispetto verso chi magari taglia perchè non

ce la fa più, in questo mondo il più fragile viene facilmente protetto invece che sbeffeggiato. IN MERITO ai controlli pensa che

dovranno essere presieduti per tutto il tempo dei passaggi, quindi non mettere persone all’esterno a 2mila metri di altezza da

mezzanotte alle 8 del mattino, in inverno, perchè difficilmente troverai qualcuno che ci sta, e se lo trovi difficilmente rimarrà

vivo dopo la notte quindi perdi pure un collaboratore futuro. Piuttosto studia un timbro tipo orienteering dove uno arriva timbra

da solo e riparte. QUi la fantasia ha spazi enormi, ad esempio puoi trovare un bar sempre aperto che ti fa il timbro, oppure

uno scontrino, oppure lo scontrino di un parcheggio a pagamento nelle ore in cui il bar è chiuso…. l’importante è specificarlo

nel materiale informativo che farai. E scriverlo sul tesserino che darai alla partenza.

2.1) le partenze possono essere ad un orario fisso creando grupponi e traffico oppure aperte esempio dalle ore 8.00

alle ore 9.00 questo garantisce miglior traffico e massima sicurezza

2.2) NON VINCOLARTI A VELOCITA’ OBBLIGATE sulla carta, questo lo fa chi non ha mai organizzato o pedalato, le

velocità contatale usando la conoscenza del territorio, sul tempo massimo e minimo che uno può impiegare un

ciclista lento ed uno veloce e poi basatevi sempre sulla ocnoscenza del territorio, ad esempio in 165km piatti con

500metri di dislivello se uno arriva con i 34 di media va benissimo ed è possibile che accada e sicuramente arriverà

meno stanco di uno che sale con medi adi 33all’ora sul monte bianco. se fate partenze aperte ad esempio dalle 8 alle

9 calcolate come primi arrivi e passaggi ai controlli chi parte alle 8 e percorre a 34 all’ora il tracciato se è piano ed è

di km mentre per la fine calcolate partenza ore 9 con partecipante che percorre i km piatti a 22km/h di media, cioè

usate il buon senso, SCRIVETE i tempi di passaggio su sito internet e su tesserino così da informare tutti, meglio

avere 10 persone in meno che uno perso per strada. Eventualmete su percorsi misti ed ardui spezzate il percorso e

fate i conti a tratti, se ci sono i primi 50km in pianura leggermente mista calcolate il tragitto a 30km/h se poi ci sono

20km di salita calcolateli a dagli 8 ai 12km/h la discesa calcolatela dai 33 ai 38km/h poi se ci sono altri 60km di piatto

calcolateli a dai 28 ai 34km/h e così via coscienti del territorio, date voi i cancelli ed i tempi massimi DI APERTURA E

CHIUSURA CONTROLLI COMUNICANDOLI. Se arriverà ciclista all’arrivo che dimostrerà di aver conseguito il

brevetto, sbagliando gli orari perchè troppo presto o troppo tardi ma facendo correttamente il brevetto, qui starà a voi

se accettarlo oppure no, io personalmenteli ho sempre accettati, a parte casi estremi in cui si ha il dubbio del non

regolare svolgimento el brevetto, quindi la scusante dei tempi massimi e minimi mette a riparo l’organizzatore ma gli

da flessibilità nella decisione.

3) creare mappa con software che si trova facilmente in intenet e creare altimetria, se non lo fa direttamente il software

manualmente creare tabella con punti di passaggio ORARI e fare tabella in base all’altimetria ad esempio se pianura su

20km/h 25km/h 28km/h 30km/h 35km/h invece se salita su 10km/h 14km/h 18km/h 20km/h 25km/h. STABILIRE eventuali

tempi massimi di passaggio dai punti di controllo.

4) AFFILIARSI ad ente di promozione sportiva come ACSI così da sfruttare servizi offerti a livello pubblicitario dell

amanifestazione ed ASSICURAZIONE nei confronti dell’organizzazione (nei tuoi confronti!) CHIEDERE SEMPRE SE SEI

ASSICURATO a chi ti offre di affiliarti, l’importante è che un ENTE TI TUTELI ED ASSICURI e ti faccia pubblicità automatica e

gratuita, non che qualcuno ti offra solo pubblicità a pagamento.

5) richiesta permessi: NON SERVONO PERMESSI, in teoria basterebbe inviare comunicazione comune di partenza ed arrivo,

eventuale occupazione di suolo pubblico se ti metti a chiudere una piazza, comunicazione alla questura e prefettura. IO

consiglio di far COMUNICAZIONE DI TRANSITO con unita la tabella di transiti orari di cui parlato al punto 3) da inviare a

sindaco del comune di partenza ed arrivo, ai sindaci dei comuni attraversati, a viabilità provincia di partenza e arrivo, a

presidente provincia di partenza e arrivo, a capo della polizia locale del comune di partenza e arrivo, a questura provincia di

partenza e arrivo, a prefettura provincia di partenza e arrivo, ad assessore allo sport e turismo comune di partenza e arrivo,

ad assessore allo sport e turismo provincia di partenza e arrivo, TUTO QUESTO VIA EMAIL O FAX OD IN CARTA

SEMPLICE PROTOCOLLATA se vi chiede soldi qualche comitato sappiate che è per il LAVORO DI SEGRETERIA non per

altri motivi. Eventualmente dovrete pagare bolli a comune per suolo pubblico o in provincia se la regione prevede marca da

bollo, ma ad oggi non esiste questa casualità. Meglio una comunicazione in più che una in meno, con quest sistema si viene

contattati da comuni interessati se sul percorso che dettaglierete ci sono problemi oppure manifestazioni concomitanti, di

solito si risolve tutto in pochi minuti quando si viene contattati da responsabili di comuni o provincia. Se non sicrivete, loro non

lo sanno, quindi non vi aiutano dicendovi frane o concomitanze.

6) la location deve a parer mio avere tantissimi parcheggi comodi, dei bagni, un bar e locali caldi. In aggiunta può avere docce e

tutti gli optional che volete, non ci sono obblighi di servizi, l’importante è comunicare che NON CI SONO ad esempio: non ci

sono le docce, oppure non ci sono parcheggi vicini, oppure non c’è bar alla partenza quindi bevete caffè prima di arrivare,

l’importante è la chiarezza nella comunicazione, chiarezza sui punti salienti, meglio avere 10 partecipanti in meno perchè nn ci

sono le docce ed avere gli altri che non si lamentano perchè sono stati informati, piuttosto che avere anche solo una persona

insoddisfatta.

7) i ristori non sono importanti, l’importante è specificarlo prima se esistono o non esistono. Il fare il punto di controllo in un locale

pubblico oppure vicino a bar o centri commerciali vi permette di far si che il cibo od altro lo diano i locali pubblici, ovviament

enon potete far pagare 10euro se non date ristoro e servizi. Anche alla fine non sei obbligato a mettere un ristoro, se fai

pagare 5euro, oppure fai ad offerta libera puoi permetterti tutto, a volte si pagano 15euro per avere un servizio e cibo che

quantificato non va oltre gli 8euro… quindi meglio far pagare poco e non dare nulla che far pagare tanto e poi fare una

figuraccia. ESEMPIO costo brevetto 5euro con gadget, se uno vuole prende lungo il percorso 2caffè(2e) 3 briosche(3e) e in

tutto ha pagato 10euro con gadget compreso! si consiglia piccolo ristoro finale con acqua bibite e biscotti secchi.

8) alla partenza consegnerete ad ogni partecipante un tesserino sul quale apporre timbri nei controlli, il tesserino è

importantissimo, oggi vanno di moda i badge ed i controlli elettronici che pagherete a chi ve li offre ma che sono poco

flessibili, il tesserino può essere timbrato da chunque, come dicevo un partecipante potrebbe perdersi o vedere troppa coda e

scegliere di andare in un bar vicino a timbrare e ricevere controllo, questo aiuta il turismo e snellisce i controlli, invece i

controlli elettronici ti obbligano e presentarti in un luogo snaturando un pichino lo spirito di libertà e corsa che hanno i brevetti,

cioè uno deve dimostrare che è passato da un luogo. A volte capita di avere partecipanti con scontrini di bar limitrofi o biglietti

elettronici di parcheggi a pagamento, mettono dentro 10centesimi prendono il biglietto e ripartono…. non tutti vogliono entrare

in un bar obbligatoriamente oppure far coda oppure non tutti si sanno orientare e dopo un po’ che cercano punto di controllo si

arrendono perchè scoprono che è 5km indietro. Ben vengano questi altruismi perchè deve essere bello fare un brevetto e non

uno stress da punto di controllo.

9) il tesserino verrà consegnato solo se il partecipante consegnerà ben compilata una LIBERATORIA dove prende atto di tutte le

problematiche e dichiara se stesso all’organizzazione, la liberatoria la trovate su ciclismo.ACSI.it oppure chiedetela al vostro

EPS

10) all’arrivo del partecipante riceverete tesserino e prove di passaggio (anche socontrini) e darete brevetto oppure comunicherai

che troverà il suo brevetto da scaricare sul sito internet…. comunque deciderai tu se tenere il tesserino come prova del

brevetto o se lasciarlo al partecipante. In questi momenti sentirai di tutto, da chi ha perso il tesserino a chi non ha tesserino

ma ha scontrini o fotografie o traccia gps, a chi non ha tutti i timbri perchè ha fatto il giro oppure anche chi non ha timbra per

non far coda…. qui sarà l’unico momento in cui dovrai usare fermezza ed umanità…. ci sarà chi appunto potrebbe non essersi

iscritto la mattina e volere il brevetto iscrivendosi nel momento dell’arrivo con le prove del passaggio. Ci sarà chi è partito da

un punto sul percorso e verrà a chiederti il brevetto iscrivendosi all’arrivo. Oppure alla mattina chi ti dirà che è partito 30km

prima facendo già il percorso e se lo brevetti anche se non arriva all’arrivo ma che ti manderà poi da casa il tesserino con i

timbri… usa la testa e non regalare a chi hai capito che fa il furbo, questa è l’unica regola IL RISPETTO poi tutto è possibile

visto che il Brevetto è una festa non una prigione.

11) i tesserini possono essere fatti in casa, fino a nuove disposizioni poi gratuitamente verrannoprobabilmente distribuiti ad ogni

organizzatore ACSI, dovranno riportare NOME, COGNOME, SOCIETA’, SPAZIO PER PUNTI DI CONTROLLO, NUMERO

TELEFONO EMERGENZA ED INFORMAZIONI ORGANIZZAZIONE, NUMERO DEL CARTELLINO UNIVOCO!

12) BREVEMENTE:

a. il partecipante arriva al tavolo iscrizioni con in mano liberatoria compilata integralmente

b. il tavolo iscrizioni prende liberatoria, scrive sopra un numero, lo stesso numero lo scrive sul tesserino che consegna

al partecipante

c. il partecipante all’arrivo consegna tesserino, il tavolo iscrizioni se il tesserino è giustamente timbrato e garantisce il

regolare conseguimento del brevetto, segna il numero di tesserino su una tabella, volendo tiene il tesserino oppure

lascia il tesserino al partecipante oppure consegna al partecipante un certificato FINISHER con scritto il numero di

brevetto nome cognome data, NON E’ IMPORTANTE SCRIVERE IL TEMPO DI GARA ma solo il conseguimento del

brevetto

d. l’organizzazione stila poi tabella con nominativi dei brevettati ed a fine tabella inominativi di chi NON ha conseguito il

brevetto perchè non ha finito oppure ha fatto altro percorso corto oppure per qualsiasi motivo, in sintesi chi è partito

COMUNQUE deve essere scritto con NOME COGNOME SESSO SQUADRA e magari percorso fatto cioè

corto/lungo TUTTI HANNO DIRITTO DI ESSERE IN CLASSIFICA BREVETTI perchè il NOMINATIVO, DI CHI HA

ONORATO LA MANIFESTAZIONE PARTECIPANDO, E’ SACRO per noi organizzatori.

13) Abbiate più fantasia possibile,l’importante èfar pedalare le persone con lo spirito di raggiungere un risultato personale ambito

e di condividere momenti felici. Quando trovate all’arrivo le persone contente vuol dire che tutto è andato bene.

14) Avrò omesso tante nozioni, questa guida è la prima versione, con il tempo l’approfondirò, se avete consigli e per per altre

informazioni contattatemi info@buarotti.it…

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