Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

maggio: 2019
L M M G V S D
« apr    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Archivio notizie

EDITORIALE DEL PRESIDENTE LUIGI FORTUNA

http://www.csainciclismo.it/images/editoria/EDITORIALE%20PRESIDENTE%20LUIGI%20%20FORTUNA.pdf

saluto fortuna

[...]

Il Ciclismo CSAIn: L’ OSPITALE “CASA” A DUE RUOTE

di  Biagio Nicola Saccoccio

Sono trascorsi i primi quattro mesi di questo 2019. L’attività svolta ha evidenziato un dato inconfutabile: la conferma della crescita associativa e dell’attività amatoriale svolta sotto l’egida di CSAIn Ciclismo, una struttura giovane nella sua organizzazione ma nella quale il gruppo dirigente ha saputo mettere a frutto l’esperienza maturata in diversi decenni di attività, in quella che è stata la massima espressione dell’associazionismo nel mondo delle due ruote, l’Udace CSAIn, mettendo poi sul campo rinnovato entusiasmo nel rispetto delle nuove normative. È stata una crescita graduale quella di questi anni, una crescita fatta di sostanza abbinata alla credibilità. Quest’ultima ha portato integrazione e apertura di credito da parte di società sportive e ciclisti che poi sono il vero motore di un movimento che vede oggi coinvolte decine di migliaia di persone. È chiaro a tutti che svolgere attività sotto l’egida di CSAIn Ciclismo vuol dire principalmente rispettare le regole ed essere i protagonisti di un confronto aperto e leale. Non è quindi un caso che nella quasi totalità delle regioni della nostra penisola la stagione 2019 si è aperta con un incremento nel numero di associazioni e di attività. C’è ora un calendario nel quale i tesserati che scelgono CSAIn ogni domenica trovano eventi che si susseguono e crescono in qualità insieme alle loro strutture organizzative, trovando in esso risposte alle proprie aspettative che in generale possono essere il mantenimento di uno stato di forma fisico ideale ma anche il piacere di condividere passione ed esperienze in un mondo solidale. E poi divertirsi, e divertirsi vuol dire svolgere un’attività sportiva che appassiona e in CSAIn c’è divertimento per tutti. L’attività del fuoristrada ha fatto segnare una straordinaria crescita anche grazie a prestigiosi circuiti promossi da appassionati ed illuminati organizzatori che hanno scelto la qualità del sistema CSAIn ciclismo. L’attività su strada si sta confermando come altro punto di forza di CSAIn che promuove il ciclismo per tutti, un ciclismo che non ha preclusioni. Le nuove norme federali hanno imposto alcune sostanziali modifiche all’attività di fondo, aprendo di fatto la strada ad una vera e propria caratterizzazione dell’attività in questa disciplina che, oggi è un altro fiore all’occhiello dell’attività ciclistica dell’Ente. Non si possono non citare alcuni appuntamenti di carattere internazionale che coinvolgono migliaia di persone p r o v e n i e n t i da ogni parte del mondo, ed allora ecco Il Giro di Sardegna, le Granfondo Fausto Coppi, la Scott a Piacenza, l’attività Endurance, le diverse Randonnèe, e poi i numerosi eventi nazionali che, se pur rivolti all’intero universo ciclo-amatoriale, premieranno principalmente coloro i quali svolgono attività ciclistica sotto l’egida di CSAIn. Nonostante tutto questo non è ancora il tempo di festeggiare. L’imperativo di tutti noi è sempre quello di continuare a promuovere una sana attività ciclistica nel rispetto delle regole condivise con la FCI e di chi opera in questa realtà. Questa è la forza del ciclismo CSAIn.

Salva…

[...]

5 x 1000 a CSAIn

Nella prossima dichiarazione dei redditi, si potrà destinare il 5 per mille a CSAIn, utilizzando l’apposita “Scheda per la scelta della destinazione del 8 e 5 per mille dell’Irpef”, ricevuta con il CUD 2018, oppure utilizzando l’apposito spazio previsto nel Mod. 730 o nell’Unico. Sarà sufficiente firmare nello spazio previsto e indicare il codice fiscale del beneficiario.

Codice Fiscale CSAIn: 96135840583

• Chi utilizza la scheda ricevuta con il CUD 2018 dovrà firmare nell’apposita riga e scrivere il Codice Fiscale CSAIn, quindi consegnare la scheda in busta chiusa allo sportello di un ufficio postale o di un CAF. La busta deve recare l’indicazione: “Scelta per la destinazione del 5 per mille” nonché nome e cognome e codice fiscale del contribuente.

• Chi utilizza i modelli 730 o Unico deve firmare nell’apposita riga e scrivere il Codice Fiscale CSAIn…

[...]

Procedure manifestazioni GRAN FONDO Strada 2019

Nel 2019 gli Enti di Promozione Sportiva, fermo restando tutte le altre prerogative organizzative e di autonomia previste dalla normativa CONI, per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni di ciclismo GRAN FONDO STRADA, come da convenzione con FCI, è stabilità una procedura di Co branding FCI/EPS.

Pertanto, facendo seguito alla precedente comunicazione istituzionale trasmessa via e-mail, si ribadisce ai Comitati Provinciali e alle ASD affiliate che, per il 2019, si potranno mettere in calendario le manifestazioni di GRAN FONDO STRADA unicamente con l’accettazione delle condizioni di cui alla allegata nota, prot. N° 2019/01453 del 18 marzo 2019, pervenuta dalla Segreteria Generale FCI.

Si comunica inoltre che, i Comitati Provinciali potranno autorizzare le manifestazioni di Gran Fondo Strada esclusivamente previo il riscontro delle condizioni formali di cui alla predetta nota federale. La Segreteria CSAIn attiverà la procedura unicamente con l’acquisizione della quota finanziaria da riversare alla Struttura Federale .

Si evidenzia inoltre che, in assenza della esplicita procedura prevista dalla nota Federale, nessuna manifestazione, dell’attività strada, svolta sotto egida CSAIn, potrà essere denominata “GRAN FONDO ”, se pur rientrante nel chilometraggio previsto per Medio Fondo o Fondo.

Roma, 01/04/2019

Biagio Nicola Saccoccio
Vice Presidente Nazionale CSAIn
Responsabile Nazionale Ciclismo

PROCEDURE GRAN FONDO

[...]

RECIPROCITÀ tra CSAIn, F.C.I. ed EPS

Nel dare riscontro alle diverse richieste di chiarimento che pervengono alla Direzione Nazionale CSAIn Ciclismo, oltre a ribadire il precedente comunicato relativo alla convenzione 2019 tra FCI ed EPS: https://www.csainciclismo.it/news-presidenza/3909-convenzione-2019-csain-fci, a maggior determinazione si precisa che, i tesserati CSAIn, sia essi Cicloamatori, Cicloturisti, Ciclosportivi, in virtù della convenzione in atto, hanno titolo a partecipare, con la sola esibizione della propria tessera associativa (Cartacea e/o digitale), alle manifestazioni svolte con egida della F.C.I. e dei seguenti EPS: ACSI CSI, UISP, AICS, ASI, CSEN, ENDAS, LIBERTAS, OPES, US ACLI, unici organismi tra i quali è stabilità la reciprocità di partecipazione e quindi, uniche attività per le quali sono garantite le coperture assicurative fissate dal tesseramento. Al riguardo si evidenzia che sia la ASD, sia il tesserato, con il conseguimento dell’affiliazione e della tessera associativa, ai sensi dell’art. 1341 C.C. dichiarano di conoscere, accettare ed osservare incondizionatamente le norme statutarie, tecniche, organiche di CSAIn ed i requisiti della polizza assicurativa.

Ne consegue che ogni altro diverso contesto da quelli testé elencati sono formalmente disconosciuti da CSAIn.

Biagio Nicola Saccoccio
Vice Presidente Nazionale CSAIn
Responsabile Nazionale Ciclismo…

[...]

Sport e inclusione la grande sfida per chi vive con disabilità

13 novembre, un progetto, un’idea nata durante l’incontro avuto lo scorso anno dalla delegazione di Filippide alle Nazione Unite, è divenuta realtà. Il convegno “Sport e inclusione: dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con Disabilità all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, organizzato da Progetto Filippide e CSAIn, nell’ambito del progetto “Le pratiche dello sport sociale”, vuole essere una base da cui partire e riflettere. L’Aula Magna del Centro di Preparazione olimpica “Giulio Onesti” del Coni, è stata degna cornice istituzionale della domanda insita nell’oggetto del convegno: Quali prospettive per lo sport inclusivo?
La grande partecipazione di persone interessate al tema, tra cui numerosi studenti dell’Università degli studi di Roma Foro Italico e le importanti relazioni presentate, testimoniano che il binomio sport ed inclusione è più che mai attuale e coinvolge molti aspetti della vita sociale. Ad aprire i lavori il saluto del Prof. Nicola Pintus, presidente del Progetto Filippide e quindi prezioso padrone di casa, senza la cui lucida visione e il suo continuo prodigarsi per i diritti delle persone con disabilità soprattutto intellettiva, nulla sarebbe stato possibile. A seguire la preziosa testimonianza di Damiano Tommasi, presidente Associazione Italiana Calciatori, da sempre attento alle tematiche sociali e padrino del Progetto Filippide.…

[...]

Lo CSAIn è già dentro al suo futuro

di Luigi Fortuna

Battiti d’atleta le mie emozioni. Talvolta mi fermo, smarrito, e mi ascolto. Vedo verificarsi la profezia di Letizia Di Martino: “gli sguardi non posano più, roteano, sono radar che penetrano nel vuoto, “contrasti come regola, rissa come dialogo”. È avvilente la constatazione che sono sempre di meno quelli che pensano all’altro, allo sconosciuto destinatario di un progetto futuro.
Come è bello pensare, senza nulla pretendere, di essere utili a qualcuno senza volto. Mi interrogo e mi chiedo: si desiste? Ci si ferma? Si torna indietro?
Come CSAIn, questo mai: avanti invece, ricchi di fondamenta radicate in sessantacinque anni nei quali sono presenti tutte le sfumature dello “sport”: sport per tutti, sport sociale, sport olimpico, sport paralimpico, sport da tv, sport da social, bar dello sport, sport spettacolo e non ultimi turismo sportivo e del tempo libero! Per CSAIn lo sport è solo lo sport così come la promozione è la vera disinteressata promozione, il volontariato è il puro volontariato. Per noi è chiaro ed evidente che lo sport sia un mezzo socializzante, forse il più socializzante al quale dedicare professionalità e l’amore del volontariato che porta a guardarsi negli occhi felici e appagati.…

[...]

CSAIn: tempo di consuntivi e nuovi progetti

di Biagio Nicola Saccoccio

Dopo un anno di intensa attività, ci avviamo verso un periodo più rilassante per i molti praticanti: le attività su strada, causa le rigide temperature tendono a diminuire ma, tuttavia, questo è il periodo giusto per chi predilige il fuoristrada e le discipline prevalentemente invernali come il ciclocross, ma anche la mountain bike e le attività più moderne come la Fat Bike. Per Asd e dirigenti invece non si prevedono che soluzioni di continuità, essendo questi impegnati a preparare al meglio il nuovo anno.
Parlando di consuntivi possiamo dirci molto soddisfatti di quanto programmato e puntualmente realizzato, anzi si è andati oltre ogni aspettativa, ciò grazie all’impegno operato da ognuno delle parti in causa, mi riferisco ad ASD, Comitati, Dirigenti e Soci tutti. Quindi la soddisfazione è tanta, come testimoniato anche dalle molteplici cerimonie e premiazioni che in questo periodo si avvicendano nelle varie regioni d’Italia, cerimonie che hanno visto protagonisti i ciclisti i quali, durante l’anno, si sono cimentati sui campi di gara. In molti casi queste manifestazioni sono state un modo per illustrare le linee guida 2019 ad una “famiglia”, attenta, salda e coesa che parla con un unico linguaggio, rappresentando appieno le peculiarità del nostro ciclismo amatoriale e sociale, sempre più radicato nel territorio ed a cui non facciamo mancare la nostra attenzione.…

[...]

Vittorio Adorni e CSAIn con rinnovata sinergia

Nel celebrare il cinquantesimo della brillante vittoria del mondiale di Vittorio Adorni, Luigi Fortuna, presidente dell’Ente di promozione sportiva CSAIn e Nevio Cipriani, consigliere nazionale e membro di Giunta, in virtù del consolidato rapporto di amicizia, hanno inteso onorare la ricorrenza portando i saluti del mondo CSAIn.
Nel corso dell’incontro, tenuto a Parma, con il grande protagonista della storia del ciclismo italiano, campione del mondo su strada, vincitore del Giro d’Italia 1965 e di altri innumerevoli successi, oltre a rinnovare gli antichi e condivisi valori, è emersa nuova volontà di andare insieme verso direzioni che possano offrire sempre più “alle due ruote”, più in generale ai numerosi soci ed associazioni CSAIn e, a chi “ama far bene”, l’opportunità per esprimersi secondo le proprie aspettative, garantendo qualità del tempo libero, nonché l’azione nel sociale attraverso l’attività sportiva, sopratutto “in sicurezza” e tutela della salute.
Altro argomento importante trattato, è stato lo stimolo a fare emergere le nuove generazioni, la formazione di nuovi quadri dirigenziali, ai quali trasmettere i sani principi della competizione, come da tradizione e valori di CSAIn, specie nel ciclismo che, con rinnovata energia, opera nella storica tradizione dell’Ente.

Di seguito si riporta l’intervista rilasciata da Adorni alla Redazione “TempoSport” organo di stampa CSAIn, rievocando il suo “68”.…

[...]

In bicicletta con “Crispino”, la realizzazione di un sogno

di Biagio Nicola Saccoccio

Sul precedente numero di Temposport abbiamo raccontato della recente storia del ciclismo CSAIn e del concetto di idea solidale che lo anima, dando vita ai più disparati progetti sportivi e sociali. Tra questi ha un posto prioritario l’attenzione verso l’aggregazione sociale. Le tematiche che vive il nostro ciclismo sono molteplici, si cerca di essere attenti a tutte le aspettative riposte dagli associati, ma, oggi, vogliamo parlare di un aspetto che vede il Ciclismo CSAIn proiettato in un progetto che va al di là di ogni possibile configurazione sportiva. Perché, a nostro avviso, per chi promuove lo sport, in particolare lo sport sociale, l’impegno primario è anche il sostenere i sogni e le esigenze di chi nella vita è stato persino privato della normalità della vita stessa.
Casualmente, lo scorso anno, ci capitò sotto gli occhi questo messaggio pubblicato in rete: “Mi presento sono Francesco Perna, per gli amici Crispino. Un giovane disabile affetto da Atassia di Friedrich, una malattia genetica altamente invalidante che nel giro di pochissimi anni mi ha negato tante libertà fisiche e non. Mi ha cambiato radicalmente la vita, in peggio purtroppo, passando dal poter correre ad essere costretto ad usare la sedia a rotelle, privandomi dell’autonomia necessaria per compiere i gesti quotidiani. Un lavoro che non c’è, un’assistenza povera ed effimera. Tante spese che difficilmente riesco a sostenere, ma una gran voglia di dare vita al mio sogno, ossia diventare un atleta paralimpico nella disciplina dell’handbike. Per questo motivo ho bisogno del vostro sostegno per acquistare una bici nuova e competitiva, dato che hanno dei costi elevati e fuori dalla portata della mia famiglia. Nel caso decideste di sposare la mia causa, potrete effettuare una donazione al seguente …”.
Questo messaggio ci toccò profondamente, quindi volemmo conoscere “Crispino”, questo ragazzo che si metteva umilmente a nudo di fronte al mondo per coronare un suo sogno.
Nell’incontrarlo portammo con noi il nostro essere genitore, ma soprattutto la consapevolezza di rappresentare quel mondo CSAIn fatto di attenzioni non solo verso lo sport dilettantistico e dopolavoristico, ma anche consapevole del ruolo che il Comitato Italiano paralimpico ci onora di rappresentare. Tutto ciò con un semplice fine: la costruzione di un processo educativo sportivo nelle persone con disabilità allo scopo di finalizzare una reale integrazione sociale. Non di meno, portammo con noi la convinzione del voler ascoltare questo umile “grido” d’aiuto e, sfatare il luogo comune che identifica “l’indifferenza” come uno dei mali peggiori dei nostri tempi. Se non il peggiore.
L’incontro fu emozionante. Per prima cosa Francesco ci confidò che l’origine dell’appellativo di “Crispino” gli deriva per quel ciuffo sempre all’insù che, da piccolo, lo faceva somigliare ad un riccio, “crispin” nel dialetto del suo paese di origine, Monte San Giovanni Campano.…

[...]