Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

giugno: 2019
L M M G V S D
« mag    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Archivio notizie

Novara: A Suno un altro successo messo a segno da Gt Mediofondo

SUNO – Nonostante le condizioni meteo avverse e la concomitanza con altri eventi di rilievo nazionale, il Gran Trofeo Mediofondo incassa un nuovo importante positivo risultato: ancora una volta infatti il circuito ha registrato ottimi numeri in termini di partecipazione con oltre 350 iscritti alla Mediofondo del Nebbiolo di domenica 26 maggio.

Dopo aver fatto il pienone con i primi tre eventi, la quarta tappa organizzata da Gruppo Ciclistico ’95 Novara non ha infatti deluso le aspettative del circuito, accontentando i numerosi cicloturisti ed agonisti che si sono messi alla prova in un percorso vallonato di circa 87km caratterizzato da una salita più lunga ed impegnativa rispetto alle precedenti, quella di Quarna Sotto, 6,5 km di ascesa cronometrata sopra il lago d’Orta.

Simone Capra (Bicistore Cycling Team) ed Emanuele Cairoli (Makako Team) sono stati gli scalatori più veloci a tagliare il traguardo, tra le donne invece hanno primeggiato Marinella Sciuccati ( Gruppo Ciclistico ’95 Novara) e Mustari Deborah (Jolly Europrestige). Sul gradino più alto del podio tra le oltre 40 società partecipanti, Brontolo Bike con 67 iscritti, seguita da Myg Cycling Team e Gruppo Ciclistico ’95 Novara.

Alla premiazione in rappresentanza di Csain Ciclismo la coadiutrice nazionale Elisa Zoggia ed il Presidente Provinciale Csain Verbania Luca Buarotti, che si sono congratulati con tutti i partecipanti e con gli organizzatori.

Una prova di qualità all’insegna della sicurezza, grazie alle scorte tecniche messe a disposizione dalla Delegazione Csain Biella-Vercelli, ai numerosi volontari e alla segnaletica puntuale e precisa disposta lungo tutto il tracciato.

Un Gran Trofeo che fa pensare una volta di più alla straordinaria capacità delle squadre organizzatrici di reinventare il ciclismo amatoriale proponendo una formula nuova e accattivante, che oltre al tratto agonistico cronometrato prevede una prima fase di riscaldamento ad andatura controllata e un rientro finale libero in stile randonneè.

“Questa Mediofondo del Nebbiolo, più che al risultato in sé e per sé davvero entusiasmante, fa pensare già al futuro del circuito, sintetizzabile nella volontà di rimanere ad alti livelli, sia per la qualità delle prove proposte che per gli standard organizzativi. Considerando il successo di pubblico di queste prime quattro tappe la strada intrapresa sembra proprio essere quella giusta” afferma Graziana Antoci presidente del Gruppo Ciclistico ’95 Novara.

Il Grantrofeo prosegue con altre quattro tappe, la prossima è la mediofondo “La Morenica” in programma domenica 2 giugno a Ponderano (Biella). Per informazioni  e iscrizioni su www.gtmediofondo.it

[...]

Torino:Luca Pera e Claudio Monti trionfano a Pessione!

Sabato 11 maggio, le previsioni sembrano averci visto giusto e su Pessione un raggio di sole accoglie gli appassionati delle due ruote a quella che ormai nel calendario delle gare ciclistiche amatoriali è una classica, un appuntamento da segnarsi e cui non mancare perché è tra le pochissime gare in linea che ancora vengono organizzate nonostante le crescenti difficoltà. Ma lo staff dell’A.P.D. Pessionese, sapientemente guidato dal presidente Mauro Natta, non si arrende mai e ancora una volta dopo numerose ricognizioni per cercare le strade non ancora dissestate estrae dal cilindro un percorso appassionante e tutto è pronto per disputare il 14° Memorial Domenico Barosso.

Sono 93 chilometri, di cui un circuito da ripetere due volte per la metà della gara ed i rimanenti chilometri in linea, e come nella tradizione pessionese numerosissime moto di Scorta Tecnica affiancate dal personale a terra per garantire la piena sicurezza della gara.

Il gruppo dei giovani e veterani conta oltre cento ciclisti schierati sulla linea di partenza: si parte subito forte, al termine dei due giri del circuito la media è di 44 chilometri orari. Riescono comunque a evadere dal gruppo Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Giovanni Dracone (Vigor) e Matteo Save (Team LNC Jollywear), ma il gruppo non demorde e dopo alcuni chilometri li riprende anche grazie al vento, che aumenta le difficoltà. Ai piedi dell’ultima salita sono una ventina i battistrada, ma il vantaggio è solo di una decina di secondi ed anche questo tentativo viene presto annullato dal plotone. Ci provano ancora Luigi Cucco (Dotta Bike) e Giovanni Dracone, ma a quattro chilometri dal traguardo vengono riassorbiti, giusto in tempo per preparare la volata finale: il lungo rettilineo con l’ampia sede stradale è perfetto, il gruppo si allarga e con uno scatto prepotente è Luca Pera a vincere davanti a Daniel Altare e Alberto Cristiano, primo dei Veterani.

Gentleman e supergentlemensono una novantina, solo 62 taglieranno il traguardo finale: i primi 45 chilometrivolano velocemente in un’ora. Appena il gruppo svolta per affrontare i 15 chilometri più impegnativi, con le tre salite in sequenza ravvicinata, Benedetto Ugo (A.P.D. Pessionese), allunga e Michele Bausardo (Asnaghi Cucine) lo segue a ruota. Fino a quel momento, mai visti davanti. Riescono a prendere un discreto vantaggio, una trentina di secondi, e fanno quasi 10 chilometri e due salite prima che il gruppo li raggiunga, tirato dal forte Paolo Caberlotto (Team De Rosa Santini). Alla fine della terza salita apre il gas Claudio Monti (Asnaghi Cucine), lo raggiungono Wilhelm Bonato (Team Santysiak), Stefano Carbone (Rodman Azimut Squadra Corse) e Paolo Caberlotto. La salita non è lunga, ma vanno comunque via quattro scalatori. Si sganciano altri sei corridori, appena scollinato. Ai meno 6 dall’arrivo provano in cinque ad anticipare il gruppo tra cuiPlacido Caraci (Zibido San Giacomo) e Michele Bausardo. Intanto davanti i quattro battistrada si giocano la corsa: con uno spunto velotevince Claudio Monti su un fortissimo Stefano Carbone e Paolo Caberlotto. Dietro loro tagliano il traguardo i sei diretti inseguitori ed infine i cinque che per ultimi hanno abbandonato il gruppo e lo precedono di poco.

La sfida al femminile viene vinta da Olga Cappiello (Team De Rosa Santini) davanti a Stefania Sensi (PCS).

In breve iniziano le premiazioni, oltre 80 i premi messi in palio nella divisione tra prima e seconda serie: prosciutti crudi, tranci di speck, formaggio e altre squisitezze vengono consegnate ai vincitori che categoria dopo categoria vengono chiamati tra gli applausi dei compagni di gara.

 …

[...]

Cuneo: CASTELLINO Pietro (La Veloboves) fa sua la cronoscalata di “LEMMA”


Nella pre serale di giovedì alla cronoscalata di Lemma, organizzata dal G.S. Passatore in collaborazione con il Centro Coordinamento Ciclismo Cuneo sono 54 i ciclisti che si cimentano nella prova in salita contro il cronometro.

Ad ottenere il miglior tempo è CASTELLINO Pietro (la Veloboves) che percorre i 6,5 Km

In 17’ 25” 53 alla media oraria di 22,38 Kmh.

Nella categoria Donne e ancora PARRACONE Elisa (G.S. Passatore) che fa fermare il cronometro a 20’ 48” 26 alla media oraria di 18,75 Kmh.

Nelle varie categorie :

FASSONI Paolo (G.S.Passatore) JUNIOR

DANIELE Marco (G.S. Passatore) SENIOR-1

ALLADIO Lorenzo (NSSV 1794) SENIOR-2

PORRO Mauro (Bicistore Cycling) VETERANI-1

CASTELLINO Pietro (la Veloboves) VETERANI-2

PAGANINI Piero (S.C. Vignolo) GENTLEMAN-1

OLIVERO Giuseppe (Team Santysiak) GENTLEMAN-2

DELL’ATTI Giuseppe (Terra della Granda) SUPER GENTLEMAN-A

QUERIO Ezio (G.S. Passatore) SUPER GENTLEMAN-B

PARRACONE Elisa (G.S. Passatore) DONNE

Prossime gare :

18 Maggio 2019 Sabato Cronometro Strada a BOVES

19 Maggio 2019 Domenica 2^ Memorial “Pasquale D’Apollo” a Entracque

22 Maggio 2019 Mercoledì Cronoscalata del Malandrè a Robilante BUZZI UNICEM

 …

[...]

In arrivo il 1° Challenge Interregionale Enduro Csain!

L’Enduro, specialità ciclistica che ha visto i natali in Francia nel 2003 ed è derivato dall’enduro motociclistico, è una specialità del ciclismo fuoristrada la cui definizione più elementare sarebbe “discese cronometrate e salite senza orario”, anche se effettivamente anche i tratti in salita hanno un limite di tempo.

Ecco che questa specialità, che abbina le capacità tecniche e fisiche del cross country e del downhill, approda in casa Csain, dove dirigenti lungimiranti hanno colto l’occasione per creare una sinergia tra le province di Piacenza e di Cuneo: nasce così il 1° Challenge Interregionale Enduro Csain!

Due le prove coinvolte, aperte ai tesserati Csain, Fci e degli Enti convenzionati: il 19 maggio si gareggia a Ponte dell’Olio (Pc) con la 1° Prova Enduro Bike Valnure, dove l’organizzazione ha preparato 3 prove speciali a cronometro su un percorso lungo 36 chilometri con un dislivello totale di 1360 metri. A metà percorso è previsto un ristoro e all’arrivo pizza party!

Si passa quindi a domenica 26 maggio a Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo, sui rinomati sentieri del “Saben trail Area” si disputerà il 1° Enduro del Saben: 3 prove speciali con 2000 metri di dislivello negativi mentre saranno 1400 quelli in salita.

Al termine della seconda prova premiazione finale ai primi 3 classificati, senza distinzione di Ente di appartenenza, per fasce d’età così suddivise: Debuttanti e Junior, Senior 1 e 2, Veterani 1 e 2, Gentlemen 1 e 2 e SgA e SgB, Donne e la nuova sperimentale categoria E-Bike.

E per chi non ne avesse ancora abbastanza dal 22 al 25 agosto andrà in scena la Trans Varaita Bike: 4 giorni di prove speciali sulle Alpi Cozie, tra Piasco e Sampeyre, Pontechianale e Bellino. Trails diversi ogni giorno con caratteristiche differenti, cucina locale e paesaggi unici ai piedi del Monviso.

[...]

Un successo annunciato per la Randonnèe Rosa di Cuneo

Cuneo, il capoluogo della provincia granda Città di Tappa del Giro d’Italia 2019 in onore di Fausto Coppi, è da sempre un centro attivo nello sport grazie alle numerose importanti associazioni che qui hanno sede e che si attivano ogni stagione per regalare agli appassionati eventi sportivi di rilievo che in questo mese di maggio si tingono di rosa proprio in onore del Giro.

Non è da meno la Michelin Sport Club di Cuneo, importante polo aggregativo cuneese che offre ai dipendenti e a tutti gli abitanti una struttura completamente ristrutturata e dotata di tutti i confort in cui praticare numerose attività sportive, dal tennis al fitness, e per i meno avvezzi all’attività sportiva il centro offre uno spazio ricreativo in cui incontrarsi.

Ma è il ciclismo il settore che negli ultimi due anni ha conosciuto il maggior sviluppo nella Michelin Cuneo grazie alla lungimiranza del presidente Piero Battaglia e del responsabile del settore Stefano Vitelli, i quali hanno portato il gruppo un tempo in declino alla considerevole cifra di 150 tesserati. Loro è l’idea della Randonnèe Rosa, facente parte del Challenge Rando Nord Italia Csain, un raduno nel pieno spirito cicloturistico che accompagna gli appassionati delle due ruote attraverso le meraviglie naturali della provincia cuneese.

Due i percorsi tra cui gli iscritti possono scegliere: il corto, di 95 chilometri, e la prova regina, 130 chilometri con 1700 metri di dislivello sui quali mettere alla prova la resistenza e godere di una bella giornata sportiva. Al Michelin Sport Club fin dal primo mattino di questa domenica 12 maggio la segreteria è in funzione per raccogliere le ultime iscrizioni e consegnare i pacchi gara consistenti in uno zaino sport targato Michelin Sport Club, una bandana e un buono omaggio di 20€ da Cicli Mattio, il libro di Aldo Tichy “Grand Tour della Provincia Granda” e una busta contenente buono pasta party e biglietto per l’estrazione dei premi tra cui bottiglie di buon vino, copertoncini e camere d’aria, giacche Michelin e molto altro.

Al taglio del nastro rosa alla partenza presso il Michelin Sport Club sono presenti tutte le autorità cuneesi: il sindato Federico Borgna, l’assessore regionale ambiente e urbanistica Alberto Valmaggia, l’attuale e l’ex assessore allo sport del comune di Cuneo Cristina Clerico, che pedala insieme al gruppo, e Valter Fantino e poi la Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, l’organizzatrice della Granfondo La Fausto Coppi Emma Mana, il direttore dello stabilimento Michelin Mauro Sponza, il Responsabile del Personale Michelin Anselmo Prin e, naturalmente, il Presidente del Michelin Sport Club Piero Battaglia.

In testa al gruppo l’ingegner Mauro Sponza, direttore della Michelin, anche lui in sella alla fidata due ruote.

Si parte in gruppo, oltre 280 sono gli iscritti che prendono il via, scortati da auto e moto e dalla polizia municipale di Cuneo per la classica passerella in piazza Galimberti, dove un bagno di folla intervenuta anche per il mercato domenicale si ferma e plaude al passaggio dei ciclisti, quindi si esce dal centro abitato e ci si immerge nella vibrante natura che accompagnerà il gruppo per gran parte del tragitto, tra torrenti e colline verdeggianti. Ai punti di controllo i ristori non mancano di nulla: panini, pizza rossa e bianca, biscotti e dolcetti e frutta sono gli ingredienti del ristoro sapientemente organizzato dal comune di Costigliole, che reintegra le forze dei randonneur lungo il tragitto.

Al rientro al Michelin Sport Club non è un pasta party quello che accoglie i ciclisti e gli accompagnatori, ma un vero pranzo: presso il self service all’interno della struttura presentando il buono ricevuto con il pacco gara si riceve un piatto tris composto da un primo a scelta tra lasagne, agnolotti o pasta al sugo, un secondo tra arrosto di vitello, cotoletta di pollo impanata o salsiccia alla piastra e un contorno e servirsi a sazietà di bibite Bio dal distributore automatico.

All’ingresso del centro sportivo è già esposta la lista dei numeri estratti per i premi e in breve inizia la processione in direzione della segreteria per il ritiro del materiale.

Quando anche l’ultimo partecipante taglia il traguardo, è tempo di premiazioni: vince la manifestazione la Michelin Sport Club, secondo classificato il G.S. Passatore e terza la Punto Ciclo Conte.

Mentre il vento torna a imperversare ognuno si dirige a casa con la stanchezza soddisfatta di aver vissuto una splendida giornata sportiva e portando con sé le emozioni che l’entusiasmo dello staff della Michelin ha regalato a tutti.…

[...]

Torino: Lorenzo Alladio e Davide Bellato vincono il G.P. Cicli Dedonato

L'immagine può contenere: 7 persone, tra cui Elisa Zoggia, persone in piedi, scarpe e spazio all'aperto

Gaetano Bologna, Lorenzo Alladio, Mirko Vieta, Alessandro Picco, Mauro Perucca, Paolo Bianchi, Domenico Succio, Giovanni Fedrigo e Samanta Bellinzona sono i Campioni del Giro del Canavese 2019

La Cassa, località sita a nord ovest di Torino il cui nome rivela la natura venatoria delle sue origini, domenica 5 maggio è diventata il teatro del Gran Premio Cicli Dedonato, valido come prova conclusiva del Giro del Canavese 2019.

La primavera che sembra non voler sbocciare ci regala una nuova giornata grigia ma al ritrovo un timido raggio di sole si fa strada tra le nubi accogliendo il centinaio di ciclisti che accorrono per cimentarsi sul percorso rivisitato che ad uno sguardo distratto potrebbe sembrare semplice ma si rivelerà selettivo anche grazie alle forze in campo.

Due i gruppi che prendono il via appena fuori dal centro abitato. Tra i giovani partenza molto veloce, nei primi tre dei cinque giri da affrontare sono numerosi i tentativi di fuga che si susseguono, ma il gruppo è molto reattivo e nessuno riesce a guadagnare più di 20 secondi prima di essere inesorabilmente riassorbito. Tra i più attivi in questa fase di gara sono Alain Seletto (Bicisport), Max Stocchino (Team Bike Pancalieri), Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Davide Caresio (Pedalando in Langa) e Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa). Al quarto giro evadono in tre: Yuri Droz (Team De Rosa Santini), Lorenzo Alladio (N.S.S.V 1794) e Diego Cattaneo. Guadagnano subito 30 secondi, sembra fatta, ma all’ultimo giro in un tratto controvento i tre inseguitori Marco Daniele (G.S. Passatore), Denis Sosnovchenko (PCS) e Alberto Cristiano si avvicinano: al momento del ricongiungimento Lorenzo Alladio e Marco Daniele sorprendono gli avversari scattando nuovamente, dietro non si organizzano subito ed i due di comune accordo riescono ad arrivare al traguardo. Amici e compagni di allenamento, tra di loro non ci sarà volata ma un arrivo in parata tra gli applausi del pubblico. Il terzo gradino del podio è del russo Denis Sosnovchenko che domina gli avversari. Il gruppo alle loro spalle nel frattempo si è allungato frazionandosi, e la volata verrà vinta da Silvio Lentini (PCS) su Francesco Calandra (As Ciclismo) e Alessandro Picco (Bike Delu Mapei), che con il piazzamento odierno vince la classifica del Giro del Canavese davanti a Bruno Dellerba (Carignano Bike).

La seconda partenza vede il gruppo viaggiare compatto per i primi tre giri nonostante gli scatti continui. All’inizio del quarto giro sono Davide Bellato (Asnaghi Cucine) e Paolo Caberlotto (Team De Rosa Santini) a prendere l’iniziativa dando inizio alla fuga giusta. Alle loro spalle il gruppo si spezza in due tronconi e nel primo drappello la sola presenza femminile è quella di Olga Cappiello (Team De Rosa Santini). Ancora continui scatti nel gruppo degli inseguitori ma nessuno riesce a staccarsi per raggiungere i battistrada fino agli ultimi quattro chilometri: Gian Marco Guglielmino (Team De Rosa Santini) e Wilhelm Bonato (Team Santysiak) si avvantaggiano, ma non riescono a prendere i battistrada. Sul traguardo la ruota più veloce è quella di Davide Bellato su Paolo Caberlotto, dietro di loro conclude il podio Gian Marco Guglielmino davanti a Wilhelm Bonato. Il gruppo è regolato da Mauro Perucca (Team Bike Pancalieri) su Rodolfo Bet (Cicli Dedonato) e Paolo Bianchi (Bicistore Cycling Team).

In piazza Galetto la gelateria La Dolceria ha preparato per partecipanti ed accompagnatori un rinfresco luculliano, ottima occasione per scambiarsi le impressioni della gara nella breve attesa delle classifiche.

In breve si procede con la vestizione delle maglie ai vincitori del Giro del Canavese che sono: Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Lorenzo Alladio (N.S.S.V. 1794), Mirko Vieta (Sutalatur), Alessandro Picco (Bike Delu Mapei), Mauro Perucca (Team Bike Pancalieri), Paolo Bianchi (Bicistore Cycling Team), Domenico Succio (Ultra Team), Giovanni Fedrigo (Zard Cavallino Rosso) e Samanta Bellinzona (G.C. Varzi), che insieme ad Antonio Dedonato, alla Miss Cicli Dedonato Elisa e alla Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia fanno le foto di rito. Si procede quindi con la premiazione di giornata, mentre le nuvole iniziano ad addensarsi e ancora una volta la primavera si fa attendere.…

[...]

Torino: Alain Seletto e Amos Rosazza timbrano la seconda prova del Giro del Canavese

3ad2cf7a af2f 49ba ab75 79066437b8ae

Ultimo sabato di aprile, finalmente dopo alcuni giorni di pioggia e temperature basse è il caldo sole primaverile ad accogliere i ciclisti presso il Ristorante La Rocchetta, dove è stato allestito il ritrovo per la seconda prova del Giro del Canavese 2019.

Le impressioni possono ingannare, il luogo è il medesimo della prima prova ma tale non è il percorso: per la prova centrale del Giro del Canavese è stato scelto un tracciato organizzativamente impegnativo, di quelli che la passione conduce ad affrontare ogni anno nonostante le difficoltà e il riscontro non sempre appagante che una gara con piccole salite ha tra i partecipanti.

Qualche numero per dare l’idea di cosa si parla: sono trenta le persone della protezione civile poste nei punti sensibili per gestire il traffico, oltre alle numerose auto e moto di scorta tecnica al seguito della gara.

Si parte in direzione di Pertusio e si sale a Rivara per poi affrontare la breve discesa tecnica e proseguire verso Levone, Barbania e Front prima di tornare a Busano, un giro lungo 23 chilometri da affrontare tre volte prima di tagliare il traguardo.

Tra i giovani dopo pochissimi chilometri in tre prendono il largo: sono Lorenzo Alladio (N.S.S.V. 1794), Diego Prot (Sanetti Sport) e Gianluca Ravagnani (P.C.S). Di buon accordo i tre mantengono un vantaggio rassicurante per i primi due giri, poi all’ultimo giro vengono ripresi dai cinque inseguitori che nel frattempo si sono staccati dal gruppo. Sono ora in otto, ma il traguardo si avvicina e la tattica è essenziale per prevalere sugli avversari: iniziano le scaramucce, la fuga si spacca. In cinque si avvantaggiano, con uno scatto fulmineo Alain Seletto (Bicisport) sorprende tutti e va a vincere a braccia alzate davanti a Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Giancarlo Albiero (Tredici Scott Matergia), Lorenzo Alladio e Tommaso Crivellaro (Granbike). Con un discreto distacco sopraggiungono ancora Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa), Gianluca Ravagnani e Diego Prot.

Tra i gentlemen sono Massimo Bosticco (Cicli Polonghera) e Amos Rosazza (Sanetti Sport) a prendere l’iniziativa al primo giro e mettere in atto la fuga che sarà decisiva: la velocità alta ed i cambi regolari assicurano la riuscita dell’impresa mentre alle loro spalle i tentativi di colmare il distacco sfaldano inesorabilmente il gruppo. Sul tratto finale è il portacolori della Sanetti Sport a sorprendere l’avversario scattando in anticipo, Bosticco non è pronto a reagire e Amos Rosazza va a tagliare il traguardo tra gli applausi del pubblico.

 …

[...]

Torino: Massimiliano Perona e Marco Campesato vincitori a Corio

L'immagine può contenere: 14 persone, persone che sorridono, persone in piedi, scarpe e spazio all'aperto

Domenica 28 aprile, la vicinanza della Pasqua con la festa del 25 aprile ha contribuito alla calendarizzazione di numerose manifestazioni concentrate in pochi giorni per la soddisfazione degli appassionati, ma con il pericolo per gli organizzatori di veder diminuire sensibilmente il numero dei partecipanti. Questo non accade ai circuiti piemontesi Csain del fuoristrada, che giovedì 25 aprile hanno visto al campionato regionale 103 partecipanti ed in questa ultima domenica di aprile con la Coppa Alka Torino XC Cup e la Coppa Piemonte Csain XC si ritrovano a Corio, nelle Valli di Lanzo.

Superano nuovamente il centinaio gli amanti delle ruote grasse che rispondono all’appello del Pedale Leynicese e prendono il via dalla piazza di Corio, affrontando un tratto ad andatura controllata prima di inoltrarsi nella competizione vera e propria.

É una gara come non se ne vedevano da tanto tempo: un tracciato lungo 22 chilometri in un giro unico posto tra Corio e Rocca Canavese, immerso nel verde e mai noioso, ricco di saliscendi, single track, due guadi e terreni differenti da affrontare. E poi ancora salite impegnative e una discesa tecnica che ha messo alla prova l’abilità e il coraggio di molti partecipanti. Il tutto perfettamente segnalato e pulito grazie all’immenso lavoro che l’associazione Sentieri Alta Val Malone porta avanti senza soluzione di continuità. Un tracciato che ha spaventato i più pavidi, ma che ha divertito tutti, compresi quanti alla partenza erano più dubbiosi ma che si sono messi in gioco con lo spirito che contraddistingue il nostro ambiente.

Vince un quasi fortunato Massimiliano Perona (Sixs Boscaro), che fora a pochi chilometri dall’arrivo, non si ferma ed in 1h e 18′ chiude la pratica dei 22 km di gara. Alle sue spalle al secondo posto uno sfortunatissimo Davide Rosa (Magicuneo) che buca un po prima di Massimiliano, si ferma, ripara, riparte ma …. non lo riprende.
Al terzo posto assoluto c’è Luca Cuffia (Leynicese Racing Team) che giunge insieme al compagno di squadra Lorenzo Barilati ma sulla riga bianca mette la ruota prima “relegandolo” ai piedi del podio. Quindo assoluto e primo dei Veterani 2 il presidente del Pedale Leynicese Cristiano Borgo, che transita sul traguardo insieme a Enrico Bertolino, mentre tra i Gentlemen 1 il miglior tempo è di Andrea Tosetto (Andorno – Vini Lusitania) che ferma il cronometro a 1 ora e 25 minuti, e tra i Senior 1 prevale il portacolori dei Bikers Team Fabrizio Crisafi.
Per Debuttanti, gentleman 2, superg A, superg B, donne e primavera il programma prevede “solo” (si fa per dire) 13 km di percorso ed il miglior tempo lo registra il debuttante Marco Campesato (Fulvia Pagliughi)che conclude la sua prova in 1h e pochi secondi e si è trovato a meraviglia sui tecnici ed impegnativi sentieri di Corio. Al secondo posto, staccato di un paio di minuti, il primo gentleman 2 Valter Casalegno(Bikers Team) che precede il pari categoria Ivo Deferville (Bicisport Ivrea). Tra i supergentlemen A prevale Claudio Stocco (Bikers Team) davanti al compagno di squadra Fong Wan Tat e Vittorio Granata (Cusatibike) e tra i supergentlemen B il tempo migliore è 1 ora e 23 minuti registrato da Augusto Bosio (Bikers Team) che lascia alle sue spalle Roberto Mallarino (Team Pedale Pazzo) e Giovanni Cenedese (Cusatibike). Come sempre grandi e meritati applausi per il primavera Simone Amadio (Pedale Leynicese) che conclude la gara in 1 ora e 31 minuti.
Due le donne in gara, che abbiamo imparato ad apprezzare per la capacità di mettersi sempre in gioco senza preoccuparsi delle difficoltà e tagliare il traguardo con grandi sorrisi: vince Maria Elena Belfiore (Bikers Team) su Paola Emiliana Lo Vetere (Cusatibike).

Finalmente un terzetto si mette alla prova gareggiando, dopo la gara delle muscolari, con le E-bike: tra loro il miglior tempo registrato è quello di Paolo Valle (Pedale Leynicese) che chiude il percorso in 1 ora e 6 minuti, secondo a ben 24 minuti di distacco Stefano Barra (As Ciclismo) e terzo Luca Andrietti (Ciclistica Casellese).
Al termine, in attesa di classifiche e premiazioni, un gradito pasta party omaggiato dall’organizzazione e preparato dall’associazione La Burera ha intrattenuto gli affaticati corridori e gli accompagnatori.
Prima di procedere con le premiazioni il Sindaco Sig.ra Maria Susanna Costa Frola ha ringraziato i convenuti invitandoli a ritornare a Corio per godere dell’ospitalità e scoprire altri chilometri di sentieri che faticosamente sono stati recuperati e resi agibili per passeggiate ed escursioni in MTB, e naturalmente Libero Rinaldi ed il Pedale Leynicese, che si sono spesi con tanto impegno per la realizzazione della manifestazione odierna, e cui tutti i presenti tributano un lungo e meritato applauso. Ed un ringraziamento va naturalmente a tutti i volontari degli Alpini e delle AIB di Corio e Rocca Canavese, che con il loro servizio hanno garantito la sicurezza sul percorso per l’incolumità dei partecipanti.
Infine le premiazioni con prodotti gastronomici locali, salami di turgia, focacce, biscotti, vino e grissini, gentilmente offerti dai commercianti di Corio per tutti i classificati.

Nella classifica a squadre la prima classificata è il Pedale Leynicese che sportivamente rinuncia al premio in favore della seconda classificata, la Bikers Team, e sul terzo gradino del podio sale la Sixs Boscaro.…

[...]

Piemonte: La carica dei 101…e oltre al Campionato Regionale Csain Mtb

L'immagine può contenere: 17 persone, tra cui Gianni Riconda, Elisa Zoggia e Marco Tedeschi, persone che sorridono, persone in piedi e spazio all'aperto

Danilo Allamanno, Valter Casalegno, Cerruti But Gabriele, Marta Giaccaglia, Augusto Bosio, Cristina Cavallin, Simone Amadio, Massimiliano Cossano, Riccardo Ornaghi, Dario Berardi, Graziano Zanolla, Massimo Salone e Simone Ballini sono i Campioni Piemontesi Mtb 2019

 

Barone Canavese è un piccolo centro abitato adagiato sulla collina morenica di fronte all’anfiteatro morenico di Ivrea, con una prospettiva privilegiata sul Lago di Candia, feudo nel medioevo dei Conti di Valperga e sede del castello noto per essere una delle più importanti architetture barocche del canavese. E proprio in questa amena località giovedì 25 aprile si è radunata l’orda delle ruote grasse piemontesi per disputare la prova principe del calendario fuoristrada, la più blasonata dopo il tricolore: il Campionato Regionale Mtb Csain 2019.

Nonostante le previsioni non proprio positive un raggio di sole illumina la chiesa del 1700, accanto alla quale fin dalle prime ore del mattino lo staff di Gianni Riconda e Carmine Catizzone sono all’opera per definire gli ultimi dettagli di quello che nasce come gara e presto si definisce come vero evento sportivo da annoverare tra i più belli della stagione. Dal ritrovo al tracciato, fino alla scenografia delle premiazioni ogni dettaglio è importante per accogliere gli appassionati della mountainbike, che consci della passione di questo gruppo non tardano a presentarsi anche da oltre regione per ritirare il pettorale.

Il tracciato è tecnico e impegnativo e si dichiara fin dal tratto di lancio: una salita mozzafiato lunga poco meno di un chilometro che è solo l’antipasto di quello che attende i partecipanti nel verde della collina. Un breve tratto pianeggiante per transitare sui tappeti del rilevamento cronometrico e si riparte in salita tra il verde brillante della vegetazione che abbraccia il sentiero fino alla chiesetta davanti alla quale il percorso si inchina e dalla quale gli spettatori possono godere di uno splendido panorama, poi tratti tecnici da guidare e la discesa che riporta sul pianoro dell’arrivo: 6 chilometri da affrontare quattro volte per le categorie dagli Junior ai Gentlemen 1, tre volte per le altre categorie.

La partenza divisa per categorie scongiura ingorghi nel tratto di lancio, partono per primi Junior e Senior seguiti a un minuto di distanza dai Veterani, quindi Gentlemen1, Gentlemen 2, Supergentlemen A e B, Debuttanti, Donne e Primavera. Al comando fin da subito è Simone Veronese (PCS), che subisce però una foratura dopo pochi chilometri ed è costretto al ritiro cedendo lo scettro a capitan Sergio Viola (Team Media Bike), che terrà saldo il comando fino a tagliare il traguardo a braccia alzate sotto il gonfiabile sull’arrivo mantenendo una ventina di secondi di vantaggio sul secondo Veterano 1 Massimiliano Cossano (Bican) che conquista comunque il titolo regionale. Terzo assoluto e campione regionale per la categoria Senior 2 Riccardo Ornaghi (Fulvia Pagliughi) e ai piedi del podio assoluto ma trionfante nella classifica regionale dei Veterani 2 il portacolori del Cusatibike Racing Team Dario Berardi davanti al capitano dei Bikers Team Roberto Lo Iacono. Graziano Zanolla (Lessona Bike Team) domina la classifica dei Senior 1 tagliando il traguardo in sesta posizione assoluta davanti a Fabrizio Antonio Crisafi (Bikers Team) e Giacomo Ala (Pedale Leynicese).

Tra i Gentlemen 1 la vittoria di categoria va a Carmelo Cerruto (Hr Team) ma la maglia viene conquistata da Massimo Salone (Team Pedale Pazzo), mentre tra gli Junior vittoria e maglia ricadono sulle spalle di un fortissimo Simone Ballini (Agrate Conturbia) che chiude la prova in un’ora e 30 minuti infliggendo un minuto e mezzo di distacco a Marco Raimondo (Fulvia Pagliughi) e Stefano Caravario (Canavese Mtb).

Applauditissimo all’arrivo il Primavera Campione Regionale Simone Amadio (Pedale Leynicese) che da prova delle sue capacità chiudendo la sua gara in 1 ora e 5 minuti.

Tra quanti devono affrontare 3 giri del percorso il dominio assoluto è di Eugenio Cossetto (Rock Bike Team) ma il titolo regionale è meritatamente sulle spalle dell’inossidabile Valter Casalegno (Bikers Team) che arriva terzo assoluto, tra i due taglia il traguardo e conquista il titolo tra i debuttanti Danilo Allamanno (Fulvia Pagliughi) davanti al compagno di squadra Marco Campesato.

Tra i Supergentlemen A vittoria e maglia per Gabriele Cerruti But (Free Bike Trivero) su Giuliano Garlaschè (Auzate), mentre la vittoria tra i Supergentlemen B è di Aldo Allegranza (Auzate) ma il titolo viene conquistato da Augusto Bosio (Bikers Team) e chiude il podio Matteo Petrucci (Team Fratelli Oliva).

La gara al femminile viene vinta da Marta Giaccaglia (Bikers Team), festeggiatissima dai compagni di squadra prima e dopo le premiazioni, davanti a Laura Vecchio (Agrate Conturbia) e Rocca Ilaria (Team Media Bike), mentre tra le Donne B trionfa Maria Elena Mastrolia (D’Orsogna Racing Team) su Rosella Bazzarello (Team Media Bike) e la neo campionessa regionale Cristina Cavallin (Lessona Bike Team).

Rientrati alla zona del ritrovo il ricco rinfresco è l’occasione perfetta per scambiare i commenti post gara e recuperare le energie mentre le classifiche vengono esposte e presto si procede con la cerimonia di premiazione. E’ il grande Gianni Riconda a dare fuoco alle polveri ringraziando gli organizzatori per l’impegno profuso e tutti i partecipanti che hanno decretato il successo della manifestazione. Ai suoi ringraziamenti si unisce la Coadiutrice Nazionale Csain Ciclismo Elisa Zoggia, che aggiunge un suo personale ringraziamento a tutto lo staff per la gestione del movimento fuoristrada che nel 2019 sta conoscendo un grande sviluppo e a Carmine Catizzone, che impegni famigliari richiamano fuori regione ma non ha rinunciato ad essere presente fino alla fine in questa importante occasione, regalando come consueto un completo servizio fotografico della giornata.

Si procede pertanto, tra applausi e festeggiamenti, alla consegna delle maglie ai neo laureati Campioni Regionali Mtb Csain 2019 seguita dalle foto di rito. Quindi alla premiazione dei vincitori di ogni categoria cui vengono consegnati apprezzatissimi mazzi di asparagi in vece dei classici fiori, e poi la premiazione del podio della classifica a squadre con trofei artigianali e uova di pasqua vinta dalla Bikers Team, seconda la Lessona Bike Team e terzo il Pedale Leynicese.

E mentre le uova di cioccolato diventano golosa occasione di festa e qualcuno viene incartato, si procede alla premiazione di tutte le categorie con le relative foto, a degna conclusione di una giornata di sano sport…

[...]

UN ARCOBALENO SUL 3° MEMORIAL “CIAO MIRKO”

E’ stato come un alito di vento gelido che si è portato via un altro anno. E sono tre da quel maledetto giorno ma, ancora ci poniamo molte domande sulla prematura scomparsa di Mirko che di anni ne aveva solo 16. La sua morte ha sconvolto la vita di Mamma Cinzia e degli amici più cari che si sono stretti attorno a Lei cercando di farle capireche non ci sono rose senza spine, anche se lo sappiamo bene che la spina che ha trafitto il cuore di Mamma Cinzia è stata devastante quella maledetta domenica del 10 Gennaio 2016 quando una Smart ha travolto Mirko mandandolo in coma. Mirko ha lottato in quei tre giorni di agonia, ha cercato di pedalare più forte che poteva nella gara più importante ma purtroppo ha perso la performance più titolata della sua giovane vita. Poi, Mamma Cinzia, il fratellone Niky e Max, il padre putativo che tutti vorrebbero avere, hanno deciso di “regalarla” ad altri donando tutti gli organi del loro gigante buono salvando ben sei vite. Gli amici invece, si sono adoperati fin da subito per ricordare come si conviene il ragazzo che adorava il nostro mondo che gira a pedali e siamo qui, alla terza edizione del “Ciao Mirko”, col dichiarato intento di ricordarlo degnamente e aiutare i ragazzini down con i quali Mirko aveva un particolare feeling e tutto il ricavato andrà a loro per una giornata di svago cui parteciperà il comitato organizzatore con a capo la bella famiglia di Mirko. Bellissimo il percorso di gara tirato a lucido per l’occasione e subito il fuoriclasse e veterano 2 Lele Tacchinardi sfodera una performance delle sue e s’invola solitario con quel rapportone che gli consente di realizzare il miglior tempo assoluto ( 1h , 26’, 8’’) e vincere da padre padrone sui pur volitivi Salva Giampa’ e Ale Monetta, più o meno come il leader dei gentleman 1 Carmelo Cerruto che fa la voce grossa sui colleghi Andrea Martini e il polivalente Marco Vacchini. Bella ed emotivamente intensa la gara dei veterani 1 dove il solito Sergio Viola …scorta per tutta la gara il suo scudiero Gianluca Aguzzi fin sul traguardo per poi prendersi la vittoria ma Aguzzi è felice per un arrivo in parata col suo capitano e consolida il primato nella generale. Corroborante vittoria di Matteo Luca Fochi nei senior 2 che trasforma gli affanni in felicità allo stato puro che condivide con i suoi diretti avversari Paolo Bovio e Max Vanzulli abbracciandoli sul podio per una foto incorniciata da un largo sorriso, lo stesso che sfodera il senior 1 Federico Bianco che esageratamente domina su Marco Grotti e Andrea Marcelli. Il super A Claudio Facchini ha finalmente dato uno schiaffone alle sue paure e s’impone con sicurezza su Giannino Succu e Gino Dona’ ma ancora meglio ha fatto il super B Giorgio Bano , ex vigile del fuoco che ha spento in fretta l’ardore agonistico di Aldo Allegranza e Luigi Scorbatti. Vince ancora Vincenzo Cuccurullo nei gentleman 2 ma Roberto Manzoni ha conquistato un meritatissimo secondo posto che vale oro, visto che ha perso solo in volata. Nell’emisfero femminile le più belle del reame sono risultate Laura Vecchio e Karin Tosato che rientra alle gare dopo un anno complicato passato fra medici e terapie ma ora è più forte e determinata di prima. Fiori e applausi anche per lo junior Andrea Molinari e per il debuttante Alessandro Tonati. Tutti premiati i 101 concorrenti del “Ciao Mirko” che di sicuro porteranno a casa un ricordo bellissimo e una centrifuga di emozioni e quelle gocce di pioggia che sono scese all’arrivo degli ultimi concorrenti, altro non erano che lacrime celestiali colorate da un incredibile arcobaleno che stazionava attorno al centro sportivo che il Primo Cittadino Claudio Ventimiglia ci ha gentilmente concesso. Mamma Cinzia affida ai social il suo pensiero stupendo:” Grazie a tutti per la giornata splendida splendente, a cominciare da chi si è adoperato per la pulizia del percorso, permessi e per i corposissimi premi e infine ai concorrenti che hanno voluto starci vicino nel ricordo di Mirko, ci avete commosso e vi diamo appuntamento al prossimo anno”. Ci sia consentito infine ringraziare anche il nostro Ente Csain per la vicinanza fin qui dimostrata in questo nuovo percorso che, per quanto ci riguarda, è un ritorno al passato, a quando eravamo Udace- Csain. Sono passati circa trent’anni ma i valori fondanti sono sempre gli stessi: fare sport e condividerne i frutti, specie se con le fasce più deboli del nostro tessuto sociale, un tessuto che parla un linguaggio semplice, si si, no no, e se fa una promessa la mantiene! Come noi …

Carmine Catizzone…

[...]