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Cuneo: Pietro CASTELLINO continua la marcia vincente nella 2^ prova del “14° Master Mtb”

Il “14° Master Mtb” nella sua 2^ prova di domenica 29 settembre, si sposta,  per la 6 volta, sullo sterrato  della turistica località boschiva  del   Lago di Pianfei  e la soleggiata mattinata rende maggiormente piacevole la  gara.

La 2^ prova  magistralmente organizzata dalla “Punto Ciclo Conte” attira 37 qualificato agonisti  che percorrono, per 50 minuti più un giro, i 5 km.  a bordo lago, dello sterrato circuito.

La mtb è una disciplina che non ammette strategie, ognuno  pedala a “tutta” e a inizio gara l’incendiario è Giacomo Giordano che autorevolmente balza al comando, ma le potenti e cadenzate falcate di Pietro Castellino (la Velo Boves), nei 50’ di gara non hanno cedimenti e, all’arrivo, distanzia di 3’26” Giacomo Giordano (Cicli Giordano) e di 4’51” Marco Parracone (Magicuneo).

Seguono sino alla 10° posizione: Maurizio Sasia, Francesco Chiappero, Polo Vigliani, Luca Troglia, Manuele Ghibaudo, Francesco Bruno e Nicola Marchisio.

La premiazione rende onori e meriti ai vincitori di categoria, e porta alla fotografata ed applaudita ribalta: Giacomo Giordano (Ju), Luca Troglia (S1), Marco Parracone (S2), Manuele Ghibaudo (V1), Pietro Castellino (V2), Alberto Zanoni (G1), Enrico Scarsi (G2), Pio Ulano (Sa) e Giovanni B. Giordano (Sb).

Il prossimo appuntamento  è a Borgo S. Dalmazzo, sabato 5 ottobre con la 25^ cronometro  “Interbike” che, alla normale classifica e premiazione, abbina un’ulteriore classifica e premiazione “Interforze” per gli appartenenti alla Polizia, Polizia Penitenziaria,  Carabinieri, Esercito e Vigili Urbani.

Lorenzo    Garro…

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Torino: Giancarlo Albiero e Massimo Fabris dominano l’ultima prova del provinciale 2° serie a Osasio

Sabato 28 settembre, l’anticipo di autunno che il meteo ci ha regalato nei giorni precedenti lascia spazio a un cielo leggermente nuvoloso e temperature piacevoli. Sono ormai le ultime settimane della stagione ciclistica su strada, ultime occasioni del 2019 per tagliare il traguardo a braccia alzate prima della pausa invernale.

In questo ultimo sabato di settembre l’appuntamento è a Osasio dove va in scena l’ultima prova del Campionato Provinciale 2^ serie, un campionato lungo 7 prove e combattuto fino alla fine tanto che nella prova odierna molte categorie si giocano i punti decisivi per la conquista del titolo e per le posizioni del podio, per molti è anche l’ultima occasione di correre in seconda serie in quanto presenti nella classifica del provinciale, prima del definitivo passaggio in prima.

Alla partenza 130 i ciclisti divisi nelle consuete due fasce, pronti ad affrontare il circuito interamente pianeggiante della pancalera per quattro volte prima di tagliare il traguardo dopo 84 chilometri di gara.

Tra i giovani è una fuga a sette che fin dal primo giro anima la corsa: il gruppo non riesce a reagire e i battistrada con cambi regolari mantengono un discreto vantaggio. Sono due uomini della Tredici Scott Matergia, Giancarlo Albiero e Maurizio Melis, e con loro Daniele Iaia (Cicli Boni), Luca Carazzato (A.P.D. Pessionese), Alberto Rossi (G.S. Passatore), Lorenzo Boccardo (Team Poirinese) e Alessandro Disanto (Team De Rosa Santini). Ultimi chilometri di gara, si scatena la bagarre: è Giancarlo Albiero ad avvantaggiarsi e andare a tagliare il traguardo a braccia alzate davanti al portacolori della Cicli Boni Daniele Iaia, mentre sulla linea del traguardo la divisa verde Passatore di Alberto Rossi conquista la terza piazza in volata su Maurizio Melis.

La seconda partenza procede in gruppo compatto, nessuno dei numerosi tentativi di fuga va realmente in porto poiché il gruppo prontamente reagisce chiudendo sul nascere ogni azione. Sul rettilineo finale è Massimo Fabris (Team Bike Pancalieri) ad anticipare il gruppo raccogliendo la vittoria tra gli applausi del pubblico mentre alle sue spalle sopraggiunge il gruppo in volata dominato da Paolo Giolitti (Terre della Granda).

In attesa delle classifiche il clima è festoso, animato da quanti festeggiano la conquista del titolo provinciale e chi una posizione del podio conquistata, e la festa prosegue durante le premiazioni con lunghi applausi durante la cerimonia di vestizione delle maglie seguita dalla premiazione di giornata.

Ancora un appuntamento triplo prima di chiudere definitivamente la stagione: ci aspetta il Trittico di Chiusura, tre gare che si svolgeranno il 5, 12 e 26 ottobre a Carignano, Osasio e Caramagna Piemonte, dove si svolgerà la classica “La 100 Km”. In premio ai primi tre di categoria nella classifica finale occhiali da sole griffati NRC.

 

I Campioni Provinciali 2^ serie di Torino sono

Categoria Senior 1: Zanfino Cristian (Carignano Bike)

Categoria Senior 2: Gendusa Valentino (La Mattanza)

Categoria Veterani 1: Bonaldo Fabio (La Mattanza)

Categoria Veterani 2: Caravino Massimo (Andorno Srl – Lusitania Vini)

Categoria Gentleman 1: Zambello Diego (A.P.D. Pessionese)

Categoria Gentleman 2: Moretti Marco (Cicli De Donato)

Categoria Supergentleman A: Succio Domenico (Ultra Team)

Categoria Supergentleman B: Merenda Salvatore (Redil Cicli Matergia)…

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Cuneo: LEONARDO VIGLIONE TRIONFA NEL MEMORIAL VINCENZO TOMATIS

Il monregalese ritorna da un brutto incidente e vince sulle strade di casa per l’ottava volta la cicloscalata villanovese

Sabato 21 Settembre a Villanova Mondovi’ ad aprire l’autunno ciclistico è stato, come da tradizione, il 14° Memorial Vincenzo Tomatis, splendidamente organizzato sotto l’egida del CCCC Csain Ciclismo Cuneo dalla FIDAS Donatori di sangue del Monregalese con la gentile ospitalita’ della Cremeria Bar del Corso ed il patrocinio del Comune. La classica manifestazione che quest’anno ha proposto, dopo i consueti arrivi in cima al Monte Calvario, un più veloce, ma tecnico percorso dal bivio Strada Garavagna al Nucleo Bersana, ha chiuso anche il Campionato Provinciale della Montagna e nelle ricchissime premiazioni finali ha assegnato le maglie dell’ancora piu’ importante Circuito Regionale Csain Le Grimpeur richiamando per l’occasione valenti specialisti da tutto il Nord Ovest.

A trionfare, per l’ottava volta nella manifestazione, anche sull’inedito arrivo di Garavagna e’ stato il campione monregalese Leonardo Viglione (Sanetti Sport) che, investito in allenamento a fine agosto, ha saputo vincere con la sua immensa grinta anche sul brutto incidente e ritornare al successo sulle sue amate strade di casa.

E’ stata dapprima una gara in difesa quella di Viglione, che con tenacia ha resistito alle progressioni ed agli attacchi dei vari Magnetto, Long e Ramella nei primi strappi della corsa, ma il monregalese negli ultimi impegnativi trecento metri con un’azione poderosa ha trovato ancora la forza di staccare tutti gli avversari andando così a vincere a braccia alzate per distacco su Luca Brondello e Michele Morani giunti nell’ordine alle sue spalle e la forte granfondista Elisa Parracone prima tra le donne sull’altrettanto brava Annalisa Prato. Da segnalare tra i vincitori delle rispettive categorie, oltre ai già citati Viglione (Senior 1), Morani (Junior) e Parracone (Donne), Alessandro Marchini (Senior 2), Paolo Ramella (Veterani 2), Marco Berri ( Debuttanti), Cristiano Fantini (Veterani 1), Franco Deschino (Gentleman 1), Aldo Zanacchi (Gentleman 2), Franco Stroppiana (Supergentleman A) e Carlo Champvillar (Supergentleman B).

Il trionfo ottenuto da Viglione nel Memorial Vincenzo Tomatis, per cui ringrazia ancora i validissimi organizzatori, ha regalato così al monregalese la gioia del suo tredicesimo successo assoluto in questa annata che, nonostante lo sfortunato incidente che ne ha compromesso il finale, è ancora arrivato dimostrando il  suo grande valore sportivo.

Domenica 22 Settembre Viglione ha poi partecipato alla nazionale Mediofondo di Casteggio, riportando un ottimo quinto posto assoluto e primo di categoria su centinaia di partenti ed ipotecando così il nono titolo consecutivo nell’Italiano di specialità che lo vedrà impegnato nelle ultime prove di Loano, Varese ed Alassio prima di chiudere questa nuova brillante stagione.

 

 

Leonardo VIGLIONE…

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Cuneo: Il 19° “Nuovo Baracchino Cuneese” dona gloria alla coppia Gabriele DAVI e Bruno SANETTI ed il seguente “Chilometro del Baracchino” a Davide PIGNONE


Eccellenti e gradite le prestazioni delle 4  atlete in gara: Elisabetta CANE,  Maria Grazia RITTANO, Roberta VALOTA e  Antonella VERNILE

Il “19° Nuovo Baracchino Cuneese” nasce sfortunato; il meteo gli riserva una fredda giornata autunnale con tanto di minacciose  nuvole nere indice di temporali con grandine che si abbattono in zone  poco lontane, ma  il classico “Baracchino”  sebbene menomato nel numero dei concorrenti, temerariamente  non si ferma  e,  completa il programma con lo svolgimento  del “Chilometro del Baracchino”.

Alla sede del bar “L’Oasi”  si  presentano 48 rinomati agonisti che in coppia veleggeranno, sviluppando tutta la loro cadenzata  potenza, sui globali 20 km. del percorso: Crava, Carleveri, Magliano Alpi, Crava, Morozzo, Consovero, Pasquero, Crava.

Merita evidenziare che le 24 coppie hanno regolarmente tagliato il traguardo ma il cronometro, giudice insindacabile, ha decretato la vittoria in assoluto,  alla coppia  Gabriele Davi – Bruno Sanetti con il  tempo in 23’ 25”69 e, con loro completano il podio le coppie Franco – Mostaccioli e Moschini- Pignone a cui fanno seguito: Catter – Parodi, Magnaldi – Magnaldi, Zenito – Brondoni, Sburlati – Morello, Dalponte – Strano, Palmiero – Long e le restanti  14 coppie.

Meritano scroscianti applausi le coraggiose coppie che si distinguono vincenti in categoria, ed in F1 troviamo  gli stratosferici Davi – Sanetti, in F2 Moschini – Pignone, in F3 Borlini – Baro, in “Lui e Lei” Magnetto – Rittano, e si chiude con la coppia “Donne” Cane – Valota.

Terminate le prove del “19° Nuovo Baracchino Cuneese”  partono le ruote  “veloci come schegge”, nella caratteristica gara del Km. con partenza da fermo e, sono 24 coloro che si sottopongono a questa 2^ prova giornaliera valida quale 7^ prova del “Campionato Provinciale Cronometro Individuale Csain 2019”.

Un minuto e 14 secondi è il tempo dei componenti del podio e per  la sola  differenza di  centesimi di secondi,  si  conferma vincente  lo scattista Davide Pignone (Albisola Bike) su  Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti) e Manuel Rinaudo (Vigor Cycling Team) e leggermente distanziati seguono sino alla 10^ posizione: Bruno Sanetti, Vincenzo Balsamo, Alex Moschini, Silvio Parodi, Marco Catter, Erik Musso ed Alessandro Tardivo.

Emergono quali vincitori di categoria:  Manuel Rinaudo (Ju), Antonio Mostaccioli (S2), Alessandro Tardivo (V1), Davide Pignone (V2), Gianpaolo Magnetto (G1), Vincenzo Balsamo (G2), Giuseppe Boffa (Sa), Angelo Bagnasco (Sb) e Roberta Valota (Do) che  precede Maria Grazia Rittano, ed  Elisabetta Cane.

Per esaurire l’argomento  del   “Chilometro Cronometrato” è necessario precisare che la gara è valida quale 7^ e penultima prova  del “Campionato Provinciale Cronometro individuale” e la provvisoria classifica presenta quali presunti vincitori finali di categoria:  Manuel Rinaudo (Ju), Andrea Pani (S1),   Massimo Lerda (S2), Alessandro Tardivo (V1),  Davide Ivano Garri (V2), Gianpaolo Magnetto (G1), Vincenzo Balsamo (G2), Giuseppe Boffa (Sa), Angelo Bagnasco (Sb)  e Maria Grazia Rittano (Do).

Vittorio Bongiovanni con la ricca premiazione, estesa sino alla 10^ posizione delle categorie di Fascia 1 , 2 e 3 oltre a Lui e Lei e Donne  e, quella sino al 5° di categoria nel “Km. cronometrato” chiude  un climaticamente,  travagliato pomeriggio altamente  sportivo.

Lorenzo  Garro

Cuneo, 10/09/2019…

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All’atteso “Giro della Provincia Granda” si profila una scattante partenza

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Le 6 vulcaniche tappe si svolgono dal 31 luglio al 4 agosto

Dal 1978  gli agonisti e gli appassionati erano attratti  dal grandioso, ed internazionale “Giro delle Valli Cuneesi” la cui carovana, sebbene in scala ridotta, imitava il professionistico “Giro d’Italia” e, per motivi di crescita, con il grande dispiacere di tutti, il giro amatoriale nel 2003 viene interrotto a favore di quello “dilettantistico”.

Anni bui dal 2004 al 2009 quando avviene l’impensabile; lo staff dirigenziale di Vittorio Bongiovanni, con grande coraggio, competenza e viva passione, nel 2010, mette in moto il “Giro della Provincia Granda” e, grazie a questo manipolo di coraggiosi, si dà nuova vita ad una storia che personalmente spero sia senza fine.

L’embrionale  Giro del 2010 presenta 3 tappe con partenza unica e  la classifica a punti è formata da 6 categorie e Angelo Bagnasco, Gabriele Davi, Dario Ferracin, Paolo Giolitti, Alberto Scaglione  e, la bravissima Shara Giuliano, sono coloro che hanno l’onore di inaugurare l’Albo d’Oro.

Lo staff dirigenziale facendo sue le osservazioni dei praticanti, inizia a passettini il percorso delle migliorie e, nel 2011 si attivano le classifiche a tempo ed i partecipanti, pur  gareggiando in unica partenza, nella compilazione delle classifiche,   vengono suddivisi in 1° e 2° fascia e si realizzano i G.P.M. e Tv.

Aggiungo che nelle successive edizioni le fasce della classifica  diventano 3 e, l’anno successivo è apportatore della categoria “Donne”;  le tappe, dalle 3 iniziali passano a 4 e poi, a 5 e  trovano la definitiva sistemazione a sei.

Il  Giro per quanto riguarda la coreografia e pubblicità, necessita di distintivi emblemi e l’attento staff dirigenziale, nel 2013 provvede istituendo: la maglia “Rosa” per la 1° fascia, quella “Gialla” per la 2^ e la “Rossa” per la 3^, quella “Verde” per i G.P.M. e quella “Azzurra” per i T.V. e, l‘anno seguente, si aggiunge la maglia “Bianca” per la graziosa categoria  “Donne” e quella “Carbonio” per la “Classifica a punti”.

In ultimo e diventa il Giro  si completa  con la classifica “Combinata”,  l’ambito premio “Fair Play” e la “Maglia Nera”.

Tutto quanto sopra esposto rappresenta il passato  e l’odierna  10^  edizione, seguendo la tradizione,  non è priva di novità  e  presenta, una vera bomba.

Nonostante le difficoltà organizzative dovuto all’indiscutibile aumento del servizio tecnico,  si instaurano due distinte partenze: quella degli “Under 49” e quella degli “Over 49 e Donne” ed in aggiunta, nella premiazione finale verrà assegnato lo speciale premio,  al “ Podio Csain” ed il “Giro” diventa ufficialmente “Internazionale” contando nelle sue file un team Francese e, fra le “donzelle”, si annovera la presenza di una formazione con 2 Italiane, 2 belghe, 1 brasiliana e 2 atlete Ucraine.

Riassumendo si parte dotati di tutte le  tradizionali classifiche, si assegneranno 62 maglie da leader, si transiterà sulle strade di 24 Comuni e le 6 tappe avranno come sede di partenza  Cuneo, Rocca De’ Baldi, Passatore, Torre San Giorgio, Saluzzo e Pian Munè  e si percorreranno 340 chilometri.

Annoto che la sola categoria “Donne” è riuscita, con  Erica Magnaldi ed Elisa Parracone, a raddoppiare la vittoria finale mentre, nell’ambito delle  tappe,  i migliori risultano Fulvio Magnaldi e Lorenzo Viglione, accreditati di  8 vittorie.

Auguri e lunga vita al “Giro della Provincia Granda” che scatterà nel centro di Cuneo, nella serata del 31 luglio e, terminerà, il 4 agosto a  Pian Munè

Comunicato stampa di  Lorenzo  Garro

Cuneo, 17/07/19…

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Da Capo Nord a Tarifa (in bici) in 24 giorni, il nuovo record di Michelangelo Pacifico.

Dal punto più a Nord del vecchio mondo fino alle colonne d’Ercole, è questa l’ultima impresa con cui l’ultraciclista del Gc’95 Novara ha  segnato  l’ennesimo record del suo curriculum sportivo.

Gli ci sono voluti infatti soltanto 24 giorni a ritmo di bici per collegare North Cape  a Tarifa, il punto più estremo d’Europa, sullo stretto di Gibilterra  in Spagna, attraverso 16 paesi,  7500km di asfalto (e non solo)  e 80mila metri di salita totali.

Michelangelo Pacifico è arrivato a destinazione nella notte del 14 luglio, poco dopo aver scalato la terza montagna più alta della penisola iberica:  Pico del Veleta, 3.392 metri di altitudine nella Sierra Nevada.

Era partito il 20 giugno dalla Norvegia, con l’idea di vivere una nuova avventura in sella alla sua bici, una Bressan Bike confezionata per l’occasione, e provare a spostare le sue personali colonne d’Ercole un po più in la.

E ci è riuscito, tagliando il traguardo per primo, davanti a una tenacissima Tanja Hacker, segnando un record non soltanto nel suo già fittissimo palmares ma anche nella storia della North Cape- Tarifa, la gara in completa autosufficienza più lunga d’Europa.

“Stanotte è successo qualcosa di straordinario” ha scritto sulla sua pagina Facebook il Mitico, come viene soprannominato nel team “ E’ stata un’avventura totale che ha richiesto tutto quello che ho imparato anni e anni di ciclismo. Devo realizzare tutto, ci metterò molto a farlo perché è qualcosa di veramente grande”.

Michelangelo Pacifico ha pedalato per 24 giorni in totale autonomia, come previsto dal regolamento della manifestazione, senza alcun tipo di assistenza al seguito, destreggiandosi spesso tra piccoli inconvenienti, copertoni tagliati e luci disperse.

Ma non era solo: da casa grazie al live tracking e alle pagine social su cui documentava quotidianamente l’impresa, tutto il Gruppo ciclistico ’95 ha seguito e tifato per lui, qualcuno addirittura si è fatto trovare lungo il tragitto in occasione del suo passaggio lungo il Lago Maggiore per offrirgli un panino al volo.

L’emozione e la soddisfazione di leggere del suo arrivo è stata grandissima ma non inaspettata per il suo team: Pacifico, a dispetto del suo nome, di stare fermo non è proprio capace e il suo curriculum da Randonneur / Ultracyclist ne è la prova.

Nel 2017 ha completato in 20 giorni e 18 ore la Trans Am Bike Race  ( 6800km per 55000d+   negli Stati Uniti) e l’anno scorso dopo aver concluso in 5 posizione  la Bikingman Corsica ( 2 giorni , 700km, 13.000 metri di dislivello)  ha portato a termine in Perù  la  Incadivide Race 1800km 30mila metri di salite  classificandosi secondo assoluto.

E già mentre si attende il suo rientro in patria, tutto il Gc’95 Novara si sta chiedendo quale sarà la prossima sfida di questo infaticabile ciclista con una passione davvero ultra…

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Novara: A Suno un altro successo messo a segno da Gt Mediofondo

SUNO – Nonostante le condizioni meteo avverse e la concomitanza con altri eventi di rilievo nazionale, il Gran Trofeo Mediofondo incassa un nuovo importante positivo risultato: ancora una volta infatti il circuito ha registrato ottimi numeri in termini di partecipazione con oltre 350 iscritti alla Mediofondo del Nebbiolo di domenica 26 maggio.

Dopo aver fatto il pienone con i primi tre eventi, la quarta tappa organizzata da Gruppo Ciclistico ’95 Novara non ha infatti deluso le aspettative del circuito, accontentando i numerosi cicloturisti ed agonisti che si sono messi alla prova in un percorso vallonato di circa 87km caratterizzato da una salita più lunga ed impegnativa rispetto alle precedenti, quella di Quarna Sotto, 6,5 km di ascesa cronometrata sopra il lago d’Orta.

Simone Capra (Bicistore Cycling Team) ed Emanuele Cairoli (Makako Team) sono stati gli scalatori più veloci a tagliare il traguardo, tra le donne invece hanno primeggiato Marinella Sciuccati ( Gruppo Ciclistico ’95 Novara) e Mustari Deborah (Jolly Europrestige). Sul gradino più alto del podio tra le oltre 40 società partecipanti, Brontolo Bike con 67 iscritti, seguita da Myg Cycling Team e Gruppo Ciclistico ’95 Novara.

Alla premiazione in rappresentanza di Csain Ciclismo la coadiutrice nazionale Elisa Zoggia ed il Presidente Provinciale Csain Verbania Luca Buarotti, che si sono congratulati con tutti i partecipanti e con gli organizzatori.

Una prova di qualità all’insegna della sicurezza, grazie alle scorte tecniche messe a disposizione dalla Delegazione Csain Biella-Vercelli, ai numerosi volontari e alla segnaletica puntuale e precisa disposta lungo tutto il tracciato.

Un Gran Trofeo che fa pensare una volta di più alla straordinaria capacità delle squadre organizzatrici di reinventare il ciclismo amatoriale proponendo una formula nuova e accattivante, che oltre al tratto agonistico cronometrato prevede una prima fase di riscaldamento ad andatura controllata e un rientro finale libero in stile randonneè.

“Questa Mediofondo del Nebbiolo, più che al risultato in sé e per sé davvero entusiasmante, fa pensare già al futuro del circuito, sintetizzabile nella volontà di rimanere ad alti livelli, sia per la qualità delle prove proposte che per gli standard organizzativi. Considerando il successo di pubblico di queste prime quattro tappe la strada intrapresa sembra proprio essere quella giusta” afferma Graziana Antoci presidente del Gruppo Ciclistico ’95 Novara.

Il Grantrofeo prosegue con altre quattro tappe, la prossima è la mediofondo “La Morenica” in programma domenica 2 giugno a Ponderano (Biella). Per informazioni  e iscrizioni su www.gtmediofondo.it

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Torino:Luca Pera e Claudio Monti trionfano a Pessione!

Sabato 11 maggio, le previsioni sembrano averci visto giusto e su Pessione un raggio di sole accoglie gli appassionati delle due ruote a quella che ormai nel calendario delle gare ciclistiche amatoriali è una classica, un appuntamento da segnarsi e cui non mancare perché è tra le pochissime gare in linea che ancora vengono organizzate nonostante le crescenti difficoltà. Ma lo staff dell’A.P.D. Pessionese, sapientemente guidato dal presidente Mauro Natta, non si arrende mai e ancora una volta dopo numerose ricognizioni per cercare le strade non ancora dissestate estrae dal cilindro un percorso appassionante e tutto è pronto per disputare il 14° Memorial Domenico Barosso.

Sono 93 chilometri, di cui un circuito da ripetere due volte per la metà della gara ed i rimanenti chilometri in linea, e come nella tradizione pessionese numerosissime moto di Scorta Tecnica affiancate dal personale a terra per garantire la piena sicurezza della gara.

Il gruppo dei giovani e veterani conta oltre cento ciclisti schierati sulla linea di partenza: si parte subito forte, al termine dei due giri del circuito la media è di 44 chilometri orari. Riescono comunque a evadere dal gruppo Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Giovanni Dracone (Vigor) e Matteo Save (Team LNC Jollywear), ma il gruppo non demorde e dopo alcuni chilometri li riprende anche grazie al vento, che aumenta le difficoltà. Ai piedi dell’ultima salita sono una ventina i battistrada, ma il vantaggio è solo di una decina di secondi ed anche questo tentativo viene presto annullato dal plotone. Ci provano ancora Luigi Cucco (Dotta Bike) e Giovanni Dracone, ma a quattro chilometri dal traguardo vengono riassorbiti, giusto in tempo per preparare la volata finale: il lungo rettilineo con l’ampia sede stradale è perfetto, il gruppo si allarga e con uno scatto prepotente è Luca Pera a vincere davanti a Daniel Altare e Alberto Cristiano, primo dei Veterani.

Gentleman e supergentlemensono una novantina, solo 62 taglieranno il traguardo finale: i primi 45 chilometrivolano velocemente in un’ora. Appena il gruppo svolta per affrontare i 15 chilometri più impegnativi, con le tre salite in sequenza ravvicinata, Benedetto Ugo (A.P.D. Pessionese), allunga e Michele Bausardo (Asnaghi Cucine) lo segue a ruota. Fino a quel momento, mai visti davanti. Riescono a prendere un discreto vantaggio, una trentina di secondi, e fanno quasi 10 chilometri e due salite prima che il gruppo li raggiunga, tirato dal forte Paolo Caberlotto (Team De Rosa Santini). Alla fine della terza salita apre il gas Claudio Monti (Asnaghi Cucine), lo raggiungono Wilhelm Bonato (Team Santysiak), Stefano Carbone (Rodman Azimut Squadra Corse) e Paolo Caberlotto. La salita non è lunga, ma vanno comunque via quattro scalatori. Si sganciano altri sei corridori, appena scollinato. Ai meno 6 dall’arrivo provano in cinque ad anticipare il gruppo tra cuiPlacido Caraci (Zibido San Giacomo) e Michele Bausardo. Intanto davanti i quattro battistrada si giocano la corsa: con uno spunto velotevince Claudio Monti su un fortissimo Stefano Carbone e Paolo Caberlotto. Dietro loro tagliano il traguardo i sei diretti inseguitori ed infine i cinque che per ultimi hanno abbandonato il gruppo e lo precedono di poco.

La sfida al femminile viene vinta da Olga Cappiello (Team De Rosa Santini) davanti a Stefania Sensi (PCS).

In breve iniziano le premiazioni, oltre 80 i premi messi in palio nella divisione tra prima e seconda serie: prosciutti crudi, tranci di speck, formaggio e altre squisitezze vengono consegnate ai vincitori che categoria dopo categoria vengono chiamati tra gli applausi dei compagni di gara.

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Cuneo: CASTELLINO Pietro (La Veloboves) fa sua la cronoscalata di “LEMMA”


Nella pre serale di giovedì alla cronoscalata di Lemma, organizzata dal G.S. Passatore in collaborazione con il Centro Coordinamento Ciclismo Cuneo sono 54 i ciclisti che si cimentano nella prova in salita contro il cronometro.

Ad ottenere il miglior tempo è CASTELLINO Pietro (la Veloboves) che percorre i 6,5 Km

In 17’ 25” 53 alla media oraria di 22,38 Kmh.

Nella categoria Donne e ancora PARRACONE Elisa (G.S. Passatore) che fa fermare il cronometro a 20’ 48” 26 alla media oraria di 18,75 Kmh.

Nelle varie categorie :

FASSONI Paolo (G.S.Passatore) JUNIOR

DANIELE Marco (G.S. Passatore) SENIOR-1

ALLADIO Lorenzo (NSSV 1794) SENIOR-2

PORRO Mauro (Bicistore Cycling) VETERANI-1

CASTELLINO Pietro (la Veloboves) VETERANI-2

PAGANINI Piero (S.C. Vignolo) GENTLEMAN-1

OLIVERO Giuseppe (Team Santysiak) GENTLEMAN-2

DELL’ATTI Giuseppe (Terra della Granda) SUPER GENTLEMAN-A

QUERIO Ezio (G.S. Passatore) SUPER GENTLEMAN-B

PARRACONE Elisa (G.S. Passatore) DONNE

Prossime gare :

18 Maggio 2019 Sabato Cronometro Strada a BOVES

19 Maggio 2019 Domenica 2^ Memorial “Pasquale D’Apollo” a Entracque

22 Maggio 2019 Mercoledì Cronoscalata del Malandrè a Robilante BUZZI UNICEM

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In arrivo il 1° Challenge Interregionale Enduro Csain!

L’Enduro, specialità ciclistica che ha visto i natali in Francia nel 2003 ed è derivato dall’enduro motociclistico, è una specialità del ciclismo fuoristrada la cui definizione più elementare sarebbe “discese cronometrate e salite senza orario”, anche se effettivamente anche i tratti in salita hanno un limite di tempo.

Ecco che questa specialità, che abbina le capacità tecniche e fisiche del cross country e del downhill, approda in casa Csain, dove dirigenti lungimiranti hanno colto l’occasione per creare una sinergia tra le province di Piacenza e di Cuneo: nasce così il 1° Challenge Interregionale Enduro Csain!

Due le prove coinvolte, aperte ai tesserati Csain, Fci e degli Enti convenzionati: il 19 maggio si gareggia a Ponte dell’Olio (Pc) con la 1° Prova Enduro Bike Valnure, dove l’organizzazione ha preparato 3 prove speciali a cronometro su un percorso lungo 36 chilometri con un dislivello totale di 1360 metri. A metà percorso è previsto un ristoro e all’arrivo pizza party!

Si passa quindi a domenica 26 maggio a Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo, sui rinomati sentieri del “Saben trail Area” si disputerà il 1° Enduro del Saben: 3 prove speciali con 2000 metri di dislivello negativi mentre saranno 1400 quelli in salita.

Al termine della seconda prova premiazione finale ai primi 3 classificati, senza distinzione di Ente di appartenenza, per fasce d’età così suddivise: Debuttanti e Junior, Senior 1 e 2, Veterani 1 e 2, Gentlemen 1 e 2 e SgA e SgB, Donne e la nuova sperimentale categoria E-Bike.

E per chi non ne avesse ancora abbastanza dal 22 al 25 agosto andrà in scena la Trans Varaita Bike: 4 giorni di prove speciali sulle Alpi Cozie, tra Piasco e Sampeyre, Pontechianale e Bellino. Trails diversi ogni giorno con caratteristiche differenti, cucina locale e paesaggi unici ai piedi del Monviso.

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