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TORINO: CICLOCROSS DELLE VALLERE 19.11.2017

VERONESE E SEDICI VINCONO LA 10ª EDIZIONE DEL CROSS DELLE VALLERE

I santenesi balzano al comando della classifica del Campionato Provinciale Torino

 

Moncalieri (To), 19 novembre 2017 – Il Parco delle Vallere, 130 ettari di Riserva Naturale, situato alla confluenza dei fiumi Sangone e Po, è uno dei, fortunatamente tanti, polmoni che fanno parte della città di Torino e del suo comprensorio. Nello specifico, la nostra bellissima oasi verde si trova quasi tutta nel Comune di Moncalieri e qui, grazie alla graditissima concessione del Comune stesso e dell’Ente Parco, l’ASD Cusati Bike organizza da 10 anni, una manifestazione di Ciclocross che oggi è anche 6ª prova di Coppa Acsi Piemonte e 2ª del Campionato Provinciale di specialità di Torino e Cuneo.

Cusati come sempre fa le cose per bene senza lesinare nelle risorse e così, dopo avere allestito un percorso tecnico e divertente, con tanto di palloni gonfiabili, gonfaloni e striscioni, fa trovare a chi viene a iscriversi, un pacco gara che solitamente è consegnato solo ai frequentatori delle Granfondo e poi garantisce premi per tutti i partecipanti. E’ evidente che tale modo di presentare le proprie manifestazioni genera interesse e i risultati si vedono dal numero degli iscritti, ben 124, che da queste parti, nel torinese tanto per intenderci, è quasi un record.

La gara si svolgerà in due batterie, con la prima fascia, debuttanti, senior e veterani, opportunamente divisi, che percorrerà il circuito per 50 minuti e la seconda, primavera, gentleman, supergentleman e donne, per minuti 45.

Lo speaker tuttofare (parla al microfono, mette la musica, suona la campana e fa anche qualcos’altro) Manuel Giancale, di Radio Veronica, annuncia, con lo sfondo della musica degli AC/DC, ricordandone il cofondatore, Malcolm Young, daceduto proprio oggi, che tutto è pronto per l’inizio della gara.

Nell’attesa del via tacciono gli altoparlanti, ma in lontananza, quasi fossimo all’interno di un film di Fellini, si sente il suono di un sassofono solitario che intona la sua triste melodia (forse “intona” è troppo pretestuoso ma è comunque musica piacevole). Si tratta di un suonatore solitario al margine del parco che “se la suona” tranquillamente incurante di quello che lo circonda.

Diamo il via ai 69 concorrenti di prima fascia e subito il veterano santenese Simone Veronese si porta al comando della corsa. Corsa che condurrà fino al termine dilatando il suo vantaggio sul secondo arrivato, Bruno Dellerba, veterano anche lui, che a sua volta precede Crivellari, Mussa, Berardi, Sasia, Sponza, Bruna e Lojacono.

Tra i senior, bella prestazione del braidese Davide Rogati, seguito da Angaramo e Sosnovshenko, tutti senior. Dopo di loro gli junior Torreano e Mona e poi ancora Saglia, Brossa, Braccia e Pipino. Unico debuttante, Gabriele Grechi.

Con il triste suonatore, che riusciamo solo a sentire nelle pause silenziose degli altoparlanti, e questo è uno di quei momenti, ci avviamo a fare da starter ai 55 concorrenti della seconda gara, quella con le categorie primavera, donne, gentleman e supergentleman.

A portarsi subito in testa anche in questa seconda competizione è un esponente del PCS, il santenese Mauro Sedici, l’organizzatore dei futuri Campionati Regionali di ciclocross, che si svolgeranno proprio a Santena il giorno dell’Epifania. Sedici si comporta come il suo più giovane predecessore, Veronese e inanella giri, in totale saranno 4, mettendo tra se e gli avversari spazio sufficiente a terminare la sua corsa tranquillamente a braccia alzate.

Alle sue spalle arrivano il valdostano Brunier e il pinerolese Reviglio, seguiti da Strobino, Biella, Ferri, Viglione, Novelli, Gelli e Deschino.

Tra gli sgA, appassionante lotta tra Oto Batilde e Ferruccio Elia, con risoluzione finale di quest’ultimo, vincitore quasi allo sprint. Ma subito dopo arriva l’indomabile sgB valdostano accasato a Borgo d’Ale, Vigilio Berti che, dopo avere lottato a lungo con Giovanni Fedrigo, taglia il traguardo con una certa tranquillità.

Nella categoria femminile bella e netta affermazione dell’alessandrina Daniela Di Prima, tesserata al Velo Club Valsesia, mentre appassiona la lotta per il secondo posto tra la torinese Elisa Nardi e la braidese “mamma volante” Mariella Fissore (Mariella è la mamma del cucciolo Francesco Rogati), con successo finale di quest’ultima. Bene anche Paola Cantamessa, arrivata poco dopo, Elisabetta Cusati, Stefania Masciaga e la simpaticissima, anche nella fatica, Paola Emiliana Lo Vetere.

Terminati gli arrivi ci spostiamo, armi e bagagli, preso la cascina centrale del parco, dove è prontissimo un ricco rinfresco e dove i corridori possono lavare le proprie bici. Ma oggi sono solo da spolverare perché non c’è fango.

Infine ci trasferiamo nel locale della premiazione con tanti posti a sedere, naturalmente tutti occupati e quasi quasi non ci stiamo tutti, nemmeno in piedi.

Lo speaker Manuel ci delizia ancora con qualche battuta e poi inizia a chiamare i premiati che, come già comunicato, saranno tutti i partecipanti, naturalmente presenti alla premiazione. La cosa va un po’ per le lunghe perché le categorie e sottocategorie che si susseguono sul bel podio autocostruito sono ben 13, ma alla fine se ne vanno tutti contenti con il premio vinto.

Premio anche per la società più numerosa che, sebbene sia la locale Cusati Bike, va alla seconda classificata, la Tecnobike Bra.

Ormai la sera scende presto e quando usciamo dai locali per prendere un po’ d’aria è già quasi buio. Se ne vanno le bici, le auto e se n’era già andato il nostro surreale suonatore di sax. Andiamo via anche noi, non senza avere ricordato che domenica 3 dicembre a Bra, dopo essere stati prima a Casale M.to, Pozzolo Formigaro e Cerro Tanaro, ci sarà la conclusione del Campionato di Cuneo, il proseguimento di quello di Torino e la 10ª prova di Coppa Acsi Piemonte.

Le classifiche dei due Campionati sono consultabili cliccando sul relativo collegamento web sottostante.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/0l5YruAzIm8BqxyV2

                                                                                                                                    Valerio Zuliani

Classifica Vallere CX

classifica camp. prov ciclocross Torino 2017

classifica camp. prov ciclocross Cuneo 2017

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TORINO: MONASTERO DI LANZO MTB 24/09/2017

EPILOGO DELLA COPPA ACSI PIEMONTE MTB E DEL CAMPIONATO PROVINCIALE TORINO

A Monastero di Lanzo i campioni ci sono tutti

 

Monastero di Lanzo (To), 24 ottobre 2017 – Arriviamo a Monastero che è ancora presto, le Valli di Lanzo si stanno appena svegliando, ma salendo verso la nostra meta notiamo l’inconsueto traffico di automobili con sopra le bici, che ci precedono o ci seguono, per raggiungere la stessa località, che troviamo contraddistinta da fettucciato bianco e rosso delimitante il tracciato di gara, che parzialmente avvicina il tratto d’asfalto. E’ una bella domenica mattina e, dopo di noi sono parecchi i concorrenti che confluiscono qui per disputare l’ultima prova di Coppa Acsi Piemonte MTB, che è anche l’ultima del Campionato Provinciale MTB Torino. Ad aspettarci troviamo Marco Cusati ed Emiliano Bruna, organizzatori della manifestazione curata dalla ASD Cusati Bike e, poco dopo, arriva anche Gianni Riconda, motore trainante dell’intera manifestazione Regionale.

Si apportano gli ultimi ritocchi alla segnaletica del tracciato veramente completo, con tratti tecnici da vera corsa in montagna, che non tralascia passaggi tra le case dove c’è più pubblico e in boschi dove gli elfi ci starebbero proprio bene e poi si dà il via alla corsa, scaglionata in due partenze distinte, separate solo da un’abbondante manciata di secondi.

Il percorso severo, un circuito di 3800 metri, mette subito a dura prova tutti i concorrenti, ma chi si trova più a suo agio è il leynicese Massimiliano Perona, che vediamo transitare al primo passaggio nell’abitato di Monasterolo seguito dai compagni Mascali e Chiara e dal Campione Regionale Paolo Garroni.

Nella gara dei seconda fascia, quella con primavera, debuttanti, donne, gentleman e supergentleman, chi sta meglio sono i debuttanti, giovani promesse incuranti del pericolo che si lasciano trasportare dalla bici nelle discese e spingono il giusto nelle salite. Infatti, i primi due a transitare sono proprio loro, Pietro Garroni ed Eric Verdoja, a loro volta seguiti dal primavera Gabriele Grechi, che passerà debuttante nella stagione 2018, dai debuttanti Fabio Bianco e Danilo Allamanno e dal gentleman Massimo Salone. Ma è solo il primo passaggio. Come già detto, il tracciato impegnativo mischierà ancora le carte e al traguardo, posto in cima alla breve ma severissima “rampa del cimitero” troviamo i senior Perona, Cuffia, Chiara, Mascali e Greco, che si aggiudicano i primi cinque posti della la prima gara. Dopo di loro arriva il debuttante Pietro Garroni, primo della seconda corsa, seguito dai veterani Paolo Garroni e Roberto Picco, dallo junior William Detomatis e dal senior Duma Corondi. Il debuttante Verdoja (2ª partenza) precede, poco dopo, i “prima fascia” Castagno e Ghibaudo e il “seconda fascia” Bianco, poi Loiacono e ancora un debuttante, Marco Campesato.

Tra le donne, Maria Elena Belfiore precede Elisabetta Cusati ed Emiliana Lovetere.

Gli sgA sono Vittorio Granata e Giuseppe Biuso, mentre gli sgB Umberto Battista, Armando Campesato e Roberto Mallarino, tutti arrivati in quest’ordine.

Tra i primavera Emanuele Fenocchio conclude la sua prova prima dell’acciaccato Gabriele Grechi.

Finita la sequenza degli arrivi, mentre i giudici di gara stilano le classifiche e i ciclisti vanno a lavarsi le bici e loro stessi, gli organizzatori preparano un bel rinfresco che tutti mostrano di gradire. E poi si passa alla premiazione, che inizia con la vestizione dei nuovi Campioni Provinciali MTB di Torino, che sono: Matteo Maggio, Bikers Team, junior; Nicolò Sanzo, Bikers Team, senior 1; Simone Trentin, Team Poirinese, senior 2; Roberto Picco, Pedale Leynicese, veterani 1; Roberto  Loiacono, Bikers Team, veterani 2; Alberto Cravero, Bikers Team, gentleman 1; Francesco Bonzano, Pedale Settimese, gentleman 2; Vittorio Granata Cusati Bike, sgA e Elisabetta Cusati, Cusati Bike, donne.

I fotografi colgono l’attimo appena in tempo, perché subito dopo il gruppo si scioglie per lasciare il posto alla premiazione della Coppa Acsi Piemonte XC e i vincitori questa volta, anche loro vestiti con maglie dedicate e premiati a dovere, sono: Gabriele Greghi, Eric Verdoia, Matteo Maggio, Nicolò Sanzo, Jonathan Marcionetti, Roberto Picco, Paolo Garroni, Massimo Salone, Gregorio Carnevale, Vittorio Granata, Armando Campesato e Maria Elena Belfiore, rispettivamente nelle categorie primavera, debuttanti, junior, senior 1, senior 2, vet 1, vet, 2, gent 1, gent 2, sgA, sgB e donne. Prime società: Fulvia Pagliughi, Pedale Leynicese, Bikers Team, Tecnobike Bra e Speedy Bike.

Naturalmente non manca la consegna della targa di “finisher” agli 11 che hanno fatto tutte le 13 prove in programma.

E’ stata ancora una volta una bella sfilata di ricchi premi, sorrisi e di nuove maglie, alcune indossate sopra la precedente, di qualche minuto prima.

Poi la cerimonia termina con la distribuzione dei premi odierni ai classificati di tutte le categorie.

Ne è venuta fuori una bella manifestazione ricca di spunti tecnici, che chiude con tanti corridori premiati e contenti, la stagione 2017 MTB Acsi Piemonte per lasciare il posto a quella del ciclocross.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/o9ErCuYt1iRCF4x33

                                                                                                                                    Valerio Zuliani

classifica Monastero MTB

Provinciale MTB 2017 Torino

classifica finale coppa xc 2017

classifica finale società coppa xc 2017

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TORINO: GIVOLETTO 1.10.2017

LORENZO BALDUCCI NELL’ARENA DI GIVOLETTO

A Pacchiardo, Lenza e Soffietti il Campionato Provinciale Strada Torino

 

Givoletto (To), 1 ottobre 2017 – Anche per la provincia di Torino è arrivata l’ora di chiudere i battenti della stagione ciclistica strada e lasciare posto a quella del ciclocross. Come negli ultimi tre anni si è scelta, in questa data, la località di Givoletto, per disputare, nel circuito di 11 km circa, Givoletto, La Cassa, San Gillio Givoletto, da fare 6 volte, l’ultima prova di Campionato Provinciale, al termine della quale, nel corso della premiazione saranno distribuite le maglie di leader del Campionato.

Il ritrovo è fissato al Bar Astemi (nome molto curioso per un bar, ma con locale e personale altrettanto accogliente).

E’ domenica mattina e il tempo è bello ma la partecipazione è minimissima. A iscrizioni concluse i partenti sono 39, al che, per non penalizzare eccessivamente i concorrenti, costringendoli quasi a una gara a cronometro a squadre o, peggio ancora, individuale, si decide di effettuare la gara con partenza unica.

Il percorso è bello, ondulato il giusto, senza particolari difficoltà e il traguardo è posto prima del centro del paese, con la strada in leggera salita.

Come sempre in queste occasioni, i concorrenti sono “pochi ma buoni” e fin da subito alcuni di essi cercano di stabilire le gerarchie nel gruppo che si allunga, ma non si spezza.

Al primo “giro di boa” vediamo transitare solitario lo junior Mauro Liuni, seguito a 25” dai gentleman Bonato e Ragazzini e a 30” dal piccolo plotone tirato da Marchetta e Melis.

Alla tornata successiva troviamo un gruppetto, con Cenci, Marchetta, Bonino, Pacchiardo, Morra e Liuni, che cercano di prendere il largo, inseguiti dall’avanguardia del gruppo, costituita dal debuttante Venturi, Melis e Casale.

Annullata la fuga, si sgancia ancora un gruppetto abbastanza nutrito, che transita con una quarantina di secondi su quelli che rimangono e, il giro dopo, quando ormai ne mancano due al termine, è ancora lo junior Liuni che si mette in evidenza, passando con 100 metri su Ragazzini, Melis e Soffietti, che controllano la corsa.  Corsa che si accende all’approssimarsi del suono della campana. Passa il gruppetto formato da Rinaldi, Ragazzini, Melis, Lenza, Liuni e un altro corridore non identificato (numero messo male). Poi passa Bonato, a 25”, mentre a 30” ci sono Cenci, Casale e Bonino che conducono l’inseguimento.

Ci spostiamo al traguardo per vedere chi la spunterà. Dalla rotonda che immette sul rettilineo d’arrivo, vediamo uscire Lorenzo Balducci e Riccardo Rinaldi, il vincitore del 2016, con Marco Morra leggermente defilato. I due battistrada avanzano appaiati, confrontandosi così fino sulla linea d’arrivo, dove il guizzo di Balducci ha la meglio su Rinaldi. Morra è a 10” mentre Melis, a 20”, mette in fila i primi inseguitori del terzetto, Perracchione, Lenza, Cenci e Casano.

L’ultimo gruppo è regolato da Marchetta, a 40” dal vincitore. Dietro di lui ci sono, nell’ordine, i gentleman Ragazzini, Cireddu, Soffietti, Foravalle, Bonino, Spina, Bonato, Peroglio, il debuttante Venturi, Barbieri e Ciliberti. Chiude la partita, l’sgB Franco Peruzzo.

Il Bar Astemi è già attrezzato per la premiazione. Maglie e borse sono pronte da distribuire ma, pur con i giusti complimenti a chi ha portato a termine la prova, non si può non descrivere l’amarezza provata nel constatare, da parte degli assenti, l’inosservanza del principio di appartenenza, a una famiglia, a un’associazione, a un Ente. Oggi sono pronte ben otto maglie per altrettanti candidati Campioni Provinciali ma, con molto rammarico, ci tocca costatare che solo tre di essi sono presenti, mentre gli altri escono dalla classifica. E’ la legge del menefreghismo e dell’egoismo di chi pretende sempre senza dare mai. Ma questa non è la legge dello sport. Lo sport ci insegna a superare qualunque ostacolo e, se dobbiamo fermarci, sarà solo per prendere fiato e poi ripartire. E noi ripartiamo, premiando con la maglia di Campione Provinciale Strada Torino chi aveva già smesso di correre ma ha voluto essere qui a onorare se stesso e la propria ASD.

I campioni del 2017, tutti della stessa squadra, sono: categoria senior 1, Walter Pacchiardo (Ciadit Sumin); veterani 1, Orazio Lenza (Ciadit Sumin); gentleman 1, Mario Soffietti (Ciadit Sumin). Averlo saputo prima si poteva dare in beneficenza il costo delle maglie avanzate.

La premiazione prosegue con tutte le categorie come da programma, con foto, applausi e mille sorrisi che smorzano un po’ l’amaro.

Ora la stagione Strada Torino chiude i battenti e il settore ciclismo Acsi ringrazia tutti coloro che sono stati presenti alle nostre manifestazioni, in particolare quelli intervenuti oggi, che hanno dato un senso all’immenso lavoro svolto per fare si che il movimento continui a esistere, facendoli ancora divertire con lo sport più bello che conosco.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/ka40ghQut5AyiZ7O2

                                                                                                                                    Valerio Zuliani

classifica Givoletto

classifica provinciale strada Torino

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TORINO: CLASSIFICA CAMP. PROV. CICLOCROSS

CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE DI CICLOCROSS DOPO AL 1ª PROVA

classifica camp. prov ciclocross Torino 2017

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TORINO: CHIVASSO CX 22.10.2017

ROGATI, FAVARO, SEDICI, NARDI E GASPARDINO INAUGURANO L’ALBO D’ORO DI CHIVASSO

Nella 3ª prova di Coppa Acsi Piemonte CX

 

Chivasso  (To), 22 ottobre 2017 – Con l’eccellente organizzazione dell’ASD Bikers Team si è svolta oggi, presso l’attrezzato e permanente parco ciclocrossistico di Chivasso, la 3ª prova di Coppa Acsi Piemonte CX che è anche 1ª prova dei Campionati Provinciali di specialità di Torino e Cuneo.

Così come l’organizzazione, curata nei minimi particolari, è stata eccellente, altrettanto lo è stato il numero dei partecipanti, ben 101, arrivati da ogni parte del Piemonte, accolti all’atto dell’iscrizione con un pacco gara che gli organizzatori hanno voluto donare e premiati anche da una giornata all’insegna del bel tempo.

La gara si è svolta al mattino e ha visto le classiche quattro partenze con la prima fascia divisa tra debuttanti, junior e senior, che sono partiti prima e, veterani, subito dopo. Terminata la prima fascia, si è dato il via subito alla seconda con i gentleman in avanscoperta e poi supergentleman donne e bambini (primavera), appena un minuto dopo.

Il percorso è stato ricavato in un grande campo, situato alle spalle del posteggio del grande negozio Bikers. Per l’occasione sono stati creati ostacoli artificiali e una serie di gobbe in successione oltre ad altri singoli spettacolari rilievi, in modo da rendere più tecnico e piacevole il circuito stesso che nella complessità misura ben 2,5 km.

In breve tempo le gare della prima fascia, separate da un minuto, si sono fuse insieme e in testa è andato l’elegante (mi riferisco alla pedalata) veterano Favaro, che ha portato a termine vittorioso la sua gara.

Nella prima partenza, quella di debuttanti, junior e senior, il migliore è stato il braidese Davide Rogati, che s’è lasciato dietro il novarese Francesco Barbazza, vittima tra l’altro di una caduta che gli ha fatto perdere un po’ di tempo. Terzo il funambolico superbarbuto Stefano Martinotti, che ha lasciato dietro di se nientemeno che il barolese Campione Italiano MTB Granfondo, Stefano Corino e il saviglianese Beppe Angaramo.

Tra i debuttanti, Gioele Binello è arrivato davanti a Gabriele Grechi.

Di Favaro abbiamo già detto che ha vinto in assoluto. Al secondo posto nella partenza in questione, la seconda, il braidese della Tecnobike, Maurizio Sasia, seguito da Rocchietti, Melchior, Bruna, Marcon, Raviolo, Conrado, Lodato, Ruffa, Boraso e Loiacono, motore trainante dell’intera manifestazione.

Nelle due partenze successive i primi ad avviarsi sono i gentleman tra i quali si mettono subito in evidenza Sedici, Visentin e Viglione, anche lui vincitore del Titolo di Campione Italiano MTB Granfondo. Con il passare dei giri Sedici rimane sempre in testa, mentre Visentin e Viglione devono lasciare strada a Brunier e Cossetto.

Il bel finale vede ancora una volta il successo di Mauro Sedici dell’ASD PCS, che si aggiudica la corsa davanti a Cossetto e al valdostano Brunier. Quarto è Viglione, che a sua volta precede Visentin, Deschino, Ferri, Mazza, Strobino, Bruno e Zappa.

Nell’ultima gara di giornata bella lotta tra i supergentlemanA, Batilde, Gaspardino e La Scala che, per almeno metà corsa, tengono incerto il risultato. Poi Batilde è costretto a perdere tempo per una caduta e Gaspardino si porta decisamente al comando, lasciandosi dietro il coetaneo Oto Batilde e Giulio La Scala, che in quest’ordine passano il traguardo alle spalle di Claudio Gaspadino.

In quarta posizione si classifica il coriaceo e sempreverde Vigilio Berti, che nella categoria sgB, precede Costamagna, Battista, Menaldo e Mallarino.

In gara c’erano anche cinque ragazze, tra le quali, la torinese Elisa Nardi ha fatto corsa a se, inseguita senza successo da Paola Cantamessa e Mariella Fissore, che a loro volta hanno preceduto le “cusatine” Elisabetta Cusati ed Emiliana Lo Vetere.

Un solo primavera, Francesco Rogati, che si è divertito un sacco e ha vinto la sua corsa. Peggio per gli assenti.

Chi ha finito prima, si è lavato e cambiato e poi è andato a mangiare al “pasta party”, gentilmente offerto dagli organizzatori. Chi ha finito dopo ha avuto appena il tempo per lavarsi che subito è iniziata la premiazione, con tanto di podio.

Coppe per le tre migliori associazioni sportive: Tecnobike Bra, Cusati Bike e Team Pedale Pazzo e poi borse prodotti, foto e applausi per tutti gli altri, di tutte le categorie.

E adesso tutti ancora al “pasta party” per finire quello che era cominciato o per alcuni, come noi e quelli delle ultime due partenze, ancora da iniziare. La pasta è squisita e abbondante e le bevande freschissime. Accettiamo e ritrasmettiamo agli organizzatori Bikers tutti i complimenti per la bella manifestazione che sicuramente sarà ripetuta nella prossima stagione ciclocross.

La Coppa Acsi Piemonte, le cui classifiche provvisorie saranno pubblicate a parte, prosegue domenica 5 novembre a Bornate, mentre la prossima prova del Campionato Provinciale Torino e Cuneo sarà domenica 19 novembre al Parco delle Vallere di Moncalieri.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/xocIIxy0pTCHEMGg1

                                                                                                                                    Valerio Zuliani

CLASSIFICA Chivasso XC

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TORINO: 23.09.2017 TROFEO FIANO LUNGO IL MURO

PACCHIARDO E GRAPPEJA NEL RINNOVATO CIRCUITO “LUNGO IL MURO”

Risultati quasi scontati a Fiano Torinese

 

Fiano (To), 23 settembre 2017 – Dopo qualche anno, il ciclismo amatoriale riapproda al circuito di Fiano, un giro breve, 6,1 chilometri, da percorrere 9 e 10 volte, caratterizzato da numerose ondulazioni, soprattutto nel tratto che affianca il muro della Tenuta La Mandria, per un totale di 55 e 61 chilometri.

Nonostante il numero non eccessivo dei partenti, gli organizzatori mantengono fede al programma che prevede due gare distinte, divise per fasce d’età.

Alle 14,30 partono gli over 50, che faranno 9 giri. Dopo una tornata relativamente tranquilla, il primo a “fare” qualcosa di serio è il gentleman Peroglio, che si lancia tutto solo all’attacco. Lo vediamo transitare, seguito a 150 metri da Ragazzini e Benedetto, ma il gruppo, tirato da Chiantore, è vicinissimo.

Dopo un paio di tornate la situazione si normalizza e il plotone torna compatto.

Nell’approssimarsi alla metà corsa è Grappeja che si muove, subito seguito da Ragazzini, con Fausone e Soro prontissimi a seguirne le scie.

Nel passaggio successivo sulla linea del traguardo, sono Foravalle e Benedetto che scuotono l’armonia del plotone, ma alle loro spalle si muovono anche Fausone, Soro e appena dietro, il gruppo tirato da Grappeja e Fabris.

A tre giri dal termine evadono Fedrigo, Benedetto, Foravalle, Ragazzini e Chiantore, questa volta inseguiti da Olivetti, Moretti, Fabris, Ragazzini, Ricchitelli e Ciliberti.

Nella terzultima tornata, nelle ondulazioni lungo il muro, scappano Grappeja e Ragazzini. Il margine sugli immediati inseguitori, Chiantore, Foravalle, Benedetto, Fedrigo, Ostorero, Fausone e Guglielmino è di soli 50 metri ma, appena svoltato l’angolo “dietro il muro”, il vantaggio si dilata e, al suono della campana, sfiora il mezzo minuto sugli immediati inseguitori, Benedetto, Ostorero, Guglielmino, Fausone e Foravalle, mentre il gruppo tirato da Fabris, naviga quasi a un minuto, in acque troppo tranquille, senza speranza di ricongiungimento.

Al traguardo dei 9 giri vediamo sprintare per la vittoria Ragazzini e Grappeja, con netta supremazia di quest’ultimo, alla media di 38,920 km/k. A meno di 20” è Chiantore che si aggiudica l’ultimo posto sul podio, precedendo allo sprint Foravalle, Fausone (1° sgA), Fedrigo (1° sgB) e Guglielmino. Benedetto arriva un po’ più staccato mentre Lorenzoni, a 1’10” dal vincitore, precede in una volata ristretta, Peroglio, Ciliberti e Zambello, mentre il gruppo, guidato da Moretti e Alberici, è a 1’35” dal vincitore.

Finita una corsa ne parte subito un’altra e questa volta sono gli under 50 a dare spettacolo e il primo a muovere le acque è Petruzzelli, che si avvia in compagnia di Liuni e Caresio, ma la lotta contro un plotone che non vuole lasciarli andare è impari e Caresio lo capisce e si rialza quasi subito, lasciando agli altri due ancora un attimo di visibilità prima di essere raggiunti da tutto il plotone che, al passaggio successivo, transita compatto, con alla testa Liuni, Rizzelli  e Previgliano ma, subito dopo nasce la fuga di quattro corridori esperti come Zanetti, Marchetta, Cenci e Rizzelli che, quando mancano ben 7 giri alla fine, passano con un vantaggio di 25” sul gruppo tirato da Petruzzellie e Pennella.

Nelle tornate successive il vantaggio si mantiene al disotto del minuto sul plotone, in testa al quale notiamo spesso Previgliano in veste di copertura, Melis, Calandra, Girardi, Vieta e Petruzzelli, alla sua ultima corsa dichiarata “prima di partire per un lungo viaggio”, come dice la canzone.

Sul finire della corsa, durante la penultima tornata, Marchetta che è di queste parti e vuole fare bella figura, prova la fuga solitaria e il quartetto si sfalda facendo affiorare la stanchezza in ognuno dei quattro coraggiosi battistrada. Marchetta cede ma cedono anche gli altri tre che ai 600 metri sono riassorbiti dal gruppo che si sta preparando allo sprint conclusivo, dal quale vediamo emergere nettamente la sagoma di Walter Pacchiardo, che vince, braccia alzate, alla media di 40,710 km/h, davanti a Caresio, che a lungo era stato a bagnomaria all’inseguimento dei fuggitivi appena ripresi, quindi Lenza (1° veterano), Rizzelli, Calandra, Marchetta, Perracchione, Vieta, Melis, Cenci, Pennella, Casale e Bologna.

Premiazioni, con applausi e foto per tutti i classificati e poi si torna a casa a riposare un po’ prima dei nuovi appuntamenti previsti per domani a Monastro di Lanzo, ultima prova Campionato Provinciale Torino MTB e ultima prova Coppa Acsi Piemonte XC e Baldissero d’Alba per l’ultima prova del Provinciale Strada Cuneo.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/HPVwUHETnn5O79uA2

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

Classifica Fiano 23.09.2017

Classifica Fiano 23.09.2017

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CUNEO E TORINO: PROSSIME GARE

PROSSIME GARE ACSI CUNEO E TORINO

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DOMENICA 15 OTTOBRE 2017 – RACCONIGI (Cn)

Organizza VaMaC in Bici – Gran Premio di Chiusura

Ritrovo: ore 8.30 – Bar Mario – via Regina Margherita, 11

Partenza: ore 10,00 D/J/S/V – ore 10,03 G/SgA/SgB/F

Percorso: (SP146),,Cavallerleone, SP 198, bivio  Ruffia, SP 170, Murello, SP 29, Racconigi, SP 146, 4 giri, poi arrivo a Cavallerleone in via Pedaggera – Km.73,500

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DOMENICA 22 OTTOBRE 2017 – CORNELIANO D’ALBA (Cn)

Organizza: VA MAC in BICI – Pedalata Cicloturistica con Diego Rosa

Ritrovo: ore 8.00 – Bar La Torre – Piazza Cottolengo

Partenza: ore 10.00

Percorso: Corneliano, SP29, Tre Rivi, Canale, Valpone, SP58A, SP2, Priocca, SP176, Castellinaldo, SP50, Borbore, SR29, Reala, Piobesi d’Alba, SP10, Corneliano – Km.40

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DOMENICA 22 OTTOBRE 2017 – CHIVASSO (To)

Organizza: Bikers Team – 1° Trofeo Bikers Team Ciclocross – 3ª prova Coppa Piemonte – 1° prova Campionato Provinciale Torino e Cuneo

Ritrovo: ore 8.30 – Sede Bikers – C.so Galileo Ferraris, 136 Chivasso

Partenza: ore 10.00 D, J, S, V – ore 11,00 G, SG, F, P

Percorso: Tracciato su percorso permanente – Pacco gara a tutti e Pasta Party finale

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DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017 – MONCALIERI (To)

Organizza Cusati Bike – 2ªProva Campionato Provinciale CX To e CN

Ritrovo: ore 11.30 – Parco Vallere – Corso C.so Trieste, 98 – Moncalieri

Partenze: ore 13,00 D/J/S/V / – ore 14, 00 G, SG, F, P

Percosro: All’interno del Parco Vallere, Riserva Naturale

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DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 – BRA

Organizza Tecnobike Bra – Ultima Prova Campionato Provinciale CX Cuneo -3ª Camp. CX Torino – 10ª Prova Coppa Acsi Piemonte CX

Ritrovo: ore 12.00 – Campi Hokey – Viale Madonna dei Fiori – Bra

Partenze:  ore 13,30 D/J/S/V / – ore 14, 00 G, SG, F, P

Percosro: Rinnovato e allungato nei pressi della Madonna d ei Fiori

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TORINO: 9.09.2017-NOVALESA-MONCENISIO REGIONALE

PORRO RE DELLA MONTAGNA

Vince la cicloscalata Regionale Novalesa – Moncenisio

 

Novalesa (To), 9 settembre 2017 – Dovevamo salire al Rifugio Barbara in Val Pellice, ma purtroppo la strada è franata e così abbiamo cercato una salita alternativa che non fosse tanto lontana dalla precedente. Novalesa, come Bobbio Pellice è in provincia di Torino e si trova in una zona dove per salire basta solo guardarsi intorno. Noi, con il prezioso aiuto dei Comuni e relativi sindaci di Novalesa, Caprie e Moncenisio abbiamo optato per la Novalesa-Moncenisio, che avevamo collaudato già qualche settimana fa, ma allora non era prova di nessun Campionato, mentre adesso sarà quella conclusiva del Campionato della Montagna di Torino e di Cuneo e la penultima di quello Regionale, sempre della Montagna.

Purtroppo il tempo è brutto, non piove ma i concorrenti sono davvero pochi. Pochi ma buoni, provenienti anche da Liguria e Toscana. I forti ci sono tutti, meno quelli che temevano di prendere pioggia.

Si parte alle 15 attraversando il caratteristico paese di Novalesa poi, appena fuori, dopo avere controllato che ci sono tutti, è dato il via volante.

I primi a scattare, davanti, sono, Beltrami, Bordone, Long, Raison e Porro. Poco dopo si fanno avanti anche Codebò e Vergnano e, dopo 1500 metri di gara, si forma un gruppetto battistrada di una dozzina di unità, con il senior Beltrami che detta il ritmo. La situazione non cambia per un paio di chilometri, dopo i quali il gruppo di testa è ridotto a sole cinque unità: Beltrami, Porro, Bordone, Long e Vergnano. Ora passa in testa Bordone, con un bel cambio di ritmo che mette in difficoltà un po’ tutti, ma il primo a cedere è il giovane Stefano Long. Poi dà un’altra scrollata il veterano Mauro Porro. Gli altri provano a seguirlo ma non ce la fanno e l’agile “camoscio delle Langhe” se ne va tutto solo fino in cima, nel centro del bel paese di Moncenisio, dove taglia vittorioso il traguardo con lo stesso tempo del suo compagno di squadra Brandi, vincitore qui il 12 agosto: 24’34”, con una VAM di 1544 m/h e una media di 17 km/h.

Dopo 15” arriva Beltrami e dopo 29″, Bordone, seguito a qualche metro da Vergnano, mentre Long, quasi raggiunto da Codebò, accusa un ritardo di 1’06”.

Proseguono con distacchi vari tutti gli arrivi, tra i quali, 9° assoluto, il gentleman Acuto e, 13° assoluto, il debuttante Gasperin, che nella sua categoria precede il bravissimo quindicenne Gualtierotti, 19°.

Tra gli sgA, Monteleone ha la meglio su Batilde e Fagiano, mentre negli sgB, Isoardo supera Pietrocola e Vietto.

Terminati gli arrivi, ridiscendiamo cautamente a valle, dove ci si può cambiare a una temperatura più gradevole di quella dei 1500 metri di Moncenisio.

Si festeggiano e si vestono con i colori provinciali i nuovi Campioni che, per la provincia di Cuneo, con le maglie bianco rosse, sono: debuttanti, Alessio Gasperin (Team Santysiak); junior; Giorgio Bordone (Bicistore); senior 2, Luca Lardone (Ristoro Cycles); veterani 1, Fabio Capello (Ciclo Polonghera); sgA, Roberto Fagiano (Team Santysiak); sgB, Ivo Vietto (Pedona Argirò).

Le maglie bianco blu della provincia di Torino son: junior, Simone Vergnano (Cusati); senior 2, Paolo Giraud (Cusati); veterani 1, Alfonso Renna (Cusati); veterani 2, Paolo Rostagno (Redil Matergia); gentleman 1, Fortunato Niro (La Loggia); gentleman 2, Francesco Violi (Cusati); sgB, Leonardo Pietrocola (Pedale Settimese); donne, Elisabetta Cusati (Cusati).

La premiazione avviene all’interno dei locali comunali e poi si esce per le foto ricordo, con i bei colori delle maglie che danno un tocco di vivacità alla giornata un po’ grigia.

Si premiano come da tabella tutte le categorie e poi ci si dà appuntamento a sabato prossimo a Tonengo d’Asti, dove ci sarà l’ultima prova del Campionato Regionale della Montagna e questa volta le maglie da indossare saranno quelle bianche, cerchiate giallo blu, dei colori piemontesi.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/NFs7f5jEwHrEsuxP2

classifca Novalesa Regionale

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

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TORINO: FAVARI 2.09.2017

BAUSARDO COME NEL 2016, PACCHIARDO COME SEMPRE

Un velocista e un finisseur anticipano l’autunno ai Favari

 

Favari di Poirino (To), 2 settembre 2017 – Cosa c’è di meglio di una corsetta “tutta pianura” per riscaldare la gamba il giorno prima della Granfondo Internazionale di Torino? Il circuito dei Favari è l’ideale: un circuito di otto chilometri e mezzo da fare nove volte, con qualche leggera ondulazione che serve solo a testare le reazioni degli avversari.

Il punto d’incontro per le operazioni d’iscrizioni alla gara è il circolo chiamato appunto dei Favari, nel piazzale della chiesa. Da qui ci spostiamo per dare il via alle due partenze programmate alle ore 15,15.

43 sono i rappresentanti della fascia d’età sotto i 50 anni che partono, mentre qualche goccia di pioggia che cade improvvisamente, mette un po’ paura poi, per fortuna, smette subito e il tempo si rimette al buono. Anche il tempo ci mette del suo per festeggiare il titolo della corsa “ Gran Premio Quasi d’Autunno”.

Cessata la paura della pioggia si va subito a tutta e, al primo passaggio sulla linea del traguardo, posto alla fine della via Alberassa, vediamo transitare Boccardo, con una cinquantina di metri sul gruppo tirato da Petruzzelli, ma tutti i tentativi di fuga hanno poca durata. Il gruppo reagisce sempre in breve tempo e così attendiamo un arrivo in volata.

Vediamo il gruppo allungato all’ultima curva e poi la sagoma arancione di Walter Pacchiardo delinearsi davanti a tutti e passare a braccia alzate sul traguardo, alla media di 43,590 km/h, davanti al veterano Ferracin, Nervo, Riva, Dellerba, Finotto, Zanetti, Parzanese, Fissore, Irco e Lenza. Nei primi undici, se si escludono Pacchiardo e Nervo, entrambi senior, gli altri sono tutti veterani e sono seguiti da Zavattero, Desco, Mostaccioli, Agù, Pennella e i rimanenti.

La corsa dei 36 “over 50”, con all’interno l’unica ragazza, Stefania Sensi, ha più o meno lo stesso andazzo. Molti tentativi di fuga, ma nessuno risolutore. Il Risolutore è lo stesso che esattamente un anno fa, trovandosi nelle stesse condizioni, ha staccato tutti negli ultimi 700 metri e si è presentato solitario ed è stato “quasi” raggiunto, al traguardo. Stiamo parlando di Michele Bausardo, che quest’anno ha ripetuto la scena vincendo alla media di 41,100 km/h. La volata del gruppo, subito dietro è vinta da Mantino su Dana, Ostorero, Mario Soffietti e l’sgA Lorenzoni, seguito da Alparone, Olivero, Batilde, Gecchele, Fausone, Ricchitelli, Fariano, Pautasso, Fabris e i due sgB, Fedrigo e Calvarese.

Di Stefania Sensi non c’è niente da dire sennonché è stata brava come sempre, arrivando 18ª assoluta.

Facciamo ritorno al Circolo dei Favari per rifocillarci un po’ e ascoltare i commenti della corsa, prima di dedicarci alla premiazione e alle foto di rito che nessuno vuole e poi se non gliele fai, ti vengono a cercare.

Quella dei Favari è stata una bella sgambata nella quale alcuni si sono presi delle rivincite e altri ci riproveranno ai prossimi appuntamenti.

Le foto della corsa e relativa premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://goo.gl/photos/hmPteirtdcJBsjQu8

 

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

classifica Favari

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TORINO: SAN FRANCESCO AL CAMPO MTB E STRADA 14 E 17.08.17

CHIARA, VERDOJA, CAMALLERI E GINESTRA FESTEGGIANO L’ASSUNTA

A San Francesco al Campo doppia Festa di Ciclismo

 

San Francesco al Campo (To), 14 e 17 luglio 2017 – Da circa 20 anni San Francesco al Campo è conosciuto in tutto il mondo non per qualche tipo di produzione di vini o altre specialità, ma per essere uno dei pochi velodromi italiani dove ancora si fa attività di ciclismo su pista. E’ da pochi giorni terminata qui la “6 Giorni di Torino” e per non farsi e non farci mancare niente, gli amici dell’ASD Velodromo Francone propongono le due classiche gare amatoriali, quella MTB e quella su strada.

Tra le molte feste di origine religiosa, dedicate alla Madonna, ce n’è una cui i ciclisti osservano particolarmente, è quella dell’Assunta, cioè la salita in cielo di Maria, che ricorre il giorno di Ferragosto e la tradizione vuole che a San Francesco al Campo, la festa si svolga nel periodo attorno a questa festività. Qui si festeggia senza tante processioni come si fa da altre parti, ma con canti, balli, bevute, mangiate e un paio di corse in bici. E proprio di questo vogliamo raccontarvi.

Ci rechiamo presso la struttura dei festeggiamenti di “Borgata Madonna”, dove tra poco inizierà la prima delle due manifestazioni in programma, la 7ª Prova di Campionato Provinciale XC, la tradizionale corsa in Mountain Bike che tutti gli anni percorre stradine e sentieri attorno a questa piccola e ormai famosa località.

Il periodo vacanziero limita un po’ la partecipazione ma al momento di dare il via, sono 32 i concorrenti schierati sulla linea di partenza. Molti di più sono gli spettatori venuti a curiosare e applaudire ancora una volta un bell’episodio sportivo.

Tra i primi a mettersi in evidenza è il giovane junior valdostano Leo Mona, vincitore della scorsa edizione ma, dopo un primo deciso attacco, si capisce che Leo non è in giornata ed ecco che balzano al comando i leynicesi Mascali e Chiara. La lotta per la vittoria sarà per questi due mentre Mona dovrà difendersi anche dall’attacco del veterano Loiacono.

Ma quello che appassiona di più gli spettatori è il bellissimo duello tra due giovanissimi rampolli, Federico Vignola ed Eric Verdoja. I due si scambiano colpi su colpi, alternandosi al comando della loro categoria e riservando al pubblico un finale appassionante nel quale ha la meglio il biellese Verdoja.

Mentre si conclude anche la corsa dell’unico ma altrettanto bravissimo “primavera” Gabriele Grechi, il primo assoluto a tagliare il traguardo, coprendo 22,4 km alla media di 24,860 km/h, è Simone Chiara del Pedale Leynicese, seguito dal compagno di squadra Silvio Mascali e poi dal veterano Lojacono, che gliel’ha fatta a superare Mona, seguito a sua volta da Raimondo, Rinaldi e dai fratelli Silvio ed Ezio Amadio.

Nel versante seconda fascia, partita un minuto dopo, abbiamo già detto delle due giovani promesse Veroja e Vignola, classificatosi rispettivamente primo e secondo. In terza posizione ancora un debuttante, Marco Campesato e, dopo di lui, il gentleman Carlo Ferri, seguito da Curzola, Violi e Fong Wan Tat. Media del vincitore 23,110 km/h.

Tra le donne, lotta in famiglia tra le “cusatine” Elisabetta Cusati e Imiliana Lo Vetere

Terminati gli arrivi, ci spostiamo ancora al padiglione festeggiamenti, dove in breve è pronta la premiazione, presidiata dai promotori della manifestazione Simona e Franco Ballesio (stesso cognome ma non sono parenti) che soddisfa tutti i concorrenti. Si possono aggiornare le classifiche del Campionato Provinciale MTB che ora vede al comando Maggio, Sanzo, Trentin, Picco, Loiacono, Cravero, Bonzano, Biuso e LoVetere, rispettivamente nelle categorie junior, S1, S2, V1, V2, G1, G2, SgA e donne. Per sapere quali saranno i nuovi Campioni, basterà aspettare fino al 24 settembre, quando a Monastero di Lanzo ci sarà l’ultima prova di Campionato e anche ultima di Coppa Acsi Piemonte XC.

Lasciamo passare il martedì di Ferragosto e giovedì 17 siamo di nuovo qui, questa volta per la classicissima gara su strada che richiama sempre gente da ogni parte dell’Italia settentrionale.

La corsa di oggi, oltre a chiamarsi “Gran Premio dell’Assunta” ed essere 6ª prova di Campionato Provinciale Strada Torino è anche il 2° Memorial di Mario Castagneri, l’indimenticabile promotore di tantissime edizioni di questa manifestazione.

75 sono i concorrenti schierati nella piazza antistante il padiglione dei festeggiamenti che prendono il via alle 16, con due fasce d’età, separate solo da un minuto.

La corsa dei “meno anziani”, da 19 a 49 anni, dopo un attacco iniziale di Petruzzelli, finito, purtroppo per lui, con un buco nell’acqua, calda, perchè oggi il ferragosto si fa sentire, evadono il russo, accasato a Santena, Denis Sosnovschenko e l’ex pro ligure Luca Camalleri. I due s’impadroniscono della corsa e si separano solo nel finale, quando Camalleri espone le sue doti di maggior freschezza giungendo solitario al traguardo, alla media di 40,230 km/h, con un vantaggio di 5” su Sosnovschenko e un minuto su un altro russo, il senior Sergey Lazarev e 1’10” su un manipolo di corridori con Buoso, Pacchiardo, Natali, Seletto e Lenza, arrivati nell’ordine e precedendo i rimanenti, con distacchi diversi.

La corsa degli over 50 rispecchia un po’ l’andamento di quella che la precede. Dopo il primo dei quattro giri in programma, se ne vanno Ginestra e Fedrigo. Tra il gentleman ligure e il supergentleman B piemontese ci sono ben 12 anni di differenza ma Fedrigo inizialmente non sembra darlo a vedere, poi la differenza d’età si fa sentire e Ginestra, quando manca un giro al traguardo, va via tutto solo, superando anche molti giovani partiti prima di lui e si presenta al traguardo, alla media di 38,710 km/h, compiendo indisturbato il suo piccolo simpatico show di sollevamento e baciabici.

Il tenace Fedrigo arriva secondo, a 2’26” e dopo di lui tocca a Bosticco precedere in volata nientemeno che Erica Magnaldi, Fulvio Magnaldi, Meneghini, Maruca, Guglielmino, Olivero e Doglioli. Gli altri, con in testa Fausone e Benedetto, arrivano frazionati.

Questa è l’ultima giornata di festeggiamenti dell’Assunta e gli organizzatori hanno allestito un apposito salone per la premiazione, con tanto di palco e posti a sedere. A officiarla, oltre che i già citati Monica e Franco Ballesio, c’è anche la figlia di quel Mario Castagneri, alla cui memoria è dedicata la corsa, che consegnerà un generoso premio speciale ai primi tre delle due gare. A distribuire i premi personalmente e a complimentarsi con tutti, nientemeno che il giovanissimo e molto disponibile professionista nostrano Mattia Viel, reduce dal Giro del Portogallo e dalla Sei Giorni di Torino.

Anche in questo improvvisato salone si rinnova il clima festoso del dopo corsa e il palco si colora delle divise dei ciclisti che posano per la foto ricordo. C’è un graditissimo dono anche per il sottoscritto: il libro di Andrea Strumia “Sfiorando Le Nuvole. Vent’anni del Velodromo Francone: storia di un sogno”. Bello da vedere, con fotografie, aneddoti e commenti. Da leggere.

La due giorni cicloamatoriale di San Francesco al Campo finisce qui ma la festa continua fino a tardi, con musica, balli e una cena coi fiocchi cui è piacevole e gustoso partecipare insieme ad altri ciclisti, dirigenti, scorte tecniche e personale di servizio corsa. E’ la bella serata che conclude la Festa dell’Assunta.

Il Campionato Provinciale Strada Torino vede ora al comando Bertolotto, Pacchiardo, Sosnovschenko, Lenza, Lentini, Soffietti, Gai, Zuin, Calvarese e Sensi, rispettivamente nelle categorie, junior, S1, S2, V1, V2, G1, G2, sgA, sgB e donne. Si ricorda che per entrare in classifica bisogna partecipare almeno a 6 prove e che l’ultima è obbligatoria.

Le foto della corsa e premiazione MTB sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://goo.gl/photos/TgmaW61DZmMgAGEz8

Le foto della corsa su strada e relativa premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://goo.gl/photos/hmicRtdrQwhnQEQ56

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

classifica MTB San Francesco 14.08.17

classifica San Francesco  STRADA 17 ago 17

Provinciale MTB 2017 Torino

classifica provinciale strada Torino

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