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Archivio notizie

CUNEO: CLASSIFICA PROVINCIALE CICLOCROSS

CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE CICLOCROSS

Provinciale CX Cuneo 2019

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CUNEO: PROSSIME GARE

PROSSIME GARE

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TORINO E CUNEO: CLASSIFICA POLONGHERA CX 10.11.2018

CLASSIFICA POLONGHERA CX 10.11.2018

class Polonghera cx

superprestige cx

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TORINO E CUNEO: CLASSIFICHE CARMAGNOLA CX – 4.11.18

CLASSIFICHE CARMAGNOLA CX – 4.11.18

5ª prova SUPERPRESTIGE CX 2018

class Carmagnola 4.11.18

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CUNEO: SALICETO DI POCAPAGLIA CICLOCROSS

CLASSIFICA CICLOCROSS SALICETO DI POCAPAGLIA

class. Saliceto CX 28.10.18

Class Superprestige 3

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CUNEO: SUPERPRESTIGE CICLOCROSS 2018/19

SUPERPRESTIGE CICLOCROSS 2018/19

Regolamento Superprestige 2018.19

SUPERPRESTIGE CX AT-CN-TO 2018/19

 

1 D

07-ott-18

VILLAFRANCA PIEMONTE SANTYSIAK CN
2 D

21-ott-18

PRALORMO CUSATI BIKE TO
3 D

28-ott-18

SALICETO DI POCAPAGLIA TECNOBIKE BRA CN
4 G

01-nov-18

CIGLIANO U.C.CIGLIANO  
5 D

04-nov-18

CARMAGNOLA SF GROPPO TO
6 S

10-nov-18

POLONGHERA CICLO POLONGHERA CN
7 D

18-nov-18

VALLERE CUSATI BIKE TO
8 S

01-dic-18

CERRO TANARO ALESSANDRO ERCOLE AT
9 D

02-dic-18

PINEROLO ALPINA BIKE CAFE’ CN/TO
10 D

09-dic-18

ASTI ALESSANDRO ERCOLE AT
11 D

16-dic-18

SANTENA PCS TO
12 S

22-dic-18

RIVALBA PCS TO
13 S

29-dic-18

CHIVASSO BIKERS TEAM TO
14 S

19-gen-19

CARMAGNOLA SF GROPPO/CARMAGNOLESE CN/TO
     

REGOLAMENTO:

b  Tutte le prove sono ritenute valide ai fini della classifica di campionato e ad ogni prova verranno assegnati 5 punti di partecipazione

b  Accedono alla classifica finale i tesserati di tutti gli EPS che abbiano partecipato ad almeno 10 prove su 14. L’ultima è obbligatoria.

b  Categorie: primavera, debuttanti, junior, senior, veterani 1 e 2, gentleman 1e 2, sgA, sgB, donne A e B

b  Il punteggio delle singole prove, per ogni categoria, sarà così assegnato: 20 punti al 1° classificato – 17  punti al 2° – 14  punti al 3° – 12 punti al 4° – 10 punti al 5° – 9 punti al 6° – 8 punti al 7° – 7 punti all’8° – 6 punti al 9° – 5 punti al 10° – 4 punti all’11° – 3 punti al 12° – 2 punti dal 13° al 15°.

b  In caso di parità si terrà in considerazione il miglior piazzamento nell’ultima prova.

b  E’ ammesso l’uso di bici da M.T.B con manubrio di larghezza massima 60 cm.

b  Al termine dell’ultima prova saranno assegnati i titolo e i premi ai vincitori del Superprestige e le maglie ai Campioni Provinciali Acsi di Cuneo e Torino.

 

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CUNEO: RACCONIGI 14.10.18

TAVANO E GRAPPEJA CHIUDONO LA STAGIONE STRADA CUNEO E TORINO

Nell’ultima prova del Criterium d’Autunno

 

Racconigi (Cn), 14 ottobre 2018 – In una domenica tipicamente ottobrina – a differenza del giorno prima a Pancalieri, era una fitta nebbia quella ci accoglieva a Racconigi; nebbia che poi lasciava il posto a un bel sole -, ci ritrovavamo in numero decisamente inferiore alla prova del giorno precedente, ma comunque sufficiente a permettere agli organizzatori di indire le due consuete partenze distinte per fasce di età.

L’avvio della corsa riservata ai più giovani era subito velocissimo: si portavano in avanscoperta dieci corridori sui quali rientrava, quando la fuga aveva ormai preso l’abbrivio, il solo Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin).

Venivano quindi percorsi due giri del circuito ad andatura elevata, ma, sul finire della terza tornata, l’armonia del drappello di fuggitivi terminava, lasciando spazio a scatti e tentativi di allunghi, volti, sostanzialmente, a tagliar fuori colui che era riconosciuto come il più veloce del gruppetto e perciò il più temuto in caso di arrivo in volata.

Strategia questa che determinava l’avvantaggiarsi di un plotoncino di quattro atleti, Tavano (ASD BeBikers), Rosazza (RDR Italia Factory Team), Melis (Brunero Redil Matergia) e Magnaldi (Team De Rosa Santini). Restavano tagliati fuori proprio i fautori dell’atteggiamento poco sportivo applicato, sicuramente contrario allo spirito del ciclismo amatoriale, dove conta soprattutto divertirsi e spingere sui pedali, senza attuare troppe discriminazioni per chi, in quel momento ha qualcosina in più nelle gambe e nel cuore.

I quattro si presentavano quindi all’arrivo per disputarsi la vittoria, vittoria che era conseguita da Tavano su Rosazza, Melis e Magnaldi.

La volata fra i superstiti della fuga iniziale a undici, era di Pacchiardo su Sanetti (ASD Sanetti Sport), Zaninetti (US Vallese), Prot (RDR Italia Factory Team), Debernardi (Team Valli del Rosa), Carlini (Arredamenti Berutti), Davi (Team Bike Pancalieri) – quest’ultimo era stato prossimo, in solitaria, a ricongiungersi ai quattro, ma una foratura lo aveva messo fuorigioco.

A seguire, Nervo (Roero Speed Bike) sprintava e regolava il gruppo.

Diverso l’andamento della seconda partenza: tanti, e senza esito, i tentativi di avvantaggiarsi sul gruppo, poiché molti, come ad esempio la “ASD Fornasari Auto”, avevano tutto l’interesse a portare il proprio velocista allo sprint finale.

La corsa quindi si svolgeva fra continui, ma infruttuosi ed estenuanti rilanci fino a che, ormai prossimi all’arrivo, prendeva origine l’azione che cambiava le sorti della corsa: su impulso di un generoso Guglielmino (Team De Rosa Santini), prontamente seguito da Ercole (Giusta Bike) si creava una frattura di una manciata di preziosi secondi fra i due e il resto del gruppo.

Quando sembrava ormai segnato l’esito della corsa, cioè saldamente in mano ai due avanguardisti, si riportava sul duo di testa, con un’accelerazione imperiosa, il coriaceo Grappeja (Team Bike Pancalieri).

Il terzetto andava quindi a disputare la volata per il primo posto; volata che vedeva prevalere Grappeja su Guglielmino ed Ercole.

A seguire, lo sprint del gruppo, appannaggio del veloce Borgarelli (ASD Fornasari Auto) su Perucca (Team Bike Pancalieri), Ferracin (Vigor Cycling Team), Ferrero (Cavallino Rosso), Bosticco (Ciclo Polonghera), Limone (Cavallino Rosso) e Cavallaro (Idem) a completare l’ordine di arrivo dei primi dieci, alle spalle dei quali, purtroppo, avveniva un contatto che spediva a terra alcuni corridori, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Nel comparto femminile la Sensi (Progetto Ciclismo Santena) prevaleva sulla Semeria (UC Sanremo).

Ci si ritrovava quindi al “Bar Mario”, all’interno del quale avveniva la premiazione dei più meritevoli di giornata come pure la consegna delle originali

maglie di coloro che avevano primeggiato nelle quattro prove del “Criterium d’Autunno 2018” mentre per le foto di rito ci si trasferiva innanzi al suggestivo Castello di Racconigi.

I vincitori del Criterium d’Autunno 2018 sono: Lorenzo Barbieri, Walter Pacchiardo, Antonio Mostaccioli, Gabriele Davi, Roberto Cenci, Massimo Bosticco, Guido Ragazzini, Luciano Vierin, Claudio Calvarese e Stefania Cenci, rispettivamente nelle categorie junior, senior 1 e 2, veterani 1 e 2, gentleman 1 e 2, sgA, sgB e donne.

                                                                                                                                 Guido Ragazzini

classifica Racconigi 14.10.18

class Criterium Autunno 2018

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CUNEO: PANCALIERI 13.10.18

ROMANO’ E SPERONI FESTEGGIANO I CAMPIONI PROVINCIALI DI TORINO

I nuovi Campioni: Pacchiardo, Casale, Turco, Assom, Ragazzini, Ricchitelli e Sensi

 

Pancalieri (To), 13 ottobre 2018 – In un sabato tipicamente ottobrino ci ritrovavamo finalmente in molti – tanti provenienti da provincie come da regioni limitrofe, quali Liguria e Lombardia -, su di un bel circuito passante per Pancalieri (To) per disputare la terza e penultima prova del “Criterium Autunno 2018”, valida pure come prova conclusiva per l’assegnazione delle maglie di “Campione Provinciale ACSI Torino 2018”.

Due le partenze, come di consueto, e assai animate sin dal principio. Nello specifico della partenza riservata ai più giovani, assistevamo immediatamente a una coraggiosa fuga intentata da Mostaccioli (Arredamenti Berutti) e Stocchino (Team Bike Pancalieri) che rimanevano in avanscoperta per una ventina di chilometri, arrivando ad avere un vantaggio sul gruppo di circa un minuto e mezzo; ma il plotone non demordeva, tallonando da vicino i due avanguardisti, fino a ricongiungersi loro.

Vanificata la fuga, immediatamente dal gruppo si sganciavano in quindici, tra cui distinguevamo l’indomito Mostaccioli, Altare (G.S. Passatore), Casale (Ciadit Cicli Sumin), Pera (Pedala Sport), Dell’Erba (AS Ciclismo & Ciclismo), Agù (Atelier della Bici), Lussiana (Team Bike Pancalieri), Raviolo (idem), Carlini (Arredamenti Berutti), Renna (Cusati).

Troppi perché s’instaurasse fra loro quella concordia che permette a una fuga di portare all’arrivo i corridori che se ne siano resi promotori e protagonisti.

E difatti all’ultima tornata, il gruppo, tirato da Carlevero (Pedala Sport), Davi (Team Bike Pancalieri), Pacchiardo e Fissore (Ciadit Cicli Sumin), Nervo (Roero Speed Bike), annullava il tentativo di fuga dei quindici.

Come in precedenza, appena avvenuto il ricongiungimento, partivano in contropiede sei corridori, prendendo repentinamente un bel vantaggio sul gruppo: Romanò (ASD Asnaghi), Barra (SC Trinità), Barbieri (ASD Team Due Ruote Giussano), Finotto (Team Bike Pancalieri), Dracone (Team Spacebikes) e Mostaccioli.

Nel frattempo si era organizzata la “Ciadit Cicli Sumin” per tentare di chiudere sui sei che, decisi, spingevano a fondo avendo intuito che quell’azione sarebbe potuta essere quella che li avrebbe portati all’arrivo.

A circa tre chilometri dalla conclusione, Mostaccioli, toccandosi con altro corridore, cadeva a terra, rimediando, “solamente” qualche dolorosa escoriazione, cosa questa che ne determinava l’abbandono dalle prime posizioni della corsa.

I cinque rimasti, in prossimità dell’arrivo, come comunemente avviene, tergiversavano per impostare la volata, permettendo al gruppo di arrivare loro assai vicino, ma con sufficiente vantaggio per permettere al quintetto di giocarsi il successo finale: successo che era appannaggio del succitato Romanò su Barra, Barbieri, Finotto e Dracone.

Ad una manciata di secondi Altare prevaleva su Pacchiardo, Pera, Cenci e Testai.

Analogo brogliaccio alla prima partenza, nella seconda, quella riservata ai corridori “over 50”, subito animata e combattuta.

Com’è ormai accertata consuetudine del forte corridore della “Vigor Cycling Team”, all’abbassarsi della bandierina del giudice di gara, con una potente accelerata dava la sveglia al gruppo il pluri titolato Ferracin, prontamente seguito da altri che si mettevano nella sua scia.

Seguivano una serie di allunghi, grazie ai quali si portavano in avanscoperta in cinque: Piacentini (ASD Asnaghi), Monti (idem), Panepinto (Cavallino Rosso), Fedrigo (idem), Ragazzini (Ciadit Cicli Sumin).

Il quintetto filava di comune accordo e a una media sostenuta che consentiva loro di rimanere allo scoperto per poco più di una ventina di chilometri, ma il gruppo, tirato, a più riprese, dallo stesso Ferracin, dal suo compagno Fariano come da Bosticco (Ciclo Polonghera) coadiuvati anche da altri atleti del “Team Bike Pancalieri” si riportava sui cinque.

Avvenuto il ricongiungimento ai cinque di testa, ripartiva il pervicace passista Piacentini, seguito da Fracassi (ASD Fornasari Auto).

Nonostante la copertura assicurata al duo di testa dalla “Asnaghi”, il tentativo di fuga era destinato a spegnersi dopo un lungo inseguimento operato dai soliti di cui sopra.

Annullata la fuga, si susseguivano scatti e allunghi di breve respiro, prontamente rintuzzati dal gruppo.

A circa un giro dalla fine, poco dopo il suono della campana, avveniva l’azione decisiva: prendevano vantaggio dapprima in sei, ma il passista-veloce Speroni (ASD Asnaghi), in prossimità dell’arrivo, imprimendo un’andatura insostenibile per i suoi occasionali compagni di fuga, giungeva meritatamente solo e a mani alzate al traguardo.

Nel frattempo, avendo inteso che l’azione del compagno fosse ormai giunta a buon fine si lanciava ad anticipare la volata di gruppo il forte e polivalente Monti, che giungeva così secondo prevalendo sulle ruote veloci presenti in gruppo, cioè quelle di Ferracin, Meneghini (ASD SIXS Boscaro), Ferrero (Cavallino Rosso), Buttaglieri (Gruppo Ciclistico Quinto al Mare), cui seguivano, Limone (Cavallino Rosso), Bellato (ASD Asnaghi), Perucca (Team Bike Pancalieri), Girotto (Velodromo Francone) e tutti gli altri in una fila allungatissima.

Da segnalare l’ottima prova della Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena) che abbiamo visto particolarmente attiva nelle fasi calde della corsa.

La riunione si concludeva, nel consueto clima conviviale e divertito, con le premiazioni e con l’assegnazione delle maglie di “Campione Provinciale ACSI Torino 2018” e col pensiero rivolto all’ultima prova del “Criterium d’Autunno” che si svolgerà l’indomani in quel di Racconigi.

Le maglie “provinciali” sono andate a Walter Pacchiardo (Ciadit Sumin), Diego Casale (Ciadit Sumin), Paolo Turco (PCS), Antonio Assom (Ciclistica La Loggia), Guido Ragazzini (Ciadit Sumin), Silvio Ricchitelli (Granbike) e Stefania Sensi (PCS). Peccato per Orazio Lenza che, essendo impegnato al lavoro, non era presente ed è uscito da una classifica che aveva dominato fino alla penultima prova.

Guido Ragazzini

classifica Pancalieri 13.10.18

Provinciale Strada Torino 2018

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CUNEO: CLASSIFICA FINALE CAMP. PROVINCIALE STRADA 2018

CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO PROVINCIALE STRADA 2018

SONO CLASSIFICATI SOLO I NOMI EVIDENZIATI IN GIALLO

STRADA PROV CUNEO 2018

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CUNEO: BALDISSERO D’ALBA 30.09.2018

Campioni Provinciali

DOPO SOLO 18 ORE PACCHIARDO VINCE ANCORA E BOSTICCO TRIONFA IN SOLITARIA

A Baldissero d’Alba nell’ultima prova di Campionato Provinciale e seconda prova del Criterium d’Autunno

 

Baldissero d’Alba (Cn), 30 settembre 2018 –Nella splendida mattinata di domenica 30 settembre ci ritrovavamo in numero apprezzabile a Baldissero d’Alba per disputare la seconda prova del “Criterium Autunno 2018” sul classico “Circuito dei Castagni” reso ulteriormente impegnativo dall’introduzione, nell’ultimo dei sei giri previsti, delle arcigne rampe che portano alla frazione di San Grato, superate le quali ci si reintroduceva sul menzionato circuito.

Due le partenze, come di consueto, e, differentemente dal giorno precedente, discreta la partecipazione, impreziosita dalla presenza di corridori del calibro di Andrea Gallo (Isolmant) e di tanti altri corridori di spessore.

Prima del via, alla presenza della mamma, anche lei ciclista, e dei compagni di squadra, era ricordato il giovane tesserato presso l’ASD organizzatrice, Luca Zanovello, recentemente e tragicamente scomparso in un incidente motociclistico. La gara odierna è stata intitolata al suo ricordo: “Ricordando Zano”

La gara riservata ai giovani, com’era nelle attese, vista la presenza di tanti blasonati atleti, prendeva avvio a medie orarie tali da rendere assai difficile evadere dal gruppo, ma nonostante ciò un coraggioso Mostaccioli (Arredamenti Berutti) e un altrettanto valido elemento qual è il passista-veloce Nervo (Roero Speed Bike), incentivato dal correre “in casa”, e un altro corridore, riuscivano nell’intento di prendere il largo e mantenersi in avanscoperta per un paio di giri.

Tuttavia il gruppo non demordeva, tanto più che molti “papabili” al successo finale erano rimasti tagliati fuori dall’iniziale tentativo di fuga; e difatti il plotone annullava il tentativo del terzetto sotto le potenti tirate di Sanetti (ASD Sanetti Sport), Natali (idem) e Dracone (Team Scott Granfondo), determinati a giocarsi il successo finale, com’era ampiamente nelle loro possibilità.

Dopo il ricompattamento seguivano una serie di scatti e tentativi di allungo da parte di alcuni, ma senza che questi trovassero l’esito auspicato da chi tentava l’azione, dal momento che il gruppo concedeva al più una ventina di secondi ai fuggitivi per poi chiudere inesorabilmente su di loro ai primi segni di cedimento degli avanguardisti.

Una caduta metteva fuori gioco il sopracitato Dracone e Barra (S.C. Trinità), cosa questa che, oltre determinare purtroppo l’abbandono dei due forti atleti, provocava il frazionamento del gruppo; gruppo dal quale evadevano in sei: Natali, Mostaccioli, Davi (Team Bike Pancalieri), Nervo e altri due corridori. Essi acquistavano un esiguo vantaggio, ma comunque in grado di suscitare apprensione nel gruppo.

Poco prima di affrontare la breve erta di San Grato – vero spartiacque della corsa -,  Barbieri (ASD Team 2 Ruote), già protagonista nella corsa svoltasi nel giorno precedente a Givoletto, rientrava solitario sui sei fuggitivi.

La breve salita era presa in testa dalla “Roero Speed Bike” per favorire l’attacco del proprio alfiere Fulvio Rosso che, rapidamente, insieme ad altri, si riportava sul plotoncino di testa, annullandone così il tentativo di allungo.

Nel superare il sestetto si creava un attimo di confusione, risolta dall’elevata andatura imposta da  Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin), seguito da Barbieri e dal sopracitato Rosso.

Si originava, al termine della salita, un terzetto che veniva però tallonato da vicino da Gallo, Monti (Cicli Mattio), Natali e altri nella scia di questi, fino a che, al termine della discesa, si ritrovavano in una quindicina.

Quindicina all’interno della quale vi erano corridori delle più diverse caratteristiche, cosa questa che rendeva assai incerto qualsiasi pronostico sul nome del vincitore.

Tuttavia il gruppo, nella discesa seguente a San Grato, tornava a farsi sotto ai fuggitivi, approfittando del fatto che si fosse avviata fra costoro la consueta “fase di studio”.

Appena il gruppo si ricompattava, al termine dei falsipiani che conducono alla sommità del circuito dei Castagni, tentava l’azione da finisseur Sosnovchenko (Progetto Ciclismo Santena), insieme con un altro.

L’azione sembrava destinata al successo, ma Rosso, anch’egli motivato dal correre in casa – la “Roero Speed Bike” è stata ottima società organizzatrice dell’evento in questione -, chiudeva sui due,l mentre da dietro rinveniva una decina di corridori.

Il resto del gruppo era ormai attardato, respinto dallo scoglio di San Grato.

Ormai prossimi alla breve rampa, dove tradizionalmente è posto l’arrivo a Baldissero d’Alba, Rosso, con a ruota Gallo, si poneva in testa per favorire il compagno Nervo: quest’ultimo tentava un allungo all’ultima curva, provando a sorprendere i più diretti avversari, facilitando così l’azione dei veloci Pacchiardo, che bissava il successo del giorno precedente, e Natali, che superavano nell’ordine il pur meritevole Nervo, che riusciva comunque a mantenere un’onorevole terza piazza.

Il tutto alla ragguardevole media di 44.60 Km/h, nonostante che di pianura propriamente detta ve ne fosse stata assai poca.

A seguire il veloce Altare (G.S. Passatore) su Frulio (ASD Costante Giradengo), Gallo, Sosnovcenko, Rinaldi, Pera (Pedala Sport) e Tavano (ASD BeBikers).

Per quanto riguarda la corsa dei “meno giovani”, assistevamo a un coraggioso tentativo di fuga che prendeva avvio sin dal principio di gara, sostenuto dal forte e completo ligure Buttaglieri (Gruppo Ciclistico Quinto al Mare) in compagnia di Mellorella (ASD GS Pedale Borgodalese) e un altro corridore della “Roero Speed Bike” di cui non ricordiamo il nome.

Nel gruppo si susseguivano tentativi di allungo per riportarsi sui tre fuggitivi, rintuzzati dai solerti e numerosi corridori della “Cavallino Rosso”, loro stessi decisi a sganciarsi dal plotone.

Al secondo giro riusciva a evadere dal gruppo Ragazzini (Ciadit Cicli Sumin) prontamente seguito da Bosticco (Ciclo Polonghera).

I due si mettevano quindi a caccia del terzetto di testa che raggiungevano dopo un inseguimento protrattosi per qualche chilometro.

Si formava perciò un quintetto che procedeva di comune accordo, ma questo non garantiva la riuscita della fuga, tanto più che alcuni dei fuggitivi stranamente non sembravano convinti nel proseguire l’azione.

Cadevano purtroppo nel vuoto le esortazioni di Bosticco, come le accelerazioni cui dava origine per dare la sveglia ai propri occasionali compari di fuga, volte ad alzare la media o lasciar per strada chi non era intenzionato a collaborare, fino a che il gruppo, tirato dal potente e veloce Monti (ASD Asnaghi), come da altri che avevano tutte le ragioni per tentare di ricucire il distacco dai fuggitivi ambendo al successo finale, si ricongiungeva al drappello di avanguardisti.

Con l’approssimarsi della breve erta di San Grato, gli animi si placavano e subito ad approfittarne era Bausardo (Mike Bau) che con un poderoso allungo si portava in avanscoperta, seguito dall’inesauribile Bosticco che, dopo un breve inseguimento, si ricongiungeva al Bausardo.

Sembrava l’azione giusta, cioè quella che avrebbe portato i due a contendersi la prima piazza, sennonché, dapprima sotto la vigorosa azione di un generoso Bet (Cicli Dedonato), che metteva in fila il gruppo per favorire l’attacco alla salita nelle prime posizioni del compagno Cireddu, e poi di quest’ultimo che tirava un gruppetto d’inseguitori per tutta la salita, si assisteva, ormai al culmine della breve erta, all’assorbimento di Bausardo.

Bosticco rimaneva in avanscoperta, insisteva, per nulla intenzionato ad arrendersi nonostante sentisse il fiato degli inseguitori sulla nuca.

Ci si presentava quindi al termine della discesa con Bosticco avvantaggiato di una manciata di secondi su di un gruppetto costituito da Monti, Cireddu, Rodolico (Diavolo Rosso), uno che non manca mai nelle corse di un certo impegno nonostante corra assai poco su strada, Buttaglieri, Bausardo e Ragazzini.

Neppure la leggera discesa permetteva al sestetto di guadagnare qualcosa su di un Bosticco scatenato e in possesso, come altre volte ha dimostrato, di quel pizzico di lucida follia che gli ha permesso di vincere dure corse come la bella classica di Agliano con ben quattro minuti (!) sul gruppo; anzi, il portacolori della “Ciclo Polonghera” vedeva assestarsi il suo pur ristretto vantaggio, vantaggio che gli consentiva di ottenere un meritassimo successo a braccia alzate.

Rimaneva quindi da stabilire il podio: la seconda piazza era appannaggio di Monti su Cireddu; a seguire Rodolico, Buttaglieri, Ragazzini e Bausardo.

La volata del gruppo, o di ciò che ne rimaneva, vedeva primeggiare il veloce Ferrero (Cavallino Rosso) su Morato (ASD BeBikers) e Crosa (ASD Fornasari Auto).

Per il settore femminile vedevamo l’affermazione della coriacea e combattiva Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena) sulla Caruso (Zero Team). Qualche posizione più indietro giungeva la Bellinzona (Gruppo Ciclistico Varzi).

Si procedeva quindi alle premiazioni della corsa – al solito corpose per ogni categoria -, così come a consegnare le maglie di “Campione Provinciale” a coloro che si erano distinti nella classifica riguardante le prove ACSI svoltesi in provincia di Cuneo.I nuovi Campioni Provinciali sono: Lorenzo Sacchetto (Roracco), Davide Carlini (Arredamenti Berutti), Antonio Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Alex Gazzola (Roracco), Giuseppe Finotto (Team Bike Pancalieri), Massimo Bosticco (Ciclo Polonghera), Claudio Alparone (Ciclo Polonghera), Maurizio Costantini (Arredamenti Berutti) e Marino Giuliano (Arredamenti Berutti), rispettivamente nelle categorie junior, senior 1 e 2, veterani 1 e 2, gentleman 1 e 2, sgA e sgB.

La tensione della corsa si diluiva fino a spegnersi, rimpiazzata da un clima particolarmente ilare e festoso, segno che tutti i corridori, come gli impeccabili organizzatori, fossero ampiamente soddisfatti dell’andamento della giornata.

La riunione si scioglieva col proposito di ritrovarsi a disputare le due prossime e conclusive prove del “Criterium Autunno 2018” che si terranno sabato 13 e domenica 14 ottobre rispettivamente a Pancalieri (To) e Racconigi (Cn).

                                                                                                      Guido Ragazzini

class Baldissero 30.09.18

[...]