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Coordinamenti Acsi

 

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Archivio notizie

CUNEO: 25 APRILE 2019 – FRABOSA SOTTANA – CLASSIFICHE

43° GRAN PREMIO LIBERAZIONE

FRABOSA SOTTANA – 25 APRILE 2019

class 43° liberazione 25.04.19

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CUNEO: CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA

CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA CUNEO 1ª SERIE 2019

STRADA PROV CUNEO 2019

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CUNEO: RACCONIGI 20.04.2019

RACCONIGI: GRAN PREMIO DI PASQUA 2019

class Racconigi 20.04.2019

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CUNEO: 6.04.2019 CRONO PICCHI DI CHERASCO

CRONOMENTRO INDIVIDUALE PICCHI DI CHERASCO

class. Cherasco crono 06.04.2019

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CUNEO: PROSSIME GARE

PROSSIME GARE

PROSSIME GARE ACSI CUNEO E TORINO 2019

 

 

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SABATO  20 APRILE 2019 – RACCONIGI (Cn)

Organizza VaMaC in Bici – Gran Premio di Pasqua

Ritrovo: ore 13.00 – Bar Mario – via Regina Margherita, 11

Partenza: ore 15,00 J/S/V – ore 15,02 D/G/SgA/SgB/F

Percorso: (SP146),,Cavallerleone, SP 198, bivio  Ruffia, SP 170, Murello, SP 29, Racconigi, SP 146, 4 giri, poi arrivo a Cavallerleone in via Pedaggera – Km.73,500

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LUNEDI’ 22 APRILE 2019 – CASTELNUOVO DON BOSCO (At)

Organizza: Davide Cicli – 3ª prova Camp. Prov. Torino – 3ª Prova ACSI PIEMONTE CUP MTB

1ª prova Campionato Provinciale Torino

Ritrovo: ore 8.30 – C.G.S. via Don Molas, 8

Partenze: ore 10.00 J/S1/S2/V1/V2 – ore 10.05 G1/G2/SgA/SgB/F/P/D

Percorso:  Km.6,5 con tratti tecnici, da fare più volte

Pacco gara, docce e pasta party gratis a tutti gli iscritti

GIOVEDI’ 25 APRILE 2019 – FRABOSA SOTTANA (Cn)

Organizza Atelier della Bici –43° Gran Premio Liberazione

Ritrovo: ore 8,00 – Atelier della Bici – via Gosi, 21

Partenza: ore 9,30 J/S – ore 9,33 V1/V2 – ore 9,35 D/G/SgA/SgB/F

Percorso: Gosi, indi: Villanova Mondovì, Branzola – Strada di Pianfei, SP 37, Pianfei,  Via Mondovì, Strada Provinciale Monregalese, Via Cuneo, MONDOVI’, Tangenziale di Mondovì, Str.Provinciale Mondovì Villanova, Villanova Mondovì, Via Torino, Via Vecchia diPianfei, Strada di Pianfei, per 3 giri, indi  Branzola – Strada di Pianfei, SP 37, Pianfei,  Via Mondovì, Strada Provinciale Monregalese, Via Cuneo, Via Piero Garelli, Boetti San Grato, Sibilla, Via Fratelli Biscia, Villanova Mondovì, Via Eula, Via Torino, Via Largo Annunziata, Via Vecchia Frabosa, SP 37, Via Gosi, Frabosa Sottana, Via 4 Novembre – Km.93 – Rinfresco a fine gara

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DOMENICA 28 APRILE 2019 – POLLENZO DI BRA(Cn)

Organizza: Granfondo BraBra – GRANFONDO INTERNAZIONALE BRABRA

Partenza: ore 9,30

3 percorsi

MERCOLEDI’ 1° MAGGIO 2019 – PRAROSTINO (To) – MTB

Organizza: Cicli Reinaudo – 4ª Sportivamente – 4ª Prova Acsi Piemonte Cup-Camp. Cuneo e Torino

Ritrovo: ore 8,00 – Municipio Prarostino

Partenze da Borg. Collaretto:  ore 10.00 J/S/V (4 giri Km.20) – ore 10.02 P/D/G/Sg/F (3 giri Km.15)

Percorso ad anello misto sterrato – Docce e lavaggio bici

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MERCOLEDI’ 1° MAGGIO 2019 – TRINITA’ (Cn)

Trofeo Jean Jo Marquet – 1ª e 2ª serie- strada

Organizza: S. C. Trinità

Ritrovo: ore 13,00 – Bar 2 Lampioni – piazza Umberto I

Partenze:  ore 15,00 J/S/V – ore 15,03D/ G/SGA/SGB/F

Percorso: Trinità, frazione Molini, SP3, via Circonvallazione, via Sant’Albano Stura (SP3), S. Albano Stura circonvallazione, SP3, SS28, Trintà, via Marconi, piazza UmbertoI – 5 giri – arrivo in via Roma – Km.70

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DOMENICA 5 MAGGIO 2019 – RORETO DI CHERASCO (Cn)

Organizza: Team Idea Bici – 3ª Prova Campionato Provinciale Cicloturismo

Ritrovo: ore 8.30 – Giant Store – Via Bra 28/A – Roreto

Partenza: ore 9.30

Percorso: Roreto, Bra, (SP134), Pocapaglia, Fraz. Rossi, (SP134), SP199, Monticello Borgo, SP171, Suria, SP125, Corneliano, SP29, SP119, Baldissero, SP10, SP29, Sommariva Bosco, Fraz. Agostinassi, SP193, SP294, Ca del Bosco, Riva, Bra, SP 134, Roreto di Cherasco – Km.56

DOMENICA 5  MAGGIO 2019 – ALBA (Cn)

Org: Arredamenti Berutti – 49° Gran Premio Berutti  – 5ª Prova Campionato Provinciale Strada Cuneo

Ritrovo: ore 8.00 – Mobilificio Berutti – C.so Europa 136

Partenza: ore 9,30 D/ J/S/V – ore 9,33 G/SgA/SgB/F

Percorso: Alba (C.so Europa), Cantina Roddi, Bivio Piana Gallo, Tangenziale, Alba (rotonda

Cimitero, Via Dario Scaglione, C.so Europa) – 8 giri per Km. 84

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CUNEO: GARA ANNULLATA

SI COMUNICA CHE, A SEGUITO DELLE PESSIME PREVISIONI ATMOSFERICHE, LA GARA DI VILLANOVA SOLARO DI DOMENICA 14 APRILE 2019 E’ STATA ANNULLATA…

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CUNEO: RICORDANDO MAELA 31.03.2019

“RICORDANDO MAELA” DUE ANNI DOPO

 

Sanetti, Natali, Bardi e Ferracin braccia al cielo per salutare l’amica scomparsa

 

Salmour (Cn)31 marzo 2019: Dicono che il tempo lenisce le ferite, guarisce gli strappi e poi ti fa piombare nell’oblio dimenticando ogni dolore. Ma ci sono cose e persone che non si possono dimenticare, persone semplici ma che ti segnano la vita per sempre, lasciandoti una ferita che non si rimarginerà mai. Maela è una di queste, è, era una donna che, oltre agli affetti personali e famigliari, che ho avuto la fortuna di condividere, ha dato tanto al mondo del ciclismo amatoriale e oggi, alla vigilia del secondo anniversario del giorno in cui ci è stata “strappata via”, molti che l’hanno conosciuta sono qui non solo per correre ma anche per ricordarla dando il meglio, come avrebbe voluto lei.

“Ricordando Maela“ è una corsa che si svolge sul circuito di Salmour, per un totale di 71 chilometri circa. I concorrenti non sono tantissimi, 86, ma la bella giornata primaverile merita la trasferta e il lotto dei partecipanti è di quelli che sono abituati a lasciare il segno.

Si parte alle 15 con due gruppi divisi per età, dove la linea di divisione sono i 50 anni. Il clima è festoso prima di partire ma, subito dopo, l’agonismo impone le sue regole. Nella prima corsa, quella dei più giovani, ci sono Natali e Sanetti che fanno il diavolo a quattro e la stessa cosa succede nella seconda, dove l’ex quarantanovenne Ferracin cerca di portare via una fuga. La soluzione, per entrambe le gare, avviene nel terzo dei quattro giri in programma: da una parte si forma il terzetto d’imprendibili, Natali, Sanetti e Bardi e dall’altra, dopo una purtroppo rovinosa caduta che coinvolge alcuni corridori, quello di Bosticco, Ferracin e Foravalle.

Entrambe le fughe vanno in porto e dalla linea d’arrivo vediamo arrivare i fuggitivi della prima gara già festanti, tutti con le braccia a indicare il cielo, da dove sicuramente Maela si starà godendo la scena.

Il primo a tagliare il traguardo è il senior2 Bruno Sanetti che, con un grido di gioia dedica la vittoria all’amica scomparsa. Bruno è seguito dal cognato Andrea Natali e dal veterano Tiziano Bardi. Circa un minuto dopo è la volta del terzetto formato da  Pera, Mostaccioli e Conti, seguiti dal ligure Rovere, Gastaldi, Davide Carlini, Porro, Giuliano, Criscione, Caporali, Barra, Agù, Mondo e Davi. Notevole la media: 44,490 km/h.

La volata del terzetto della seconda partenza ha il risultato scontato con Dario Ferracin favoritissimo, ma Massimo Bosticco fa di tutto, fino all’ultimo metro, per non rendergli il compito facile, ma alla fine prevale il pronostico, con Ferracin, anche lui braccia al cielo, che alla media di 41,530 km/h, transita prima di Bosticco e Foravalle. Poco dopo, solitario, arriva Grappeja, mentre Sciandra anticipa la volata del gruppo, vinta dall’“habituè” Giancarlo Ferrero che supera Crosa (1° sgA), Limone, Ostorero, Nicastri, Gaule, Batilde, Sedaboni, Piacenza, Shaner, Alparone, Sacco, Salvatico e Pavese (1° sgB).

L’agonismo della gara lascia il posto nuovamente all’aria di festa che sempre dovrebbe accompagnare una manifestazione amatoriale.

Si passa alle premiazioni, non prima di avere  ringraziato tutti gli amici di Maela intervenuti per onorarne la memoria. Per me, vedovo di tanto amore e passione, è un momento di commozione, ma sono subito richiamato all’ordine dal fido giudice di gara Andrea che chiama i vincitori a ritirare i premi, tra i quali non potevano mancare i mazzi di fiori per i primi classificati, senior, veterani e gentleman. Si scattano le foto di rito, con Panepinto che fa la parte del sempre evanescente Ferracin, che si è scusato personalmente “ma è dovuto volare via”.

C’è ancora tanta luce, anche perché questa notte abbiamo spostato avanti di un’ora le lancette dell’orologio, quando la festa finisce e ritiriamo le nostre cose prima di fare ritorno, con la certezza che Maela non è stata dimenticata.

                                                       Valerio Zuliani

class Samour 31.03.19

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CUNEO:CAMPIONATO PROVINCIALE STRADA 1ª SERIE

CAMPIONATO PROVINCIALE STRADA 1ª SERIE

PROVINCIALE 1ª SERIE

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CUNEO: RACCONIGI 23.03.2019

BRUNO MATTEO E GUIDO RAGAZZINI INAUGURANO LA PRIMAVERA RACCONIGESE

Nella terza prova del Campionato Provinciale Torinese

Racconigi (Cn), 23 marzo 2019 – In un sabato di marzo dalle temperature pressoché estive ci trovavamo a Racconigi (CN) in 72 corridori – numero inspiegabilmente esiguo vista l’assenza di corse in concomitanza nei pressi e neppure il giorno seguente -, divisi in due partenze secondo l’età, a disputare la terza prova del Campionato Provinciale Torino 2019.

Come solitamente avviene in corse di tal fatta, con profilo altimetrico pressoché nullo, la selezione era operata dalla sferza del vento, di compiendo all’atteggiamento arrembante di alcuni corridori, non ultimo dallo stato del manto stradale, problematico in un brevissimo tratto del percorso di gara.

Nello specifico della prima partenza si succedevano, fin dall’avvio di corsa, scaramucce di poca importanza, effettuate con l’intento di misurare la prestanza dei propri avversari, che vedevano protagonisti Mostaccioli (Arredamenti Berutti) e Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin).

Era sul finire della prima tornata che il gruppo si spezzava, proiettando in avanscoperta undici corridori fra i quali notavamo, Franco (Team Poirinese), Casale (Ciadit Cicli Sumin), Carlini Luca (Arredamenti Berutti), Dell’Erba (ASD Carignano Bike), Ravagnani (Progetto Ciclismo Santena), Pera (Team Bike Pancalieri), Stocchino (Idem), Altare (Passatore), Marchetta (Pedalando in Langa), Parodi (Centro Edile Pedale Imperiese), Perotto (PPR Cycling).

La fuga prendeva subito un margine importante sul gruppo, dal momento che tutte le squadre avevano un proprio rappresentante fra gli avanguardisti e per il fatto che fra gli undici si collaborasse a tirare in testa in modo pressoché equanime.

Nel corso dell’ultimo giro, al suono della campana, “iniziavano le danze” cioè i tentativi di operare un’ulteriore selezione fra i fuggitivi da parte di coloro che si sentivano battuti in caso di arrivo in volata.

Il primo a provarci era l’indomito Stocchino, scatenando alle proprie spalle la bagarre.

Lesti a inseguirlo, avvantaggiandosi loro stessi sui compagni di fuga, erano Dell’Erba, Franco e Ravagnani, che tiravano dritto senza permettere allo Stocchino di accodarsi loro, né tanto meno che il passista del Team Pancalieri si aspettasse di vedere sfrecciare il proprio compagno, il veloce Pera, in scia al trio.

Il terzetto collaborava fattivamente, mentre dietro si cincischiava, indecisi sul da farsi, cosa questa che permetteva a un estemporaneo duo costituitisi, Carlini e Casale, di sortire dal gruppetto e, dopo un inseguimento protrattosi per un paio di chilometri, di ricongiungersi ai tre di testa.

Si formavano così due drappelli: i cinque in avanscoperta, che filavano di comune accordo, e i sei che rimanevano per un po’ a una decina, quindicina di secondi dai primi, tirati dal sempre generoso Stocchino.

Tuttavia l’azione dei cinque di testa era convinta e in breve i sei inseguitori scomparivano dall’orizzonte lasciando così il quintetto a disputarsi il successo finale.

Successo finale che era appannaggio di Franco che, partito ai settecento metri, riusciva a tenere l’esiguo vantaggio guadagnato sui più diretti inseguitori che, nel frattempo, tentavano un ultimo allungo per riacciuffare il Franco, guidati da Carlini, prontamente seguito da Dell’Erba e Casale.

Quest’ultimo passava in testa producendosi in una volata lunghissima, tesa a riprendere il Franco che rimaneva irraggiungibile, pur essendosi ridotto a una ventina di metri il vantaggio su Casale, il quale conseguiva così la piazza d’onore; a seguire Carlini e Dell’Erba.

Un attimo dopo giungeva Ravagnani, quindi Pera regolava in volata quel che rimaneva degli undici fuggitivi, mentre la volata del gruppo era di Fissore (Ciadit Cicli Sumin).

Nella seconda partenza, analogamente alla prima, si assisteva sin dall’avvio, a parecchi allunghi “dimostrativi” tanto per saggiare le forze in campo.

Fra i più ostinati a voler scompaginare l’andamento della corsa vi erano i due corridori della “Vigor Cycling Team”, Panepinto e Ferracin che, alternativamente, si lanciavano all’attacco.

Tali ripetute azioni permettevano al coriaceo Panepinto, nel tratto ove l’asfalto era più danneggiato e dove perciò risultava assai difficoltoso stare a ruota, di prendere il largo, prontamente seguito da Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine).

Si formava così un duo che in breve era raggiunto da un terzetto, comprendente, Piacenza (Cavallino Rosso), Batilde (Ciclo Polonghera) e Bertolini (Arredamenti Berutti).

Si veniva così a costituire un quintetto che, di comune accordo, tirava dritto vedendo il proprio vantaggio consolidarsi di chilometro in chilometro, cosa questa resa possibile dal fatto che i veloci Ferracin (Vigor Cycling Team) e Ferrero (Cavallino Rosso), come il completo e tenace Bosticco (Ciclo Polonghera), non avessero alcun interesse a riportarsi sui fuggitivi, vista la presenza nel drappello di avanguardisti, per ognuno di essi, di un proprio sodale di squadra.

E difatti la marcia dei cinque procedeva regolare e indisturbata fino a che, a una manciata di chilometri dall’arrivo, Ragazzini tentava di avvantaggiarsi sui propri quattro compagni di fuga con un primo allungo, prontamente annullato da una tirata di Piacenza, cui ne seguiva un secondo, sempre rintuzzato da Piacenza che insisteva giustamente nel chiudere sul Ragazzini, sapendosi più veloce di questi nel caso di un arrivo in volata.

A un terzo allungo, Piacenza parzialmente si rialzava cercando collaborazione nei propri occasionali compagni, collaborazione che non scattava, consentendo così al Ragazzini di presentarsi in solitudine al traguardo con una manciata di secondi su, nell’ordine, Piacenza, Batilde (primo SGA e generosissimo in fuga), Panepinto e Bertolini.

A seguire, avvantaggiatosi dal gruppo nel finale, l’inossidabile Fedrigo (Cavallino Rosso), primo SGB, alla cui ruota scorgevamo Foravalle (Equipe Cicli Capella).

Subito dietro Ferracin prevaleva su Ferrero nella volata del gruppo.

Ci si ritrovava quindi al “Caffè Mario” di Racconigi ove avvenivano le premiazioni nel consueto clima festante che dovrebbe sempre regnare nelle prove di sport a livello amatoriale.

 

Guido Ragazzini

class. Racconigi 23.03.2019

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CUNEO: SALMOUR 17.03.2019

ANCORA NATALI E MONTI E POI… LO SPRINT REGALE DI FERRERO

A Salmour si vestono le maglie del Criterium d’Inverno 2019

Salmour (Cn), 17 marzo 2019 – In una gelida domenica di marzo, gelida soprattutto se paragonata al caldo che vi era il giorno precedente, ci trovavamo a Salmour (CN) in 114 corridori, divisi in due partenze secondo l’età, a disputare la terza e conclusiva prova del “Criterium d’Inverno”.

Un po’ pochini in verità, considerando la bellezza del tracciato, adatto a corridori dalle più disparate caratteristiche e la quasi totale assenza di traffico automobilistico.

E veniamo allo specifico dell’andamento delle due corse: la sferza del vento fin da subito rendeva complicate le cose facendo sì che già a metà del primo giro, quattro in totale, per poco più di una settantina di chilometri, il gruppo si spezzasse, permettendo ad una decina di corridori di proiettarsi in avanscoperta.

Fra di essi notavamo: Casale (Ciadit Cicli Sumin), Stocchino (Team Bike Pancalieri), Carlini (Arredamenti Berutti) – chiediamo anticipatamente scusa ai Carlini per il fatto che non distinguevamo quale dei due gemelli fosse in fuga -, Monti (nuova casacca), Natali (ASD  Sanetti Sport VVF Piemonte), Caresio ((Pedalando in Langa), Angaramo (Roracco), Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Pasolini (Atelier della Bici).

I fuggitivi facevano il vuoto dietro di loro ma, nel corso della seconda tornata, Monti lasciava la compagnia con un potente allungo sui due tornanti che introducevano agli impegnativi falsopiani che seguivano la breve erta.

Mentre il gruppetto si domandava che fare, fuoriusciva con un’azione solitaria Natali che in breve si ricongiungeva al Monti. Il duo, sulla falsariga di quanto era avvenuto la domenica scorsa a Baldissero d’Alba,  trovava immediatamente accordo e procedeva senza indugi, incurante di quanto avvenisse alle proprie spalle.

Due altri corridori, Mostaccioli e Pasolini, avevano nel frattempo tentato di avvantaggiarsi sul drappello dei fuggitivi, cosa che riusciva loro, ma non così il tentativo di ricongiungersi al duo di testa che imperterrito proseguiva di buon passo.

Assistevamo perciò ad un definitivo frazionamento del gruppetto degli originari avanguardisti.

Riepilogando: i due di testa, Natali e Monti, i due immediati inseguitori, Mostaccioli e Pasolini ed il restante drappello sui quali si riportavano all’ultimo giro, Lenza (Ciadit Cicli Sumin), Sosnovschenko (Progetto Ciclismo Santena), Agù, (Atelier della Bici), Caporali (Idem), Fantini (Roracco), Gallo (Dotta Bike), Berta (Team LNC Jolly Wear).

Mostaccioli e Pasolini venivano ripresi dal nutrito gruppetto dei più immediati inseguitori, intanto Natali e Monti filavano senza indugi a disputarsi il successo, successo che veniva colto da Natali che prevaleva in volata su Monti. Indubbiamente i due stanno vivendo un ottimo periodo di forma che li porta a comparire costantemente nei primi gradini del podio.

La volata degli inseguitori era appannaggio di Sanetti su Pasolini e Mostaccioli e, a ridosso di questi, Caporali, finalmente in posizione consona al suo lignaggio; a seguire tutti gli altri, alcuni divisi da coloro che li precedevano di una manciata di secondi, testimonianza questa della durezza del percorso.

Nella seconda partenza assistevamo, fin dall’avvio di corsa, ad un’infinita successione di scatti e contro scatti, sotto l’impulso dell’inesauribile Buttaglieri (GC Quinto al Mare), il quale selezionava un drappello di dodici avanguardisti fra i quali vi erano, oltre al corridore ligure, Ferrero (Cavallino Rosso), Sciandra (Centro edile Pedale Imperiese), Guglielmino (Team De Rosa Santini), Cireddu (PPR Cycling), Foravalle (Equipe Cicli Capella), Bosticco (Ciclo Polonghera), Olivero (Team Santysiak), Sedaboni (Bicistore Cycling Team), Bianco (ASD All Bikes Manta), Benedetto (Polisportiva Pessionese), Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine).

Come tipicamente avviene in fughe che annoverano un così cospicuo numero di corridori, non si trovava accordo per darsi i cambi in testa a tirare giacché molti, comprensibilmente, nicchiassero preferendo risparmiarsi per la volata finale che ormai s’annunciava visti che i tentativi di allungo operati dai soliti, che si sapevano battuti in caso di arrivo in volata, venivano prontamente rintuzzati da coloro che erano altresì certi di poter affermare la propria velocità.

E difatti fra tutti prevaleva meritatamente il veloce Ferrero su Sciandra e Guglielmino ed a seguire tutti gli altri della dozzina di fuggitivi.

Si concludeva così la terza ed ultima prova del “Criterium d’Inverno” che assegnava le maglie del primato del trittico  rispettivamente a:

Donne: Stefania Sensi, (Progetto Ciclismo Santena).

Junior: Riccardo Rinaldi  (PPR Cycling).

Senior 1: Davide Allois (Team Pessionese).

Senior 2: Antonio Mostacciali (Arredamenti Berutti).

Veterani 1: Orazio Lenza (Ciadit Cicli Sumin).

Veterani 2: Max Stocchino (Team Bike Pancalieri).

Gentleman 1: Giancarlo Ferrero (Cavallino Rosso).

Gentleman 2: Giorgio Foravalle (Equipe Cicli Capella).

Super Gentleman A: Oto Batilde (Ciclo Polonghera).

Super Gentleman B: Angelo Bagnasco (Punto Ciclo Conte).

La manifestazione si concludeva nel consueto clima ilare, con la vestizione delle maglie del primato, con la consegna dei premi di giornata e con l’augurio di ritrovarci quanto prima a competere in percorsi variegati e selettivi come quello affrontato oggi.

 

Guido Ragazzini

class. Salmour 17.03.19

class Criterium d’Inverno 2019

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