Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

agosto: 2019
L M M G V S D
« lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivio notizie

CUNEO: POLONGHERA CIRCUITO SERALE 25 LUGLIO 2019

A POLONGHERA LA STORIA CONTINUA

Nel circuito cittadino vincono Ferracin e Caresio

 

Polonghera (To), 25 luglio 2019 – Mentre tante corse, vessate dalla burocrazia, dalla scarsa partecipazione e dalle spese e incombenze sempre maggiori, stanno scomparendo, a Polonghera la storia continua. Così, in un torrido tardo pomeriggio di luglio ci ritrovavamo a qui, al confine tra le province di Cuneo e Torino per disputare corsa in circuito cittadino che è ormai divenuta una classica del ciclismo amatoriale piemontese.

Tecnicamente il percorso non è divertente e selettivo com’è risultato essere quello inedito di Santena (TO), dove continui erano i rilanci per via di un tracciato tortuoso e vario, come sempre dovrebbe essere per quei circuiti che si vogliano dire “cittadini”, pur tuttavia nelle due consuete partenze per fasce di età, abbiamo assistito all’arrivo di quelle fughe che erano partite nei primordi di corsa.

Nello specifico, nella competizione riservata agli “over 50”, erano in sette ad allungare poco dopo l’avvio: nell’ordine, Ferracin (Vigor Cycling Team), Perucca (Team Bike Pancalieri), Bosticco (Ciclo Polonghera), Gaule (idem), Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine), Piacenza (Cavallino Rosso), Riva (Roero Speed Bike).

I primi dei quindici giri previsti erano percorsi ad andatura regolare e massima era la collaborazione fra i sette. A rompere l’armonia del drappello dei fuggitivi era, con una potente progressione, Bosticco, appena dopo essersi sincerato, consultandolo, che il veloce compagno Gaule non desse garanzie di successo viste le poche “corse nelle gambe” di quest’ultimo.

Il forte cronoman tirava perciò diritto prendendo immediato vantaggio giacché nessuno dei sei era convinto nell’inseguirlo. Titubanza questa che sembrava assicurare al Bosticco il successo finale.

Quando ormai pareva che l’azione dell’alfiere della “Ciclo Polonghera” fosse destinata ad andare a buon fine, Riva tentava un risoluto allungo, forse troppo risoluto, dal momento che l’energia impressa sui pedali ne determinava lo sgancio di uno di questi, provocando lo sbilanciamento del forte corridore della “Roero Speed Bike” e la sua rovinosa caduta, fortunatamente senza conseguenze per la propria incolumità.

L’incidente provocava un frazionamento nei sei inseguitori: Ferracin e Perucca si ritrovavano casualmente davanti e perciò non potevano fare altro che proseguire di buon passo, mentre Ragazzini, Piacenza e Gaule, attardati dalla caduta di Riva, si ritrovavano a inseguire.

Inseguimento che si protraeva per qualche chilometro e che consentiva al solo Ragazzini di riagganciarsi al Ferracin e al Perucca. Si formava perciò un terzetto che, dopo un giro circa di strenuo tallonamento, favorito dalle tirate del Ferracin che “sentendo odore di vittoria” si dava particolarmente da fare, riacciuffava il Bosticco.

Il quartetto formatosi principiava, dopo il suono della campana, a studiarsi, riducendo l’andatura, senza però che alcunché di significativo accadesse. Ferracin, sapendosi il più forte, vigilava guardingo sui tre compagni di fuga. Un ultimo, timido e tardivo, tentativo di allungo del Ragazzini era prontamente annullato dal Ferracin che si poneva in testa, cioè all’aria, ormai in vista dell’arrivo e, nonostante ciò, vinceva meritatamente a braccia levate.

Seconda piazza per il veloce Perucca – se avesse creduto maggiormente nelle proprie possibilità di successo e avesse corso con maggior accortezza, forse l’avrebbe spuntata sul Ferracin -, che prevaleva su Bosticco e Ragazzini.

Il quinto posto spettava a Piacenza quindi Gaule, Riva, ripresosi dalla caduta, Panepinto (Vigor Cycling Team), nono il coriaceo e sempre battagliero Dell’Atti (Terre della Granda), 1° SGA, decimo Giletta (Vigor Cycling Team), anch’egli sempre molto attivo.

Indiscussa prima della propria categoria Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena).

La partenza riservata agli “under 50”, come di consueto avveniva “a fuoco” e per i primi tre/quattro giri, come si notava a ogni passaggio sotto lo striscione d’arrivo, essendo il gruppo perennemente in fila.

Ciò nonostante erano in tre a riuscire a proiettarsi in avanti: Caresio (Pedalando in Langa), Dracone (Vigor Redmount), Boccardo (Team Poirinese) cui stava per aggiungersi Previgliano (Ciadit Cicli Sumin), operazione questa che era impedita al corridore della “Ciadit Cicli Sumin”dalla scarsezza di allenamento.

I tre avanguardisti, resosi conto che l’azione da loro promossa avesse buone possibilità di andare a buon fine, filavano a ottima andatura, dandosi regolarmente i cambi in testa a tirare, dilatando così il proprio vantaggio sugli inseguitori fino a giungere all’arrivo per disputare la volata con ben un minuto di vantaggio sul gruppo.

La volata per il successo finale era appannaggio di Caresio che prevaleva su Dracone e Boccardo, mentre sul gruppo era Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin) a svettare, nell’ordine su Fissore (Team Bike Pancalieri), Marchetta (Pedalando in Langa), Lenza (Ciadit Cicli Sumin), Lentini (Progetto Ciclismo Santena), Dell’Erba (ASD Carignano Bike), Matteo Bruno (Team Poirinese).

La serata si concludeva, in clima ilare e divertito, con le premiazioni e col generoso “pasta party” offerto dalla meritoria società organizzatrice, la “Ciclo Polonghera”.

Guido Ragazzini

class Polonghera serale 25.07.19

[...]

CUNEO: CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA

CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA CUNEO 1ª SERIE 2019

STRADA PROV CUNEO 2019

[...]

CUNEO: CLASSIFICA CAMP. PROV. MTB

CLASSIFICA CAMP. PROV. MTB 2019

classifiche provinciale mtb cuneo acsi 20192

[...]

CUNEO: PROSSIME GARE

PROSSIME GARE

 

PROSSIME GARE ACSI CUNEO E TORINO 2019

======================================================================

GIOVEDI’ 11 LUGLIO 2019 – SANTENA (To)

Organizza: PCS – Criterium Serale

Ritrovo: ore 17,30 – Lo Spuntino, via Sabuy 17

Partenze: ore 18,45 D/G/SgA/SgB//F – ore 19,45 J/S/V

Percorso cittadino di 2 km da ripetere 20 volte

======================================================================

SABATO 13 LUGLIO 2019 – PIAMPRATO SOANA (TO)

Organizza Cusati Bike – 3ª Cicloscalata Ronco-Piamprato

Prova di Campionato Regionale e Provinciale della Montagna

Ritrovo: ore 13,30 – Inpianti di risalita Giaset, Piamprato Soana

Partenze: ore 15,00 Piazza Centrale di Ronco – Arrivo a Piamprato

Percorso: 10 km – dislivello 600 m – pendenza media 7%

=========================================================================

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 – RORACCO (Cn)

Organizza: Roracco – CAMPIONATO REGIONALE STRADA – 3° Memorial Andrea Ricca

Ritrovo: ore 8,15 – Trattoria Vintage – Piazza della Chiesa

Partenza: ore 9,30 D/J/S – 9,35 V1/V2 – 9,38 G/SgA/SgB//F

Percorso ondulato di 77,5 km.

Traguardo Volante e Rinfresco a fine gara. Aperta Enti ed extraregionali

SABATO 20 LUGLIO 2019 – VIU’ (To)

Organizza: Va Mac in Bici–prova di Campionato Regionale Montagna – Cicloscalata Viù-Colle del Lys

Ritrovo: ore 14,00 – Piazza Verticalblu – fraz Mondrezza – Viù

Partenza: ore 15.30 da località Fucine

Percorso: Viù, Fucine, Col San Giovanni, Niquidetto, SP 197, Colle del LysLemie, Usseglio, Margone, Malciaussia – Km 15 – Pendenza media 4,1% massima 9% – Disl.591 mt.

DOMENICA 21 LUGLIO 2019 – LA LOGGIA (To)

Organizza: Ciclistica La Loggia – Prova Campionato Provinciale 2ª Serie

Ritrovo: ore 8,00 – Bar Sport – Piazza Cavour

Partenza: ore 9,30 J/S/V – ore 9,33 D/G/SgA/SgB/F

Percorso: La Loggia (V.Bistolfi, Str.Carignano), Località Brassi, SP143, Vinovo (via Valetti, via La Loggia) – La Loggia (Via Vinovo) – km 8,7 per 8 giri. Totale  Km.70

GIOVEDI’ 25 LUGLIO 2019 – POLONGHERA (Cn)

Organizza: Gili Arredamenti – Memorial Franco Olivero

Ritrovo: ore 17.30 – Salone Pro Loco

Partenze: ore 18.45 G/Sg/F – ore 19.45 D/C/J/S/V

Percorso: Polonghera (S.P.663), Faule (S.P.207), Polonghera – 15 giri per Km.42

===========================================================

 

 

 

 

 

 

 

 …

[...]

CUNEO: SALMOUR 6.07.19

IL TROFEO SALMOUR D’ESTATE SCALDA GALLO E RAGAZZINI

La canicola non impedisce a pochi arditi di fare grande la corsa

Salmour (Cn), 6 luglio 2019 – Complice la canicola di questo principio di luglio, pochi erano i corridori a presentarsi a Salmour per disputare corsa dal percorso inedito – studiato per evitare un tratto di strada moderatamente dissestato (ormai gli organizzatori non sanno più che inventarsi per incentivare i corridori a presentarsi numerosi) -, seppur ricalcante quello di tante più fortunate edizioni.

Percorso mai banale, contraddistinto da una breve erta, inframmezzata da un tornante, e da una successione di estenuanti falsipiani.

In verità, nella giornata di ieri, il tratto del circuito più ostico era quello “in bolla”, se non in leggera discesa, dopo il superamento del paese di Salmour, sottoposto alla sferza di un impietoso vento contrario che, se non altro attenuava la calura.

E veniamo allo specifico dello svolgimento delle due consuete partenze che forse sarebbe stato meglio accorpare vista la scarsezza del numero dei partecipanti. Decisione che i “seconda fascia”, come già successo recentemente, avrebbero osteggiato (N.d.R.).

Nella corsa riservata dagli Junior fino ai Veterani 2 erano Nervo (Roero Speed Bike) e Mazza (Atelier della Bici) ad avvantaggiarsi sul gruppo prima di affrontare, per la prima volta, la breve rampa di cui sopra dicevamo.

Alla loro caccia si poneva Gallo (Team Isolmant Specialized) che, proprio sulla breve salita, frantumava il gruppetto inseguitore prontamente seguito da Mostaccioli (Arredamenti Berutti), l’unico a resistere all’imperiosa accelerazione del pluri titolato “gran-fondista”.

Raggiunti i primi due avanguardisti si formava quindi un drappello di quattro convinti fuggitivi, Nervo, Mazza, Gallo e Mostaccioli, che percorrevano due giri collaborando fra loro, consolidando così il vantaggio su chi si poneva, infruttuosamente, al loro inseguimento.

Al terzo giro Gallo forzava l’andatura nuovamente in corrispondenza del tratto di salita facendo sì che Nervo e Mazza si staccassero, mentre il pervicace Mostaccioli rimaneva in scia dello scatenato corridore del “Team Isolmant”.

Tuttavia Gallo, all’ultimo giro, sempre sulla solita erta, ci riprovava, e con successo, a liberarsi dello “scomodo” compagno di fuga, Mostaccioli, sapendolo più veloce di lui nel caso di un arrivo in volata, giungendo così in solitaria al traguardo seguito, poco dopo, dall’alfiere della “Arredamenti Berutti”.

Giungevano quindi all’arrivo gli altri due tenaci fuggitivi di giornata, che non si erano arresi all’idea di essere ripresi da quello che rimaneva del gruppo, nell’ordine Mazza che prevaleva su Nervo per il terzo gradino del podio.

A seguire, solo, si presentava Pera (Team Bike Pancalieri) avvantaggiatosi sul plotone nella breve e veloce discesa dopo l’attraversamento di Salmour, mentre Altare (Passatore) regolava in volata ciò che rimaneva del gruppo conseguendo la sesta piazza.

Diversamente dalla prima partenza, nella seconda si assisteva all’immediato attacco di un corridore, Ragazzini (ASD Cucine Asnaghi), all’abbassarsi della bandierina che sanciva l’avvio della gara.

Attacco al quale prontamente si accodavano in sei – azione questa che determinava l’immediato spezzarsi del cosiddetto “gruppo” -, sestetto composto da Bosticco (Ciclo Polonghera), Sciandra (Centro Edile Pedale Imperiese), Panepinto (Vigor Cycling Team), Giletta (Idem), Ferracin (Idem) e un altro corridore col quale ci scusiamo poiché non ne ricordiamo né nome né insegne di appartenenza.

Il drappello di sette filava quindi senza esitazioni intuendo che quella prima scrematura fosse quella giusta per poter poi condurre una gara senza continui scatti e contro scatti come normalmente avviene quando il gruppo proceda compatto.

A rendere ulteriormente agguerrito il tentativo di fuga era la presenza di ben tre elementi della “Vigor Cycling Team” che, giustamente, tiravano a tutta per consolidare il vantaggio su chi si sarebbe posto al loro inseguimento.

Nell’affrontare una prima volta la breve erta perdeva contatto il corridore di cui non abbiamo individuato le insegne e il sestetto si sfilacciava dapprima sotto la spinta di Sciandra e poi di Bosticco, alla cui ruota si poneva guardingo Ferracin e tutti gli altri.

Ricompattatosi il gruppetto di sei, veniva percorso un altro giro in relativa armonia fino a che, dopo aver superato per una seconda volta la breve salita, essendosi nuovamente disgregato il drappello dei fuggitivi, Ragazzini ne approfittava per allungare senza che vi fosse reazione da parte degli altri componenti della fuga.

L’onere di stoppare il fuggitivo di giornata spettava ovviamente alla formazione più numerosa, cioè quella del “Vigor Cycling Team” cui si univa il veloce Sciandra mentre Bosticco non collaborava più di tanto, cosa questa che consentiva al corridore della “ASD Cucine Asnaghi” di percorrere solitario i tre rimanenti giri del percorso e giungere all’arrivo indisturbato.

A seguire Bosticco, che si era avvantaggiato sui propri estemporanei compagni nell’ultimo giro, quindi Sciandra regolava in volata i superstiti dell’originaria fuga, nell’ordine Panepinto, Giletta e Ferracin.

Come sopra, Olivero (Team Santysiak) prevaleva in volata sul coriaceo Batilde (Ciclo Polonghera), 1° SGA.

L’unica donna presente, Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena) concludeva ovviamente in prima posizione e quattordicesima assoluta.

Seguiva quindi la premiazione che si svolgeva assai rapidamente visti i pochi presenti rimasti a sfidare la calura.

Rimane il rammarico che a una corsa dal percorso sì vario e selettivo, impeccabilmente organizzata e ben premiata, si siano registrati pochi partecipanti, per quanto siamo portati a pensare che sia essenzialmente il caldo, la prossimità delle agognate ferie estive, ad aver tenuto lontano dalla corsa, da questa come da altre in calendario, la maggior parte dei corridori.

Guido Ragazzini

class Salmour 6.07.19

[...]

CUNEO: MEMORIAL GIORGIO GRANDIS

E’ FERRACIN IL PRIMO A ONORARE GIORGIO GRANDIS

Vittorie di fascia per Davide Carlini e Dario Ferracin

Carmagnola (To), 2 giugno 2019 – In una domenica mattina finalmente estiva ci ritrovavamo, purtroppo in pochi, a onorare la memoria di Giorgio Grandis, corridore del “Team Bike Pancalieri” prematuramente scomparso in un incidente. La corsa indetta a suo nome, giunta alla quinta edizione, è stata ottimamente organizzata dall’”ASD Team Pancalieri”e alla cui riuscita ha certo contribuito, come ogni anno, l’impegno “sul campo” di Antonio Carpinello e Signora. La scarsità del numero dei partecipanti costringeva i giudici ad accettare la proposta dei corridori di effettuare un’unica partenza che assommasse i partenti delle due cosiddette fasce d’età. Ciò consentiva di giungere a un numero di partecipanti sufficiente per poter dire “corsa” quella che si sarebbe svolta.

Come di consueto il primo acuto, all’abbassarsi della bandierina del giudice che sanciva l’inizio delle “ostilità”, era di Ferracin (Vigor Cycling Team), alla cui scia si poneva Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine). Dopo un attimo sopraggiungeva sul duo, rilanciando l’azione “a velocità doppia”, Mostaccioli (Arredamenti Berutti), il più titolato alla vittoria finale dei sessantasei partecipanti, già vincitore nel 2018, prontamente seguito da un nutrito drappello di corridori. Nel frattempo il gruppo, allungatissimo, si era sfilacciato, proiettando in avanscoperta una ventina di atleti, tra i quali riconoscevamo il “blocco” del “Team Bike Pancalieri” che annoverava tra le sue file gli agguerritissimi Stocchino, Fissore, Finotto, Davi, la compagine del “Centro Edile Pedale Imperiese” come la “Ciadit Cicli Sumin”, oggi rappresentata da Lenza e Casale e la “Arredamenti Berutti”, col sopra già ricordato Mostaccioli insieme ai fratelli Carlini, Luca e Davide e Costantini. Non mancavano l’aggancio al gruppetto il veloce Drago (ASD GC Varzi) come pure Caporali (Atelier della Bici) e Nervo (Roero Speed Bike) e altri con i quali ci scusiamo per non essere riusciti a identificarli nelle convulse fasi iniziali.

Com’è tipico dei casi in cui si ritrovino una ventina di corridori in avanscoperta, si alternavano i tentativi di allungo repentinamente rintuzzati dai più volenterosi o da coloro che avevano l’interesse a tenere coperto un proprio compagno. Ciò nonostante, dopo un bel po’ di estenuanti scaramucce riuscivano a evadere dal plotoncino in due, Luca Carlini seguito da Ragazzini.

I due procedevano senza tentennamenti e in buon accordo, contando sull’appoggio che Mostaccioli e il fratello del Carlini, Davide, avrebbero offerto all’estemporaneo duo e difatti, prima di essere riassorbiti dagli inseguitori, capitanati dalla pervicace “Team Bike Pancalieri”, compivano ben quattro tornate del percorso.

Una volta ricompattato detto gruppetto di una ventina di unità, ricominciavano le schermaglie, fino a che, all’ultimo giro, ripartiva Ragazzini, prontamente seguito da Ferracin e Davide Carlini.

Rapidamente si creava il vuoto dietro di loro, giacché Mostaccioli stoppasse le azioni di coloro che tentavano di riportarsi sui fuggitivi e la stanchezza avesse cominciato ad affiorare in tutti, complice i chilometri e la sferza del vento che incessantemente aveva battuto metà del percorso.

Tirati da Ferracin, il più fresco dei tre, si andava quindi a disputare la volata, appannaggio del forte portacolori del “Vigor Cycling Team”, – che sta in questo periodo vincendo in ogni modo e su ogni tipo di percorso -, che prevaleva con facilità sui propri compagni di fuga. A seguire, si presentava Mostaccioli che aveva anticipato la volata del gruppetto con un’azione da finisseur.

A cinque, sei secondi dall’alfiere dell’”Arredamenti Berutti”, era il sempre veloce Caporali a prevalere su Finotto, Lenza, Drovandi (Centro Edile Pedale Imperiese), Davi, Bracca (Gruppo Sportivo Sesia), Pignone (Albissola Bike), Casale, Stocchino.

Esaurito il pathos agonistico ci si ritrovava nel consueto clima ilare per dar luogo alle premiazioni, non prima di aver ricordato Giorgio Grandis alla presenza dei suoi più stretti famigliari.

Una menzione infine per Costantini, primo SGA, e che a giorni parteciperà a una prova di triathlon sulla lunga distanza e a Calvarese (Pedale Chierese), primo SGB.

Guido Ragazzini

class Piobesi Grandis 23.06.19

[...]

CUNEO: 2ª SERIE – CLASSIFICA PROVINCIALE

CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE 2ª SERIE

2ª SERIE PROV CUNEO 2019

[...]

CUNEO: CAMPIONATO SERALE MTB 19.06.2019

ULTIMA PROVA 12° TROFEO CENTRO SPOSI – CAMPIONATO SERALE MTB

A San Michele di Bra l’ultima prova, vinta da Pietro Dutto

 

San Michele di Bra (Cn), 19 giugno 2019. Il Campionato Serale di Mountain Bike 2019, giunto quest’anno alla 12° edizione, prevedeva le consuete quattro prove infrasettimanali, anche quest’anno disputate di mercoledì sera sfruttando le lunghe giornate estive per suggestive pedalate off-road fino al tramonto. L’organizzazione del campionato è stata dell’ASD Tecnobike Bra, team di vocazione prevalentemente fuoristrada che si è occupato di tutte le prove, escluso la gara di Sanfrè, che è stata organizzata dal Team Magicuneo e Moxxo Cycles di Bra. I circuiti percorsi in questa manifestazione sono stati poco più brevi del classico anello cross country e non particolarmente impegnativi dal lato altimetrico. Si sono alternati sterrati veloci a tecnici e divertenti single track sottobosco che, specialmente gli ultimi giri, quando il tramonto cala, hanno messo a dura prova, oltre che le gambe, anche la vista e i riflessi dei concorrenti. La durata di ogni gara è stata di 50 minuti più un giro in stile ciclocross. La premiazione unica per le quattro gare è stata fatta al termine dell’ultima, premiando gli atleti che hanno partecipato ad almeno tre prove. Particolarità molto gradita ai concorrenti e ai loro famigliari e amici è che al termine di ogni prova c’è stata la possibilità di approfittare del pasta party per rifocillarsi e scambiare quattro chiacchiere in compagnia, ovviamente discutendo prevalentemente di bici e competizioni con l’immancabile simpatico sfottò verso l’avversario appena battuto o la puntuale scusa per chi è arrivato dietro.

Volevo sottolineare l’aspetto agonistico/amichevole dell’intera manifestazione, dove i concorrenti, finchè hanno potuto, se le sono date, ciclisticamente parlando, di santa ragione ma, al termine di ogni gara, si sono ritrovati allo stesso tavolo a dividere il cibo e discutere di ogni cosa della vita, creando così, in un clima famigliare, tutti i presupposti per consolidare amicizie o formarne di nuove, secondo l’autentico spirito sportivo che vorremo vedere ovunque.

Il campionato è iniziato il 29 maggio a Sommariva Perno, si sono poi disputate a cadenza settimanale le gare di Baldissero d’Alba, di Sanfrè e si è concluso oggi, 19 giugno, in frazione S.Michele di Bra dove, al termine della gara e del consueto pasta party, sono state consegnate dal presidente ACSI Valerio Zuliani le maglie di “Campione Serale di Mountain Bike” gentilmente offerte da Centro Sposi di Sanfrè, sponsor ufficiale della manifestazione. I neo campioni 2019 sono: Rosa Davide (Junior), Nervo Alessandro (Senior 1), Crivello Alessio (Senior 2), Milano Danilo (Veterani 1), Domenico Gotta (Veterani 2), Sandri Agostino (Gentleman 1), Fabrizio Strobino (Gentleman 2), Saglia Giuseppe (SuperGent A), Marengo Giovanni (SuperGent B), Vaschetti Lorenza (Donne).

Fabrizio Strobino

classifiche CAMP SERALE 2019

[...]

CUNEO: FARIGLIANO MTB CLASSIFICHE

FARIGLIANO MTB CLASSIFICHE

class Farigliano MTB 16.06.19

[...]

CUNEO: CARMAGNOLA 2 GIUGNO 2019

CARMAGNOLA CELEBRA IL 19° MEMORIAL CARLO MASSANO

Rinaldi e Piacentini grandi protagonisti

Carmagnola (To), 2 giugno 2019 – Il Memorial Carlo Massano è un appuntamento fisso del 2 giugno e per l’occasione Carmagnola si veste di bici, si prepara a festeggiare l’avvenimento come una tappa del Giro d’Italia. Mancano i palloncini rosa ma il sentimento degli sportivi che affollano il rettilineo d’arrivo è lo stesso. La famiglia Massano ci tiene a ricordare il proprio congiunto e lo fa regolarmente, questa è la 19ª edizione, aiutata dai validi volontari dell’ASD Pedale Carmagnolese. Nelle diverse edizioni il percorso di gara ha subito qualche piccola variazione, soprattutto andando a cercare tratti di strada non falcidiati dal pessimo asfalto che funesta le ruote dei ciclisti in tutta la provincia. Questa 19ª edizione ripercorre le strade già solcate lo scorso anno, con tre volte da fare la breve salita dei Virani. La partenza e l’arrivo avvengono con il sempre spettacolare transito nel cuore di Carmagnola.

La prima gara, quella di chi non ha ancora compiuto 50 anni, è stata animata dal tentativo solitario di Luca Carlini, cui si sono aggiunti Pasquero e Rinaldi, per formare il terzetto che ha disputato la volata del primo posto in via Fratelli Vercelli, appositamente imbandita e transennata per l’occasione. Ed è stato proprio Riccardo Rinaldi ad alzare le braccia in segno di vittoria davanti a Luca Carlini e Marco Pasquero. Con qualche decina di metri di svantaggio, Pacchiardo ha preceduto Mostaccioli, Pera, Caporali (1° veterano), Colombo, Romuali, Mazza, Ravagnani, Stocchino, Nervo, Marchetta, Fissore, Barra e Lentini nello sprint del primo gruppetto inseguitore. Poco dopo, altri sono arrivati alla spicciolata. Media del vincitore 40,830 km/h.

La seconda gara, con gli “over 50” più le donne, è stata più controllata e solo nel finale, a circa 4 chilometri dal traguardo, il lombardo Paolo Piacentini è riuscito a eludere il marcamento degli avversari e presentarsi tutto solo sotto lo striscione, reale e non simbolico, con la scritta ARRIVO. Alle sue spalle, a 11”, il compagno di squadra (Asnaghi Cucine), ha regolato in volata il gruppo, precedendo Ostorero, Zola, Ferracin, Merlo, Dardi, Perucca, Bosticco, Timo, Ferrero, Facciotti, Bellato, Mello Rella, Cireddu, Panepinto, Cozzorito, Batilde e tutti gli altri, tra i quali anche l’unica donna presente, la neo Campionessa Regionale Stefania Sensi.La media: 39,220 km/h.

La consueta ottima premiazione si è tenuta, alla presenza dei famigliari di Carlo Massano nell’area del Centro Sportivo Carma Sport, prospiciente la sede sociale del Pedale Carmagnolese.

Valerio Zuliani

class Carmagnola 2.06.19

[...]