Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

giugno: 2019
L M M G V S D
« mag    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Archivio notizie

CUNEO: MEMORIAL GIORGIO GRANDIS

E’ FERRACIN IL PRIMO A ONORARE GIORGIO GRANDIS

Vittorie di fascia per Davide Carlini e Dario Ferracin

Carmagnola (To), 2 giugno 2019 – In una domenica mattina finalmente estiva ci ritrovavamo, purtroppo in pochi, a onorare la memoria di Giorgio Grandis, corridore del “Team Bike Pancalieri” prematuramente scomparso in un incidente. La corsa indetta a suo nome, giunta alla quinta edizione, è stata ottimamente organizzata dall’”ASD Team Pancalieri”e alla cui riuscita ha certo contribuito, come ogni anno, l’impegno “sul campo” di Antonio Carpinello e Signora. La scarsità del numero dei partecipanti costringeva i giudici ad accettare la proposta dei corridori di effettuare un’unica partenza che assommasse i partenti delle due cosiddette fasce d’età. Ciò consentiva di giungere a un numero di partecipanti sufficiente per poter dire “corsa” quella che si sarebbe svolta.

Come di consueto il primo acuto, all’abbassarsi della bandierina del giudice che sanciva l’inizio delle “ostilità”, era di Ferracin (Vigor Cycling Team), alla cui scia si poneva Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine). Dopo un attimo sopraggiungeva sul duo, rilanciando l’azione “a velocità doppia”, Mostaccioli (Arredamenti Berutti), il più titolato alla vittoria finale dei sessantasei partecipanti, già vincitore nel 2018, prontamente seguito da un nutrito drappello di corridori. Nel frattempo il gruppo, allungatissimo, si era sfilacciato, proiettando in avanscoperta una ventina di atleti, tra i quali riconoscevamo il “blocco” del “Team Bike Pancalieri” che annoverava tra le sue file gli agguerritissimi Stocchino, Fissore, Finotto, Davi, la compagine del “Centro Edile Pedale Imperiese” come la “Ciadit Cicli Sumin”, oggi rappresentata da Lenza e Casale e la “Arredamenti Berutti”, col sopra già ricordato Mostaccioli insieme ai fratelli Carlini, Luca e Davide e Costantini. Non mancavano l’aggancio al gruppetto il veloce Drago (ASD GC Varzi) come pure Caporali (Atelier della Bici) e Nervo (Roero Speed Bike) e altri con i quali ci scusiamo per non essere riusciti a identificarli nelle convulse fasi iniziali.

Com’è tipico dei casi in cui si ritrovino una ventina di corridori in avanscoperta, si alternavano i tentativi di allungo repentinamente rintuzzati dai più volenterosi o da coloro che avevano l’interesse a tenere coperto un proprio compagno. Ciò nonostante, dopo un bel po’ di estenuanti scaramucce riuscivano a evadere dal plotoncino in due, Luca Carlini seguito da Ragazzini.

I due procedevano senza tentennamenti e in buon accordo, contando sull’appoggio che Mostaccioli e il fratello del Carlini, Davide, avrebbero offerto all’estemporaneo duo e difatti, prima di essere riassorbiti dagli inseguitori, capitanati dalla pervicace “Team Bike Pancalieri”, compivano ben quattro tornate del percorso.

Una volta ricompattato detto gruppetto di una ventina di unità, ricominciavano le schermaglie, fino a che, all’ultimo giro, ripartiva Ragazzini, prontamente seguito da Ferracin e Davide Carlini.

Rapidamente si creava il vuoto dietro di loro, giacché Mostaccioli stoppasse le azioni di coloro che tentavano di riportarsi sui fuggitivi e la stanchezza avesse cominciato ad affiorare in tutti, complice i chilometri e la sferza del vento che incessantemente aveva battuto metà del percorso.

Tirati da Ferracin, il più fresco dei tre, si andava quindi a disputare la volata, appannaggio del forte portacolori del “Vigor Cycling Team”, – che sta in questo periodo vincendo in ogni modo e su ogni tipo di percorso -, che prevaleva con facilità sui propri compagni di fuga. A seguire, si presentava Mostaccioli che aveva anticipato la volata del gruppetto con un’azione da finisseur.

A cinque, sei secondi dall’alfiere dell’”Arredamenti Berutti”, era il sempre veloce Caporali a prevalere su Finotto, Lenza, Drovandi (Centro Edile Pedale Imperiese), Davi, Bracca (Gruppo Sportivo Sesia), Pignone (Albissola Bike), Casale, Stocchino.

Esaurito il pathos agonistico ci si ritrovava nel consueto clima ilare per dar luogo alle premiazioni, non prima di aver ricordato Giorgio Grandis alla presenza dei suoi più stretti famigliari.

Una menzione infine per Costantini, primo SGA, e che a giorni parteciperà a una prova di triathlon sulla lunga distanza e a Calvarese (Pedale Chierese), primo SGB.

Guido Ragazzini

class Piobesi Grandis 23.06.19

[...]

CUNEO: 2ª SERIE – CLASSIFICA PROVINCIALE

CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE 2ª SERIE

2ª SERIE PROV CUNEO 2019

[...]

CUNEO: CAMPIONATO SERALE MTB 19.06.2019

ULTIMA PROVA 12° TROFEO CENTRO SPOSI – CAMPIONATO SERALE MTB

A San Michele di Bra l’ultima prova, vinta da Pietro Dutto

 

San Michele di Bra (Cn), 19 giugno 2019. Il Campionato Serale di Mountain Bike 2019, giunto quest’anno alla 12° edizione, prevedeva le consuete quattro prove infrasettimanali, anche quest’anno disputate di mercoledì sera sfruttando le lunghe giornate estive per suggestive pedalate off-road fino al tramonto. L’organizzazione del campionato è stata dell’ASD Tecnobike Bra, team di vocazione prevalentemente fuoristrada che si è occupato di tutte le prove, escluso la gara di Sanfrè, che è stata organizzata dal Team Magicuneo e Moxxo Cycles di Bra. I circuiti percorsi in questa manifestazione sono stati poco più brevi del classico anello cross country e non particolarmente impegnativi dal lato altimetrico. Si sono alternati sterrati veloci a tecnici e divertenti single track sottobosco che, specialmente gli ultimi giri, quando il tramonto cala, hanno messo a dura prova, oltre che le gambe, anche la vista e i riflessi dei concorrenti. La durata di ogni gara è stata di 50 minuti più un giro in stile ciclocross. La premiazione unica per le quattro gare è stata fatta al termine dell’ultima, premiando gli atleti che hanno partecipato ad almeno tre prove. Particolarità molto gradita ai concorrenti e ai loro famigliari e amici è che al termine di ogni prova c’è stata la possibilità di approfittare del pasta party per rifocillarsi e scambiare quattro chiacchiere in compagnia, ovviamente discutendo prevalentemente di bici e competizioni con l’immancabile simpatico sfottò verso l’avversario appena battuto o la puntuale scusa per chi è arrivato dietro.

Volevo sottolineare l’aspetto agonistico/amichevole dell’intera manifestazione, dove i concorrenti, finchè hanno potuto, se le sono date, ciclisticamente parlando, di santa ragione ma, al termine di ogni gara, si sono ritrovati allo stesso tavolo a dividere il cibo e discutere di ogni cosa della vita, creando così, in un clima famigliare, tutti i presupposti per consolidare amicizie o formarne di nuove, secondo l’autentico spirito sportivo che vorremo vedere ovunque.

Il campionato è iniziato il 29 maggio a Sommariva Perno, si sono poi disputate a cadenza settimanale le gare di Baldissero d’Alba, di Sanfrè e si è concluso oggi, 19 giugno, in frazione S.Michele di Bra dove, al termine della gara e del consueto pasta party, sono state consegnate dal presidente ACSI Valerio Zuliani le maglie di “Campione Serale di Mountain Bike” gentilmente offerte da Centro Sposi di Sanfrè, sponsor ufficiale della manifestazione. I neo campioni 2019 sono: Rosa Davide (Junior), Nervo Alessandro (Senior 1), Crivello Alessio (Senior 2), Milano Danilo (Veterani 1), Domenico Gotta (Veterani 2), Sandri Agostino (Gentleman 1), Fabrizio Strobino (Gentleman 2), Saglia Giuseppe (SuperGent A), Marengo Giovanni (SuperGent B), Vaschetti Lorenza (Donne).

Fabrizio Strobino

classifiche CAMP SERALE 2019

[...]

CUNEO: CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA

CLASSIFICA PROVINCIALE STRADA CUNEO 1ª SERIE 2019

STRADA PROV CUNEO 2019

[...]

CUNEO: FARIGLIANO MTB CLASSIFICHE

FARIGLIANO MTB CLASSIFICHE

class Farigliano MTB 16.06.19

[...]

CUNEO: CARMAGNOLA 2 GIUGNO 2019

CARMAGNOLA CELEBRA IL 19° MEMORIAL CARLO MASSANO

Rinaldi e Piacentini grandi protagonisti

Carmagnola (To), 2 giugno 2019 – Il Memorial Carlo Massano è un appuntamento fisso del 2 giugno e per l’occasione Carmagnola si veste di bici, si prepara a festeggiare l’avvenimento come una tappa del Giro d’Italia. Mancano i palloncini rosa ma il sentimento degli sportivi che affollano il rettilineo d’arrivo è lo stesso. La famiglia Massano ci tiene a ricordare il proprio congiunto e lo fa regolarmente, questa è la 19ª edizione, aiutata dai validi volontari dell’ASD Pedale Carmagnolese. Nelle diverse edizioni il percorso di gara ha subito qualche piccola variazione, soprattutto andando a cercare tratti di strada non falcidiati dal pessimo asfalto che funesta le ruote dei ciclisti in tutta la provincia. Questa 19ª edizione ripercorre le strade già solcate lo scorso anno, con tre volte da fare la breve salita dei Virani. La partenza e l’arrivo avvengono con il sempre spettacolare transito nel cuore di Carmagnola.

La prima gara, quella di chi non ha ancora compiuto 50 anni, è stata animata dal tentativo solitario di Luca Carlini, cui si sono aggiunti Pasquero e Rinaldi, per formare il terzetto che ha disputato la volata del primo posto in via Fratelli Vercelli, appositamente imbandita e transennata per l’occasione. Ed è stato proprio Riccardo Rinaldi ad alzare le braccia in segno di vittoria davanti a Luca Carlini e Marco Pasquero. Con qualche decina di metri di svantaggio, Pacchiardo ha preceduto Mostaccioli, Pera, Caporali (1° veterano), Colombo, Romuali, Mazza, Ravagnani, Stocchino, Nervo, Marchetta, Fissore, Barra e Lentini nello sprint del primo gruppetto inseguitore. Poco dopo, altri sono arrivati alla spicciolata. Media del vincitore 40,830 km/h.

La seconda gara, con gli “over 50” più le donne, è stata più controllata e solo nel finale, a circa 4 chilometri dal traguardo, il lombardo Paolo Piacentini è riuscito a eludere il marcamento degli avversari e presentarsi tutto solo sotto lo striscione, reale e non simbolico, con la scritta ARRIVO. Alle sue spalle, a 11”, il compagno di squadra (Asnaghi Cucine), ha regolato in volata il gruppo, precedendo Ostorero, Zola, Ferracin, Merlo, Dardi, Perucca, Bosticco, Timo, Ferrero, Facciotti, Bellato, Mello Rella, Cireddu, Panepinto, Cozzorito, Batilde e tutti gli altri, tra i quali anche l’unica donna presente, la neo Campionessa Regionale Stefania Sensi.La media: 39,220 km/h.

La consueta ottima premiazione si è tenuta, alla presenza dei famigliari di Carlo Massano nell’area del Centro Sportivo Carma Sport, prospiciente la sede sociale del Pedale Carmagnolese.

Valerio Zuliani

class Carmagnola 2.06.19

[...]

CUNEO: FOSSANO 8.06.2019

MOSTACCIOLI E FERRACIN NEL RICORDO DI LUCIANO LONGO E BEPPE BONO

A San Sebastiano di Fossano

 

San Sebastiano di Fossano (Cn), 8 giugno 2019. Come l’anno scorso ci ritroviamo in una calda ed umida giornata di giugno ad onorare la memoria di Luciano Longo che, prima d’essere valente atleta, fu uomo discreto e gentile d’animo, caratteristiche queste invero rare, soprattutto di questi tempi e così la memoria di Beppe Bono, noto alle cronache locali per essere valido sportivo nonché apprezzato direttore sportivo.

Purtroppo, diversamente dalla prima edizione che raccolse parecchi partecipanti nelle due consuete partenze, quest’anno il numero di corridori che si sono presentati ai nastri di partenza è stato sotto le aspettative.

Cosa questa francamente inspiegabile tanto più che “a parole” tutti i corridori siano soliti lagnarsi per le gare che  presentino un profilo altimetrico pari a zero, ma quando si organizzino corse un poco più movimentate del solito, e non stiamo dicendo della scalata al Mortirolo, in molti preferiscano in quella giornata darsi ad altro.

Non ultimo va notato che detto percorso di gara si svolgesse su asfalto perfetto ed in scarsità di traffico e quando questo vi era, era disciplinato e paziente nei confronti del transito degli atleti.

Veniamo ora all’andamento delle due corse, in ordine di svolgimento, la prima riservata ai più “giovani” e la seconda ai più “anziani”.

Come di consueto l’avvio era subito ad alta velocità e, nonostante ciò, riusciva a prendere il largo Mostaccioli (Arredamenti Berutti), forte dell’ottimo periodo di forma che sta attraversando, seguito da un corridore del “Roracco” che non distinguevamo e che perdeva contatto dall’alfiere dell’Arredamenti Berutti nei primi chilometri.

Incurante del fatto di aver perso un potenziale compagno di fuga, col quale condividere le fatiche dello starsene in avanscoperta, Mostaccioli tirava diritto, transitando con circa un minuto sul gruppo al primo rilevamento, effettuato nei pressi dell’arrivo a San Sebastiano di Fossano; gruppo  che non si dannava l’anima nell’inseguire l’avanguardista, confidando sul fatto che i chilometri di gara fossero tanti e perciò ci sarebbe stato tutto il tempo per riassorbire il fuggitivo.

A metà del secondo giro Mostaccioli aveva ancora 47 secondi sul plotone, gruppo che, sull’ultima breve erta che veniva prima dei lunghi rettifili adducenti a San Sebastiano, tirato da Casale (Ciadit Cicli Sumin), si frazionava portando in avanscoperta un sestetto costituito dall’appena citato Casale, Mazza (Atelier della Bici), “un” Carlini (Arredamenti Berutti), Dell’Erba (ASD Carignano Bike) ed altri due corridori.

In cima alla corta salita riagganciavano i sei, Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin), Viglione (ASD Sanetti Sport VVF Piemonte), Pera (Team Bike Pancalieri), Luca Carlini (Arredamenti Berutti), Altare (Passatore).

Pacchiardo tirava diritto e si ponevano prontamente nella sua scia i succitati Pera, Luca Carlini ed Altare.

Si formava così un quartetto che in breve riacciuffava Mostaccioli, coraggioso fuggitivo di giornata.

In corrispondenza del suono della campana, che tradizionalmente segnala ai concorrenti l’avvio dell’ultimo giro, si avvantaggiavano sul gruppo Lenza (Ciadit Cicli Sumin), il sopracitato Mazza e Boccardo (Team Poirinese) che si ponevano all’inseguimento del quintetto di testa.

I cinque percorrevano di buon accordo la tornata conclusiva fino a giocarsi il successo finale in volata, volata che era appannaggio del sempre più convincente Mostaccioli sul veloce Altare. A completare il podio Pera, vittorioso l’anno scorso sullo stesso tracciato e Pacchiardo a cui era impedito lo sprint dal malfunzionamento del deragliatore posteriore.

Poco dopo giungevano Lenza, che prevaleva su Mazza e Boccardo, conseguendo così rispettivamente il 6°, 7° ed 8° posto.

Tuttavia la durezza del percorso aveva continuato a frazionare il gruppo e difatti si presentavano soli a disputare la volata per il 9° posto, il già menzionato Dell’Erba che superava allo sprint Mondo (Arredamenti Berutti).

A seguire Viglione regolava il gruppo, quello che ne rimaneva dai tanti frazionamenti imposti, come dicevamo sopra, dall’asprezza del tracciato.

Analogo l’andamento nella seconda partenza, ma con una fondamentale differenza dalla prima, cioè che il tentativo di allungo operato sin dai primi chilometri da parte di un coraggioso concorrente andava a buon fine, permettendogli meritatamente di conseguire la vittoria.

Andiamo all’antefatto: dopo una serie di infruttuose scaramucce avvenute nei primi chilometri, assistevamo ad un’imperativa accelerazione di Ferracin (Vigor Cycling Team) alla cui ruota lesto si poneva lo scalatore Bonato (Team Santysiak).

Essi prendevano immediatamente un bel vantaggio, ben spalleggiati dai compagni del Ferracin, cioè Panepinto,  Giletta ed Ercole,  ed i due difatti scomparivano in breve dall’orizzonte di coloro che si erano posti al loro inseguimento.

Sul principio dell’ultima tornata del percorso riusciva a prendere il largo il solido passista Grappeja (Team Bike Pancalieri) prontamente seguito da un’inesauribile Panepinto (Vigor Cycling Team) che ovviamente non collaborava col primo difendendo la fuga del proprio compagno ormai determinato a giungere all’arrivo.

Un ulteriore drappello di tre, costituito da Bosticco (Ciclo Polonghera), Olivero (Team Santysiak), Ragazzini (ASD Asnaghi) si lanciava all’inseguimento degli avanguardisti, raggiungendo dopo un inseguimento protrattosi per qualche chilometro, Grappeja e Panepinto.

Si formava quindi un quintetto – con Panepinto giustamente passivo, e che dopo poco il ricongiungimento si disinteressava della corsa staccandosi, contando sul fatto che la fuga del compagno Ferracin fosse ormai andata a buon fine -, che, ad una decina di chilometri dall’arrivo, “raccoglieva per strada” un estenuato Bonato, probabilmente penalizzato dal poco allenamento e da una brutta polmonite che lo aveva colpito ad inizio stagione.

Nel mentre Ferracin tagliava il traguardo vittorioso, con un’azione che non si ricordava da tempo e soprattutto compiuta su di un tracciato che certo non favoriva fughe “da lontano”, nei cinque alle sue spalle si scatenava la bagarre che vedeva premiata un’imperiosa accelerazione di Bosticco che precedeva così il sempre veloce ed astuto Olivero per la piazza d’onore.

Un attimo dopo transitavano Grappeja, Ragazzini e Bonato, mentre la volata del drappello che inseguiva i sopra citati era regolata dal veloce Ferrero (Cavallino Rosso) sul proprio compagno Fedrigo (Cavallino Rosso – 1° SGB), a seguire Ercole e Batilde (Ciclo Polonghera -1° SGA), instancabili protagonisti di diversi tentativi di allungo.

Le premiazioni si svolgevano nel consueto clima ilare e divertito, ma pur sempre con un pensiero rivolto alle due persone recentemente mancate ed a cui è stata dedicata la corsa.

 

Guido Ragazzini

class Fossano Longo 8.06.19

[...]

CUNEO: ANNULLATA GARA BOSSOLASCO MTB

GARA MTB BOSSOLASCO ANNULLATA

Causa il protrarsi delle negative condizioni atmosferiche, gli organizzatori della 6ª prova della Acsi Piemonte Cup MTB 2019 comunicano che la gara del 19 maggio a Bossolasco (Cn) non sarà effettuata. Stiamo valutando l’eventuale collocazione in altra data.…

[...]

CUNEO: MANIFESTAZIONI RINVIATE

SI COMUNICA CHE LA CRONOSCALATA REGIONALE SINIO-ALBARETTO E LA CICLOTURISTICA GRAN FONDO DELLA NOCCIOLA DI SABATO 18 E DOMENICA 19 MAGGIO, VISTO LE PESSIME PREVISIONI DEL TEMPO, SONO RINVIATE A DATA DA DESTINARSI…

[...]

CUNEO:CAMPIONATO PROVINCIALE STRADA 1ª SERIE

CAMPIONATO PROVINCIALE STRADA 1ª SERIE

PROVINCIALE 1ª SERIE

 

[...]