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aprile: 2016
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ACSI :BI-VC GARA SU STRADA A ZUBIENA SPOSTATA AL 19/6

VI ANTICIPIAMO CHE LA GARA DI ZUBIENA INIZIALMENTE PREVISTA PER IL GIORNO DOMENICA 15 MAGGIO E’ STATA SPOSTATA A DOMENICA 19/6. A BREVE IL CALENDARIO AGGIORNATO CON LE MODIFICHE.…

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ACSI BI-VC: ANNULLAMENTO GARA DOMENICA 1^MAGGIO OLCENENGO

SI COMUNICA CHE LA GARA PREVISTA PER DOMENICA 1° MAGGIO A OLCENENGO E’ANNULLATA CAUSA AVVERSE PREVISIONI METEO.…

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Bi – Vc: 1° maggio gara mtb a Burolo – 16^ “sui sentieri della via francigena”

DOMENICA  1° MAGGIO  a  BUROLO  (TO)

SUI SENTIERI della VIA FRANCIGENA  -  16^ edizione

3^ PROVA  COPPA  CANAVESE MTB 2016 

5^ PROVA  COPPA di PRIMAVERA MTB 2016

4^ PROVA CAMPIONATO MTB TORINO 2016

RITROVO : ORE 08.00 presso SALONE ALBATROS via Asilo 40 a BUROLO

PARTENZA : ORE 09.30 presso Località “LA VALLE”

PERCORSO : collinare di 9 Km. da ripetersi più volte a seconda delle categorie

PREMI . Cesti alimentari, borse prodotti, Trofeo alla migliore Società

ORGANIZZA : ASD FULVIA PAGLIUGHI CICLI   -  info Armando 0125 577454…

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CUNEO: Saluzzo 25.4.2016

40° GRAN PREMIO LIBERAZIONE

GHIRON, BARBERO, PIACENZA ED ERICA MAGNALDI

Sulle strade saluzzesi che furono teatro della Resistenza

Saluzzo (Cn), 25 aprile 2016 – Il 40° Gran Premio Liberazione ritorna a casa. Nato a Saluzzo, su idea del compianto sportivissimo Aldo Gillio, vi fa ritorno in occasione della quarantesima edizione, dopo avere prestigiosamente vagato in diverse località, ultima delle quali, Pinerolo.

La realizzazione di questo ritorno alle origini è dovuto soprattutto, alla forza organizzativa di Claudio Mattio, un tempo ottimo corridore e adesso un perfetto organizzatore. L’idea di ritornare con il Liberazione a Saluzzo è piaciuta subito e Mattio, spalleggiato dal fratello Silvio e dal Vigor Cycling Team, si è attivato immediatamente superando tutti i difficili ostacoli che si sono presentati, come ad esempio l’arrivo nella lastricata area pedonale del centro cittadino.

Il percorso disegnato con le “giuste” difficoltà, rispetta però la volontà di non lasciare nessuno indietro nella parte iniziale ma con la possibilità di dare il meglio di sè in quella finale. E’ così nato un tracciato che per 45 km viaggia nelle “pianure” cuneesi e poi, dopo un paio di strappi brevi ma arcigni, affronta le salite delle Collette di Rossana e di Isasca, per fare infine ritorno a Saluzzo, dopo 96 chilometri costellati di Traguardi Volanti e Gran Premi della Montagna e percorsi all’ombra dei principali luoghi che hanno fatto la storia e i martiri della Resistenza Partigiana, arrivando proprio al cospetto del Duomo.

La giornata è bellissima, quasi insperabile e i circa 320 concorrenti, provenienti da tutto il settore nord occidentale del paese che si presentano all’iscrizione, anche incentivati da un ricchissimo pacco gara, si affollano in piazza Garibaldi dove, otre ai gazebo commerciali e d’iscrizione alla gara, un grosso arco gonfiabile di partenza e tutte le auto e moto di scorta parcheggiate, sono anche posizionati degli “utilissimi” gabinetti chimici per uomini e donne (Mattio ha pensato proprio a tutto).

Le operazioni preliminari si svolgono con tranquillità. Gli ultimi 500 metri di gara vengono opportunamente transennati per dare modo al pubblico di godersi l’arrivo senza invadere la bellissima sede stradale. Si monta l’arco del traguardo, si piazzano gli striscioni pubblicitari e siamo già in piena festa. La banda musicale irrompe in piazza Garibaldi e attacca a suonare. Poco più in là un gruppo di sbandieratori si cerca lo spazio per fare la propria esibizione. Alle 14, ora della partenza, rullano i tamburi e il corteo, sbandieratori e banda musicale in testa, si muovono seguiti dall’auto “inizio gara” con tutti i corridori dietro, percorrendo le vie del centro fin sotto lo striscione d’arrivo. La gente è affascinata dallo spettacolo di musica, bandiere e dei colori dei ciclisti che li seguono. Arrivati davanti al Duomo, dedicato alla Maria Vergine Assunta, orchestrali e sbandieratori si fanno da parte e la carovana sportiva si sposta alla periferia sud di Saluzzo, dove sarà dato il via effettivo alle tre gare in programma.

Il traffico è bloccato e, alle 14,15, dai pressi del vecchio ospedale, parte la prima corsa. Sono 148 i giovani fino a 44 anni che ne fanno parte. Qualche minuto dopo partiranno le altre due gare ma per comodità seguiamo completamente questa e poi passeremo alle altre.

Il via è velocissimo anche perché tra una decina di chilometri c’è, in frazione Ceretto, il primo Traguardo Volante, offerto dall’Hotel Ceretto. Se lo aggiudica Aldo Ghiron e vedremo che gli porterà fortuna.

La corsa procede verso il prossimo TV, davanti al Municipio di Villafalletto e qui è il velocista Simone Marchiori, della Bicistore, che lo fa suo.

La strada è piatta e la velocità è sempre alta. Con pendenze che superano di poco l’1%, superiamo Busca in direzione di Dronero. Il TV di Castelletto è vinto dal Bordigherese Giuseppe Lanzo.

Dopo 40 chilometri di corsa arriviamo a Dronero e appena dopo c’è il TV di Roccabruna, sul quale transita primo il veterano Fantini. Ma non c’è tempo di tirare il fiato perche si svolta subito per San Giuliano, la prima salita di giornata, un chilometro esatto ma con pendenze non trascurabili.

Si fa avanti Andrea Gallo che è affiancato magistralmente da Mattia Magnaldi. I due inscenano una fuga che caratterizzerà gran parte della corsa a venire. La coppia di giovani battistrada affronta anche la seconda salita, l’arcigno strappo di Foresti, nei pressi di Villar San Costanzo, paese natale del mitico Cucchietti. Il GPM è vinto da Gallo. Il vantaggio sugli immediati inseguitori è di 50”. Poi si va verso la colletta di Rossana dove, quando mancano 30 km al traguardo, Magnaldi vince il GPM davanti  a Gallo ma gli inseguitori, Padoan e Ghiron, sono solo più a 15”, seguiti subito dietro da Pasolini, Monge Roffarello, Bassignano, Avalle e Fantini.

Nella discesa che segue, avviene il ricongiungimento con i fuggitivi.

Ci avviamo entrando in Valle Varaita, verso il TV di Brossaco, dove il mobilificio RBB ha messo in palio i propri prodotti in legno di cirmolo. E’ Gallo che si aggiudica la piattaia in premio, ma passano solo 2 km e si svolta per l’ultima asperità di giornata, la salita del colle Isasca.

Iacopo Padoan scandisce il passo, presto sostituito dal torinese Aldo Ghiron che prende decisamente in mano il comando della corsa creando problemi agli altri scalatori. L’unico che riesce a resistere è Padoan che transita primo al GPM.

Alle loro spalle, Magnaldi Porro e Gallo fanno del loro meglio per recuperare lo svantaggio ma non c’è niente da fare, radio corsa annuncia due corridori all’ultimo chilometro.

Il rettilineo d’arrivo sul terreno lastricato del centrale corso Italia è pervaso dal brusio della gente che attende impaziente l’arrivo dei primi corridori. Percorrendo il rettilineo negli ultimi 300 metri non c’è un centimetro di transenne libero. Il pubblico assiepatovi dietro, con fotocamere e telefonini pronti a scattare un’immagine o un video ricordo, fa venire i brividi e la pelle d’oca e l’arco blu del traguardo è li a due passi. E’ un’emozione pazzesca, sensazioni già vissute nel personale passato ciclistico ma che è bello vedere rinnovata per altri che se lo possono godere.

E a goderselo sono i due fuggitivi che si affrontano nella volata finale, nella quale ha la meglio lo junior Aldo Ghiron del Team Edilcase sul senior Jacopo Padoan della FLJ Sport Solution. A 1’09” arriva Gallo, che ha staccato in discesa i compagni d’inseguimento, Magnaldi e Porro (1° veterano), arrivati a 1’50”. A 2’20” è la volta di Fantini (2° veterano), del vincitore dello scorso anno a Pinerolo, Marco Monge Roffarello (3° veterano) e Avalle.

A 2’50”, Save precede Carlevero e Raison poi, con distacchi diversi arrivano Cucco, Pasolini, Pacchiardo, Sosnovshschenko, Galliotto e tutti gli altri. Media del vincitore sui 96 km: 40,760 km/h.

Ritorniamo ora alla partenza della seconda gara in programma, con 100 concorrenti giusti giusti, delle categorie veterani 2 e gentleman 1, che coprono lo spazio temporale dai 45 ai 54 anni.

Partenza a fuoco anche in questa corsa, per prendere il primo TV di Ceretto, dove il 5 gennaio 1944 ci fu un eccidio ad opera dei nazifascisti, nel quale furono uccisi 27 innocenti. Transita primo su questo storico luogo della memoria il bordigherese Marasca.

Ci avviamo rapidamente a Villafalletto, dove a vincere il TV è Roberto Ostorero, poi a Castelletto di Busca e a Roccabruna, dove transita primo in entrambe le località ancora Ostorero. Il gruppo è sempre compatto ma le cose cambiano quando si affronta la salitella di San Giuliano dove Tomaino fa valere le sue doti di scalatore, ma la salita è breve e nella successiva discesa è raggiunto da una trentina di corridori.

La scena si ripete sulla salita di Foresti, uno strappo che inizia tranquillo e poi sale in modo esponenziale passando dal 6% iniziale al 13% degli ultimi 150 metri. Qui Tomaino fa ancora la differenza e vince il GPM, inseguito da Barbero che lo supera nella successiva breve e tortuosa discesa. Anche Fariano, più forte come ballerino di tango che come discesista, si lancia alle spalle di Barbero, ma una curva affrontata come in un turbinoso “paso doble”, lo tradisce e lo fa andare fuori strada, ma il nostro Lucio con scatto felinico, si rialza in un attimo dall’imprevisto “casquè” e prosegue con gli altri inseguitori.

Barbero continua la sua corsa da solo, superando la colletta di Rossana e quella di Isasca, vincendo tutto quello che c’è da vincere, macchina del caffè, mobiletto e materiale sportivo e si lancia nell’ultima discesa verso Saluzzo.

Nel frattempo alle spalle del fuggitivo si forma un gruppetto di una trentina d’inseguitori che, nell’affrontare la salita della Colletta di Rossana e la successiva di Isasca si riducono a tre, Bosticco, Desaymonet e Leone, a loro volta inseguiti da Freno, Marasca, Marcello Lanzo, Pavaro, Quaglia e Fariano.

Barbero è irraggiungibile e si presenta al pubblico plaudente di Saluzzo alzando felice le braccia al cielo per la sua quarta volta al Gran premio Liberazione, alla media di 39,360 km/h. Il primo inseguitore giunge dopo 2’ esatti. Si tratta del varesino Giorgio Leone, seguito, a 2’10” da Bosticco e a 2’30” da Fariano, che batte il gruppetto composto da Quaglia, Marasca, Pavaro (1° gentleman), Lanzo e Freno. A 3’05” Cireddu precede Olivero, Caporali, Grosso, Bonato, Bertero, Martina e tutti gli altri.

La terza gara, con 55 concorrenti maschi dai 55 ai 75 anni e 8 donne, prende il via pochi minuti dopo le altre due. Naturalmente la velocità è subito sostenuta e il primo Traguardo Volante è lì a due passi. Se lo aggiudica Maurizio Gomba della Ciclo Polonghera.

Il gruppo procede compatto e il secondo TV, quello di Villafalletto, è vinto da Dell’Atti, che è proprio di queste parti. Subito dopo, quando mancano 70 km all’arrivo, scattano Piacenza e Santysiak, il gruppo non reagisce e i due guadagnano subito terreno.

Il TV di Castelletto di Busca è vinto da Piacenza e poco dopo, nei pressi di Dronero, Santysiak è costretto a lasciare andare il compagno di fuga. Piacenza non si perde d’animo e continua la sua corsa “arraffando” meritatamente tutti i traguardi a premio che ci sono sul percorso. Sulla salita Foresti, a meno 40 km dall’arrivo, il vantaggio del fuggitivo sugli immediati inseguitori è di 1’40”, che si riduce a 1’20” sulla Colletta di Rossana , quando ne mancano 30.

Il vantaggio rimane invariato anche sulla Colletta di Isasca, quando a inseguire Piacenza sono solo in tre, guidati da una scatenata Erica Magnaldi, insieme al padre, Fulvio e Mello Rella. Prima del culmine Mello Rella si stacca e i due Magnaldi si lanciano in discesa avvicinandosi fino a 20” dal fuggitivo poi, negli ultimi 10 km del leggero falsopiano che scende a Saluzzo, Maurizio Piacenza, della Zard Cavallino Rosso riprende a guadagnare il terreno perso e si presenta sul traguardo, braccia al cielo, alla media di 36,660 km/h, con 1’10” di vantaggio su Erica Magnaldi, che esulta insieme al suo papà (1° sgA) in un arrivo da favola. Quarto, a 3 minuti, arriva Angelo Maruca, precedendo il Campione Regionale sgA Luciano Longo, Dell’Atti, Fedrigo, Stroppiana, Costantini, Batilde, Riccardo Soro, Alberici e la seconda donna, Roberta Pilotto, che nella classifica al femminile precede Shara Giuliano, anche lei arrivata insieme al suo papà, Marino (1° sgB), Sarah De Santis, Eugenia Caruso e Valentina Zucco.

Poco alla volta attendiamo che tutti i concorrenti rimasti taglino il traguardo e poco alla volta il pubblico lascia le transenne e corso Italia ritorna quasi silenzioso.

Anche gli sbandieratori e la banda musicale, che hanno scandito gli arrivi delle tre gare si allontanano e nell’attesa che le classifiche siano completate ed esposte, Silvio Mattio ricorda gli avvenimenti che in queste terre, grazie al sacrificio di molti, hanno portato alla Liberazione, culminata con il 25 Aprile 1945.

Arriva infine il momento della premiazione delle tre gare, compresi TV, GPM e sorteggio finale, il cui rito è sempre lunghissimo ma altrettanto piacevole e condito di allegria, soprattutto quando viene estratto a sorte il telaio Specialized. Esce il numero 237, che è il pettorale del gentleman Maurizio Costantini del Pedala Sport Canale. Si stappano le bottiglie e le gocce di prosecco volano dappertutto come si vede in TV. L’allegria del vincitore del prezioso premio si trasmette a tutti coloro che si attardano ancora un momento prima di fare ritorno a casa.

Si chiude così una giornata che è stata bellissima dal punto di vista meteorologico ma soprattutto una meravigliosa festa sportiva che ha regalato a tutti i cicloamatori che vi hanno partecipato, momenti di gloria e a chi non ha vinto niente, la felicità di avere portato a termine una corsa che sarà ricordata a lungo.

Le foto della corsa e premiazione finale sono consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://photos.google.com/share/AF1QipMFRxsnhVIGpSOXHlYkftYJZ4F-QjFWsyYpUuZbFyu5JCCE9ItyIBQQuJI8wth3hA?key=MjlubTdWbUU2Y01QX0VoZExYXzBIUEZwRmpab1NB

                                                                                                                                             Valerio Zuliani

  Classifica Saluzzo 25.4.2016

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NOVARA: CAMPIONATO PROVINCIALE MTB NOVARA E V.C.O.

CAMPIONATO PROVINCIALE NOVARA- VCO 2016

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CUNEO: Rampistura 24.4.2016

24ª RAMPISTURA

Alessio Crivello e Wilhelm Bonato in cima al Bricco

 

Bricco di Cherasco (Cn), 24 aprile 2016 – Sembrava la “solita corsetta” cross country e invece la 24ª edizione della Rampistura, 3ª prova del Campionato Provinciale MTB di Cuneo e Torino, e anche 6ª della Coppa Acsi Piemonte XC 2016, si è rivelata, grazie agli amici del Team Idea Bici, che l’hanno tracciata, molto impegnativa: un circuito di 13 km, con tratti sterrati in pianura e due salite su strada asfaltata. L’anello, a forma di otto, sarà percorso una volta dai “primavera”, due da debuttanti, gentleman, super e donne e tre volte dai “prima fascia, con età fino a 49 anni.

Sono 109 i concorrenti che si vengono a iscrivere al Bar della Bocciofila del Bricco di Cherasco, chiamato anche Bricco di Faule e che, alle ore 10, si radunano ai piedi della salita d’arrivo, che oggi costituisce il tratto di lancio che evita i pericoli e le congestioni di traffico alla partenza di questo tipo di manifestazioni.

Dal nostro punto d’osservazione, in cima alla salita dove è posto arrivo vediamo transitare, dopo il primo giro, Crivello e Arnaudo, seguiti a una certa distanza da Di Marie, Maran, Benente, Noè, Armand, Canepa e Milano. Poco più indietro è la volta di Greco, Sponza e Scala.

Passano anche i concorrenti che dovranno fare due giri, con in testa Valter Casalegno, Cagliero, Bonato, Vallone e Strobino. Il quintetto è inseguito da Cornero e Ballocco, mentre gli altri sono un po’ più indietro.

Chi invece non rimane indietro è il primo primavera, Marco Campesato, della Fulvia Pagliughi, che taglia il traguardo impennando la bici, come fanno i grandi. Lo segue Federico Vignolo e il primo “cucciolo”, Francesco Rogati.

Al passaggio successivo, nella prima corsa, quella dei tre giri, sono ancora in testa Crivello e Arnaudo, seguiti come prima dagli altri sette.

Le cose cambiano invece per gli over 50 che terminano la gara. Dopo essersele suonate di santa ragione, il primo che taglia il traguardo è Willelm Bonato del Team Santysiak, che precede Vallone, Cagliero, Valter Casalegno, Strobino, Cornero, Ballocco e il primo debuttante, Matteo Revelchione, della Fulvia Pagliughi. Poco dopo arrivano anche gli altri debuttanti, Eric Verdoia, Samuele Casalegno, Lorenzo Panetta e Riccardo Massaglia.

Tra gli sgA il primo è Claudio Vento, seguito da Elia, Marengo e Albarello. Tra gli sgB, la fa da padrone Armando Campesato che precede Mallarino e Ricci.

Prima donna Chiara Marrale della Cicli Pepino, seguita da Mariella Fissore, che per tutto il primo giro ha accompagnato il suo “cucciolo” Francesco Rogati. Terza, Stefania Toselli.

Ora non ci resta che aspettare “quelli dei tre giri”.

Non passa molto tempo prima che si veda arrivare in lontananza la sagoma di Alessio Crivello della Tecnobike Bra, che taglia il traguardo con 50 metri di vantaggio sul caragliese Arnaudo, seguito da Di Marie e dal primo veterano, Maran. Poi ancora, Benente, Armand, Canepa (2° veterano), Greco, Scala, Milano, Sponza, Tetti, Noè, Ferraro, e Quintavalle.

Attendiamo che tutti finiscano la gara e poi torniamo al Bar della Bocciofila dove ad attenderci c’è un piacevole rinfresco, arricchito oltre alle solite cose, anche dalla rinomata “salsiccia di Bra”.

Si lavano le bici, si restituiscono i numeri e, alla presenza del Vicesindaco e dell’Assessore allo Sport del Comune di Cherasco, procediamo alla premiazione, come previsto per i primi cinque di ogni categoria.

Si chiude così la bella mattinata, ma prima di andare a casa a vedere la Liegi Bastogne Liegi, ci diamo l’arrivederci al prossimo appuntamento domenica 15 maggio a Dogliani per la 5ª prova della Coppa Acsi Piemonte XC, che naturalmente è anche prova di Campionato Provinciale.

Le foto della corsa e  premiazione finale sono consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://photos.google.com/share/AF1QipOW2ANJzvaF70fnXlJmZKUZpzjjs_rW_TkY37sdRukIFYKjiewAqJksK820Pstoag?key=eEx4V1R0TjljQzlMbnc1b2dfcGhwVUgxQkJsT2pR

                                                                                                                                             Valerio Zuliani

 Classifica Bricco Cherasco 24.4.2016

 

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23 APRILE 2016 A GRUMELLO DEL MONTE CRONOSCALATA – PRIMA TAPPA 40° GIRO DELLA BERGAMASCA GRUMELLO / GANDOSSO

Grumello del Monte

Prima Tappa 40° Giro Bergamasca, prima tappa, Cronoscalata Grumello/Gandosso di Km. 5,5; 10ma Medaglia Oro Arnaldo Bertoli, sono in 126 i concorrenti a confronto, come previsto dopo le ottime prove in questa disciplina della scorsa stagione, ecco che la Cicli Morotti con Fabio Fadini e Fabio Cremaschi si insediano al primo e secondo posto assoluto, terza posizione al varesino Mauro Gabignani che corre per la bresciana Aurora 98; manifestazione perfettamente organizzata dal Gruppo Ciclistico Valcalepio presieduta da Luca Piroli che si avvale del prezioso supporto di Angelo Bonomelli, ottimo il “lavoro” svolto dal Corpo Polizia locale di Grumello Del Monte che ha vigilato sui punti più importanti, il Trofeo dello scalatore orobico dopo questa prima prova fa ben sperare ancora in una stagione ad alto livello per quanto riguarda il Giro della bergamasca,  domani in Giro riparte con una tappa molto interessante, certamente l’incognita avviene con le nuove categorie dove la disparità in certe categorie sono alquanto poco digeribili per i praticanti, cioè gli Attori numero UNO i CORRIDORI, ma vedremo se il riscontro dei partecipanti ci conforta, il Giro della Bergamasca arrivato al quarantesimo anno consecutivo ha senza dubbio una storia nata nel 1976 e vi è da sperare che possa ancora continuare avendo quei lusinghieri risultati degli anni addietro. Altrimenti penso che ci costringe alla resa, al di là dei costi conta anche e soprattutto la soddisfazione di chi organizza con tanta passione, VEDREMO!.

                                                                                              G.Fanton

ARDINI di ARRIVO ASSOLUTA: 1. Fabio Fadini (Team Morotti) Km. 5.5 in 12’39”8 med. 25,533; 2. Fabio Cremaschi (Team Morotti) a 19”; 3. Mauro Galbignani (Aurora 98) a 25”; 4. Glauco Maggi; 5. Davide Dentella; 6. Roberto Guidi; 7. Andrea Lanfranchi; ARRIVI per CATEGORIA: JUNIOR: 1. Fabio Fadini (Team Morotti); in 12’39”8 med. 25,533; 2. Fabio Cremaschi (Team Morotti); 3. Glauco Maggi (Team Morotti); 4. Andrea Lanfranchi; 5. Mattia Bertelloi; 6. Matteo Avogadro; 7. Michael Cremaschi. SENIOR A): 1. Davide Dentella (Barcella Giuliano) 13’14”; 2. Gianfranco Copelli (Team Leonessa); 3. Fabio Mura (F. Maggi); 4. Matteo Maffeis; 5. Roberto cadei; 6. M ichele Azzola; 7. Michele Palmeri. SENIOR B): 1. Maurizio Anzelini (Team Bici) 13’41”; 2. Roberto Massa (Tokens Cicli Bettoni); 3. Giordano Bonfanti (La Recastello); 4. Simone Verzeroli; 5. Giovanni Bindoni; 6. Daniele Pendezza; 7. Bernardo Bellinini. VETERANI A): 1. Mauro Galbignani (Aurora 98)   13’05”; 2. Giovanni Spatti (Cicli Peracchi); 3. Davide Carrubba (Club Brianza); 4. Cristiano Renzi; 5. Luca Picinali; 6. Romeo Arrigoni; 7. Giorgio Federici. VETERANI  B): 1. Roberto Guidi (Crazy Bike Orezzo) 13’16”; 2. Fabio paganelli (Breviario); 3. Stefano Scandella (Izata); 4. Lorenzo Valsecchi; 5. Roberto Personeni; 6. Ivan Carminati; 7. Claudio V aira. GENTLEMEN A) 1. Paolo Previtali (Breviario) 13’59”; 2. Alberto Corsini (Aurora 98); 3. Mario Avogadro (Team Rotavo); 4. Roberto Redaelli; 5. Walter Braghini; 6. Stefano Ismaele Gatti; 7. Claudio Antonioli. GENTLEMEN B): Pietro Tengattini (Barcella Giuliano) 14’20”; 2. Campagnoni Angelo Pesenti (La Recastello); 3. Ferruccio Martinelli (Breviario); 4. Riccardo Gavazzeni; 5. Luigi Cremaschi; 6. Lorenzo Cattaneo; 7. Sergio Rudelli. SUPERG. A): 1. Gianluigi Andreini (Zapp. Bike Team) 15’11”; 2. Maurizio Riva (Zapp. Bike Team); 3. Lorenzo Ghilardelli (Team Brdy Cycling); 4. Adelino Piccinotti; 5. Dario Villa; 6. Alessandro Madelini; 7. Giulio Giulivi. SUPERG. B): 1. Giovanni Terzi (Aurora 98) 15’48”; 2. Giuseppe Plebani (Barcella Giuliano); 3. Alessandro Lazzaroni (MTB Suisio); 4. Giuseppe Rodella; 5. Dario Bertocchi; 6. Virgilio Perletti; 7. Santo Brumana. SUPERG. C): 1. Vincenzo Vezzoli (Pol. Besanese)  15’33”; 2. Giuseppe Quadri (Barcella Giuliano); 3. Giuliano Silenzi (Jerago); 4. Mario Tintori; 5. Ivano Baratti; 6. Giacomo Mora. DONNE UNICA: 1. Alice Donadoni (Team Morotti) 14’57”; 2. Barbara Marangon (Malpensa)   3. Angel Serena (Team Leonessa); 4. Alessia Lambrughini; 5. Chiara Siboldi; 6. Elena Giacomazzi; 7. Juana Paola Macedo; 8. Laura Moretta; 9. Clara Perletti. SOCIETA’: 1.Barcella Giuliano; 2. La Recastello due Erre; 3. Team Morotti. COMMISSARI di GARA: Renato Benigni, Gianmichele Fanton, Bruna Gervasoni, Maria Anna Brioni, Alberta Bellini

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24 APRILE GRUMELLO DEL MONTE SECONDA TAPPA 40° GIRO DELLA BERGAMASCA

SECONDA TAPPA

Grumello del Monte 24 Aprile 2° Tappa 40° Giro della Bergamasca, mattinata alquanto soleggiata, le classifiche del giorno prima vengono tutte capovolte, sono tre i confronti odierni che si svolgono su un percorso altamente indicato per una tappa della bergamasca, il giro misura Km. 8,300 ripetuto più volte, nel finale di ogni tornata vi è uno strappo di circa settecento metri che alla fine ha fatto la differenza e come già evidenziato stravolge la classifica del giorno prima, impeccabile come nella prima tappa l’organizzazione del Velo club Valcalepio, che senza dubbio ha agevolato i concorrenti i quali hanno corso in tutta sicurezza, sono state tre le gare odierne nella prima sono i Supergentlemen delle due fasce a prendere il via gara altamente combattuta al secondo giro allungano Eugenio Rossi e Umberto Natali i due pigiano a pieni pedali e solo nel finale il gruppo riesce a riacciuffarli, poi in volata trovano lo spunto vincente il bergamasco Gaspare Beretta e il bresciano Giovanni Terzi (non nuovo alle vittorie in bergamasca); poi sullo stesso percorso e giri prendevano il via Junior, Senior 1/2 e Veterani 1 a seguire a 5’i Veterani 2 con Gentlemen 1/2 le due gare si equivalgono e sia nella prima che nella seconda vi un grande agonismo ma il gruppo riesce sempre ad intervenire per tempo, anche se nelle fasi finali qualcuno riesce ad evadere e tagliare il traguardo tutto solo, come Stefano Fracassi, poi Paolo Denti, Alessio Girelli e via/via tutti gli altri, il terzo e ultimo arrivo vede ancora un bresciano protagonista a tagliare il traguardo per primo ed’è Luca Cerimbelli, 2° Mauro Andreoli, 3° e primo Gentlemen Luca Cantù, primo dei Gentlemen 2) Giuseppe Valseriati.

                                                                                                       G.Fanton

ORDINI di ARRIVO- JUNIOR: 1. Paolo Denti (Club Mino Denti); 2. Davide Marangon (Jolly Weard); 3. Stefano Arrigoni (Duemme Bike); 4. Claudio Squilberti; 5. Alberto Bosetti; 6. Alessandro Simmeo. SENIOR A): 1. Roberto Cadei (Cv Sarnico); 2. Marco Manenti (Team Bianchi); 3. Alessandro Tarantino (Brxia Ciclyng); 4. Roberto Carenini; 5. Lucas Cristini. SENIOR B): 1. Stefano Fracassi (Team Bianchi); 2. Pierluigi Goisis (Cicli Gamba); 3. Manuel Manara (F.lli Girelli); 4. Antoni9o Fedeli; 5. Luca Gotti; 6. Emanuele Chiodini; 7. Stefano Simoni. VETERANI A): 1. Alessio Girelli (Team Jolly); 2. Massimo Falgari (Seven Club); 3. Luca Tanadini (Oslo); 4. Juri D’Andrea; 5. Giovanni Spatti; 6. Cristian Scaccabarozzi; 7. Simone Tessari. VETERANI B): 1. Luca Ciribelli (Motrue Racing); 2. Mauro Andreoli (Team Valverde); 3. Andrea Locatelli (Pro Bike); 4. Agostino Poletti; 5. Sergio Crippa; 6. Innocente Ferrari; 7. Stefano Carrara. GENTLEMEN A): 1. Luca Cantù (Ruotamania); 2. Gianpietro Bettoni (Tokens Cicli Bettoni); 3. Gianbattista Marchina (Bike Ospidaletto); 4. Ivan Rota Scalabrini; 5. Sandro Maffioletti; 6. Dario Vezzola; 7. Sandro Previtali. GENTLEMEN B): 1. Giuseppe Valseriati (Team Valverde); 2. Vittyorio Benedetti (Cicli Benedetti); 3. Riccardo Gavazzeni (Suntadring Fuorisolia); 4. Fabrizio Marica; 5. Dario Contessi; 6. Angelo Giacomino Vezzoli; 7. Ildifonso Valnegri. SUPERG. A): 1. Gaspare Beretta (Le Cere Finassi); 2. Camillo Locatelli (MTB Suisio); 3. Umberto Natali (Cicli Gamba); 4. Enrico Ghislandi; 5. Angelo Bertelli; 6. Maurizio Riva; 7. Pietro Ghertani. SUPERG. B): 1. Giovanni Terzi (Aurora 98); 2. Lorenzo Terzi (F.lli Lanzini); 3. Giuseppe Rodella (Aurora 98); 4. Dionisio Ghezzi; 5. Giovanni Zanotti; 6. Lucio Zini; 7. Elio Foglieni. SOCIETA’: 1. Team Seven Club; 2. Aurora 98; 3. Team Jolly  Wear. COMMISSARI di GARA: Fanton Gianluca e Gianmichele, Lara Masala, Alberta Bellini, Gloria Cividini

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NOVARA – CLASSIFICA CAMPIONATO PROVINCIALE C. T. NOVARA E VCO

Campionato Provinciale C.T. Societa 2016

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NOVARA: TROFEO A.N.P.I. – COSSATO 25-04-2016 – C. T. -

Cossato 25-04-2016 .

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