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maggio: 2016
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Povegliano la Medio fondo

Povegliano (TV)
Degna di lode la partecipazione di atleti/e alla Medio fonda di Primavera organizzata dal team cicli Biesse in collaborazione con l’asd Nuovi trasporti, gara che ha avuto il plauso di molti atleti, per l’innovazione del percorso e l’introduzione di un tratto cronometrato da Valdobbiadene a Pianezze e dalla Dorsale del Montello a Santa Maria della vittoria. Novità bene accolta da tutti i cicloamatori, mentre per i cicloturisti il percorso era diverso. Dopo una quindicina di km. ad andatura turistica il via ufficiale per 90 Km di puro agonismo comprendente 1992 metri di dislivello. Plotone quasi compatto sino a Valdobbiadene dove inizia l’erta che porta i girini dopo una dozzina di km. a Pianezze e Malga Budui. Le prime rampe sembrano il pane quotidiano per Enrique Portuone. Il cubano innesta la quarta, in quattro chilometri, guadagna 36” sui primi inseguitori. L’erta, forse non conosciuta dal cubano, comincia a farlo soffrire sino all’arrivo di De Bortoli, Ferraro, Attolini, Penzo, Pozzobon e Surian. Portuone non regge l’andatura del sestetto e cede il passo al sestetto. Alle spalle dei battistrada avanzano Chiminello, Spiazzi e Ulliana, terzetto che lascia sul posto gli ex battistrada. Il terzetto si riprende un discreto margine ma non sufficiente per arrivare al traguardo che dista 40 chilometri. Il percorso vallonato diventa il trampolino di lancio per Chiminello, Bianchin Tecchio, Penzo e qualche altro. Le prime rampe che portano a Santa Maria della vittoria mettono le ali allo junior Chiminello che innesta il turbo volando indisturbato verso il trionfo in 2,43,47,60 alla media di 38, 470 orari. Ad una manciata di secondi si classifica il senior Bianchin che si insedia in testa alla classifica della categoria. Simone Penzo, terzo assoluto in 2,24,44 si aggiudica la vittoria fra i veterani. Con il 23° posto assoluto il gentleman Nicola Paolo Greco si piazza in testa alla graduatoria gentleman a spese di Cristè e Farinazzo. Wom2. Marina Ilmer in 2,58,28 si appropria la vittoria assoluta fra le donne Incristi e Zoppè sul podio..Wom.1- Enrica Furlan novantesima assoluta in 3,03,15 si guadagna la prima posizione fra le donne di categoria precedendo Perin la Carpentieri.. Il superg. Claudio Orlando in poco più di 3 ore sale il gradino più alto del podio precedendo Breda e Follador. Per il superb. Zocca in 3,16,10 ottiene la prima piazza di categoria precedendo Valenti e Barocchi. (una decina i superB ritirati) Fra le a.s.d. il team SBR3thlon riconferma la vittoria assoluta della trascorsa edizione. La medio fondo per i cicloturisti era valida quale prima prova del campionato provinciale La classifica delle prime dieci asd vede il team San Ambrogio/vini Balan con 21 presenze segue Salgareda e Nuovi Trasporti con17. I Falki di Tuxson con 14 ,TV bike team Villorba e U.C.Biban con13, Preganziol biesse 10,seguono– Mem cycling team, Zuliani -Eurovelo ecc.
Dieci le asd premiate per il percorso lungo 1a SBR 3athlon – Ciclisti senza frontiere – 3B Salgareda – Nuovi trasporti –San Ambrogio/vini Balan –Ciclo delta – Venice marathon – Preganziol Biesse –S.C.Stra Alpe –I Falki di Tuxson.
Eugenio Giordan
Women1-.1a Enrica Furlan (Spezzotto bike team)2a Angela Perin (Mem cyclingteam)3a Venusia Carpentieri (Prasecco Biesse)4a Silvia Zanetti in 19,24,00 (cicli Stefanelli)5a Francesca Lavezzari in 3,28,52 (Team Pissei)
Women2-.1a Marina Ilmer in 2,58,28(Arsv Vinschgau)2a Antonella Incristi in 3,16,46 (Sanvitese) 3aTania Zoppè in 3,35 (Amici dell’Udace) 4° Elisabetta Bianco in 38,27,50 (Prasecco Biesse) 5° Mara Beocchia in 3,39,18 (Eurovelocicli)
Superb. 1° Luciano Zocca in 3,16,10 (Grandis racing team)2°Gianbattista Valente in 3,48,11 (Alpilatte) 3° Stefano Baracchi in 3,54,03 (U.C.Lido)4° Giovanni Maso in 4,21,54 (U.C.Lido)
Superg. 1° Claudio Orlando in3,08,03 (Portobuffolè) 2° Romeo Breda in 3,17,37 (S.C.Valdobbiadene) 3° Elio Folladon in 3,19,38 (F.lli Lunardelli)4° Mario Zanzovo in 3,25,53 (SC Valdobbiadene)5° Natalino Ditadi in 3,36,35 (StranAlpe)
Gentleman 1° Paolo Nicola Greco in2,49,46 (Magni/Flander) 2° Franco Cristè in 2,50,35 (Bici Daunex) 3° Filippo Attolini in 2,52,06 Team Rana Togliaro)4° Giuseppe Bovo in 2,52,48 (Silmax –bionic)5° Fabio Libralato in 2,58,22 (S.Ambrogio/vivni Balan)
Veterani 1° Simone Penzo in2,44,26 (Iperlando) 2° Cristiano Pegoraro in 2,45,26 (Scavezzon corsae) 3° Alberto Merlo in 2,45,27 (GS Sportissimo) 4°Nicola Cassol in 2,45,27(pedale Feltrino) 5°Giuliano Avi in 2,45,27 (FM cyclindg team)
Senior 1° Alessandro Bianchin in 2,44,08 (Prosecco&friend) 2° Andrea Tecchio in 2,44,44 (Alè Cipollini)3° Alberto De Carli in 2,44,59 (team Dam grbike) 4°Davide Spiazzi in 2,45,26 (Totalspeed)5° Andrea Mazzucco in 2,47,04 (Eurovelocicli)
Junior 1° Andrea Chiminelle in 2,43,47 (Spezzotto bike team) 2° Davis Ulliana in 2,45,00 (Keteam) 3° Francesco Avanzo in 2,45,26 (Bren team Trento) 4° Michele Attolini in 2,45,28 (team Rana tagliaro) 5° Andrea Pontalto in 2,45,59 (Alè Cipollini)…

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DOMENICA 8 MAGGIO A BONATE SOTTO 2° Gp. COMAC OLTRE 200 I PARTENTI

ACSI BERGAMO

Paride Leali e Massimo Falgari- imbattibili in volata

 Bonate Sotto sono in 206 i concorrenti al via del 2° Gp. COMAC manifestazione promossa dall’ACSI bergamasca, le due gare in programma hanno avuto svolgimento su un circuito pianeggiante di 6,5 chilometri ripetuto nove volte, per complessivi 58 chilometri, toccando anche i Comuni di Bonate Sopra e Chignolo d’Isola, il tutto si è svolto in una mattinata di Sole, il primo confronto vede ai nastri di partenza 101 concorrente in rappresentanza delle categorie Gentlemen e Supergentlemen, la svolta della gara avviene già al primo giro quando vanno all’attacco in tre tutti e tre  della categoria Gentlemen A) per cui è interesse comune di dare il massimo per non farsi riprendere dal gruppo e così  è stato hanno fatto veramente una “cronometro” anche se il gruppo ha cercato di reagire ma ogni tentativo è stato vano, i tre sono andati dritti all’arrivo in volata aveva la meglio nettamente il milanese Paride Leali poi Mario Carlesso e Franco Marocchi, per i Gnetlemen B) vince il cremonese Sebastiano Passera nei Superg. A e B vittorie di Ivano Soletti e Giovanni Terzi, la seconda gara sullo stesso percorso e giri, i tentativi di sganciamento da gruppo sono numerosi ma non vi è via libera per nessuno per cui si assiste a un volatone  con più di cento concorrenti e dove la spunta il bergamasco Massimo Falgari del Team Seven Club di San Giovanni Bianco una vittoria per pochi centimetri ma sufficienti per relegare alle sue spalle il bresciano della Borgosattolo Fabio Merelli, alle premiazioni sono intervenuti alcuni dirigenti della COMAC: Olivio Torri, Stefano Gotti e Fausto Rota, da segnalare l’impeccabile contributo delle Moro scorta e della Giuria ACSI per la velocità nell’esporre i molteplici e impeccabili ordini di arrivo.

                                                                                              G.Fanton

ORDINI di ARRIVO

JUNIOR: 1. Claudio Squilberti (Team Morotti); 2. Mattia Bevilacqua (Bianche Zanzariere); 3. Fabio Fadini (Team Morotti); 4. Glauco Maggi; 5. Elia Avantagiato; 6. Nicolò Crisafulli; 7. Antonio Spiezia. SENIOR. A): 1. Alessandro Tarantino (Brixia Ciclyng); 2. Claudio Assandri (Bianche Zanzariere); 3. Marco Sala (Bike Team); 4. Erso Martellosio); 5. Andrea Capoferri; 6. Angelo Pagliarini; 7. Simone Zandona. SENIOR. B): 1. Matteo Benedetti (Cicli Benedetti); 2. Pierluigi Goisis (Cicli Gamba); 3. Claudio Rizzotto (Hiop Rcr); 4. Andrea Algeri; 5. Luca Sicura; 6. Stefano Simoni; 7. Giovanni Preti. VETERANI. A): 1. Massimo Pagliarini (/Seven Clab); 2. Fabio Marelli (Borgosattolo);  3. Andrea Manzini (Pro Bike; 4. Juri D’Andrea); 5. Matteo Sonzogni; 6. Stefano Cardaci; 7. Ivan Brozzoni. VETERANI. 2); 1. Mauro Andreoli (Tean Valverde); 2. Andrea Locatelli (Pro Bike; 3. Luca Romano (Tenesi); 4. Marco Cattivelli; 5. Nicola Nani; 6. Claudio Colombo; 7. Davide Cantù. GENTLEMEN. A): 1. Paride Leali (Ceramiche Lemer); 2. Mario Carlesso (Team Leonessa); 3. Franco Marocchi (Sprint Bike); 4. Mario Avogadri; 5. Luca Cantù; 6. Mario Avogadri; 7. Dario Travellini. GENTLEMEN. B): 1. Sebastiano Passrra (Team Guadrini); 2. Sergio Madonini (La Veloce Melzo); 3. Franco Zilioli (Team Ciclismo); 4. Vittorio Benedetti; 5. Patrizio Villa; 6. Alessandro Marcandalli; 7. Marco Monzani. SUPERG. A): 1. Ivano Soletti (Team Viscardi); 2. Umberto Natali (Cicli Gamba); 3. Eugenio Rossi (Barcella Giuliano); 4. Bruno Borra; 5. Antonio Villa; 6. Santino Moroni; 7. Giorgio Metelli. SUPERG. B): 1. Giovanni Terzi (Aurora 98); 2. Alessandro Lazzaroni (MTB Suisio); 3. Dionisio Ghezzi (Co Edil); 4. Mario Mutti; 5. Lorenzo Terzi; 6. Lucio Mercantini; 7. Claudio Frigerio. SOCIETA’: 1. Pro Bike; 2. Cicli Benedetti; 3. Team Seven Club);    Commissari di Gara- Gianmichele e Gianluca Fanton, Bruna Gervasoni, Lara Masala, Simona Rampini

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ACSI BERGAMO- SABATO 3a PROVA SCALATORE – PONTERANICA / MARESANA

 

ACSI CICLISMO BERGAMO

Oscar Lazzaroni solitario arrivo alla Maresana

  Ponteranica, il trofeo dello scalatore orobico ha fatto tappa sul duro e impegnativo arrivo alla Maresana, una salita  di poco più di cinque chilometri ma che nel finale ha delle pendenze che vanno oltre il 22/% ed è in questo tratto che Oscar Lazzaroni ha saputo esprimersi al meglio, alle sue spalle con un distacco 15” un formidabile Roberto Guidi, terzo Davide Dentella a 25”, il trofeo dello scalatore in queste prime tre gare ha visto la partecipazione complessiva di ben 263 concorrenti, alcuni provenienti da più regioni, ottimo il supporto organizzativo di Alex Beloli.  Il via alla competizione avveniva in via Pontesecco, dopo un tratto ad andatura controllata, in via Giovanni XXIII iniziava la salita ed a questo punto veniva dato il via alla parte agonistica, qualche centinaio di metri ed ecco che il gruppo si estendeva in un lungo serpentone multicolore, un vero spettacolo, poi man mano che la strada si faceva sempre più impegnativa ecco lo scatto di Oscar Lazzaroni, li rispondevano prontamente Guidi e Dentella ma nel tratto finale dovevano lasciare la presa per non compromettere un importante piazzamento per la classifica dello scalatore. per il Comune di Ponteranica sono intervenute: L’Assessore Chiara Gamba e il Vice Sindaco Susanna Pini e Graziano Guerini titolare della Pasticceria Alessandro.

ASSOLUTA: 1. Oscar Lazzaroni (Bike Store) 12’48, 00 med. 23.438; 2. Roberto Guidi (Crazy Bikers Orezzo) a 15”; 3. Davide Dentella (Barcella Giuliano) a 23”; 4. Andrea Vassalli; 5. Omar Manzoni; 6. Clauco Maggi; 7. Cristiano Renzi- ARRIVI di CATEGORIA. JUNIOR: 1. Clauco Maggi (Team Morotti); 2. Stefano Bonanopmi (Perego); 3. Andrea Lanfranci (La Recastello); 4. Matteo Avogadro; 5. Andrea Pirovano; 6. Mattia Bertelli; 7. Damiano Roda. SENIOR. A): 1. Davide Dentella (Barcella Giuliano); 2. Andrea Vassalli (Marinelli); 3. Omar Manzoni (Isolmant); 4. Matteo Maffeis; 5. Michele Azzola; 6. Valentino Corti; 7. Ivan Tassi. SENIOR. B): 1. Andrea Rigoni (Magni Flandres); 2. Giovanni Bosio (S.B.S.; 3. Giordano Bonfanti (La Recastello); 4. Simone Verzeroli; 5. Paolo Gamba; 6. Daniele Pendezza; 7. Tommaso Lando. VETERANI. A): 1. Oscar lazzaroni (Bike Store); 2. Cristiano Renzi (La Recastello); 3. Davide Carrubba (Rampi Club); 4. Gianluca Pè; 5. Emanuele Carrubba; 6. Roberto Gatti; 7. Cordova Josè Alcocer. VETERANI. B): 1. Roberto Guidi (Crezy Bikers Orezzo); 2. Giovanni Baroni (Team Leonessa); 3. Stefano Scandella (Izata Team); 4. Stefano Merelli; 5. Fabio Paganelli; 6. Ivan Carminati; 7. Roberto Personeni. GENTLEMEN. A): 1. Marco Zilioli (Magni Flandres); 2. Paolo Previtali (Breviario); 3. Alberto Corsini (Aurora 98); 4. Mario Avogadri; 5. Roberto Redaelli; 6. Roberto Capelli; 7. Andrea Pozzoni. GENTLEMEN. B): 1. Pietro Tengattini (Barcella Giuliano); 2. Angelo Compagnoni Pesenti (La Recastello); 3. Riccardo Gavazzeni (Suntrading Fuorisolia); 4. Romano Donati; 5. Sergio Rudelli; 6. Dario Contessi; 7. Cristoforo Signori. SUPERG. A): 1. Lorenzo Ghirardelli (Barby Cycling); 2. Maurizio Riva (Zapp. Bike Team); 3. Gianluigi Andreini (Zapp. Bike Team); 4. Adelino Piccinotti; 5. Alfredo Zanolòetti; 6. Giuliano Giulivi; 7. Serafino Pasini. SUPERG. B): 1. Giovanni Terzi (Aurora 98); 2. Giuseppe Plebani (Barcella Giuliano); 3. Alessandro Lazzaroni (MTB Suisio); 4. Virgilio Perletti; 5. Dario Bertocchi; 6. Santo Brumana; 7. Giuseppe Rodella. SUPERG. C): 1. Giuseppe QWuadri (Barcella GiulianO); 2. Mario Tintoni (Barcella GiulianO); 3. Enrico Brambila (Cicli Di Lorenzo); 4. Ivano Baratti; 5. Giacomo Mora. DONNE: 1. Barbara Marangon (Malpenza Bjkel); 2. Chiara Sivoldi (La Recastello); 3. Giovanna Maria Zoppetti (Cicli Peracchi). SOCIETA’: 1° La Recastello Cicli Due Erre; 2. Barcella Giuliano; 3. Aurora 98; COMMISSARI di GARA: Renato Benigni, Bruna Gervasoni, Brunella Gritti, Simona Rampini, Barbara Fardella

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Brescia, Gran Fondo Colnago,

Grande Successo alla Gran fondo Colnago organizzata dalla ASD Sportnaturetour, nostra associata. Ha partecipato anche il nostro responsabile nazionale Emiliano Borgna che ha portato a termine il percorso medio di 110 KM.

Riportiamo il comunicato ufficiale degli organizzatori.

- Un intero Week end di Cicloturismo Inrnazionale per tutte le età 
- Amministratori ,Privati e Associazionismo il vero motore del Successo
Che il Colnago Cycling Festival volesse essere una grande festa del ciclismo era noto fin dalla sua prima edizione, ma si è andati oltre e nel fine settimana del 8 maggio Desenzano del Garda è diventata la capitale del bel ciclismo. Tre giorni di festa che hanno portato su tutto il territorio gardesano 10000 presenze e oltre ai Media Internazionali, Rai Sport con ben due ore di riprese del territorio e della nostra gran fondo. Manifestazione anno dopo anno in continua crescita, il Colnago Cycling Festival è andato in scena nel fine settimana del 6, 7 e 8 maggio scorso ed è stata una vera consacrazione di Desenzano del Garda, oggi più che mai la città del Ciclismo dei valori autentici come il sano agonismo, ma anche la condivisione, la famiglia, il divertimento e lo stare insieme, ammirando paesaggi unici e godendosi un prezioso week end eco-sostenibile dove la bicicletta è la vera protagonista.
Per tre giorni la bicicletta è diventata un vero strumento di divertimento, ma soprattutto il migliore mezzo di trasporto che rispetta la natura, capace di portare 10000 presenze anche da Oltreoceano ad apprezzare le bellezze del territorio del Lago di Garda.
Per utilizzare un termine caro ai ciclisti, il prologo è andato in scena venerdì pomeriggio, quando le piazze della cittadina gardesana sono state letteralmente invase dagli stand delle numerose aziende espositrici, che hanno dato vita all’Expo Village. Infatti, numerosi ciclisti si sono riversati sulle sponde del Benaco già dal mercoledì , prendendo parte a diversi eventi enogastronomici , che hanno permesso ai partecipanti di gustare ed apprezzare il Lugana, il pregiato vino bianco prodotto nei vitigni coltivati sulle colline a sud del lago.
Il cicloturismo senza fretta è stato invece il principe della giornata di sabato, quando alle ore 8.00 di mattina, sul lungolago, poco meno di 500 “randagi” si sono dati appuntamento per la 3a edizione della Randonnée Giro del Lago di Garda. Un fantastico viaggio attorno al Garda, per chi ha scelto il percorso “corto” di soli 145 chilometri, che ha sconfinato nella Val d’Adige, per chi ha invece optato per il percorso lungo di 200 chilometri. La soddisfazione è stata veramente tanta, così come i ringraziamenti a conferma dell’attenzione degli organizzatori per chi ama pedalare senza fretta.
Tanto spazio anche ai bambini, che riescono con la loro spensieratezza a dare sempre un tocco di innocente freschezza alla giornata. Sono riusciti perfettamente nell’intento i duecento piccoli ciclisti, che sabato pomeriggio hanno letteralmente invaso la Spiaggia d’Oro di Desenzano con le loro biciclettine e alla fine, medaglia per tutti accolta con grande entusiasmo e grida di gioia.
Ma la vera invasione del popolo del pedale è avvenuta domenica mattina, quando il lungolago si è riempito dei variopinti colori di più di 3000 divise che hanno preso posto nelle griglie di partenza della Granfondo Colnago Desenzano del Garda.
Già dal benvenuto iniziale, poco prima della partenza che si è svolta senza intoppi alle ore 7:00 in punto, molte le voci che si sono unite nel rimarcare concetti particolarmente cari a tutti i presenti.
Il Sindaco Rosa Leso ha ribadito che questo festival ha portato “il mondo a Desenzano e Desenzano nel mondo”, conferendo non solo alla città, ma a tutto il territorio del Garda, una visibilità straordinaria, perfettamente in sintonia con la direzione intrapresa ormai da diversi anni verso un turismo eco-sostenibile, dove la bicicletta è prima di tutto un mezzo di trasporto ideale per il benessere psico-fisico e per l’ambiente. ”
“Il termine ecologia compie 150 anni” aggiunge l’assessore allo Sviluppo Valentino Righetti “e la bicicletta è la portavoce di questo concetto che piano piano si sta radicalizzando anche nelle nostre città. Ernesto Colnago, con i suoi 50 anni di prestigiosa attività, ha concorso fattivamente affinché la bicicletta italiana nel mondo, divenisse sempre di più il simbolo di sport sano e di valori forti. Infine c’è da essere soddisfatti di come il territorio abbiamo vissuto questo week end, alberghi e ristorazioni hanno lavorato a pieno regime”.
Anche le parole del vice sindaco e assessore alle Opere e ai Lavori Pubblici Rodolfo Bertoni enfatizzano la grande importanza del mezzo “bicicletta”, citando il progetto dei nuovi itinerari ciclabili che uniranno la fascia costiera con l’interno del territorio, portando i turisti a scoprire straordinari percorsi storici ed eno-gastronimici di nicchia. Chiude l’intervento dell’Assessore all’Ambiente e all’Ecologia Maurizio Maffi che definisce la bicicletta il vero mezzo democratico, accessibile a tutti, promotore della lentezza e della mobilità sostenibile.
Ma torniamo al nostro festival. Il benvenuto ai partecipanti è stato pronunciato in modo diverso a seconda dei vari protagonisti che si sono alternati. Gianni Motta ha ricordato i 50 anni dalla sua vittoria al Giro d’Italia e ha suggerito ai partecipanti di guardare il panorama e di sorpassarlo con prudenza, il Falco Savoldelli ha spronato gli amici ciclisti a vivere la gran fondo con leggerezza, senza esagerare e senza correre rischi inutili. Infine Ernesto Colnago ha chiuso i saluti, augurando a tutti di divertirsi ma…”attenzione a non farvi male!”
Ci preme riportare anche l’intervento del presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Trapiantati che con enfasi si appella al senso di solidarietà dei presenti “Diamo il meglio di noi in vita, ma anche dopo donando gli organi che possono permettere ad altre persone senza via di scampo di poter vivere pienamente e magari, come oggi, correre ad una gran fondo come la Colnago!”
Ecco che finalmente è tutto pronto per la partenza e il Sindaco Rosa Leso dà il via a un fiume coloratissimo di vivaci centauri della bicicletta, provenienti da ben 20 nazioni a livello mondiale, uomini e donne di tutte le età e di diversa condizione fisica, ma con la stessa voglia di divertirsi e di mettersi alla prova.
A  fare da preludio sono stati i “leggendari” partecipanti alla Garda Legend, la manifestazione riservata alle bici storiche. Una vero e proprio salto nel tempo del ciclismo del passato. Un brindisi di buon augurio e via, a godersi panorami sui vigneti e splendidi scorci sul lago di Garda.
Divertente anche la sfida fra i due team capitanati da Massimo Boglia e Paolo Savoldelli, il Falco, che hanno reso ancora più vivace, se ve ne fosse stato bisogno, la kermesse domenicale.
A raccontare come il Colnago Cycling Festival è diventato una manifestazione così unica e, edizione dopo edizione, sempre più apprezzata è il cav. Ernesto Colnago, nel bel salottino allestito in occasione della trasmissione RAI – che è andata in onda a partire dalle ore 18:30 di domenica -
“All’inizio era una gara normale, ma quando ho deciso di diventare lo sponsor principale, io, che amo fare bene le cose, ho voluto costruire qualcosa di differente. Amo questa città e quando mi è stato proposto da Tazio Palvarini (organizzatore del CCF) di sposare il suo progetto, ho accettato perché questo è un posto magnifico, aperto al turismo internazionale, e merita di essere messo in primo piano. Dietro a questo straordinario festival però c’è un grandissimo lavoro, professionisti che non si sono risparmiati, tantissimi volontari che con grande disponibilità e bravura si prodigano dietro le quinte e a loro va il mio grazie, come a tutte le città, in primis Desenzano del Garda, che hanno reso possibile il festival, collaborando tutte insieme”.
Poi parlando dei suoi legami con le cose importanti della vita, aggiunge: “La Colnago è ricca di Storia, 53 campioni del mondo, 18 Olimpiadi, giusto per citare qualche dato, sono sostanza e il mio orgoglio è la mia famiglia, ma anche la mia azienda e tutti questi amici, sia anziani sia della nuova generazione, che mi dimostrano di continuo la loro stima e il loro affetto”.
Incontriamo anche il nipote Alessandro che ha vissuto in prima persona la gran fondo, cui chiediamo qualche impressione sulla sua personale esperienza: “Il mio grazie va all’organizzazione perché durante tutto il percorso mi sono sentito sicuro. I 524 addetti hanno tenuto sotto controllo tutto e quindi posso confermare che nulla è stato lasciato al caso, il fattore sicurezza è da sempre al primo posto!.”
40 motoscooter, 12 punti sanitari, 8 ambulanze, 5 moto mediche non sono proprio bruscolini…
I ringraziamenti non possono finire qui. Perché dietro i tre giorni di un festival così articolato, con tanti eventi, tante persone provenienti da tutto il mondo, il sostegno delle forze dell’ordine si è fatto sentire chiaro e decisivo, fondamentale per la buona riuscita, sempre in termini di sicurezza, di una manifestazione a così ampio respiro.
Chiusa la prima parte della giornata, nel pomeriggio si è dato luogo alle premiazioni relative al concorso a tema Le Vetrine di Desenzano e, dulcis in fundo, è arrivato il momento del tanto atteso salottino Rai con numerosi ospiti presenti, per commentare la gran fondo, ma non solo: da Gianni Motta a Paolo Savoldelli, dall’organizzatore Tazio Palvarini al dott. Gianluca Ginepro, responsabile della comunicazione del Consorzio Lago di Garda Lombardia, con il saluto del primo cittadino Rosa Leso e del patron Ernesto Colnago.
Golosissimo il capolavoro del maestro cioccolatiere Roberto Moretti, che per l’occasione ha realizzato due sculture in cioccolato che simboleggiano il cuore della Colango unito alla città di Desenzano del Garda, una donata da Ernesto Colnago alla città, l’altra destinata alla raccolta fondi a favore dell’AIRC – Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro, raccolta che ad oggi ha raggiunto l’80% del tetto dei 10 mila euro, ma rimane ancora aperta per ricevere nuove donazioni e così raggiungere finalmente il traguardo.
Ma ahinoi, tutto inizia e tutto finisce. E così anche la quarta edizione del Colnago Cycling Festival ha visto il suo epilogo. Tanta fatica da parte degli organizzatori, ben ripagata dalla soddisfazione dei partecipanti, che hanno potuto godersi una splendida vacanza sulle rive del Lago di Garda.
Grande soddisfazione quindi da parte delle amministrazioni locali, che hanno avuto l’ulteriore prova di come il turismo sportivo, e in particolare il ciclismo, sia capace di valorizzare un territorio.
L’arrivederci a tutti i partecipanti, sia che siano andati con calma apprezzando le bellezze del territorio, sia che abbiano voluto confrontarsi più agonisticamente, è per il prossimo anno con la quinta edizione del Festival di Desenzano. Ci vediamo per la prossima sfida! …

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