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TORINO: Santena 4.6.2016

CARESIO E  GESMUNDO A SANTENA

Santena (To), 4 Giugno 2016 –  Se continua così il ciclismo su strada diventerà uno sport anfibio e chi salirà in sella a una bicicletta, dovrà chiedere a Madre Natura (non quella di Bonolis) di dotarlo di branchie come quelle che hanno i pesci. Si, perché ormai quando piove, non è più quel temporale che annaffia i campi e ti bagna le scarpe, ma un vero uragano che allaga le strade e ti bagna fino sotto le mutande. Ed è proprio quello che capita oggi a Santena, in occasione della 2ª prova del Campionato Provinciale di 2ª serie, una manifestazione ottimamente organizzata da Progetto Ciclismo Santena, con tanto di traffico bloccato, grazie anche all’ausilio della Polizia Municipale e Scorte Tecniche e con un arrivo super transennato e visibile da lontano.

Il ritrovo è fissato al Bar Baffo d’Oro, un locale che quando entriamo, vedendo le portate che vengono servite a chi è seduto, ci viene immediatamente voglia di fare pranzo. Piatti di carne e pesce che meriterebbe di approfondire la questione. Ma, per il momento, noi dobbiamo occuparci della corsa e ci accontentiamo di gustarci un buon caffè al banco.

Predisponiamo tutto quanto occorre per lo svolgimento della gara e, dopo un meticoloso giro d’ispezione sul percorso, che comprende un circuito pianeggiante da fare 8 volte, facciamo accomodare i 106 coraggiosi concorrenti (piove dappertutto meno che qui) sulla linea di partenza.

Alle 15 viene dato il via ai 49 atleti fino a 49 anni che affronteranno un tratto di 2 km, prima di entrare nel circuito. L’andatura è allegra ma non eccessiva e, al primo passaggio dal bivio dove, al termine degli otto giri, i corridori svolteranno nuovamente verso il traguardo, il gruppo transita compatto guidato da Veronese, Priotto, Rietto e Ferrara.

Nella seconda tornata, qualche goccia di pioggia inizia a disturbare la corsa, che passa al giro di boa,  Rotonda Favari, condotta da Bosio, Beoletto e Petruzzelli. Poi la pioggia diventa sempre più fitta e l’acqua invade la strada, creando pozze relativamente profonde in alcuni punti dove non ci sono i tombini. Noi, sebbene abbiamo più ombrelli di grosse dimensioni, iniziamo a essere bagnati fino al ginocchio.

Intanto arriviamo al terzo passaggio, con Caresio, Priotto, Veronese e Scotto al comando del gruppo, dal quale qualcuno inizia a dare forfet e prende in anticipo la strada del ritorno.

Ormai siamo a metà gara e la pioggia ci entra dappertutto mentre passa solitario Bezzo, inseguito da vicino da Lentini, Scotto, Sturaro e Veronese, con tutti gli altri rimasti, subito dietro.

Nella quinta tornata evadono Sergio Fissore, Bosio, Grigoli, Pennella, Caresio, Veronese e altri due che non siamo riusciti a individuare nella pioggia. Al loro inseguimento, a 25” ci sono Villa, Francesco e Capello. I battistrada hanno preso il loro passo ma per qualcuno di loro il ritmo non è sufficiente. Scattano ancora, Caresio,  Veronese e Pennella e fanno il vuoto alle loro spalle.

A 2 giri dalla fine il vantaggio del terzetto di testa è di 52” su Rossi, Poli, Fissore, Lentini, Scotto e Sturaro. Il gruppo, in testa al quale scorgiamo Bosio, Revelli e Quaglia, è ancora più indietro.

Al suono della campana, il ritardo degli inseguitori, guidati da Revelli, Riccardi e Lentini è solo più 35” e, mentre finalmente accenna a smettere di diluviare, ci spostiamo sul traguardo per vedere come va a finire.

Vediamo in fondo al rettilineo d’arrivo (ci sono quasi 2 chilometri di visuale, intervallati da una rotonda a 700 metri) i lampeggianti dell’auto Inizio Corsa Ciclistica e, poco dopo, scorgiamo i tre fuggitivi. Il gruppo è ancora lontano. Non si vede proprio.

Non piove più e le strade stanno asciugando rapidamente mentre i battistrada si avvicinano e s’immettono nel rettilineo conclusivo. Ai 200 metri il Sabbionere Davide Caresio inizia la volata, nella quale, prima Veronese e poi Pennella perdono terreno. Ceresio vince braccia al cielo la corsa che vale il prestigioso passaggio alla 1ª serie, coprendo i 75,5 chilometri del percorso alla media di 42,760 km/h, nonostante la pioggia. Ai posti d’onore Pennella (1° veterano) e Veronese. Lo sprint del gruppo, a 1’42”, è vinto da Rietto, su Fissore, Oberto, Agù, Quaglia, Albanese, Rossi, Bosio, Scotto, Bonaldo, Banin e Griotto.

Dei 49 partiti, ben 35 hanno concluso la prova.

I concorrenti sopra i 50 anni, partiti due minuti dopo sono 57. L’andatura è buona e il circuito, controllato da Carabinieri, Polizia Municipale e Pesonale Tecnico a piedi e motorizzato, è opportunamente sgombro da vetture e il passaggio dei corridori avviene senza problemi, con Bria, Donati, Isaia, Minucciani e Casella, che guidano il gruppo compatto.

Stessa situazione alla tornata successiva, quando a guidare il plotone troviamo Benissone, Antonio Bungaro, Musso e Roberto Dall’Osto.

Quando la bufera investe al corsa, il plotone rimane sempre compatto quasi fino alla fine. Nei vari passaggi troviamo a guidarlo, Bria, Donati, Martina, Dall’Osto, Duò, Moretti, Genta, Verducci, Novelli, Bungaro, Benissone, Soro, La Martina e Bacciega. Nell’ultima tornata però riescono ad evadere 8 corridori che troveremo nella cronaca al traguardo perché non saranno più raggiunti.

Ci spostiamo sulla linea d’arrivo per vedere come va a finire. In lontananza vediamo due piccoli gruppetti vicini tra loro e, poco lontano, quello che resta del gruppo.

Il gruppetto dei battistrada è composto da Bacciega, Gesmundo, Donati e Piovero. Li si vede ondeggiare nel rettilineo d’arrivo. Ai 250 metri, Gesmundo parte per la volata finale. L’unico che cerca di contrastarlo è Donati ma la sua rimonta non è sufficiente e, Mario Gesmundo, dell’ASD Sanganesi, taglia primo il traguardo alla media di 41,590 km/h, davanti a Silvio Donati, Daniele Bacciega e Roberto Piovero.

A soli 3”, Minucciani, Bria, Duò e Verduci, anticipano di 7” lo sprint del gruppo, vinto da Arneodo su Moretti, Isaia, Lupo (1° sgB), Benissone, Chiesa (1° sgA), Faggionato e Calvarese (2° sgB).

Dei 57 partiti, a finire la corsa sono stati 43.

La pioggia concede la giusta tregua e fortunatamente si può svolgere la premiazione all’aperto nello spazio antistante il Bar Baffo d’Oro, scattando a tutti i premiati le foto ricordo senza l’ingombrante presenza degli ombrelli.

Ora la classifica del Campionato di 2ª serie vede al comando Caresio, Agù, Rietto, Piovero, Soro e Lupo, rispettivamente nelle categorie junior, senior, veterani, gentleman e supergentleman. La prossima prova sarà domenica 12 giugno a Busano.

Mentre ci si dà appuntamento a domani a Moncrivello per il Campionato Regionale di tutte le categorie e serie, noi ci fermiamo a raccogliere le nostre cose concedendoci un momento per bere e mangiare qualcosa in compagnia degli amici del Progetto Ciclismo Santena. E non possiamo non elogiare i titolari del Bar Baffo d’Oro che fanno ancora in tempo a servirci un’apericena a base di formaggi, salumi affumicati e cozze, affogate in un sughetto degno dei migliori ristoranti. Fermarci è stata proprio una buona idea!

Le foto della corsa e premiazione finale sono consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://picasaweb.google.com/110336262776895138773/6293095227336192337

                                                                                                                                             Valerio Zuliani

 Classifica Santena 4.6.2016

 

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Avviso gara di Roncadello (CR)

La gara del 19 giugno 2016 a Roncadello (CR) valevole come 4 prova della Matildica Cup 2016 è rinviata a data da destinarsi .

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Domenica 3 luglio 2016 a Canossa ( RE ) 4° Prova Matildica Cup 2016

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Domenica 26 Giugno 2016 Cronoscalata dei Cavalieri

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Giovedi 16 Gara Mtb a Roncolo di Quattro Castella…3° Prova Matildica Cup 2016 e 2° Prova Campionato Provinciale ACSI

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Caorso, festa della Repubblica e del ciclismo

Caorso (PC) – Quarantasei quartetti (dei quali sei femminili) per un totale di 184 appassionati provenienti da varie regioni d’Italia. Due giugno festa della Repubblica italiana ma anche del ciclismo a Caorso (Piacenza), sede della Coppa del mondo cronosquadre organizzata dal Pedale Caorsano del presidente Flavio Fummi sotto l’egida dell’Acsi. I concorrenti si sono sfidati su un percorso di 23 chilometri, con partenza e arrivo in via Roma a Caorso dopo aver toccato Chiavenna, località Croce Grossa, Roncaglia e Fossadello. Il successo è andato al Team Jolly Wear davanti ai piemontesi del Racconigi e alla squadra Alè Lnc.
“Il bilancio – spiega Emiliano Borgna, responsabile nazionale Acsi ciclismo presente a Caorso – è molto positivo, è stata una festa del paese e non sempre c’è questa partecipazione in questi eventi. In più, l’organizzazione è stata attenta e bisogna fare i complimenti al Pedale caorsano e all’Acsi piacentina per una manifestazione che ha visto una grande partecipazione e che conferma la vocazione di Caorso per le gare a cronometro”. “È stata – ha aggiunto Marco Cotti, presidente dell’Acsi piacentina – una giornata indimenticabile, una grossa soddisfazione per noi: abbiamo avuto i migliori specialisti a cronometro su un percorso molto bello e apprezzato”.…

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