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CUNEO: BORGO SAN DALMAZZO CILOTURISTICA 1° MAGGIO 2018

 Riuscita la “29° Giornata del Ciclista”  al Santuario della “Madonna di Monserrato”  

La S. Messa è officiata dal Vice Parroco  di Borgo Don Luca Lanave;  nel  cicloraduno svetta la società organizzatrice “Argirò – Pedona”

Domenica 1°  maggio è una giornata grigia,  ma è solare per  i 56 cicloturisti ed i tanti convenuti  che  intendono onorare il ricordo di 28 scomparsi compagni di tante avventure.

Come annunciato alle ore 9:30 scatta, dalla sede commerciale della “Cicli Argirò”, il cicloraduno tecnicamente guidato dal giudice di gara  sig. Barazzetta e, nella stessa ammiraglia il cervaschese  Mario Armando, indirizza la carovana  a  Fontanelle,  poi attraverso i comuni di Boves, Peveragno, Chiusa Pesio, frazione S. Maria Rocca, Beinette; ritorno a Chiusa Pesio, Peveragno, Boves e, dopo gli assorbiti 54 km, il verticale  arrivo  sul piazzale antistante il Santuario Madonna di Monserrato.

Alle ore 11:30  inizia il momento clou della giornata con la S. Messa officiata dal Vice Parroco di Borgo Don Luca Lanave in suffragio di 28 amici ciclisti scomparsi.

Ad inizio della S. Messa  la stentorea voce di Mario Armando scandisce i nomi di: Livio Asteggiano, Giuseppe Galleano, Massimo Giraudo, Leonardo Pecori, Filippo Varrone, Vanni De Marchi, Giovanni Romana, Lina Monge, Aldo Bergese, Emiliano Milanesio, Vincenzina D’Amico, Marco Revelli, Matteo Dutto, Massimo Cadoni, Giovanni Viale, Carlo Maroglio, Giovanni Zanardini, Natale Golè, Ivo Terribile, Lorenzo Racca, Cesare Giraudo, G. Battista Ghibaudo, Philippe Truffy, Marco Giraudo, Pasquale D’Apollo, Giancarlo Mariani, Luciano Longo e Bruno Chiaramello.

La società organizzatrice, sempre tramite la voce di Mario Armando,  indirizza il suo ricordo a: Roberto e Stella Bianco, Franco Leopoldo, Teresa Argirò, e Luigi  Macario e, coralmente  il pensiero di tutti i convenuti si sofferma sui campioni di ieri: Angelo Conterno, Giancarlo Astrua, Nino Defilippis, Gianpaolo Cucchietti, Gianni Mana e Michele Scarpone.

 

I ciclisti presenti, compreso il Sindaco di Borgo Gianpaolo Beretta e l’assessore allo Sport Clelia Imberti, gli ’ex professionisti Valter Martin, Memo Garello e sig.ra, Alberto Minetti e Remo Rocchia, l’artigiano Michele  Pepino, il manager Lorenzo Tealdi con l’inseparabile bargese Capellino, sentono il dovere di complimentarsi con l’officiante Don Luca La nave per la chiara ed accattivante  eloquenza  messa in atto, durante la S. Messa.

Sulla panoramica balconata  del Santuario, la Benedizione dei ciclisti e la foto ricordo, chiudono il momento commovente al Santuario e, con la ritornata allegria, si da corso alla premiazione del cicloraduno.

Il solerte trio dirigenziale Jhon Forneris/Tomatis/Viale assegna alla società “Cicli Argirò Pedona”, 1^ classificata, il caratteristico e monumentale  trofeo in vetro “3° Trofeo Luigi Macario” ed ancora confezionato in vetro il “Trofeo Comune di Borgo – Assessore allo Sport” è appannaggio del  “Gruppo Sportivo Pedale Cervaschese ‘98”, 2° classificato..

La premiazione continua tramite sorteggio, con l’assegnazione di premi di valore a tutti gli iscritti  presenti, ed in particolare gioisce il cuneese Sergio Giordana a cui va il pezzo forte, la preziosa Cyclette.

La dirigenza organizzatrice, in compagnia  dei  tanti suoi ospiti, conclude  al ristorante “Amunse”  l’odierna  29° edizione, ma l’ideatore della manifestazione, Marco Tomatis, già pensa come dare risalto al raggiunto trentennale, con una  straordinaria edizione.

Lorenzo   Garro

Dirigenti Ciclismo ricordati

Piero e Giuseppe Berutti              Giuseppe  Nallino            Renato  Bonino                        Maela      Milesi         Presidente  Acsi/Cuneo                                                                            Giovanni  Massa       Presidente Cervaschese –Diss Gross                                                  Sebastiano (Nino) Dabbene   Vice Presidente Fcl Regionale

 

Classifica Cicloraduno
1°        Cicli Argirò – Pedona               16

2°        Cervaschese  ’98                     10

3°        Team Idea Bici                          6

4°        Michelin Sport Club                   6

5°        Bandito                                      4

6°        Roracco                                    4

7°        A. C.  Bra                                  3

8°        Alba   Bike                                3

9°        Bici  Cucchietti                         3

10°      Pedale    Carmagnolese          1

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CUNEO: UN RICORDO DI LORENZO GARRO DEI CICLISTI SCOMPARSI

La stagione 2017 fa rimpiangere  la dipartita di cinque amici ciclisti          

Nel tranquillo periodo invernale, stando al caldo della casa,  la mia  libera  mente  vaga e  dipana la passata stagione ciclistica e, fra i tanti piacevoli pensieri, uno prevale su tutti, quello degli amici scomparsi.

Il periodo funesto inizia alle fine del 2016 con la scomparsa di Pasquale D’Apollo e prosegue nel  2017 con l’inattesa dipartita di Luciano Longo, due pilastri del ciclismo amatoriale cuneese e, ancora nel fossanese, si registra la dipartita dell’emerito pittore ed ex professionista  Gianni Mana e, a livello dirigenziale, Maela Milesi e Giovanni Massa.

Sottolineo che tutti erano amici carissimi e, con forte piacere cerco di rivivere  il ricordo di ognuno di loro.

Pasquale D’Apollo – Nato a Foggia nel 1959, approda nel 1990  a Roccavione dove si fa valere come validissimo piastrellista e, raggiunta la solidità finanziaria, riprende l’attività ciclistica iniziata con successo nel foggiano.

Nel 1992, con la maglia “Cartiera Pirinoli – Giordano”, ritorna a pedalare nelle gare della  “Lega Ciclismo Uisp” e, grazie a piazzamenti di rilievo, ne diventa un assiduo frequentatore.

Nel 2001 lascia le gare e ad ottobre 2016 giunge fatidica notizia della dipartita; ne resto sconvolto perché perdo un amico nonché  un valido agonista che, nei vari successi raggiunti, si è pure fregiato del titolo di “Campione Italiano di Cronoscalata”.

Lo ricordo allegro sia alla partenza che all’arrivo delle gare e, da estroverso qual era, a tutti riservava un saluto e una vivace  battuta e, ritengo  sia doveroso incasellarlo fra i migliori  pionieri del ciclismo amatoriale.

Luciano Longo –  Il fossanese dopo una brillante carriera ciclistica dilettantistica, forse nel 1987,  si inserisce  nel ciclismo amatoriale ed impersonando “il vero e serio ciclista” pedala con successo sino al 2016.

Entra nelle file amatoriali con l’aureola del vincente e non si smentisce, detiene le caratteristiche del “ciclista completo” perciò adatto a qualsiasi percorso è l’assidua presenza  alle gare, è il suo forte.

Posso tranquillamente affermare che sin dal primo  incontro siamo entrati in sintonia e, sebbene ci frequentavamo solo alle gare, fra noi è scattata una profonda e duratura amicizia.

Sino al 96 continuiamo a vederci in gare dove  risulta  vincente o piazzato e, la nostra amicizia si consolida,  ma se  ben ricordo,  l’anno seguente sospende l’attività ciclistica..

Rientra in grande spolvero nel 2010  e, rivedendoci, ritornano gli  spontanei ed affettuosi abbracci e,  sebbene siano passati gli anni giovanili, continua ad essere un vincente.

Lo scrivente negli anni seguenti, per motivi di anzianità, si presenta di rado alle gare e, quando ci rivediamo scattano, con maggior calore, gli affettuosi abbracci e, con sicurezza affermo, caro Luciano, che sento fortemente  la Tua mancanza.

Gianni Mana – Ricordo con tanta simpatia Gianni Mana, che personalmente definisco il “ciclista – pittore”.

La nostra amicizia nasce alla trattoria “dei Culumbot” del ex  ciclista Bruno Rovera  in occasione del convivio “Amarcord anni 60”; un convivio che intendeva ricordare gli anni leonini della carriera ciclistica avvenuta a cavallo del decennio  anni 1960:

In queste fuggevoli occasioni stringo l’amicizia con Gianni, si parla di ciclismo e di pittura e,  da Lui donati,  campeggiano nella mia abitazione,  due delle sue opere..

In  occasione di una mostra pittorica, feci uno scritto  di suo gradimento e apprendere il suo trapasso mi è risultato veramente doloroso.

Maela Milesi – In un momento di disfacimento del ciclismo cuneese, mi sono avvicinato a  Lei e, con Lei  ho intessuto per diversi anni rapporti più che amichevoli.

Era una donna di forte carattere che operando principalmente nelle Langhe e nella provincia in generale, prende in mano un ciclismo in sfacelo e, in pochi anni, lo ricostruisce portandolo ad elevati livelli.

Riesce in tale intento grazie al suo carattere ferreo, testardo nel raggiungere gli obbiettivi e talvolta spigoloso, ma se non fosse stata dotata di tali requisiti, non avrebbe raggiunto risultati, per tanti impossibili.

Chiudo con grande  rimpianto l’argomento riportando quanto già scritto in  passato: lasci un enorme vuoto,  si sentirà la Tua mancanza, e penso che oggi sia introvabile un personaggio simile al Tuo; un personaggio che con volontà e passione sappia uguagliarti nelle  tante mansioni  che Te, con leggerezza, interpretavi” .

Giovanni Massa -  Il cervaschese Giovanni, è stato un personaggio che ha interpretato alla grande l’abile figura del meccanico automobilistico, dell’assicuratore, del dirigente ciclistico  e del Consigliere Comunale.

Io lo ricordo sia come meccanico che come assicuratore, ma  il meglio di se lo diede, con la collaborazione del fratello Osvaldo, come dirigente ciclistico  del “Pedale Cervaschese – Dis Gross”,  in anni seguenti  trasformato in “Pedale Cervaschese – Iper Sidis”.

Nel 1981 , memore del professionistico “Trofeo Baracchi” crea,  oltre alle tante altre gare, il “Baracchino Cuneese”, una cronocoppie che immediatamente attecchisce attirando il meglio del ciclismo amatoriale nazionale e, nel 94 alla presenza della coppia professionistica “Chiappucci – Mantovani” si raggiunge “il pieno” e  gareggiano 150 coppie pari a  300 agonisti.

Il “Nuovo Baracchino”, che ancora oggi  si corre a Crava,  rimane il suo “fiore all’occhiello”.

Nel tempo abbiamo frequentato tanti  piacevoli  convivi, tante  sono state le accanite disquisizioni sul ciclismo, ma sempre avvenivano sui binari dell’allegria e, nello scrivente e, nell’ambiente ciclistico, rimane un più che vivo ricordo.

Termino lo scritto commemorativo, sperando che il 2018 sia avaro di questi spiacevoli avvenimenti.

Lorenzo   Garro

 

Cuneo, 27/01/2018…

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DOMENICA 6 MAGGIO A ZANICA MEMORIAL BONACINA per le foto clicca quì

 

ACSI CICLISMO Bg

  Zanica Memorial Mario Bonacina, ottimamente il porto il primo Memorial Mario Bonacina che ha avuto luogo Domenica in quel di Zanica, manifestazione promossa dall’ACSI Bergamo, con il supporto di Piero Bresciani, la quale ha avuto svolgimento su di un circuito a largo raggio di poco meno di 14 Km. ripetuto più volte, che ha pure interessanto anche il Comune di Grassobbio, partenza e arrivo in quel di Zanica, il tutto si è svolto nel modo migliore grazie al supporto dei Vigili locali, alle premiazioni sono intervenuti  la maglie di Bonacina, Antonia Pesenti e il Sindaco, Luigi Locatelli che si è complimentato non solo con gli organizzatori ma anche con i partecipanti i quali hanno tenuto un comportamento lodevole, che senza dubbuio ha contribuito nel portare a termine una bella e gratificante manifestazione, su strade alquanto trafficate, è l’aparato organizzativo coordinato dal Vigile Massimo Valera (scorta Tecnica) è stato perfetto, da segnalare il sostegno dei Vigili locali, dopo questi giutissimi ringraziamenti veniamo alle due gare svolte, la prima era riservata a Gentelemen e Supergentlemen, al termine del primo giro sono in tre a transitare con un margine di poco più di un minuto sul gruppo nel pen’ultimo giro il gruppo aveva una reazione e riusciva a riportarsi sui primi, ma dopo alcuni allunghi alla testa della gara si formava un sestetto che non verrà più ripreso nella volata conclusiva fra questo la spunta nettamente l’esponente della Cicli Bettoni Mauro Andreoli che precede, Cantù, Vezzola, Vigni, Marinoni e Marocchi, a 20” il gruppo è regolato da Carlo Capitelli, la seconda gara viene allungata di un giro, gara alquanto movimentata che alla fine si conclude con una sortita di sei unità fra i quali ben tre sono del Team Jollywear che si conclude con la netta vittoria di Claudio Pizzoferrato, nelle altre categorie si registrano le vittorie di Andrea Locatelli, Samuele Merli e Stefano Arrigoni, si conclude così una bella e interessante manifestazione.                                                              G.Fanton

ORDINI di ARRIVO

JUNIOR: 1. Samuele Merli (Pedale Arquatese); 2. Simone Villa (Team RCR); 3. Mirko Piccini (Seven Club); 4. Riccardo Di Landro; 5. Achille Fiore; 6. Mattia Bevilacqua. SENIOR. A) 1. Stefano Arigoni (Duemme Bike); 2. Matteo Save (JollyWear); 3. Cristian Balzi (Team Solura); 4. Filippo Ferrari; 5. Michele Mazzoleni; 6. Roberto Carenini; 7. Alessandro Ubertis. SENIOR. B) 1. Roberto Cadei (Cicli Gamba); 2. Marco Cattaneo (Jollywear); 3. Lubos Pelanek (Team Valverde); 4. Alberto Placidi; 5. Loris Lattuada; 6. Luca Sicuro; 7. Stefano Simoni. VETERANI. A) 1. Claudio Pizzoferrato (Jollywear); 2. Lorenzo Perotti (Jollywear); 3. Luca Tanadini (Iveco); 4. Luca Tanadini; 5. Angelo Morganti; 6. Stefano Passera; 7. Luca Motta. VETERANI. B) 1. Andrea Locatelli (Pro Bike); 2. Massimiliano Melone (Pro Bike); 3. Alessio Girelli ((Jollywear); 4. Stefano Milesi; 5. Walter Castignola; 6. Vladimir Maj; 7. Pierumberto Zani. GENTLEMEN. A) 1. Mauro Andreoli (Cicli Bettoni); 2. Davide Cantù (Ruotamania); 3. Dario Vezzoli (Team Stocchetti); 4. Massimo Vighi; 5. Roberto Marinoni; 6. Franco Marocchi; 7. Carlo Capèitelli. GENTLEMEN. B) 1. Giordano Bodini (Team Stocchetti); 2. Roberto Lombardi (Al-Gom); 3. Silvano Regosini (Aurora 98); 4. Giacomo Tabaglio; 5. Giordano Datteri; 6. Fabrizio Mazzola; 7. Sergio Carrieri. SUPERG. A) 1. Bruno Borra (Maleo); 2. Alessandro Marcandalli (Acsi Ciclismo); 3. Pietro Ghertani (Cycle Classic); 4. Eugenio Rossi; 5. Umberto Natali; 6. Claudio Manenti; 7. Claudio Ubiali. SUPERG. B) 1. Ivano Villa (Bici Sport); 2. Pierangelo De Nicola (Frat. Lnzini); 3. Dionisio Ghezzi (Edil Cicli); 4. Alessandro Lazzaroni; 5. Delfino Tirzi; 6. Santo Brumana; 7. Mario Mutti. SOCIETA’: 1. Team Jollywear; 2. Team Stocchetti; 3. Seven Club. GIURIA: Gianmichele Fanton, Vincenzo Bertato, Simone Cividini, Bruna Gervasoni, Maria Anna Brioni, Maura Tiraboschi, Alberta Bellini…

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SABATO 5 MAGGIO PONTERANICA/MARESANA 2a PROVA SCALATORE x le foto clicca quì

 

 

 

ACSI CICLISMO

Scalatore Orobico, con partenza da Ponteranica e arrivo alla Maresana, una salita di soli cinque chilometri ma che riserva un finale durissimo con pendenze di una certa rilevanza , che mettono a dura prova tutti i partecipanti, il primo a tagliare il traguardo  come nel 2017  è  il formidabile Stefano Fatone, il quali negli ultimi impegnativi duecento metri riesce a staccare ,  i sorprendenti: Davide Dentella e Roberto Guidi, e cogliere così per il secondo anno consecutivo la vittoria assoluta, sono poco meno di novanta i partecipanti che hanno preso il via da Ponteranica, il primo tratto anche se le pendenze sono alquanto insidiose, il gruppo anche se allungato rimane compatto, le prime posizioni sono  occupate dai miglior grimpeur, la gara entra nel vivo dopo oltre metà percorso, quando la strada ha una repentina impennata, ed ecco che i grimpeur partono in gran carriera, è un susseguirsi di allunghi, ma la svolta decisiva della gara avviene negli ultimi insidiosi duecento metri, quando le pendenze hanno una repentina impennata, che consente a Stefano Fatone di fare la differenza tagliando il traguardo con una manciata di secondi su Davide Dentella e Roberto Guidi. Alle premiazioni è intervenuto il Sindaco di Ponteranica Alberto Nevola e il responsabile del Settimanale il Ciclismo Amatori dott. Paolo Colombo, i quali si sono complimentati sia con i partecipanti che con l’organizzazione.

                                                                                                       G.Fanton

ARRIVI: ASSOLUTA: 1. Steafano Fatone (Aurora 98); 2. Davide Dentella (Becycle Team); 3. Roberto Guidi (Crazy Bikers); 4. Andrea Rigoni; 5. Davide Carrubba; 6. Mauro Galbignani; 7. Marco Riva. ARRIVI di CATEGORIA: JUNIOR: 1. Gianluca Landrini (Bardy Cycling); 2. Edoardo Compagnoni (Flandres). SENIOR. A) 1. Mattia Bertelli (Extremodinmidisì); 2. Igor Zanotti (Bike Team); 3. Cristian Frusca (Fladres); 4. Giorgio Vedovati. SENIOR. B) 1. Davide Dentella (Becycle); 2. Marco Aguzzi (Biemme Garda); 3. Tommaso Lando (Isata Team); 4. Fabio Bertocchi; 5. Daniele Pendezza; 6. Luigi Bernardi. VETERANI. A) 1. Stefano Fatone (Aurora 98); 2. Andrea Rigoni (F.Magni); 3. Mauro Galbignani (Aurora 98); 4. Gianluca Aguzzi; 5. Robert Acerbis; 6. Luca Gaioni; 7. Stefano Passera. VETERANI. B) 1. Roberto Guidi (Crazy Bikers); 2. Davide Carrubba (Club Brianza); 3. Fabio Paganelli (Breviario); 4. Stefano Scandella; 5. Stefano Merelli; 6. Cristiano Renzi; 7. Emanuele Carrubba. GENTLEMEN. A) 1. Marco Riva (F.Magni); 2. Alberto Corsini (Aurora 98); 3. Innecente Ferrari (Bike Lumezzane); 4. Walter Montanelli; 5. Tommaso Rupani; 6. Giovanni Merelli; 7. Andrea Pozzoni. GENTLEMEN. B) 1. Giorgio Chiarini (Flandres); 2. Paolo Previtali (Breviario); 3. Michele Niglia (Bike Lumezzane); 4. Davide Cortesi; 5. Ferruccio Martinelli; 6. Enrico Ghisalberti; 7. Raffaello Noris. SUPERG. A) 1. Lorenzo Ghilardelli (Cycling); 2. Gianluigi Andreini (Zapp. Bike); 3. Angelo Compagnoni Pesenti (Izata Team); 4. Ugo Stegagno; 5. Dario Contessi; 6. Pietro Zanoletti; 7. Carlo Vezzoli. SUPERG. B) 1. Giovanni Terzi (Aurora 98); 2. Giuseppe Plebani (Barcella Giuliano); 3. Renato Bettiga (Team Mandello); 4. Girolamo Bertelli; 5. Gabriele Carraro; 6. Dario Bertocchi; 7. Giuloio Giulivi. SUPERG. C) 1. Alessandro Lazzaroni (Suisio); 2. Giuseppe Quadri (Barcella Giuliano); 3. Santo Brumana (Suisio); 4. Mario Tintori; 5. Ivano Baratti; 6. Sergio Bossi; 7. Giacomo Mora. DONNE: 1. Katia Mennea (Barcella Giuliano); 2. Barbara Marangon (Malpensa Bjkei); 3. Enrica Testori (Barcella Giuliano); 4. Clara Perletti. SOCIETA’: 1. F.Magni; 2. Barcella Giuliano; 3. Aurora 98. GIURIA: Renato Benigni, Alberta Bellini, Bruna Gervasoni…

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CUNEO: ALBA 6.05.2018

LA PRIMA DI RINALDI E FERRACIN

A Alba nel 48° Gran Premio Arredamenti Berutti

 

Alba (Cn), 6 maggio 2018 – Sfidando ogni previsione meteorologica, si svolge oggi ad Alba la corsa più antica del panorama ciclistico amatoriale piemontese: il 48° Gran Premio Arredamenti Berutti, un circuito stracittadino che attraversa per 8 volte le vie della città, toccando anche i comuni di Roddi e Grinzane Cavour per un totale di 85 chilometri.

La pioggia ci accompagna fino alle porte del capoluogo della Nutella e del Tartufo, poi compare un raggio di sole e troviamo le strade asciutte.

I concorrenti iniziano ad arrivare e a fine iscrizioni sono 177 coloro che si apprestano a partire, provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia.

Si parte alle 10 di una domenica come tutte le altre ma particolare solo per noi ciclisti. Il tifo è tanto e l’attesa del primo passaggio sulla linea del traguardo, posto davanti al Mobilificio Berutti, è frenetica. Quando i corridori arrivano, padri, madri, mogli, fidanzate e amici si affacciano alle transenne per incitare il proprio congiunto. Il passaggio di entrambe le corse è talmente veloce che subito dopo si sente chiedere: “ Tu l’hai visto?” perché non tutti sono riusciti a scorgere chi cercavano in mezzo al gruppo.

Ma veniamo ora alla cronaca della corsa con 93 “under 50”. Appena dopo il passaggio appena raccontato evadono 7 corridori: Pacchiardo, Berta, Rinaldi, Cammalleri, Natali, Sanetti e Marchetta.

Il settebello appena formato procede regolarmente ma a velocità sostenuta e a nulla vale la tardiva reazione del gruppo, con la numerosissima partecipazione degli uomini della Berutti, che non riescono a ricucire lo strappo.

Proprio dopo il suono della campana che annuncia gli ultimi 10 chilometri di corsa, tra i fuggitivi si rompe l’armonia e l’andatura cala. Ne approfitta subito il torinese Rinaldi, che prova a scappare inseguito dal veterano Cammalleri. La coppia si ricompone e viaggia verso il traguardo, mentre alle sue spalle continua la guerra dei velocisti, che non vogliono favorirsi a vicenda.

In fondo al rettilineo spuntano solo i due fuggitivi, gli altri per il momento non si vedono.

E’ Cammalleri che conduce, poi Riccardo Rinaldi parte per una lunga volata, che vince agilmente sull’altrettanto bravo Luca Cammalleri, alla strepitosa media di 45,390 km/h.

A ben 50” assistiamo allo sprint di Natali, Pacchiardo e Marchetta, giunti in quest’ordine e, 10 secondi dopo, all’arrivo “pacifico” di Sanetti e Berta.

La volata del gruppo, a 2’ dal vincitore, è appannaggio di Picco su Finotto, Olivieri e Caresio.

Nella seconda corsa, quella degli 84 atleti sopra i 50 anni, nella quale ci sono anche 4 donne, assistiamo a una fuga iniziale di Capellino, Merlo, Bosticco e Ragazzini, che sembra buona, ma lo è anche la reazione del plotone inseguitore che in breve tempo si riporta sui fuggitivi. Dopo questo tentativo e altri simili intentati ancora da Ragazzini, Capellino, Merlo, Perucca, Belfiore, Stefano Carbone, Bosticco e Fedrigo, il gruppo rimane quasi sempre compatto fino alla fine, quando la massa unita dei corridori si fionda verso il traguardo. Da uno sprint confuso, come in tutte le volate affollate, emerge nettamente la sagoma rossa di Dario Ferracin, della Cicli Mattio, che sigla la sua prima vittoria stagionale e in “seconda fascia”, alla media di 42,440, davanti a Mirco Merlo, Stefano Carbone, Alparone, Zunino, Fazzone, Drago, Camillò, Bosticco e Ferrero.

Un grandioso rinfresco mette fine alle ostilità sportive e inaugura il dopo corsa, che culmina con la premiazione officiata dall’Assessore allo Sport del Comune di Alba e dal presidente Giovanni Berutti in persona.

Il premio per la prima associazione classificata, un bel trofeo artistico rappresentante un corridore in piena azione, andrebbe all’Arredamenti Berutti che però rinuncia in favore della seconda, l’ASD Roero Speed Bike. Per la cronaca, terze a pari merito, sono le ASD Cavallino Rosso di Asti, Rodman di Torino e Ciclo Polonghera, affiliata a Cuneo.

Si premiano poi i due podi di giornata e quello delle donne, dove al centro sale Paola Oberto, affiancata da Stefania Sensi, Eugenia Caruso e Shara Giuliano.

In quello degli sgA salgono nell’ordine, Batilde, Lo Baido e Giuseppe Caruso, mentre in quello degli sgB, Marletta, Bagnasco e Fedrigo.

La gara di oggi è valida anche come prova di Campionato Provinciale Strada Acsi Cuneo, che vede ora in testa Sacchetto, Davide Carlini, Mostaccioli, Gazzola, Finotto, Bosticco, Alparone, Dana/Lovera, Costantini, Marletta e Shara Giuliano, rispettivamente nelle categorie junior, senior 1, senior 2, veterani 1, veterani 2, gentleman 1, gentleman 2, sgA, sgB e donne.

Prossimi appuntamenti sabato 12 maggio a Fossano con il Memorial Mana e domenica 13 riprende la seconda serie a Salmour.

                                                                                                                                    Valerio Zuliani

classifica alba 6.05.18

CLASSIFICA CAMPIONATO STRADA CUNEO 2018

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Campionato nazionale ACSI “XC-fondo”

San Donà di Piave (VE) – Strepitoso successo per Magicabike che, dopo tre stagioni di assenza sul panorama organizzativo, si riafferma con la Mediofondo MTB del Piave La Grande Guerra dimostrando grande capacità e professionalità del pensare, ideare e programmare un evento che rimarrà nella storia della mountain bike veneziana. Tutto ciò grazie anche alla coincidente presenza del 66° Raduno Nazionale Bersaglieri, “PIAVE 2018”, che si terrà proprio da domani e fino al 13 maggio nella città bagnata dal Fiume Sacro alla Patria. E alla patria è stato ovviamente dedicato l’Inno di Mameli che, con la Canzone del Piave, ha aperto ufficialmente l’avvenimento dedicato ai Fanti piumati alla presenza di moltissime autorità civili e militari del territorio.…

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