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CUNEO: BALDISSERO D’ALBA 1 LUGLIO 2018

A BALDISSERO IL LUPO SOLITARIO FA VEDERE I DENTI

Vittorie di classe per Mostaccioli e Panepinto

 

Baldissero d’Alba (Cn), 1 luglio maggio 2018 – In una caldissima giornata di luglio venivano a convergere su Baldissero d’Alba poco più di una sessantina di corridori, per nulla scoraggiati dalla canicola di questi ultimi giorni, a disputarsi il “G.P. Estate Baldisserese”.

A dispetto della gran calura abbiamo assistito a due corse – due le partenze per fasce d’età come di consueto -,  entrambe combattute e dallo svolgimento analogo, essendo andate in porto le due rispettive fughe che si originavano nell’articolato circuito detto dei “Castagni” .

Nello specifico della prima partenza, riservata ai “giovani”, l’andatura era subito sostenuta e svariati i tentativi di “prendere il largo” dal gruppo da parte del combattivo Pera (Pedala Sport) come del completo Mostaccioli (Arredamenti Berutti), che stanno entrambi vivendo un periodo di ottima forma.

L’azione decisiva avveniva però nel corso della terza tornata ove si distanziavano dal gruppo il già sopra ricordato Mostaccioli insieme al forte passista Nervo (Roero Speed Bike) che compivano in coppia due giri del circuito.

Alla penultima tornata tentavano la sortita dal plotone per ricongiungersi al duo di testa  in tre, Save (Team Pata Jolly Wear), Caresio (Pedalando in Langa) e Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin); operazione questa che riusciva nel corso dell’ultimo giro.

Il drappello che andava a giocarsi la vittoria era quindi composto da cinque corridori, ognuno di essi titolato a conseguire la vittoria e perciò, avvenuto il ricongiungimento, cominciava la cosiddetta  “fase di studio”.

Fase che non provocava ulteriori frazionamenti nel quintetto che si presentava compatta nella breve erta ove era posta la linea di arrivo.

Qui prevaleva, di una “mezza ruota”, Mostaccioli su Pacchiardo a cui seguivano, nell’ordine, Save, Caresio e Nervo.

Nel frattempo, alle spalle del quintetto di fuggitivi, si erano avvantaggiati sulla rimanente parte del gruppo in quattro: Pera, Desovanni (Gruppo Ciclistico Varzi), Graci (idem), Davide Carlini (Arredamenti Berutti) che in quest’ordine giungevano all’arrivo.

La volata dei corridori rimanenti vedeva prevalere Girardi (Ciadit Cicli Sumin), in fase di ripresa dopo aver patito di un piccolo incidente che ne ha limitato recentemente le perfomance, sul sempiterno Caporali (Atelier della Bici), a seguire Finotto (Team Bike Pancalieri) e Lenza (Ciadit Cicli Sumin).

Nella seconda partenza, quella riservata ai più “anziani”, assistevamo al tentativo di avvantaggiarsi sul gruppo da parte di tre ardimentosi che, al “pronti-via”, si lanciavano all’attacco.

Il terzetto era composto dall’instancabile Panepinto (Cavallino Rosso), Muscheri (S.C. Bike Delu Mapei) – il forte velocista di un tempo è tornato a gareggiare ed occupa permanentemente le posizioni di vertice, segno questo del fatto che egli non abbia perso lo spunto dei tempi in cui militava nella blasonata compagine del “Nota” -, e Giletta (Vigor Cycling Team).

Su di loro, dopo svariate scaramucce per prendere le distanze dal gruppo, si riportavano Bertoni (ASD Costante Girardengo), Foravalle (Equipe Cicli capella), Ragazzini (Ciadit Cicli Sumin).

Il gruppetto dei sei avanguardisti filava di comune accordo fino all’ultima tornata, ove coloro che si sentivano battuti in caso di arrivo in volata tentavano di staccare i compagni di fuga.

Tre erano difatti i tentativi di Ragazzini che venivano prontamente rintuzzati da colui che era dato vincente nel sestetto per il suo spunto veloce, cioè Bertoni, alla cui ruota, assai avvedutamente, si poneva Panepinto.

Panepinto che, sornione nell’avvantaggiarsi sul gruppetto quando ormai era prossimo l’arrivo, ma poi deciso nel consolidare la propria azione, prendeva una cinquantina di metri sui sodali di fuga, metri che si dimostravano fondamentali per giungere in perfetta solitudine all’arrivo e vincere così meritatamente la corsa.

La volata era, come ci saremmo aspettati, appannaggio di Bertoni su Muscheri, quindi Foravalle, Ragazzini e Giletta.

A seguire Merlo (ASD Girardengo) su Bosticco (Ciclo Polonghera) e poi tutti gli altri.

In clima festoso e conviviale venivano effettuate le premiazioni con la speranza di ritrovarci ancora su quello che ormai è circuito apprezzato e che accontenta corridori dalle diverse caratteristiche tecniche.

                                                                                                                                    Guido Ragazzini

classifica Baldissero 1.07.18

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