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Cuneo:Pancalieri 21.9.2013

 

2° GRAN PREMIO MENTA CHIALVA  

Alessandro Nervo, Paolo Turco e Adriano Bungaro vincitori a Pancalieri

Pancalieri, 21 settembre 2013 – Una delle classiche di fine estate più belle e frequentate è quella di Pancalieri, che dallo scorso anno s’intitola Gran Premio Menta Chialva. Arrivando nel comune agricolo ai margini del Po, le narici non possono evitare di assaporare il profumo di menta che aleggia nell’aria. Un buon auspicio per la corsa, organizzata dal Team Bike Pancalieri – Cicli Carpinello, che va a incominciare.

Il percorso quest’anno è cambiato. Per motivi tecnici, il comune di Virle non consente più il transito di corse ciclistiche all’interno del paese e il baricentro della corsa si è dovuto spostare più a ovest. Partendo da Pancalieri si raggiunge un circuito di 35 km da fare 2 volte e poi ritornare nuovamente a Pancalieri, dopo 82 km di corsa.

236 concorrenti di tutte le età si affollano al tavolo delle iscrizioni, dove, oltre al numero di pettorale, viene consegnato un simpatico infuso di menta, offerto personalmente dal signor Chialva, sponsor della manifestazione.

Alle 14.45 tutto è pronto, il personale a piedi è allertato, le moto rombano, l’auto inizio gara accende i lampeggianti, sventola le sue bandiere e la corsa prende il via. Tre gare distinte, divise per fascia d’età.

I primi a partire sono le categorie fino a 39 anni, 47 baldi giovani, tra cui due ragazze ospiti, della Forno d’Asolo, che s’involano velocissimi verso la prima rotonda del circuito da percorrere due volte. Tra i più accaniti a fare velocità c’è Daniele Geraci che, insieme a Nervo, si lancia in una fuga a dir poco azzardata, visto che mancano poco meno di 80 km al traguardo. I due pedalano di buona lena e, anche se dietro non vanno piano, in breve il loro vantaggio cresce, e dopo 30 km di corsa, è di 40” ma, nel rimanente tratto di circuito, il gruppo si rifà sotto e, al giro di boa, a Vigone, transita compatto. Geraci è in grande forma e riprova a scappare, questa volta in compagnia di Colombano, Gagliardini e Graziano. La fuga funziona e il vantaggio sale fino a 40”. Alle spalle dei battistrada non si perdono d’animo e si avvicinano nuovamente ai fuggitivi. A 5 km dal traguardo, dal gruppo inseguitore escono in tre, tra questi c’è Alessandro Nervo, che riesce ad agganciare la testa della corsa. Ancora qualche cambio ed è già ora di impostare la volata. Nervo parte lungo. Alla sua ruota c’è Geraci, seguito da Graziano. I due provano a rimontare, ma Nervo è insuperabile e devono accontentarsi di arrivare nell’ordine. Quarto è Gagliardini, seguito da Colombano. Con i cinque, spettatrice passiva, anche una delle due ragazze della Forno d’Asolo, che ha partecipato per allenarsi. A 35”, Davide Carlini, Bruno e Porro, anticipano lo sprint del gruppo vinto, 10” dopo, da Barra su Pacchiardo, Accossato, Rufinello, Crisafi, Agù e Gambaruto. La media della corsa è di 42,910 km/h.

I veterani, che partono a seguire, sono 56 e anche tra questi c’è chi s’impegna per staccare gli avversari, tanto che dopo pochi chilometri, un terzo del gruppo è in fuga. Vediamo transitare i fuggitivi alla fine del primo giro, dopo 40 km di gara e tra questi distinguiamo, Testai, Accornero, D’Apollo, Frulio, Fariano, Finotto, Turco e Lussiana. Sono una quindicina e il loro vantaggio è di 1’10”. A inseguire c’è Barbero, seguito da Viviano, Dell’Erba e Mondo.

 Nel corso della seconda e ultima tornata, sempre sotto l’efficace spinta di Barbero, gli inseguitori recuperano tutto il terreno perso e raggiungono i fuggitivi.

Ai meno 8 dal traguardo scatta Turco e se ne va tutto solo. Dopo 5 km arrivano anche Peluffo e Lussiana. Il gruppo è vicinissimo e non c’è tempo per tatticismi. Turco prende nuovamente l’iniziativa e lancia lo sprint, ma gli altri due non sono in grado di rimontarlo. Così anche Paolo Turco, dell’ASD Area 231 di Alba, va a scrivere il proprio nome sull’Albo d’Oro della corsa. La media è di 42,750 km/h. Secondo si classifica Peluffo e terzo Lussiana. A soli 4”, Picco vince la volata del gruppo superando Massimo Campo, Barbero, Cazzadore, Ostorero, Peracchione, Dell’Erba, Ferrero, Viviano, Curreli, Manzoni e Giuliani.

Tocca ora ai 126 concorrenti delle categorie gentleman, super e donne. Anche per loro vale la regola delle corse precedenti: fuga dall’inizio. Infatti, appena abbassata la bandierina del via, Gaggero, Buttaglieri e Firpo, prendono subito il largo. Poco dopo si aggancia Piacenza, cui fa seguito Capellino, Adriano Bungaro, Allasia e altri ancora. In pochi chilometri la fuga è formata da una quindicina di corridori. Dopo 30 km di corsa, il vantaggio dei battistrada si aggira attorno ai 20”. Al giro di boa di Vigone, a metà corsa, i fuggitivi transitano con 45” di vantaggio su Grappeja, Panepinto e Ginestra. 5” dopo, Lanfranco e Dell’Atti, conducono l’inseguimento del plotone. Dei tre contrattaccanti, solo Grappeja e Panepinto riescono a raggiungere i battistrada. Ginestra, colpito da crampi si lascia riprendere dal gruppo che non desiste e, a 15 km dal traguardo, si riavvicina alla testa della corsa, ma i fuggitivi si rianimano e riacquistano vantaggio proprio prima di rientrare nel tratto finale che conduce a Pancalieri.

Ai meno 6 parte Bungaro. Mentre il vantaggio del fuggitivo sale, alle sue spalle qualcuno prova a imitarlo. Ci prova Dardi, ci provano anche Capellino, Allasia e Buttaglieri, ma sono tutti tentativi solitari che hanno poca durata. E intanto il battistrada vola verso il traguardo. Mentre Bungaro inizia a esultare per la prestigiosa vittoria, dal gruppo esce ancora Maurizio Nervo che, di poco, anticipa la volata, vinta da Capellino su Gaule, Allasia, Dardi, Giletta, Piacenza, Firpo, Buttaglieri, Panepinto, Lavezzo e Grappeja. A 2’10” arriva Gaggero e 10” dopo, Caramellino vince lo sprint del gruppo superando Rossi, Canavosio e Marletta, che conquista così la palma del primo sgA davanti a Dall’Osto, Meloncelli, Mansone e Longo. Delle due donne presenti, Eugenia Caruso si è classificata 28ª assoluta, mentre Maria Budasu è arrivata un po’ più indietro. Tra gli sgB, Giovanni Turello si piazza davanti a Cren, Isoardo, Galliano, Gaiotto, Calvarese, Rosso, Ghiotti, Morra, Racca, Carignano, Lanfranco e Spalla.

Un discorso a parte merita la media fatta registrare dal vincitore della corsa: 43,060 km/h, la più alta tra le tre gare. Un evento confortante e inconsueto, forse dovuto al maggior numero di partecipanti, più del doppio di quelli delle corse che hanno preceduto.

Sotto il patio dell’area “Rassegna Viverbe”, le signore del Team Pancalieri hanno allestito un graditissimo rinfresco, esaurito il quale il presidente dell’associazione, Giancarlo Aghemo dà inizio alla signorile premiazione officiata personalmente dal signor Chialva, sponsor della manifestazione.

Mazzi di fiori, foto, bottiglie di menta Chialva e borse prodotti rendono ancora più allegra la festa. Poi, poco a poco il patio si svuota. Rimane qualche scatolone da buttare e l’estate finita.

Oggi è il primo giorno d’autunno e noi ci prepariamo ad affrontare la nuova stagione dando appuntamento domenica 29 settembre a Villanova Solaro per l’ultima prova del Campionato provinciale di 2ª serie.

 

Le foto della corsa e premiazione sono visionabili e scaricabili cliccando sul seguente collegamento:

https://picasaweb.google.com/110336262776895138773/2GranPremioMentaChialvaPancalieri21Settembre2013?noredirect=1#

                                                                                                          Valerio Zuliani

Class.Pancalieri 21.9.2013 

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