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CUNEO: Baldissero d’Alba 12.10.2014

PRIMA PROVA BITTICO DI CHIUSURA

Davide Ferraris finisseur, Placido Caraci allo sprint

 

Baldissero d’Alba (Cn), 12 ottobre 2014 – La stagione ciclistica strada 2014 volge al termine e il clima profondamente autunnale non invoglia a continuarla oltre, con allenamenti notturni, magari bagnati. Per il Comitato ACSI Cuneo si concluderà domenica prossima a Trinità con la seconda prova del Bittico, chiamato appunto “di Chiusura”.

Oggi è la prima prova e siamo qui a Baldissero con un’altra “prima”: un percorso insolito, con un finale veramente inedito. Si tratterà di percorrere sei giri al contrario del Circuito dei Castagni, con la “variante di San Grato” nel settimo e ultimo giro, per un totale di 84,3 km.

I concorrenti affluiscono lentamente al Noelia’s Bar di Baldissero per le iscrizioni alla gara, interrompendo la consueta quiete della domenica mattina. Qualcuno indugia anche nei pressi dell’attigua panetteria, attratto dall’invogliante profumo di pane fresco, pizza e focaccia, che sicuramente aiutano a completare la colazione.

Quando è ora di partire, alle 9,30, i concorrenti al via sono 115.

S’inizia con la prima fascia d’età, sotto i 48 anni, 50 corridori che partono subito a tutta sulla salitella che porta nel “bosco”, solitamente percorsa in discesa. Nel tratto che ne segue, una quindicina di uomini si avvantaggiano sul resto del gruppo. Tra essi notiamo Natali, Marenco, Oliveri, Gallo, Venezia, Ferraris, Magnaldi, Raviolo, Monti, Asteggiano, Murador, Riva, Frulio, Luca Carlini e Fariano. Il plotoncino battistrada è bene assortito ma il gruppo non concede molto spazio lasciando ai fuggitivi un vantaggio massimo di 30”. Tra gli inseguitori notiamo spesso Barra, Marabotto, Piano e Colombano, in mezzo ai quali s’inseriscono Fulvio Rosso e Davide Carlini in funzione di “stopper”.

Dopo tre tornate la fuga si esaurisce e il gruppo torna compatto.

Al quarto passaggio vediamo Alessandro Nervo provare l’uscita dal plotone, subito seguito da Asteggiano, a sua volta inseguito da Davi, Gallo, Natali, Peluffo, Magnaldi e Vassallo.

Sono ancora molti i tentativi che si susseguono prima di arrivare al suono della campana ma nessuno ha successo. Appena dopo, è Ivano Desco, del Team Santysiak, che prova l’uscita solitaria nel “bosco”, ma deve arrendersi presto.

L’ultima tornata ha una “svolta insolita”, nel senso che, arrivati alla Trattoria dei Cacciatori, anziché svoltare verso sinistra per completare il giro, si svolta a destra verso Monteu Roero e poi ancora a sinistra verso San Grato.

La strada sale dal 3 al 5% e c’è subito chi ne approfitta per giocare le sue cartucce, come Andrea Gallo, che forza i tempi e si porta al comando della corsa, seguito da Peluffo che però si stacca quasi subito.

Su Gallo rientrano Oliveri, Natali, Magnaldi, Porro e Barra. Il gruppo è allungatissimo. Prima di San Grato si svolta di nuovo a sinistra e….giù in discesa, a rotta di collo fino a rientrare nuovamente nel circuito principale.

In discesa Gallo allunga ancora ma guadagna solo 100 metri. Il suo tentativo dura un paio di chilometri prima che il plotone torni compatto.

La velocità è sempre sostenuta e, ai meno 5 scatta Davi. Alla sua ruota si porta subito Nervo. I due guadagnano qualcosina ma il marcamento è strettissimo e si arriva all’attacco della leggera ascesa che porta a Baldissero, nuovamente tutti insieme.

La velocità adesso scende. E’ la calma che precede lo sprint finale. Chi invece non aspira a nessuno sprint è il senior astigiano Davide Ferraris che, sorprendendo tutti con un gesto audace, rilancia la velocità e si porta solitario al comando.

Mancano 1500 metri al traguardo e nessuno vuole prendere l’iniziativa di inseguire. Il vantaggio di Ferraris sale a 250 metri e, anche se la sua pedalata si fa pesante, il nostro eroe di giornata resiste al ritorno del gruppo. Gli ultimi 100 metri, dove la strada sale di più, per Davide è come fare lo Zoncolan. Ferraris sale zigzagando ma ce la fa ad alzare un braccio in segno di vittoria prima che il gruppo lo ghermisca, lanciato nello sprint, vinto da Natali sul veterano Frulio, Lenza, Oliveri, Gallo, Nervo, Sosnovshchenko, Riva, Barra, Monti, Fantini, Peluffo, Mondo e Manzoni.

Davide Ferraris vince la sua prima corsa stagionale alla media di 43,268 km/h. Bravissimo!!!

La corsa successiva, quella dei 65 “over 48” anni, è caratterizzata da una fuga iniziale di Fedrigo, Ercole e Crosa, durata una trentina di chilometri, con un vantaggio massimo di 45” che il gruppo è riuscito ad annullare grazie alle tirate di Fenocchio, Giolitti, Peroglio, Marco Capello, Grappeja, Merlo e Ragazzini che abbiamo spesso visto in testa.

A metà corsa, il plotone è nuovamente compatto. Vediamo Stefano Carbone e Fenocchio che cercano di evadere, ma sono subito stoppati. Poi provano ad allungare ancora Carbone, Soro, Bungaro, Piacenza, Fenocchio e Panelli ma anche per questi l’avventura è breve.

Si arriva all’ultima tornata con un niente di fatto. Anche la “variante San Grato” non produce scossoni e il gruppo si presenta all’ultima curva più che compatto: appallottolato.

Il fronte della strada in leggera salita è completamente occupato. Ai 150 metri balza in testa l’sgA milanese Placido Caraci, seguito da Merlo, Carbone, Gnoatto e Moracchiato. Alla sua destra prova a uscire Giolitti, alla sinistra, Marletta, ma Caraci non molla, anzi guadagna terreno. L’unico che riesce a stargli a ruota è il gentleman Merlo, che prova timidamente a uscire ma, niente da fare. Caraci esulta per la sua ennesima vittoria stagionale, ottenuta alla media di 40,464 km/h. Merlo è secondo. La lotta per il terzo posto è appannaggio dell’sgA Ferdinando Marletta, che supera Giolitti, Fontani, Moracchiato, Jacchini, Salvatico, Mello Rella, Carbone, Zefilippo, Buttaglieri, Fenocchio, Gnoatto, Piacenza e Crosa, che precede il 2° sgB, Isoardo. Il 1° è Gnoatto, il 3° Marino Giuliano, davanti a Calvarese, Maritan, Da Ponti, Biscuola e Fea.

La vittoria al femminile va a Valentina Natali, davanti a Shara Giuliano, entrambe arrivate nel gruppo.

Le classifiche escono in tempo record e la premiazione ha subito inizio. Borse prodotti per tutti i premiati ma per i vincitori un bel mazzo di fiori che rende più allegra la foto ricordo di questa prima prova del Bittico di Chiusura che, ricordiamo, si concluderà domenica 19 ottobre a Trinità.

Le foto della premiazione finale sono consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://plus.google.com/photos/110336262776895138773/albums/6069664136160476865

                                                                                                          Valerio Zuliani

 Classifica Baldissero 12.10.2014

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