Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

novembre: 2019
L M M G V S D
« ott    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Archivio notizie

CUNEO: Pancalieri 19.9.2015

4°GRAN PREMIO CHIALVA MENTA

Geraci e Bonato i vincitori a Pancalieri

Pancalieri (To), 19 settembre 2015 – L’estate regala ancora qualche momento di caldo e anche questo sabato il tempo è favorevole a una delle corse più classiche del calendario piemontese, quella della menta di Pancalieri, che oggi si chiama 4° Gran Premio Menta Chialva.

Dopo alcuni anni di “esilio” per motivi di viabilità, oggi si ritorna al circuito originale: Pancalieri, Vigone, Cercenasco, Virle, Pancalieri, da ripetere 4 volte, per un totale di 78 chilometri. L’organizzazione è curata dal Team Bike Pancalieri Cicli Carpinello, sotto l’egida del Comitato Acsi Ciclismo Cuneo.

All’atto dell’iscrizione i corridori sono accolti con l’omaggio di una confezione d’integratori e una scatola di tisane alla menta Chialva. Un dono che fa sempre piacere.

La prima partenza, con 51 concorrenti delle categorie d’età fino a 47 anni, prende il via alle 15. L’andatura è subito briosa e fin dal primo dei 4 giri in programma i tentativi d’evasione si susseguono. Il più consistente è formato da una quindicina di corridori, tra i quali Carlevero, Pacchiardo, Geraci, Rivetti, Sosnovshchenko, Ferracin e Petruzzelli. Le tirate a quasi sessanta all’ora di Carlevero che, a detta sua, deve smaltire un addio al celibato della sera precedente, spezzettano continuamente il gruppetto di testa. A trarne vantaggio, in un attimo di tregua, sono Ferracin e Geraci che, non più inseguiti dallo scatenato Carlevero, compagno di squadra di Geraci, riescono ad avvantaggiarsi nettamente. Gli inseguitori fiutano il pericolo e cercano di ricucire lo strappo ma i due di testa non mollano e transitano per la prima volta sulla linea del traguardo con 200 metri sul terzetto formato da Galiotto, Sosnovshchenko e Paolo Lussiana. Il gruppo, preceduto da Desco, è poco distante, guidato da Dell’Erba, Carlevero, Arrigo e Rivetti.

La coppia di testa è costituita dal fortissimo passista Daniele Geraci e dall’esperto veterano Dario Ferracin. Gli inseguitori, tra i quali in veste di copertura c’è sempre Carlevero, sanno già che i due “venderanno cara la pelle” e sarà difficilissimo raggiungerli. Al secondo passaggio sulla linea del traguardo il vantaggio della coppia di testa è di 45” sul gruppetto di 9 unità, formato da Bruno, Agù, Manzoni, Domenino, Cristiano Alberto, Sosnovshchenko, Bruna e Petruzzelli. A 2’15” dai battistrada, transitano Rizzelli e Andrea Alberto, seguiti a 20” da Capello, che precede Dell’Erba e tutto il gruppo tirato da Finotto e Carlevero.

Il suono della campana vede ancora transitare Ferracin e Geraci in testa alla corsa ma adesso il gruppetto degli inseguitori è a 1’40”. Dopo 53” passano Carlevero, Rivetti, Davi e Andrea Alberto. Scorre ancora il tempo e a 1’15” passano Quaglia e Civarelli, a loro volta inseguiti da Finotto, in testa a quel che resta del gruppo ad altri 35”. Uno sfacelo! Una corsa di pianura, apparentemente senza difficoltà, è stata resa durissima dai continui attacchi e rincorse di tutti i partecipanti.

Il vantaggio dei battistrada sembra rassicurante, anche se mancano ancora 20 km al traguardo, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e colpisce proprio il veterano Ferracin, coinvolto in un guasto meccanico che lo costringe a rallentare. Sportivamente Geraci lo aspetta ma, quando vede che la cosa va per le lunghe, decide di andare solo. E solo lo vediamo sfrecciare sulla linea del traguardo, applaudito per la bella impresa di avere portato a termine una fuga di 70 chilometri, anche se per lui non è la prima volta. La media è 44,070 km/h! Fortunatamente per lui, Ferracin riesce a riprendersi e superare la linea d’arrivo, applauditissimo, dopo 1’27”.

Alle spalle dei due fuggitivi, Sosnovshchenko e Manzoni fanno il diavolo a quattro ma Domenino e gli altri non li lasciano andare. Ai 500 metri parte Alessandro Bruno, che riesce a guadagnare un bel po’ di metri e arrivare al traguardo buon terzo, a 3’20” dal vincitore, staccando di 10” Cristiano Alberto, Paolo Lussiana, Domenino, Agù, Sosnovshchenko, Petruzzelli, Manzoni e Bruna.

Dallo “sparpaglio” che ne segue (per citare il telecronista Riccardo Magrini), esce, a 4’40”, il solitario Davi, seguito a 5’20 da un gruppetto regolato in volata da Rivetti su Carlevero, Andrea Alberto, Grimaldi, Civarelli, Guercilena e altri, ma il grosso del gruppo arriva dopo ben 8’10”.

Sono 91 gli over 48 anni che prendono il via alle 15,05. La prima tornata scorre senza scosse animata solo verso la sua conclusione da un attacco di Bosticco e un altro concorrente, che vediamo transitare da Pancalieri con 200 metri di vantaggio sul gruppetto con Capellino, Nigro, Mansi e Adriano Bungaro, seguito da vicino dall’intero plotone, alla testa del quale scorgiamo Abbà, Benissone e Aghemo.

Al secondo passaggio troviamo in testa alla corsa Grappeja, Nigro e Albiero, con un vantaggio di 18” sul gruppo condotto da Gomba, Canavoso, Libra, Lorenzoni, Fabris e Aghemo.

I fuggitivi sono raggiunti ma presto va in porto un altro tentativo, con Bungaro, Dell’Atti, Panepinto, Mansi, Grappeja, Olivero, Bonato, Ours, Bosticco e altri tre corridori. Al passaggio da Virle, dal gruppetto battistrada evadono Grappeja, Bungaro, Bosticco e Bonato, che transitano al suono della campana con un vantaggio che sfiora i 20”, sul plotone compatto tirato da Dell’Atti, Nigro, Aghemo e Gomba.

Il distacco dei quattro non decolla ma neanche scende, rimanendo sempre sui 200 metri fino all’ingresso in Pancalieri dove, alle loro spalle s’inizia un lungo sprint. I fuggitivi ce la mettono tutta e resistono come possono al ritorno degli inseguitori. Parte la volata di Bungaro alla cui ruota si pone Grappeja che ai 150 metri passa in testa, ma, vicino all’arrivo è rallentato dai crampi. Dietro Grappeja e Bungaro affiancati, spunta la sagoma di Bonato che, anche se velocista non è, piazza la sua ruota davanti a tutti, alla media di 40,070 km/h, precedendo Grappeja, Bosticco e Bungaro, alla cui ruota arriva già il primo inseguitore, Olivero, precedendo Ours, Mansi, Dell’Atti (1°sgA) e Panepinto. A 20” arriva tutto il gruppo, battuto allo sprint da Mantino su Longo, Marletta, Albiero (1° sgB), Schiesaro, Ostorero, Girotto, Lorenzoni e Pitiddu (2° sgB).

Terminati gli arrivi, ritorniamo al bar La Posta, dove si sta allestendo il palco per la premiazione delle due gare. A officiarla sono i signori Chialva, sponsor della manifestazione, il presidente della Pro Loco e Aghemo, corridore-presidente della società organizzatrice Team Bike Pancalieri.

Si chiamano i vincitori e i classificati che posano con il cesto prodotti vinto e poi si passa alla premiazione di tutte le categorie, come da locandina.

Termina così anche la 4ª edizione del Gran Premio Chialva Menta ma già si pensa al prossimo appuntamento, domenica 27 settembre a Baldissero con il Memorial Aldo Milesi.

La foto della corsa e premiazione finale son consultabili cliccando sul seguente collegamento:

https://picasaweb.google.com/110336262776895138773/Pancalieri19Settembre20154GranPremioMentaChialva

 Valerio Zuliani

Classifica Pancalieri 19.9.2015 

Comments are closed.