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PIEMONTE: Campionato Regionale CX

CAMPIONATO PIEMONTESE CICLOCROSS

I campioni del 2017 sono: Sarasso, Barbotti, Vitanza, Deregibus, Marchisotti, Favaro, Crivellari, Borini, Valsesia, Allegranza, Pirozzini,

Bertocco e Diprima

 

Castagnole Monferrato (At), 8 gennaio 2017 – Mentre Bertolini e Fontana “se le danno” di santa ragione nel Campionato Italiano dei professionisti di Silvelle di Trebaseleghe (Pd), i nostri cicloamatori fanno del loro meglio per emulare i due campioni di categoria “superiore” in quel di Castagnole Monferrato, un piccolo paese monferrino, dal centro del quale si gode un panorama incredibile: 360° di colline, rigorosamente coltivate a vite e nocciole, circondate dall’Appennino ligure e da tutte le Alpi Occidentali. Sempre da quassù, abbassando leggermente lo sguardo, si vede tutto il tracciato del circuito che renderà merito ai nuovi Campioni Regionali Acsi di ciclocross.

Il percorso, situato nella parte nord del territorio castagnolese, misura 2200 metri e si sviluppa tra brevi e ripide salite, tratti in piano e insidiose discese. Naturalmente ci sono degli ostacoli che obbligano i concorrenti a fare dei tratti a piedi, condizione essenziale di un campionato che si rispetti.

La prestigiosa corsa, denominata “Ciclocross del Ruchè” è organizzata dall’ASD Alessandro Ercole, in collaborazione con la Pro Loco, la Polisportiva Castagnole Monferrato e l’Associazione Produttori del Ruchè, un pregiato vino che si produce solo in queste zone.

La partenza dei 94 concorrenti avverrà scaglionata in due batterie, una alle 12 e l’altra alle 13, a loro volta suddivise in piccoli scaglioni di categoria separati da 30” circa.

I primi a partire sono gli atleti della categoria gentleman, tra i quali spicca la maglia del Campione Italiano ancora in carica Angelo Borini. Con intervalli di 30” partono anche gli sgA, gli sgB, le donne e i primavera (per la verità ce n’è solo uno, Tommaso Sarasso).

Fin dalle prime battute si preannuncia l’atteso duello tra Borini e Sedici che per metà gara non delude le aspettative, poi Borini aumenta l’andatura e Sedici accusa la fatica. Lentamente il distacco si dilata e, mentre il novarese Borini prosegue ormai indisturbato la sua corsa, alle spalle di Sedici si fa sotto Pinato che supera il torinese e, prima dell’ultima tornata si porta in seconda posizione. All’arrivo le posizioni non cambieranno più.

Angelo Borini taglia vittorioso il traguardo G1, precedendo Pinato, Sedici, Salone, Bagnasco, Pagani, Achilli, Novelli, Zappa e Rovera. Il podio dei gentleman vede al primo posto Angelo Borini (Auzate), davanti a Mauro Sedici (PCS) e Massimo Salone (La Bicicletteria).

Nei gentleman 2, Massimo Valsesia (Auzate) impone da subito il suo ritmo e taglia vittorioso il traguardo davanti a Claudio Biella, Rinaldo Viglione, Gelli, Mezzo, Violi, Fong Wan, Sarasso, Cossetta e Piacenza.

Poca storia nelle altre categorie dove, negli sgA, Aldo Allegranza (Auzate) arriva davanti a Ferruccio Elia (Alpina Bike Cafè), Oto Batilde(Ciclo Polonghera), Bosio e Zattarin.

Negli sgB, il “solito” Lucio Pirozzini (Auzate), ha la meglio su Berti, Petrucci, Ferraris, Chiocchetti, Peruccio e Briganti.

Prima delle donne è la novarese Daniela di Prima (Velo Club Valsesia) che vince nella categoria donne2 davanti a Paola Cantamessa, Marina Biemmi e Liliana Tamolli.

Tra le donne 1 a primeggiare è Silvia Bertocco (VC Valsesia), davanti a Elisabetta Cusati.

Poco da raccontare nella categoria primavera dove, come già detto, il bravissimo e promettente Tommaso Sarasso (Riseria Asigliano) ha corso da solo. Peccato per gli altri ragazzini, che hanno perso un’importante opportunità di correre con gente “nuova” e di altro livello.

Terminata la prima batteria di partenze, tocca alla seconda, con le categorie così scaglionate: junior, senior 1, senior 2, veterani 1, veterani 2 e debuttanti.

A dettare il ritmo di gara sono i veterani 1, Ivano Favaro e Simone Veronese ma dopo tre tornate Favaro prende decisamente il largo e se ne va indisturbato verso la vittoria, ma lo spettacolo che appassiona di più il numeroso pubblico presente sul percorso è il duello tra i debuttanti Gioele Binello, astigiano della società organizzatrice e Jacopo Barbotti, novarese dell’Auzate. I due si scambiano colpi su colpi alternandosi al comando nei tratti più impegnativi. Barbotti, di costituzione più esile, va meglio nella ripida salita, mentre Binello recupera più facilmente in piano e in discesa. Nel finale le forze iniziano a mancare a entrambi. Gioele supera ancora una volta il compagno rivale incitato dal pubblico urlante, ma Jacopo reagisce a sua volta, anche lui incitato dai numerosi sostenitori della sua squadra e passa nuovamente e definitivamente in testa nell’ultimo giro. E’ una bellissima vittoria quella di Jacopo Barbotti, conquistata con grinta, tecnica e caparbietà, ma Gioele Binello, secondo classificato si è battuto al meglio delle sue possibilità e sicuramente potrà togliersi in futuro molte soddisfazioni. Bravo anche l’alessandrino Matteo Rovera, terzo classificato.

Altro duello interessante per l’assegnazione del titolo, anch’esso acclamato dal pubblico, è quello nella categoria senior 2 tra Fabio Marchisotti (vincitore) e Giuseppe Angaramo (2° classificato). La corsa è guidata da Martinotti e Segnati, di altro Ente, ma l’appassionate lotta per il titolo regionale è tra i due piemontesi citati, che si fronteggiano per tutta la gara e solo nel finale Fabio Marchisotti (Effebike) riesce ad avere la meglio su Angaramo (Roracco). In quinta posizione si classifica Caroli mentre il terzo posto sul podio regionale è occupato da Ivano Desco (Santysiak).

Tra gli junior, titolo e corsa sono vinti da Vitanza (Team Fuori Onda), davanti a Francesco Perolio e Marco Violi.

Nei senior, 1 Enrico Deregibus (Granbike) arriva davanti a Marco Chiocchetti, Stefano Missaggia, Gavazza, Guglielmetti e Cusati.

Nei veterani 1, il vincitore assoluto Ivano Favaro (Auzate), ha la meglio su Simone Veronesi, Max Malano, Bertolotti, Sponza, Segnati e Duò.

Nei veterani 2 Vicenzo Crivellari (VC Valsesia) supera Beppe Cotto (altro Ente), Dario Berardi e Marco Gallesio che, nonostante la rottura della bici, riesce a completare il podio regionale.

Con tutte queste categorie è difficile seguire la corsa e tantomeno stilarne la cronaca, soprattutto perché le partenze sono scaglionate e dalla prima all’ultima partenza possono trascorrere anche tre minuti. Ad attirare l’attenzione sono gli applausi e le urla del pubblico che evidenziano e sottolineano i motivi più salienti di ogni gara, che in questa scarna cronaca abbiamo cercato di ricordare.

Intanto che i con concorrenti, terminate le corse, si lavano le bici presso l’attrezzatissima area lavaggio e fanno scorrere via la fatica facendosi una doccia calda negli impianti sportivi comunali, noi ci spostiamo nell’edificio comunale, dove si sta preparando il pasta party, da servire al prezzo concordato di 5€, preceduto da tartine al gorgonzola Palzola, il formaggio più gustato dai ciclocrossisti.

Il salone è gremito ed è presto caldo. Il tè bollente e qualche bicchiere di vino fanno il resto, preparando il giusto ambiente per la premiazione della gara e la vestizione delle maglie.

Dopo un breve saluto del sindaco Enzo Baraldi, la voce del responsabile del Comitato astigiano Acsi, Pierangelo Cren, scandisce i nomi dei nuovi titolati chiamati a indossare le 13 maglie di Campione Piemontese Ciclocross 2017: Tommaso Sarasso, primavera; Jacopo Barbotti, debuttanti; Pietro Vitanza, junior; Enrico Deregibus, senior 1; Fabio Marchisotti, senior 2; Ivano Favaro, veterani 1; Vincenzo Crivellari, veterani 2; Angelo Borini, gentleman 1; Massimo Valsesia, gentleman 2; Aldo Allegranza, sgA; Lucio Pirozzini, sgB; Silvia Bertocco, donne 1; Daniela Diprima, donne 2.

Il rito di indossare la maglia, anche per chi l’ha già vinta altre volte è sempre emozionante e fatto con allegria. Gli applausi del pubblico e i lampi dei flash suggellano il bel momento.

Sono poi premiate le prime tre società, Auzate, VC Valsesia e Pedale Pazzo e infine si passa alla “infinita” premiazione di tutte le categorie nella quale ci sbizzarriamo a fotografare tutti i gruppi che allegramente si mettono in posa.

Termina così il primo Campionato  Regionale del 2017, un tipo di manifestazione nella quale conta solo chi vince e si porta sulle spalle per un anno il simbolo del primato, ma il bello di queste gare è esserci, partecipare alla lotta ed essere al fianco dei campioni che magari incontreremo chissà quando. Infatti, il numero dei partecipanti, 94, è quasi un record. Finalmente i corridori hanno capito che la corsa è corsa e il bello è viverla dal di dentro, qualunque sia il risultato.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento: https://goo.gl/photos/fWsMXsn9StuSpE657

                             Classifica Campionato Regionale CX                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Valerio Zuliani

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