Comunicati ufficiali

Campionati Italiani Fondo

Italiano Fondo Cicloturistico

Italian Off Road

Stella Alpina

Brevetti – raid – randonnèe su strada e mtb

Ciclismo Femminile

Coordinamenti regionali

Comitati provinciali

 

dicembre: 2017
L M M G V S D
« nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

TORINO: 23.09.2017 TROFEO FIANO LUNGO IL MURO

PACCHIARDO E GRAPPEJA NEL RINNOVATO CIRCUITO “LUNGO IL MURO”

Risultati quasi scontati a Fiano Torinese

 

Fiano (To), 23 settembre 2017 – Dopo qualche anno, il ciclismo amatoriale riapproda al circuito di Fiano, un giro breve, 6,1 chilometri, da percorrere 9 e 10 volte, caratterizzato da numerose ondulazioni, soprattutto nel tratto che affianca il muro della Tenuta La Mandria, per un totale di 55 e 61 chilometri.

Nonostante il numero non eccessivo dei partenti, gli organizzatori mantengono fede al programma che prevede due gare distinte, divise per fasce d’età.

Alle 14,30 partono gli over 50, che faranno 9 giri. Dopo una tornata relativamente tranquilla, il primo a “fare” qualcosa di serio è il gentleman Peroglio, che si lancia tutto solo all’attacco. Lo vediamo transitare, seguito a 150 metri da Ragazzini e Benedetto, ma il gruppo, tirato da Chiantore, è vicinissimo.

Dopo un paio di tornate la situazione si normalizza e il plotone torna compatto.

Nell’approssimarsi alla metà corsa è Grappeja che si muove, subito seguito da Ragazzini, con Fausone e Soro prontissimi a seguirne le scie.

Nel passaggio successivo sulla linea del traguardo, sono Foravalle e Benedetto che scuotono l’armonia del plotone, ma alle loro spalle si muovono anche Fausone, Soro e appena dietro, il gruppo tirato da Grappeja e Fabris.

A tre giri dal termine evadono Fedrigo, Benedetto, Foravalle, Ragazzini e Chiantore, questa volta inseguiti da Olivetti, Moretti, Fabris, Ragazzini, Ricchitelli e Ciliberti.

Nella terzultima tornata, nelle ondulazioni lungo il muro, scappano Grappeja e Ragazzini. Il margine sugli immediati inseguitori, Chiantore, Foravalle, Benedetto, Fedrigo, Ostorero, Fausone e Guglielmino è di soli 50 metri ma, appena svoltato l’angolo “dietro il muro”, il vantaggio si dilata e, al suono della campana, sfiora il mezzo minuto sugli immediati inseguitori, Benedetto, Ostorero, Guglielmino, Fausone e Foravalle, mentre il gruppo tirato da Fabris, naviga quasi a un minuto, in acque troppo tranquille, senza speranza di ricongiungimento.

Al traguardo dei 9 giri vediamo sprintare per la vittoria Ragazzini e Grappeja, con netta supremazia di quest’ultimo, alla media di 38,920 km/k. A meno di 20” è Chiantore che si aggiudica l’ultimo posto sul podio, precedendo allo sprint Foravalle, Fausone (1° sgA), Fedrigo (1° sgB) e Guglielmino. Benedetto arriva un po’ più staccato mentre Lorenzoni, a 1’10” dal vincitore, precede in una volata ristretta, Peroglio, Ciliberti e Zambello, mentre il gruppo, guidato da Moretti e Alberici, è a 1’35” dal vincitore.

Finita una corsa ne parte subito un’altra e questa volta sono gli under 50 a dare spettacolo e il primo a muovere le acque è Petruzzelli, che si avvia in compagnia di Liuni e Caresio, ma la lotta contro un plotone che non vuole lasciarli andare è impari e Caresio lo capisce e si rialza quasi subito, lasciando agli altri due ancora un attimo di visibilità prima di essere raggiunti da tutto il plotone che, al passaggio successivo, transita compatto, con alla testa Liuni, Rizzelli  e Previgliano ma, subito dopo nasce la fuga di quattro corridori esperti come Zanetti, Marchetta, Cenci e Rizzelli che, quando mancano ben 7 giri alla fine, passano con un vantaggio di 25” sul gruppo tirato da Petruzzellie e Pennella.

Nelle tornate successive il vantaggio si mantiene al disotto del minuto sul plotone, in testa al quale notiamo spesso Previgliano in veste di copertura, Melis, Calandra, Girardi, Vieta e Petruzzelli, alla sua ultima corsa dichiarata “prima di partire per un lungo viaggio”, come dice la canzone.

Sul finire della corsa, durante la penultima tornata, Marchetta che è di queste parti e vuole fare bella figura, prova la fuga solitaria e il quartetto si sfalda facendo affiorare la stanchezza in ognuno dei quattro coraggiosi battistrada. Marchetta cede ma cedono anche gli altri tre che ai 600 metri sono riassorbiti dal gruppo che si sta preparando allo sprint conclusivo, dal quale vediamo emergere nettamente la sagoma di Walter Pacchiardo, che vince, braccia alzate, alla media di 40,710 km/h, davanti a Caresio, che a lungo era stato a bagnomaria all’inseguimento dei fuggitivi appena ripresi, quindi Lenza (1° veterano), Rizzelli, Calandra, Marchetta, Perracchione, Vieta, Melis, Cenci, Pennella, Casale e Bologna.

Premiazioni, con applausi e foto per tutti i classificati e poi si torna a casa a riposare un po’ prima dei nuovi appuntamenti previsti per domani a Monastro di Lanzo, ultima prova Campionato Provinciale Torino MTB e ultima prova Coppa Acsi Piemonte XC e Baldissero d’Alba per l’ultima prova del Provinciale Strada Cuneo.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/HPVwUHETnn5O79uA2

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

Classifica Fiano 23.09.2017

Classifica Fiano 23.09.2017

Comments are closed.