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TORINO: RICORDANDO MAELA 31.03.2018

RICORDANDO MAELA

Il 4° Trofeo Città di Santena incorona vincitori Andrea Gallo e Davide Bellato

 

Santena (To), 31 marzo 2018 – Solo il cielo, in questa per me triste giornata, riesce, a stento, a trattenere le lacrime, nonostante il meteo sia molto pessimista. Persino qualche coraggioso raggio di sole cerca di rallegrare questo sabato di primavera non ancora sbocciata.

Siamo a Santena per il 4° Trofeo Città di Santena e anche per ricordare Maela Milesi a un anno esatto dalla sua improvvisa e inaspettata scomparsa.

L’afflusso dei concorrenti che vengono a iscriversi alla gara è commovente. Arrivano da tutte le parti e ognuno reca una parola di conforto a chi ha ancora la rabbia e il dolore che gli rodono il cuore per la perdita subita. Sono 273 gli “amici” gareggianti oggi, ai quali sarò per sempre grato. Ma non ci sono solo corridori. Molti vengono qui per salutare o semplicemente per essere presenti a questa sentita manifestazione. La gara è valida come prima prova del Campionato Provinciale Strada Torino 2018.

La voglia di correre è tanta e gli 84 chilometri che comprendono il viaggio andata e ritorno fino al “Circuito dei Gianin” da fare tre volte, non spaventano nessuno, anche se la preparazione è un po’ in ritardo perché da mesi non si riesce quasi mai a uscire in allenamento: piove quasi sempre.

Si parte alle 14,45 con 144 corridori di prima fascia. L’avvio è veloce e un nutrito gruppo si avvantaggia leggermente fino ad affrontare il primo giro del circuito. I fuggitivi sono una ventina. Tra essi, Natali, Calabria, Rapaccioli, Gallo, Sosnovschenko, Corino, Pacchiardo, Sanetti, Bardi, Dalla Pietà, Greppi, Rinaldi, Viglione e altri ancora.

Un forte vento a raffiche ostacola la marcia dei corridori e, nel gruppetto di testa, dopo una serie di scatti e controscatti, in uno dei quali due corridori si toccano e Natali cade rovinosamente a terra, rimangono, Gallo, che continua a scattare, Calabria, Sanetti e Rapaccioli. Il tempo sembra volere cambiare e nubi nere temporalesche si avvicinano minacciosamente alle strade della corsa.

Nell’ultima tornata Gallo ci prova ancora e con lui rimane Rapaccioli. Ma Sanetti e Calabria non demordono e, quando mancano solo più 15 chilometri al traguardo, il quartetto si ricostituisce.

Tutti quattro vogliono provare la fuga solitaria e neanche una breve ma intensa grandinata raffredda gli animi. Ai meno 7, approfittando di un momento di pausa delle ostilità, Gallo rompe gli indugi e con una lunga progressione, crea il “buco”. La rivalità degli avversari gioca a suo favore e Andrea Gallo si presenta tutto solo nel rettilineo finale, al termine del quale alla media di 39,530 km/h, taglia il traguardo con le braccia al cielo, indicando colei che l’ha sempre stimato e sostenuto. E’ una vittoria meritata ed emozionante, applaudita dal pubblico oltre le transenne.

Dopo 40” il veterano Rapaccioli supera allo sprint il senior Sanetti, mentre Calabria, veterano anche lui, arriva 10” dopo e appena 5” prima dello sprint di Pacchiardo che precede Della Pietà, Sosnovschenko, Greppi e Camalleri, seguiti da Rinaldi, Corino, Viglione, Bardi, Rancati e Pasolini un po’ sparpagliati. A 2’20” dal vincitore è la volta di Davi, Marchetta e altri ancora poi, a 4’, Mostaccioli vince la volata del gruppo, precedendo Giordano, Finotto e Caresio.

Qualche minuto dopo la prima partenza parte anche la corsa della seconda fascia, dai 50 anni in su. Sono 129 gli atleti che, una volta entrati nel circuito da fare tre volte, che misura quasi 20 chilometri, iniziano a scattare in più occasioni senza mai produrre risultati vistosi. Al passaggio da località La Grangia vediamo avvantaggiati i gentleman Gualtiero Capellino e Dall’Osto, ma subito dopo transitano gli alfieri dell’ASD Asnaghi che non lasciano scampo a nessuno. In fatti sono loro che continuando ad imprimere un ritmo elevatissimo alla corsa, determinano un ulteriore frazionamento del gruppo. Si forma un piccolo drappello di fuggitivi, cui poco a poco si aggiungono quelli che hanno capito che “ora o mai più”. Così, al passaggio successivo da località La Grangia, in testa alla corsa ci sono Coralli, Bellato, Cireddu, Ragazzini, Varaldo, Fedrigo, Bosticco, Gualtiero Capellino e qualcun altro con il numero poco visibile.

L’ultimo giro è un tormento per tutti, anzi una tormenta perché inizia a circolare un’aria temporalesca che preannuncia quasi una tormenta che puntualmente si scatena poco dopo. Nel frattempo in testa alla corsa, dopo un bel po’ di chilometri ad andatura regolare, Vezzoli inizia a scattare a ripetizione cercando di scollarsi di dosso i compagni d’avventura, ma i suoi tentativi non vanno in porto. Ci prova anche Bosticco, con la stessa sorte. Esito diverso invece ha lo scatto di Ragazzini, che fa subito il vuoto, ma poi è ripreso dal solo Bellato.

La coppia di testa collabora opportunamente mentre alle sue spalle i compagni di Bellato fanno buona guardia. Il vantaggio dei fuggitivi si dilata fino quasi a due minuti. Nel finale di corsa i due si studiano ma, quando Bellato lancia lo sprint, Ragazzini si arrende alla maggior potenza dell’avversario.

Davide Bellato, dell’ASD Asnaghi, anche lui con le dita al cielo, taglia il traguardo di questa prima edizione “Ricordando Maela”, alla media di 37,90 km/h e Guido Ragazzini, che aveva vinto brillantemente domenica scorsa a Baldissero d’Alba, si deve accontentare del posto d’onore. Il terzo gradino del podio lo guadagna Gualtiero Capellino, a 1’37” dal vincitore, superando in volata Speroni, Coralli, Vezzoli, Bosticco, Cireddu e Fedrigo, 1° sgB. A 4 minuti il Bassotoce Di Nisio anticipa la volata del gruppo vinta da Andreose su Ferrero, Foravalle e Marletta (2° sgB). Il primo sgA, Tilatti, precede, in categoria, Crosa, Zuin, Fausone, Costantini e Ricchitelli che con questo piazzamento balza in testa alla classifica del Campionato Provinciale Strada 2018.

Tagliano il traguardo anche le uniche due donne rimaste in gara, Stefania Sensi e Monica Cuel.

In molti, vedendo arrivare la tempesta hanno preferito abbandonare la corsa e raggiungere anzitempo il traguardo.

Si stilano le classifiche e si prepara la premiazione con i due trofei “Ricordando Maela”, per i vincitori, in bellavista.

La premiazione, alla presenza anche del papà, della cugina e della zia di Maela, con lei che ci guarda da una foto che sovrasta il palco, è ancora un momento commovente che coinvolge anche i pochi che non l’hanno conosciuta. Non c’è tristezza ma la gioia di tenere vivo il ricordo di una persona che tanto ha dato per il movimento ciclistico amatoriale.

I due artistici trofei in pietra e metallo, raffiguranti un ciclista sulla sua bici e lei che lo osserva, vanno ai due vincitori, Gallo e Bellato, poi la premiazione, elargita dai ragazzi del Progetto Ciclismo Santena, organizzatori della manifestazione, prosegue per vincitori e piazzati di tutte le categorie.

Il prossimo appuntamento è sabato 7 aprile a Salmour.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web:

https://photos.app.goo.gl/mrxtENGjV5Pbwin42

 

Valerio Zuliani

classifica Santena 31.03.2018

CLASSIFICA CAMPIONATO STRADA TORINO 2018

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