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Anche lo sport ha la sua pace fiscale

Il governo Conte ha previsto, con articolo 7 del Decreto Legge 119/2018, convertito in Legge 119/2018, la possibilità per il mondo sportivo di accedere ad una pace fiscale più vantaggiosa rispetto a quella prevista per tutti gli altri settori economici.
Bene ha fatto il Governo a prevedere una siffatta misura, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi anni le Asd e Ssd sono state oggetto di continue verifiche che hanno dato luogo a numerosi contenziosi con il fisco, probabilmente per una normativa spesso interpretata in maniera discordante da parte degli operatori di settore rispetto all’Agenzia delle Entrate.
Innanzi tutto va detto che possono beneficiare delle definizioni agevolate previste dall’articolo 7 solamente le Asd, le Ssd e le Soc. Coop S.D. che risultano iscritte al registro del Coni alla data del 31/12/2017 ovvero nel periodo d’imposta oggetto della definizione.
La norma di favore prevede la possibilità di definire in modo agevolato gli atti di accertamento il cui valore per imposte accertate non superi l’importo di euro 30.000, notificati e sottoscritti entro il 24/10/2018 (rientrano in tale definizione anche gli inviti al contraddittorio e gli accertamenti con adesione) nonché le liti fiscali pendenti presso le commissioni tributarie.
Per quanto riguarda la definizione degli atti di accertamento il termine per la definizione di fatto è scaduto.
Per la definizione delle liti fiscali pendenti la domanda deve essere presentata entro il 31 maggio 2019 e si perfeziona con il versamento della somma integralmente definita o della prima delle 20 rate trimestrali previste ove si scegliesse di pagare a rate. Ma vediamo quali sono i vantaggi previsti dalla norma. Nel caso si volesse definire una lite pendente in primo grado basterà versare il 40% del valore della lite oltre al 5% per sanzioni ed interessi.
Nel caso in cui la commissione tributaria si è pronunciata dando ragione, nell’ultima o unica pronuncia, all’Amministrazione Finanziaria, per la definizione, occorrerà versare una somma pari al 50% del valore della lite oltre al 10% per sanzioni ed interessi.
Infine se la commissione tributaria si è pronunciata dando ragione, nell’ultima o unica pronuncia, alla Asd o Ssd, per la definizione, occorrerà versare una somma pari al 10% del valore della lite oltre al 5% per sanzioni ed interessi.
Le associazioni e società sportive oltre all’accesso alle agevolazioni descritte, possono accedere anche a tutte le definizioni previste dal decreto legge 119/2018 per la generalità dei contribuenti.
Tra le definizioni che possono essere di interesse per le Associazioni e società sportive si segnalano le seguenti definizioni agevolate.
È possibile definire, attraverso la rottamazione, tutti i carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 con azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora e con possibilità di pagare in cinque anni, presentando la domanda entro il 30 di aprile 2019. Si possono sanare tutte le irregolarità formali che sono state commesse negli anni, pagando la somma di euro 200 per ogni annualità da sanare in due rate di pari importo di cui la prima entro il 31 maggio 2019 e la seconda entro il 2 marzo 2020.
La pace fiscale messa in atto dal Governo avrà come effetto quello di ridurre notevolmente il contenzioso attualmente giacente presso le commissioni tributarie, tuttavia, per evitare l’insorgere di un nuovo contenzioso, c’è da augurarsi che il Governo affronti e risolva il problema della semplificazione nella applicazione delle norme fiscali in materia di sport. Il momento riformatore non può che essere favorevole.

LE SCADENZE FISCALI E PREVIDENZIALI DA NON DIMENTICARE

7 MARZO
• Le ASD e SSD devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate: entro il 7 marzo, le certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi (ivi compresi compensi ad istruttori, premi, ecc. di cui all’art. 67 c.1 lettera m del TUIR) relative al periodo d’imposta 2018. Le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata possono essere trasmesse entro il 31 ottobre.

15 MARZO
• Registrazione dei corrispettivi conseguiti nell’esercizio di attività commerciale da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro loco che hanno effettuato l’opzione per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della L. n. 398/1991.

18 MARZO
• Versamento a mezzo F24 da parte di ASD ed SSD e Coop SD delle ritenute alla fonte sui compensi, rimborsi forfettari, indennità ecc. a istruttori, dirigenti e tecnici sportivi erogati ai sensi dell’art. 67 c. 1 lett. m T.U.I.R., delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati,delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo, corrisposti nel mese precedente.
• Liquidazione e versamento dell’Iva mensile da parte di ASD ed SSD e Coop SD che sono in regime ordinario, non avendo optato per il regime di cui alla L n. 398/91.
• Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti.
• Versamento contributi lavoro dipendente.

25 MARZO
• Presentazione elenchi INTRA mensili relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute (Modello INTRA 2-bis, INTRA 2-quater) effettuati nel mese precedente.

31 MARZO
• Presentazione del MODELLO INTRA 12 – dichiarazione mensile per gli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Associazioni sportive dilettantistiche non soggetti passivi d’imposta che abbiano effettuato acquisti intracomunitari di beni nel mese di gennaio oltre il limite di 10.000 euro e abbiano optato per l’applicazione dell’imposta in Italia su tali acquisti.
• Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificata all’INPS relativamente ai dati di novembre dei lavoratori dipendenti.
• Liquidazione e versamento IVA relativo ad acquisti intra-comunitari registrati nel mese precedente da parte delle A.S.D. nell’esercizio di attività istituzionale.
• Le ASD ed SSD devono consegnare, ai soggetti percettori dei redditi, le certificazioni uniche spedite in via telematica il 7 marzo all’agenzia delle entrare (si veda 7 marzo).

15 APRILE
• Registrazione dei corrispettivi conseguiti nell’esercizio di attività commerciale da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro loco che hanno effettuato l’opzione per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della L. n. 398/1991.

16 APRILE
• Versamento delle ritenute alla fonte sui compensi, rimborsi forfettari, indennità ecc. a istruttori, dirigenti e tecnici sportivi erogati ai sensi dell’art. 67 c. 1 lett. m T.U.I.R., delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente.
• Liquidazione e versamento dell’Iva mensile da parte di ASD ed SSD e Coop SD che sono in regime ordinario.
• Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti.
• Versamento contributi lavoro dipendente.

25 APRILE
• Presentazione elenchi INTRA mensili relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute (Modello INTRA 2-bis, INTRA 2-quater) effettuati nel mese precedente.

30 APRILE
• Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificati all’INPS relativamente ai dati del mese precedente dei lavoratori dipendenti.
• Presentazione del MODELLO INTRA 12 per gli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Associazioni sportive dilettantistiche non soggetti pescai d’imposta che abbiano effettuato acquisti intracomunitari di beni nel mese di febbraio oltre il limite di 10.000 euro e abbiano optato per l’applicazione dell’imposta in Italia su tali acquisti.
• Liquidazione e versamento IVA relativo ad acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente da parte delle A.S.D. nell’esercizio di attività istituzionale.
• Presentazione dello Spesometro relativo alle fatture del quarto trimestre. Le ASD, SSD e Coop SD in regime agevolato 398/1991 dovranno comunicare solo le fatture emesse. Le ASD, SSD e Coop SD in regime ordinario o semplificato dovranno provvedere all’invio dei dati anche delle fatture ricevute.
• Presentazione del modello di dichiarazione IVA/2019 relativa al periodo d’imposta 2018 da parte di ASD. SSD e Coop SD che hanno gestito attività commerciali in regime ordinario IVA.

 

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