Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

marzo: 2019
L M M G V S D
« feb    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Archivio notizie

CUNEO: 2ª PROVA CRITERIUM D’INVERNO – BALDISSERO – 10.03.2019

NATALI E GRAPPEJA NELLA 2° PROVA DEL CRITERIUM D’INVERNO 2019

 

Due coppie ben assortite si disputano a Baldissero d’Alba la vittoria allo sprint

 

BALDISSERO d’ALBA – 10 03 2019:In una ancor fresca domenica di marzo venivano a convergere su Baldissero d’Alba (CN) poco più di un centinaio di corridori – per l’esattezza 128, poi divisi in modo pressoché equanime nelle due consuete partenze per fasce d’età -, per disputare la seconda prova del “Criterium d’Inverno” sul collaudatissimo “circuito dei castagni”.

Come è ormai acclarata consuetudine i cosiddetti giovani partivano “lancia in resta” ed il primo giro del percorso, nonostante esso sia tutt’altro che in bolla, veniva effettuato alla considerevole media di 45 km/h.

Nonostante l’alta velocità di crociera, quasi un ventina di corridori riuscivano a prendere il largo nel secondo giro; fra essi riconoscevamo: Mostaccioli (Arredamenti Berruti), Carlini Davide (idem), Gallo (Team Isolmant Specialized), Magnaldi (Team De Rosa Santini), Nervo (Roero Spedd Bike), Monti (Rodman), Rinaldi (idem), Pasolini ((Atelier della Bici), Pera (Team Bike Pancalieri), Stocchino (idem), Barra (Ciadit Cicli Sumin), Casale (idem), Fissore (idem), Allois (Team Pessionese), Natali (ASD Sanetti Sport VVF Piemonte), Sanetti (idem), Negro (Dotta Bike Team), Grimaldi (Team Marchisio Bici), Pernigotti (ASD La Bicicletteria).

Una fuga così nutrita, e con molti corridori titolati alla vittoria, non poteva protrarsi a lungo e difatti già al terzo giro l’armonia fra gli avanguardisti veniva a scemare sotto la spinta di Monti e Natali che si rendevano protagonisti del primo significativo allungo, prontamente seguiti da Sanetti e Gallo.

Nel gruppo nessuno reagiva al tentativo di fuga dei quattro che giungevano così con una manciata di secondi sui più diretti inseguitori a disputarsi la volata per la prima piazza.

Prima piazza che era appannaggio del sempre veloce Natali su Monti, a seguire Gallo e Sanetti.

Il gruppetto dei superstiti della prima fuga veniva regolato in volata da Allois a seguire tutti gli altri.

Rimarchevole il distacco sul grosso del gruppo – attardatosi, va detto, per un incidente meccanico occorso a Carlevero (Pedala Sport), che ne determinava la rovinosa caduta e con lui di altri che ne pagavano, purtroppo pesanti conseguenze. Rimaneva coinvolto nell’incidente  Pacchiardo (Ciadit Cicli Sumin), fortunatamente indenne, ma con la bicicletta fuori uso -, e che consentiva a Stocchino, caduto all’ultima curva, di rialzarsi, rimettere in sesto la bicicletta e terminare comunque la prova in ultima posizione del drappello dei fuggitivi.

Nella seconda partenza, quella riservata ai più “anziani”, assistevamo più o meno allo stesso canovaccio della precedente corsa.

Il gruppo si allungava, e poi frazionava in due tronconi, senza un apparente motivo e si ritrovavano così davanti in una quindicina di elementi fra i quali vi era colui che è divenuto e diverrà, per evidenti e comprensibili ragioni, il “faro della corsa” in tutte le manifestazioni a cui parteciperà, cioè Sergio Barbero (Barbero Bike).

Ciò nonostante, al terzo giro, con una potente accelerata Grappeja (Team Bike Pancalieri) si portava in avanscoperta, seguito da Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine) e poco dopo si univa al duo l’instancabile Fedrigo (Cavallino Rosso).

Il gruppo sornione nicchiava e lasciava che i soli Barbero e Ferracin (Vigor Cycling Team) si assumessero l’onere di chiudere sul terzetto di testa.

Ricongiungimento che non andava a buon fine dal momento che il trio di testa filava a buona andatura e di comune accordo mentre il corposo drappello di inseguitori cincischiava oziosamente a ruota dei due sopracitati corridori.

Ad una manciata di chilometri Ragazzini tentava l’allungo risolutore, ma Grappeja era lesto a portarsi alla sua ruota e così Fedrigo.

I tre si presentavano sulla rampa conclusiva per disputare la volata, volata che era meritatamente appannaggio del tetragono Grappeja su Ragazzini e Fedrigo.

A quest’ultimo va la nostra incondizionata ammirazione per la classe cristallina che si direbbe intatta se messa a confronto, fatte le dovute proporzioni, a quando Giovanni era una delle perle della blasonata Fiatagri!

A qualche minuto il gruppetto di inseguitori che, a due giri dalla fine, si frazionava ulteriormente sotto una potente accelerata di Cireddu (PPR Cycling) a cui resistevano in cinque.

Nel giro seguente, ed ultimo, rientravano sui sei Riva (Roero Speed Bike) e Ostorero (Team Santysiak).

La volata per il quarto posto era quindi del veloce Ferrero (Cavallino Rosso) che prevaleva sull’altrettanto veloce Ostorero, a seguire gli altri.

Il primato per la prima piazza femminile era della Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena), primato garantito già alla partenza poiché ella, purtroppo, non aveva letteralmente avversarie.

In clima festoso e conviviale venivano effettuate le premiazioni con l’augurio di ritrovarci domenica prossima numerosi sull’altrettanto collaudato circuito di Salmour (CN), terza e conclusiva tappa del  “Criterium d’Inverno”.

                                                           Guido Ragazzini

Classifica Baldissero 10.03.19

class Criterium d’Inverno 2019

Comments are closed.