Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

settembre: 2020
L M M G V S D
« ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Archivio notizie

Torino: Alain Seletto e Amos Rosazza timbrano la seconda prova del Giro del Canavese

3ad2cf7a af2f 49ba ab75 79066437b8ae

Ultimo sabato di aprile, finalmente dopo alcuni giorni di pioggia e temperature basse è il caldo sole primaverile ad accogliere i ciclisti presso il Ristorante La Rocchetta, dove è stato allestito il ritrovo per la seconda prova del Giro del Canavese 2019.

Le impressioni possono ingannare, il luogo è il medesimo della prima prova ma tale non è il percorso: per la prova centrale del Giro del Canavese è stato scelto un tracciato organizzativamente impegnativo, di quelli che la passione conduce ad affrontare ogni anno nonostante le difficoltà e il riscontro non sempre appagante che una gara con piccole salite ha tra i partecipanti.

Qualche numero per dare l’idea di cosa si parla: sono trenta le persone della protezione civile poste nei punti sensibili per gestire il traffico, oltre alle numerose auto e moto di scorta tecnica al seguito della gara.

Si parte in direzione di Pertusio e si sale a Rivara per poi affrontare la breve discesa tecnica e proseguire verso Levone, Barbania e Front prima di tornare a Busano, un giro lungo 23 chilometri da affrontare tre volte prima di tagliare il traguardo.

Tra i giovani dopo pochissimi chilometri in tre prendono il largo: sono Lorenzo Alladio (N.S.S.V. 1794), Diego Prot (Sanetti Sport) e Gianluca Ravagnani (P.C.S). Di buon accordo i tre mantengono un vantaggio rassicurante per i primi due giri, poi all’ultimo giro vengono ripresi dai cinque inseguitori che nel frattempo si sono staccati dal gruppo. Sono ora in otto, ma il traguardo si avvicina e la tattica è essenziale per prevalere sugli avversari: iniziano le scaramucce, la fuga si spacca. In cinque si avvantaggiano, con uno scatto fulmineo Alain Seletto (Bicisport) sorprende tutti e va a vincere a braccia alzate davanti a Gaetano Bologna (Cicli Dedonato), Giancarlo Albiero (Tredici Scott Matergia), Lorenzo Alladio e Tommaso Crivellaro (Granbike). Con un discreto distacco sopraggiungono ancora Carmelo Marchetta (Pedalando in Langa), Gianluca Ravagnani e Diego Prot.

Tra i gentlemen sono Massimo Bosticco (Cicli Polonghera) e Amos Rosazza (Sanetti Sport) a prendere l’iniziativa al primo giro e mettere in atto la fuga che sarà decisiva: la velocità alta ed i cambi regolari assicurano la riuscita dell’impresa mentre alle loro spalle i tentativi di colmare il distacco sfaldano inesorabilmente il gruppo. Sul tratto finale è il portacolori della Sanetti Sport a sorprendere l’avversario scattando in anticipo, Bosticco non è pronto a reagire e Amos Rosazza va a tagliare il traguardo tra gli applausi del pubblico.

 

Comments are closed.