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CUNEO: MONASTEROLO DI SAVIGLIANO 1.09.2019

MOSTACCIOLI E FERRACIN A MONASTEROLO DI SAVIGLIANO

Nel 12° Trofeo Monge, 10ª prova di Campionato cuneese

 

Monasterolo di Savigliano (Cn), 1 settembre 2019 – In un pomeriggio di una domenica mediamente afosa ci ritrovavamo a Monasterolo di Savigliano a disputare il “12° Trofeo Monge” sul collaudato quadrilatero passante per Scarnafigi, Ruffia e Monasterolo stessa, ove prendeva l’avvio e si concludeva la corsa.

Accolti al momento delle iscrizioni da un gradito pacco gara ci si preparava ad affrontare il collaudato tracciato che apparentemente non mostrava difficoltà, dipanandosi pressoché “in bolla”, ma che veniva reso duro, come spesso capita, da come veniva interpretato dai corridori, come pure dal chilometraggio complessivo, 82 km, della prova.

Forse era proprio questo, il chilometraggio, come in altre occasioni analoghe, a tenere lontano i corridori che ultimamente vediamo preferire prove che si disputano su percorsi di lunghezza di poco superiore a quella di una maratona, e che col ciclismo, seppur amatoriale, hanno per questo motivo ben poco a che fare.

Prima dell’avvio della corsa veniva doverosamente ricordato con un minuto di partecipato silenzio il Presidente Giovanni Berutti della blasonata asd “Arredamenti Berutti”, un vero mecenate e appassionato del ciclismo amatoriale piemontese.

E veniamo allo specifico dello svolgimento delle due partenze che forse sarebbe stato meglio accorpare vista la scarsezza del numero dei partecipanti.

Nella corsa riservata dagli Junior fino ai Veterani 2, subito si assisteva a una serie di scatti e contro scatti che proiettavano in avanscoperta cinque corridori dopo appena cinque, sei chilometri dall’avvio della competizione.

Essi erano: Mostaccioli (Arredamenti Berutti), Marchetta (Pedalando in Langa), Danilo Fissore (Team bike Pancalieri) – citato per nome per distinguerlo dal padre, anch’egli in corsa, il forte velocista Sergio Fissore, V2, (Team bike Pancalieri) -, Alois (Polisportiva Pessionese) e Luca Carlini (Arredamenti Berutti).

Cinque atleti che, ottimamente miscelati e determinati a giungere all’arrivo, prendevano immediatamente distanza dal gruppo percorrendo quattro delle cinque tornate dell’anello in totale concordia.

A circa quattro chilometri dalla conclusione tentava la sortita solitaria Mostaccioli, prontamente seguito da Marchetta.

L’estemporaneo duo procedeva di comune accordo dandosi i cambi in testa a tirare, ciò per consolidare il piccolo vantaggio sui tre ex-compagni di fuga, fino a che Mostaccioli piazzava l’ultimo colpo, quello risolutivo, a circa un chilometro dall’arrivo, azione questa che gli consentiva di giungere a braccia levate sul traguardo seguito a poca distanza da Marchetta – vittoria assai sentita dall’alfiere della “Arredamenti Berutti” e dedicata dallo stesso al proprio compianto Presidente Vanni.

La volata dei tre inseguitori era appannaggio di Fissore – atleta in costante crescita -, che prevaleva, nell’ordine, su Allois e Luca Carlini.

A seguire, il gemello di Luca, Davide Carlini, conseguiva la sesta piazza su Finotto (Team Bike Pancalieri), Lentini (Progetto Ciclismo Santena), Davi (Team Bike Pancalieri), Martino (Bike Delu Mapei).

Ben diversamente dalla corsa dei “giovani” l’andamento di quella riservata ai più “anziani”, nel senso che, sin dall’avvio e fino alla sua conclusione, si succedevano una serie di allunghi prontamente rintuzzati in prima persona da coloro che covavano ambizioni di vittoria o da compagni volenterosi di questi.

Degne di note le prestazioni di Panepinto (Vigor Cycling Team) in appoggio al proprio sodale Ferracin (Vigor Cycling Team) così come quelle di Batilde (Ciclo Polonghera) a sostegno delle azioni del compagno Bosticco.

Rimarchevole inoltre la prova di Olivero (Team Santysiak) che, di concerto col proprio compagno Bonato, vedevamo spesso proiettarsi all’attacco, così come il Bonato stesso, nonostante il percorso non favorisse le sue indiscusse doti di scalatore.

Una nota di plauso va inoltre all’indomito Dell’Atti (Terre della Granda) sempre all’attacco e nei momenti giusti, come testimonia il suo ottimo risultato.

Era difatti a un giro dalla fine, poco prima che si entrasse in Monasterolo che, su impulso dell’onnipresente Ferracin, che fino a quel momento, e come vedremo pure nei successivi, era stato il ferreo “padrone della corsa”, prendevano vantaggio in quattro: il succitato alfiere della “Vigor Cycling Team”, Bosticco, Olivero e il sopra ricordato Dell’Atti.

Il drappello prendeva subito un buon vantaggio poiché fra coloro che si erano attardati, una decina di elementi, non s’instaurava quella concordia in testa a tirare che si rende necessaria quando si voglia annullare un tentativo di fuga.

Dopo un bel po’ di “tira e molla” erano in tre ad avvantaggiarsi sulla decina d’inseguitori: Ferrero (Cavallino Rosso), anch’egli molto attivo in tutte le fasi della corsa, Bonato e Ragazzini (ASD Asnaghi Cucine).

Senza indugi i tre si mettevano in caccia dei quattro in avanscoperta fino ad averli “nel mirino” ma, purtroppo per loro, ormai prossimo era l’arrivo.

Il Ferracin, accortosi che un drappello si era messo al suo inseguimento, non ci pensava due volte a dare un paio di tirate, quelle che ponevano i quattro fuggitivi nella condizione di giocarsi in relativa tranquillità la volata per il successo finale, successo che era per l’appunto di Ferracin su Bosticco, Olivero e Dell’Atti, quest’ultimo primo SGA.

A una manciata di secondi, Ferrero prevaleva in volata su Ragazzini e Bonato e dopo di loro Piacenza (Cavallino Rosso) su Bianco (ASD All Bikes Manta) e Panepinto.

Va inoltre ricordata la prova di Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena) che abbiamo visto spesso a dare battaglia nelle prime posizioni.

Seguiva quindi la premiazione, con Coppe Trofeo assegnate alla prima Asd classificata, Arredamenti Berutti e ai due vincitori di giornata, Mostaccioli e Ferracin, che si svolgeva nel consueto clima ilare e festante di fronte ad un sontuoso e ben gradito buffet approntato per l’occasione dalla solerte società organizzatrice con la collaborazione dello sponsor principale.

                                                             Guido Ragazzini

classifica Monasterolo di Savigliano 1.09.2019

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