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Contributi pubblici: tutti gli adempimenti per ASD e SSD

di Salvatore Bartolo Spinella

L’obbligo di pubblicazione delle somme erogate da amministrazioni pubbliche a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche è stato introdotto dalla Legge 124 del 2017.
Il Decreto-legge 34 del 2019, meglio noto come “Decreto Crescita”, ha successivamente dissipato alcuni dubbi interpretativi che la citata Legge aveva generato.
Ma vediamo in dettaglio quali sono gli obblighi introdotti per le ASD e SSD e quali sono le sanzioni per chi non assolve l’obbligo di trasparenza.
Occorre, in primo luogo, dire che diversi sono gli adempimenti per le ASD rispetto a quelli che riguardano le SSD.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche, secondo le attuali norme, devono pubblicare (a partire dall’esercizio finanziario 2018) entro il 30 giugno di ogni anno nei propri siti internet o analoghi portali digitali le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, che gli sono stati effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente da pubbliche amministrazioni ed enti pubblici economici, ordini professionali, società in controllo pubblico e associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato finanziati dalle pubbliche amministrazioni o che esercitano attività di produzione di beni e servizi a favore delle pubbliche amministrazioni. Le Società Sportive Dilettantistiche, invece, devono pubblicare i predetti importi ed informazioni nella nota integrativa allegata al bilancio di esercizio posto che tutte le SSD sono tenute ad iscriversi al registro delle imprese ex articolo 2195 del Codice civile ed obbligati al deposito del bilancio e della relativa nota integrativa presso lo stesso registro. Ove la SSD redige il bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’art. 2435-bis del codice civile, dovrà assolvere l’obbligo, al pari delle ASD, tramite la pubblicazione delle informazioni sul proprio sito internet ovvero sui portali dell’associazione di categoria senza indicazione in nota integrativa. Secondo il disposto normativo sono esclusi, dall’obbligo di pubblicazione, gli incarichi retribuiti ed in generale l’acquisto di eventuali beni e servizi, oppure eventuali risarcimenti danni corrisposti dalle Pubbliche amministrazioni. Sono esclusi, altresì, i contributi a “carattere generale”, per cui l’obbligo non coinvolge, per esempio, il contributo del 5 per mille e tutto il tema dei “vantaggi”.
Non sono esclusi dall’obbligo, viceversa, i casi di vantaggi non in denaro, attribuiti alle singole ASD ed SSD, che sono invece toccati dalla disciplina, come nel caso di immobili dati in comodato d’uso ad un ente del terzo settore.
Vanno pubblicati tutti i benefici effettivamente ricevuti di importo superiore ai 10 mila euro. L’importo di 10 mila euro va inteso in senso cumulativo, per cui ad esempio un’associazione che abbia ricevuto un contributo da 5 mila euro ed un altro da 6 mila euro, è tenuta alla pubblicazione. La norma in questione impone di pubblicare, fatto salvo ulteriori richieste derivanti dall’applicazione di altre norme, le seguenti informazioni:
1) denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
2) denominazione del soggetto erogante;
3) somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
4) data di incasso;
5) causale.
Quanto alle sanzioni si prevede il mancato rispetto delle introdotte comporta l’applicazione di una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti con un minimo di 2.000 euro.
La sanzione si applica a partire dal 1° gennaio 2020, ne consegue che chi non ha assolto l’adempimento entro il 30 giugno 2019 per le somme ricevute nel 2018, potrà ancora farlo senza applicazione di sanzioni.
È prevista anche una sanzione amministrativa accessoria che si applica nel caso in cui il trasgressore non proceda alla pubblicazione e al pagamento delle sanzioni entro 90 giorni dalla contestazione. In tal caso la ASD o la SSD si vedrà costretta a restituire interamente la somma ricevuta. La sanzione amministrativa, inoltre, viene predisposta dalle stesse amministrazioni che hanno erogato il contributo, o nel caso di enti privati, dalle amministrazioni vigilanti o competenti in materia.

LE SCADENZE FISCALI E PREVIDENZIALI DA NON DIMENTICARE

14 NOVEMBRE
• Ultimo giorno per poter trasmettere le domande per accedere allo sport bonus 2019 utilizzando l’apposita Modulistica e inviata esclusivamente via email all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it. possono presentare la domanda le persone fisiche, gli enti non commerciali e i soggetti titolari di reddito d’impresa che hanno effettuato erogazioni liberali in denaro per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.
15 NOVEMBRE
• Registrazione dei corrispettivi conseguiti nell’esercizio di attività commerciale da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro loco che hanno effettuato l’opzione per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della L. n. 398/1991.
18 NOVEMBRE
• Versamento a mezzo F24 da parte di ASD ed SSD e Coop SD delle ritenute alla fonte sui compensi, rimborsi forfettari, indennità ecc. a istruttori, dirigenti e tecnici sportivi erogati ai sensi dell’art. 67 c. 1 l. m T.U.I.R., delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati,delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo, corrisposti nel mese precedente.
• Liquidazione e versamento dell’Iva mensile da parte di ASD ed SSD e Coop SD che sono in regime ordinario, non avendo optato per il regime di cui alla L. n. 398/91.
• Liquidazione e versamento dell’ Iva trimestrale da parte di ASD ed SSD e Coop SD che sono in regime forfettario di cui alla L. n. 398/91.
• Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti.
• Versamento contributi lavoro dipendente.
• Versamento della rata di acconto 2019 e saldo 2018 delle imposte sui redditi e dell’IRAP scaturenti dalla compilazione delle dichiarazione dei redditi.
25 NOVEMBRE
• Presentazione elenchi INTRA mensili relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute (Modello INTRA 2-bis, INTRA 2-quater) effettuati nel mese di ottobre.
2 DICEMBRE
• Presentazione del MODELLO INTRA 12- dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Associazioni sportive dilettantistiche non soggetti passivi d’imposta che abbiano effettuato acquisti intracomunitari di beni nel mese di settembre oltre il limite di 10.000 euro e abbiano optato per l’applicazione dell’imposta in Italia su tali acquisti.
• Comunicazione liquidazione IVA – LIPE da parte di ASD e SSD in regime IVA ordinario relativa ai mesi di luglio, agosto, settembre (soggetti mensili) ovvero al 3° trimestre (soggetti trimestrali) da presentare esclusivamente in via telematica.
• Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificati all’INPS relativamente ai dati di ottobre dei lavoratori dipendenti.
• Liquidazione e versamento IVA relativo ad acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente da parte delle ASD nell’esercizio di attività istituzionale.
• Versamento rata delle Imposte dirette risultanti dalla dichiarazione dei redditi e dell’IRAP da parte delle ASD che svolgono solamente attività istituzionale.
• Presentazione della Dichiarazione dei redditi ed IRAP 2018 da farsi esclusivamente per via telematica.
16 DICEMBRE
• Registrazione dei corrispettivi conseguiti nell’esercizio di attività commerciale da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, senza scopo di lucro e pro loco che hanno effettuato l’opzione per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della L. n. 398/1991.
• Versamento delle ritenute alla fonte sui compensi, rimborsi forfettari, indennità ecc. a istruttori, dirigenti e tecnici sportivi erogati ai sensi dell’art. 67 c. 1 l. m T.U.I.R.,delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, delle ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente.
• Liquidazione e versamento dell’Iva mensile da parte di ASD e SSD e Coop SD che sono in regime ordinario.
• Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti.
• Versamento contributi lavoro dipendente.
27 DICEMBRE
• Presentazione elenchi INTRA mensili relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute (Modello INTRA 2-bis e INTRA 2-quater) effettuati nel mese di novembre.
• Versamento dell’acconto IVA relativo all’anno 2019.
31 DICEMBRE
• Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificati all’INPS relativamente ai dati di novembre dei lavoratori dipendenti.
• Presentazione del MODELLO INTRA 12 per gli acquisti di beni e servizi effettuati dalle Associazioni sportive dilettantistiche non soggetti passivi d’imposta che abbiano effettuato acquisti intracomunitari di beni nel mese di ottobre oltre il limite di 10.000 euro e abbiano optato per l’applicazione dell’imposta in Italia su tali acquisti.
• Liquidazione e versamento IVA relativo ad acquisti intracomunitari registrati nel mese di novembre da parte delle ASD nell’esercizio di attività istituzionale.

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