Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

novembre: 2019
L M M G V S D
« ott    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Archivio notizie

Sante Volpe, una vita di valori

di Biagio Saccoccio

Il mondo dell’associazionismo è fatto di dedizione, passione e sacrifici. Ci sono persone che dedicano l’intera vita a questo mondo tutto particolare. Uno di queste è Sante Volpe.
Nel 1989, ebbi modo di conoscerlo mentre partecipavo come dirigente provinciale alla mia prima assemblea nazionale UDACE/CSAIn (Organizzazione che sino al 2011 ha coordinato il ciclismo di espressione CSAIn). Lo percepii come una persona dinamica, piena di energia e con la “parola” sempre pronta. Nel 2019 il nostro Sante, oltre agli ottantuno anni portati con espressione giovanile, ha celebrato cinquant’anni di dedizione per lo sport, ed in particolare per il ciclismo con le insegne dello CSAIn. Ma gli anni, inevitabilmente, cominciano ad avere un peso anche per uno tosto come lui. Dialogare, conversare al suo cospetto, è ed è sempre stato piacevole e costruttivo. In uno di questi confronti mi ha confidato che pur confermando la sua totale collaborazione con le nuove leve, riteneva che fosse giunto il momento che fossero altri a tenere alto lo scettro di CSAIn, ed in particolare nel suo amato territorio abruzzese. Un atteggiamento di grande realismo e sensibilità che non può che mettere un sigillo pregiato ad una vita straordinaria. Sante Volpe si è diplomato Perito Meccanico nel 1957, nel 1960 ha frequentato la scuola militare negli alpini di Aosta conseguendo il grado di Sergente.
Nel 1961 lo si ritrova istruttore presso la scuola paracadutismo di Pisa accumulando, negli anni a seguire, oltre 100 lanci. Dopo il servizio militare è entrato nel mondo del lavoro e, da sempre appassionato di ciclismo, a questo si è dedicato ricoprendo, contestualmente, anche importanti ruoli nell’associazione nazionale paracadutisti. Non ha mancato di crearsi una famiglia e nel 1969, praticante ciclista, è entrato a far parte anche come dirigente del mondo dell’associazionismo ENAL, poi ENAL/DACE, quindi UDACE ed infine, CSAIn. Come era inevitabile, Sante è diventato uno degli esponenti di maggior prestigio del nostro Ente, guidando da illuminato entusiasta, il movimento ciclistico della provincia dell’Aquila facendo diventare l’Abruzzo uno dei territori più produttivi d’Italia sia per tesseramenti che per attività e questo nonostante la contenuta densità demografica.
I suoi cinquant’anni d’impegno sportivo e sociale gli hanno valso l’attenzione del CONI dal quale ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti al merito sportivo conferitigli negli anni 2007 e 2017. Val pena ricordare ancora qualche dettaglio di Sante atleta-ciclista. Il suo debutto ufficiale nelle gare amatoriali avvenne casualmente nel 1968 con una vittoria tra la sorpresa generale. Carburante speciale per la sua attività agonistica amatoriale, sono state le imprese del suo conterraneo Vito Taccone. Nei suoi cinquant’anni il mondo sportivo ha visto tante evoluzioni e Sante ne è uno dei testimoni più lucidi. Gli ultimi trent’anni di questo ampio arco temporale li abbiamo trascorsi in sinergia e amicizia, e sempre in prima linea a sostenere i principi dello CSAIn. Anni produttivi condivisi con entusiasmo e orgoglio.
Grazie Sante.

Comments are closed.