Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

agosto: 2019
L M M G V S D
« lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivio notizie

Procedure manifestazioni GRAN FONDO Strada 2019

Nel 2019 gli Enti di Promozione Sportiva, fermo restando tutte le altre prerogative organizzative e di autonomia previste dalla normativa CONI, per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni di ciclismo GRAN FONDO STRADA, come da convenzione con FCI, è stabilità una procedura di Co branding FCI/EPS.

Pertanto, facendo seguito alla precedente comunicazione istituzionale trasmessa via e-mail, si ribadisce ai Comitati Provinciali e alle ASD affiliate che, per il 2019, si potranno mettere in calendario le manifestazioni di GRAN FONDO STRADA unicamente con l’accettazione delle condizioni di cui alla allegata nota, prot. N° 2019/01453 del 18 marzo 2019, pervenuta dalla Segreteria Generale FCI.

Si comunica inoltre che, i Comitati Provinciali potranno autorizzare le manifestazioni di Gran Fondo Strada esclusivamente previo il riscontro delle condizioni formali di cui alla predetta nota federale. La Segreteria CSAIn attiverà la procedura unicamente con l’acquisizione della quota finanziaria da riversare alla Struttura Federale .

Si evidenzia inoltre che, in assenza della esplicita procedura prevista dalla nota Federale, nessuna manifestazione, dell’attività strada, svolta sotto egida CSAIn, potrà essere denominata “GRAN FONDO ”, se pur rientrante nel chilometraggio previsto per Medio Fondo o Fondo.

Roma, 01/04/2019

Biagio Nicola Saccoccio
Vice Presidente Nazionale CSAIn
Responsabile Nazionale Ciclismo

PROCEDURE GRAN FONDO

RECIPROCITÀ tra CSAIn, F.C.I. ed EPS

Nel dare riscontro alle diverse richieste di chiarimento che pervengono alla Direzione Nazionale CSAIn Ciclismo, oltre a ribadire il precedente comunicato relativo alla convenzione 2019 tra FCI ed EPS: https://www.csainciclismo.it/news-presidenza/3909-convenzione-2019-csain-fci, a maggior determinazione si precisa che, i tesserati CSAIn, sia essi Cicloamatori, Cicloturisti, Ciclosportivi, in virtù della convenzione in atto, hanno titolo a partecipare, con la sola esibizione della propria tessera associativa (Cartacea e/o digitale), alle manifestazioni svolte con egida della F.C.I. e dei seguenti EPS: ACSI CSI, UISP, AICS, ASI, CSEN, ENDAS, LIBERTAS, OPES, US ACLI, unici organismi tra i quali è stabilità la reciprocità di partecipazione e quindi, uniche attività per le quali sono garantite le coperture assicurative fissate dal tesseramento. Al riguardo si evidenzia che sia la ASD, sia il tesserato, con il conseguimento dell’affiliazione e della tessera associativa, ai sensi dell’art. 1341 C.C. dichiarano di conoscere, accettare ed osservare incondizionatamente le norme statutarie, tecniche, organiche di CSAIn ed i requisiti della polizza assicurativa.

Ne consegue che ogni altro diverso contesto da quelli testé elencati sono formalmente disconosciuti da CSAIn.

Biagio Nicola Saccoccio
Vice Presidente Nazionale CSAIn
Responsabile Nazionale Ciclismo

Assegnate ad Avola le maglie del Campionato Centro Sud Csain di ciclocross

Avola (SR) – Ad Avola ci si trova 7 giorni dopo visto che le avverse condizioni meteo avevano costretto a rimandare la gara. In concomitanza del carnevale Avolese, i ragazzi della Pol. MTB Avola hanno fatto i salti mortali per poter onorare la manifestazione ad alto livello come sanno sempre fare, anche se purtroppo è mancato il supporto di personale perché già impegnato per altre manifestazioni.
La gara sul percorso di circa 2 km vedeva presenti 120 atleti, con ostacoli e una scalinata da salire, che rendevano il percorso tecnico con tanti rilanci per riprendere velocità.
La prima batteria ha preso il via alle 9.30 con i primavera a percorrere 4 volte il percorso, che ha visto la vittoria di Nicolò Marcì seguito da Gianluca Lombardo del Team Bike Priolo. Sempre nella prima batteria ma da percorrere 7 giri erano presenti i debuttanti, veterani 2, gentleman 1/2, super A/B e le donne. Nella seconda gara, che è partita a seguire verso le 11.00, si sono schierati  junior, senior 1 e 2 e veterani 1.
Sono stati premiati i migliori tempi maschili e femminili, ed altri premi grazie agli sponsor.
I campioni di ciclocross Centro Sud sono: donne A Di Natale Giuliana del Team Bike Noto, donne B Sirch Isabella del Bike Ibleo, primavera Marci Nicolò della Polisportiva MTB Avola, debuttante Tiralongo Remigio, junior Corallo Alessandro del Team Ali Cycling, senior 1 Calabrese Paolo del Team Bike Noto, senior 2 Interlici Giuseppe del Mtb Club Vittoria, veterani 1 Cassibba Biagio del Team Ali Cycling, veterani 2 Campailla Davide del Mtb Club Vittoria, gentleman 1 Corallo Giovanni del Team Ali Cycling, gentleman 2 Licitra Giovanni del Team Ali Cycling, super A Interlici Emanuele del Mtb Club Vittoria, super B Lotà Stefano del Team Ali Cycling.
Continua a leggere Assegnate ad Avola le maglie del Campionato Centro Sud Csain di ciclocross

Anche lo sport ha la sua pace fiscale

Il governo Conte ha previsto, con articolo 7 del Decreto Legge 119/2018, convertito in Legge 119/2018, la possibilità per il mondo sportivo di accedere ad una pace fiscale più vantaggiosa rispetto a quella prevista per tutti gli altri settori economici.
Bene ha fatto il Governo a prevedere una siffatta misura, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi anni le Asd e Ssd sono state oggetto di continue verifiche che hanno dato luogo a numerosi contenziosi con il fisco, probabilmente per una normativa spesso interpretata in maniera discordante da parte degli operatori di settore rispetto all’Agenzia delle Entrate.
Innanzi tutto va detto che possono beneficiare delle definizioni agevolate previste dall’articolo 7 solamente le Asd, le Ssd e le Soc. Coop S.D. che risultano iscritte al registro del Coni alla data del 31/12/2017 ovvero nel periodo d’imposta oggetto della definizione.
Continua a leggere Anche lo sport ha la sua pace fiscale

Sport e inclusione la grande sfida per chi vive con disabilità

13 novembre, un progetto, un’idea nata durante l’incontro avuto lo scorso anno dalla delegazione di Filippide alle Nazione Unite, è divenuta realtà. Il convegno “Sport e inclusione: dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con Disabilità all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, organizzato da Progetto Filippide e CSAIn, nell’ambito del progetto “Le pratiche dello sport sociale”, vuole essere una base da cui partire e riflettere. L’Aula Magna del Centro di Preparazione olimpica “Giulio Onesti” del Coni, è stata degna cornice istituzionale della domanda insita nell’oggetto del convegno: Quali prospettive per lo sport inclusivo?
La grande partecipazione di persone interessate al tema, tra cui numerosi studenti dell’Università degli studi di Roma Foro Italico e le importanti relazioni presentate, testimoniano che il binomio sport ed inclusione è più che mai attuale e coinvolge molti aspetti della vita sociale. Ad aprire i lavori il saluto del Prof. Nicola Pintus, presidente del Progetto Filippide e quindi prezioso padrone di casa, senza la cui lucida visione e il suo continuo prodigarsi per i diritti delle persone con disabilità soprattutto intellettiva, nulla sarebbe stato possibile. A seguire la preziosa testimonianza di Damiano Tommasi, presidente Associazione Italiana Calciatori, da sempre attento alle tematiche sociali e padrino del Progetto Filippide.
Continua a leggere Sport e inclusione la grande sfida per chi vive con disabilità

Ossessione per dieta e corpo perfetto nello sport. Cosa ci sta dietro?

A cura di Andrea Ferella

A volte, anche in chi pratica sport amatoriale, si sviluppa una particolare eccentricità che può sfociare poi, se non ben riconosciuta, nel patologico: si tratta dell’eccessiva attenzione che viene rivolta all’alimentazione e alla cura del proprio aspetto fisico. In alcuni casi, questa “mania”, sul piano alimentare, si esprime in una vera e propria rigidità che si traduce, in termini comportamentali, per esempio, in una ricerca quasi ossessiva del numero delle calorie esatte da assumere, piuttosto che dell’autolimitazione di costituenti fondamentali, quali grassi e carboidrati, magari a favore di una maggiore (ma impropria) introduzione di proteine (le cosiddette diete iperproteiche). Molto spesso dietro a questi atteggiamenti si celano veri e propri disturbi del comportamento alimentare (DCA). La cosa che è emersa negli ultimi decenni, da numerose evidenze empiriche, è la frequenza e modalità con cui i disturbi del comportamento alimentare si presentano nella popolazione maschile. I dati scientifici infatti, evidenziano che per quanto riguarda la prevalenza, non vi sarebbe un rapporto di 1 caso su 10 nei maschi, come si credeva nel corso del secolo scorso, ma tale rapporto si attesterebbe intorno a 1 caso su 4. Di conseguenza i DCA non vengono più considerati come una rarità nella popolazione maschile, ed Inoltre, sebbene ad oggi venga riconosciuta la sostanziale diversità con cui si manifestano tra i generi, le evidenze cliniche poi, sottolineano che la severità dei sintomi nella popolazione maschile è eguagliabile a quella con cui si presentano in quella femminile.
Continua a leggere Ossessione per dieta e corpo perfetto nello sport. Cosa ci sta dietro?

Il decreto dignità e il mondo sportivo

A cura di Salvo Spinella

La conversione in legge del decreto n° 87 del 12 luglio scorso, il cosiddetto Decreto Dignità, avvenuta in data 7 agosto ha reso definitiva l’abrogazione delle misure introdotte dall’articolo 1 commi 353, 354, 355, 358, 359 e 360 della legge n° 205 del 27 dicembre 2017. In particolare l’articolo 13 del Decreto Dignità ha cancellato, sin dall’origine, dal nostro ordinamento giuridico, le società sportive dilettantistiche lucrative nonché la possibilità di stipulare tra le associazione e società sportive dilettantistiche ed i prestatori di attività (istruttore tecnico, dirigente, arbitro ecc., che il CONI avrebbe dovuto individuare) contratti di collaborazione coordinata e continuativa facendoli rientrare tra i redditi diversi di cui all’articolo 67 c. 1 lettera m del TUIR.
Continua a leggere Il decreto dignità e il mondo sportivo

Niente opzione legge 398 e presentazione modello EAS? Tutti gli effetti

A cura di Salvo Spinella

Può accadere che una ASD, o una SSD abbia operato durante l’anno applicando agli incassi di natura commerciale, connessi all’attività sportiva, il regime agevolato previsto dalla legge 398/91, agli incassi derivanti da corrispettivi specifici pagati dai soci e/o tesserati per lo svolgimento di attività sportive l’esclusione da IVA, da IRES e da IRAP in quanto considerati incassi “decommercializzati”.
Ma cosa accade se l’ASD o la SSD ha dimenticato di comunicare l’opzione per la scelta del regime agevolato di cui alla legge 398/91 o ha dimenticato di trasmettere telematicamente il modello EAS?
L’applicazione delle agevolazioni previste dalla Legge 398/91 comportano per una ASD o SSD il versamento di tributi in maniera forfettizzata, così come le agevolazioni legate alla presentazione del modello EAS comportano la non applicazione dell’IVA dell’IRES e dell’IRAP sugli incassi per corrispettivi specifici oltre che la possibilità di applicare le agevolazioni di cui alla predetta legge 398/91
Continua a leggere Niente opzione legge 398 e presentazione modello EAS? Tutti gli effetti

Declino cognitivo: evitabile in un caso su tre

a cura di Andrea Ferella

È vero. Si vive più a lungo di un tempo e di conseguenza sono aumentate anche le malattie correlate con l’età degli individui. Un milione di persone in Italia soffre di demenza senile e il loro numero, nei prossimi anni, è destinato ad aumentare considerevolmente. Ciò comporta un impatto sulle famiglie italiane, ed in particolare sui figli, non solo da un punto di vista sociale ed economico, ma anche psicologico. Vedere un proprio genitore, deteriorarsi lentamente, rallentare nel movimento e nella parola, spegnersi giorno per giorno, magari arrivando a non riconoscere più i propri cari, è qualcosa che crea un profondo sconforto, che alcuni fanno fatica a sopportare ed elaborare. Per molti figli, questi eventi fanno sopraggiungere rimorsi e sensi di colpa, per non essere riusciti a “restituire” ai loro genitori, non solo fisicamente, ma anche simbolicamente ciò che nelle normali fasi del ciclo di vita, deve essere compiuto. Sempre più infatti, i passaggi generazionali, con il loro carico denso di significati, avvengono in modo più diluito rispetto al passato e con modalità del tutto differenti. Basti pensare per esempio, al ritardo con cui vengono posticipate le gravidanze, piuttosto che della permanenza a casa dei figli anche dopo il compimento degli studi universitari. Insomma uno scenario del tutto differente rispetto ad alcuni decenni fa. Tutto ciò peraltro avrà sempre più ripercussioni sul sistema delle cure in Italia, dove le risorse, per adattarsi a questi imminenti scenari, dovranno essere implementate. Ed allora che fare? A tutt’oggi non è stata ancora trovata una cura, ma le evidenze scientifiche, ci dicono che in un caso su tre il declino cognitivo, può essere evitato è prevenuto. Come? Sono stati individuati sette modi, sette mosse vincenti per arrivare a questo risultato. Vediamoli dunque.
Continua a leggere Declino cognitivo: evitabile in un caso su tre

Campionato Nazionale CSAIn ciclocross nel Parco del Castello della Rovere

Vinovo (TO) – Nel parco del cinquecentesco Castello della Rovere, che con la sua imponenza caratterizza il centro storico del Comune di Vinovo, posto nella cintura Torinese, da giorni si respira un’aria frizzante che sa di passione, di sport e di emozione. Quel mix mistico che solo l’organizzazione dell’evento principe della stagione ciclocrossistica può portare a chi si adopera con ogni energia perché ogni cosa sia perfetta.
E così arriva domenica 13 gennaio, mentre a oriente le mille sfumature del viola preannunciano il sole nascente a occidente la corona della corona alpina compare come sospesa nell’aria con le cime illuminate dalle nevi e i piedi immersi nel l’ombra ancora notturna, e nel centro di Vinovo organizzatori e giudici sono immersi nel briefing per definire gli ultimi dettagli del Campionato Nazionale Csain di ciclocross che tra poche ore entrerà nel vivo.
Continua a leggere Campionato Nazionale CSAIn ciclocross nel Parco del Castello della Rovere