Coordinamenti CSAIn

Coordinamenti Acsi

 

febbraio: 2020
L M M G V S D
« gen    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829  

Archivio notizie

Contributi pubblici: tutti gli adempimenti per ASD e SSD

di Salvatore Bartolo Spinella

L’obbligo di pubblicazione delle somme erogate da amministrazioni pubbliche a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche è stato introdotto dalla Legge 124 del 2017.
Il Decreto-legge 34 del 2019, meglio noto come “Decreto Crescita”, ha successivamente dissipato alcuni dubbi interpretativi che la citata Legge aveva generato.
Ma vediamo in dettaglio quali sono gli obblighi introdotti per le ASD e SSD e quali sono le sanzioni per chi non assolve l’obbligo di trasparenza.
Occorre, in primo luogo, dire che diversi sono gli adempimenti per le ASD rispetto a quelli che riguardano le SSD.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche, secondo le attuali norme, devono pubblicare (a partire dall’esercizio finanziario 2018) entro il 30 giugno di ogni anno nei propri siti internet o analoghi portali digitali le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, che gli sono stati effettivamente erogati nell’esercizio finanziario precedente da pubbliche amministrazioni ed enti pubblici economici, ordini professionali, società in controllo pubblico e associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato finanziati dalle pubbliche amministrazioni o che esercitano attività di produzione di beni e servizi a favore delle pubbliche amministrazioni. Le Società Sportive Dilettantistiche, invece, devono pubblicare i predetti importi ed informazioni nella nota integrativa allegata al bilancio di esercizio posto che tutte le SSD sono tenute ad iscriversi al registro delle imprese ex articolo 2195 del Codice civile ed obbligati al deposito del bilancio e della relativa nota integrativa presso lo stesso registro. Ove la SSD redige il bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’art. 2435-bis del codice civile, dovrà assolvere l’obbligo, al pari delle ASD, tramite la pubblicazione delle informazioni sul proprio sito internet ovvero sui portali dell’associazione di categoria senza indicazione in nota integrativa. Secondo il disposto normativo sono esclusi, dall’obbligo di pubblicazione, gli incarichi retribuiti ed in generale l’acquisto di eventuali beni e servizi, oppure eventuali risarcimenti danni corrisposti dalle Pubbliche amministrazioni. Sono esclusi, altresì, i contributi a “carattere generale”, per cui l’obbligo non coinvolge, per esempio, il contributo del 5 per mille e tutto il tema dei “vantaggi”.
Continua a leggere Contributi pubblici: tutti gli adempimenti per ASD e SSD

Importante incontro a Bologna sulla sicurezza nelle gare ciclistiche

Organizzare oggi: security, safety e nuovo disciplinare delle scorte alle gare ciclistiche”

L’intervento del Direttore Generale della Pubblica Sicurezza prefetto Franco Gabrielli

CSAIn nella totale convinzione che la sicurezza passa per la cultura e rispetto delle regole, ha preso parte ai lavori con il Vice Presidente Nazionale, nonché responsabile nazionale ciclismo, Biagio Nicola Saccoccio. L’ente che da sempre è attento alle tematiche della sicurezza e all’applicazione delle disposizioni normative, in adempimento delle modifiche apportate al disciplinare Scorte Tecniche, nei giorni 7,8.9 novembre terrà a Roma, presso la scuola Nazionale dello Sport Coni, tramite i formatori del Settore Studi della FCI, un corso di formazione per Direttori di Corsa e Direttori di Organizzazione.
Di seguito si riporta il Comunicato dell’Ufficio stampa FCI e si pone in evidenzia il video del convegno che propone tutti gli interventi.

Bologna, 20 ottobre 2019 - Si è svolto a Bologna, organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana in collaborazione con Formula Bici, il convegno “Organizzare Oggi: security, safety e nuovo disciplinare delle scorte alle gare ciclistiche”, al quale hanno partecipato tra gli altri il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza prefetto Franco Gabrielli e del prefetto Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, oltre al Presidente della FCI Renato Di Rocco e il presidente di Formula Bici, nonché della Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza della FCI, Roberto Sgalla.
In apertura dei lavori il presidente Roberto Sgalla ha ricordato l’iter che ha portato al nuovo disciplinare delle scorte tecniche alle gare ciclistiche, indicando anche la strada futura, che passa soprattutto nel semplificare gli aspetti normativi, nella definizione di protocolli operativi unici e nel valorizzare la conferenza dei servizi. “La sicurezza costa – ha infine ricordato il presidente Sgalla - ed è un costo che non può essere compresso. ASA, motostaffette, ambulanze, sono presidi di sicurezza sui quali non si dovrebbe risparmiare. Non si può più accettare il continuo ribasso dei costi di partecipazione ad alcune manifestazioni sportive amatoriali; ribasso che si realizza a scapito della sicurezza, mentre dovrebbe accadere il contrario: aumentare i costi di partecipazione ma garantire manifestazioni sicure e soprattutto rispettose delle norme.”
Continua a leggere Importante incontro a Bologna sulla sicurezza nelle gare ciclistiche

Intervista a Biagio Nicola Saccoccio responsabile nazionale CSAIn Ciclismo

Biagio Nicola Saccoccio, recentemente presso la Federazione Ciclistica Italiana si è tenuto un incontro propedeutico al rinnovo della Convenzione 2020, che cosa possiamo anticipare alle società affiliate CSAIn e magari a coloro che pensano di farlo nella nuova stagione?
“Il nostro ente è da sempre attento all’evoluzione del mondo del ciclismo e in particolar modo alle norme e regolamenti che nel tempo si adeguano a tale evidente mutazione. CSAIn, nel rispetto delle norme CONI che regolano le attività sportive degli EPS, segue questi imprescindibili passaggi istituzionali e quindi, ci viene naturale adeguarci alle norme FCI cui il CONI rimanda. Sono queste le motivazione che ci animano, e in particolare per il rispetto e tutela verso coloro che scelgono il nostro ente per svolgere questa affascinante attività sportiva. Perché soltanto con un rapporto basato sul rispetto dei ruoli di ciascuna figura si può realmente far crescere il movimento con le giuste basi assicurandogli un futuro adeguato. Per ciò che riguarda la convenzione con FCI stiamo seguendo l’iter richiesto dalla stessa federazione, con la stessa condiviso, che oltre a prevedere la reciprocità, ovvero la partecipazione dei nostri tesserati alle gare organizzate da FCI e gli altri enti convenzionati, prevede anche altre peculiarità e aspetti sinergici. Pertanto, ci sentiamo di affermare che, chi per il 2020 sceglie il mondo del ciclismo CSAIn avrà garanzie di supporti concreti.
All’ultima riunione svoltasi presso la FCI non hanno partecipato Acsi, in quanto non invitata e la FCI ha dichiarato che attenderà l’esito dell’arbitrato del Coni prima di riprendere i rapporti e Asi assente ingiustificato.
“Guardi non mi permetto di giudicare l’operato di altri enti. Io voglio e devo pensare soltanto alla nostra attività e alla tutela di coloro che scelgono CSAIn per svolgerla. Lo faccio umilmente dando anche concreta continuità alla storia ciclistica già di CSAIn UDACE, nel rispetto e applicazione di quei principi in precedenza enunciati”.
Con il provvedimento del 30 aprile 2019 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale 142 del 19/06/2019) è stato emanato il nuovo Disciplinare Scorte Tecniche per le competizioni ciclistiche. Quali sono le iniziative di CSAIn per adeguarsi a tale norma?
“Il Disciplinare prevede, dal 1° gennaio 2020, tra gli obblighi degli EPS riconosciuti CONI, la necessità di avvalersi della figura del Direttore di Corsa certificata dalla FCI per ogni evento ciclistico su strada. CSAIn, e lo ha sottolineato la FCI nel suo ultimo comunicato, è stato l’unico ente che ha richiesto, e per ora ottenuto, la stipula di una convenzione per la formazione delle proprie figure del comparto sicurezza. Questo non vuol dire essere i primi della classe ma – continua Saccoccio – vuol dire rispettare tutti coloro che ci danno fiducia ogni anno sottoscrivendo affiliazione e tessera con noi, offrendo loro gli strumenti per svolgere una sana attività sportiva formalmente codificata nelle norme.
Pertanto, in attuazione delle modifiche apportate al “Disciplinare Scorte Tecniche”, CSAIn e FCI nel rispetto dei propri ruoli e compiti istituzionali, hanno stipulato un protocollo d’intesa per la formazione e aggiornamento delle seguenti figure per le competizioni ciclistiche su strada: – Responsabile del Servizio Scorta Tecnica di ciascuna manifestazione ciclistica identificato come Direttore di Corsa e Direttore di Organizzazione; – Addetti alle Segnalazioni Aggiuntive (A.S.A.); – Addetti ai Servizi Tecnici in Gara (A.S.T.C.).
Infatti entro il mese di novembre si terrà a Roma un corso di formazione per direttori di corsa e direttore di organizzazione, pertanto soltanto gli abilitati dai corsi CSAIn/FCI potranno avere la finalizzata licenza tecnica a ricoprire questo incarico nel contesto dell’attività CSAIn”.
Tra qualche settimana la stagione 2019 passerà agli archivi, come inquadra questo anno e quali sono le condizioni di tesseramento che CSAIn propone per il 2020?
“Per la stagione sportiva che si avvia alla sua conclusione possiamo dire, con soddisfazione, che si è trattato di un anno senz’altro molto positivo con una crescita generale sia in società affiliate , sia in tesserati che attività svolta ma, soprattutto tengo ad evidenziare l’oculata sinergia di intenti con tutto il territorio che ha dato tangibile corpo alle linee guida emanate dall’ente. Per l’attività 2020 ormai alle porte, si è al lavoro per la definizione dei crescenti calendari nazionali, regionali e provinciali, con il ciclocross che da primo attore è già brillantemente entrando in scena.
Per quanto riguarda le condizioni associative, queste sono rimaste invariate, riconfermando per il 2020 le quote di adesione già del 2019″.

Mirko D’Amato
radiocorsaweb.it

Il Ciclismo CSAIn, puntuale negli adempimenti previsti dall’ordinamento sportivo, si predispone adeguatamente alle imprescindibili attuazioni del 2020

Formazione per Direttore di Corsa e Direttore di Organizzazione in applicazione delle modifiche al disciplinare Scorte Tecniche per le competizioni ciclistiche su strada.

Con il provvedimento del 30 aprile 2019 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale 142 del 19/06/2019) è stato emanato il nuovo Disciplinare Scorte Tecniche per le competizioni ciclistiche.
Il Disciplinare prevede, dal 1° gennaio 2020, tra gli obblighi degli EPS riconosciuti CONI, la necessità di avvalersi della figura del Direttore di Corsa certificata dalla FCI per ogni evento ciclistico su strada.
Pertanto, in attuazione delle modifiche apportate al “Disciplinare Scorte Tecniche”, CSAIn e FCI nel rispetto dei propri ruoli e compiti istituzionali, hanno stipulato un protocollo d’intesa per la formazione e aggiornamento delle seguenti figure per le competizioni ciclistiche su strada:
• Responsabile del Servizio Scorta Tecnica di ciascuna manifestazione ciclistica identificato come Direttore di Corsa e Direttore di Organizzazione;
• Addetti alle Segnalazioni Aggiuntive (A.S.A.);
• Addetti ai Servizi Tecnici in Gara (A.S.T.C.).
Si evidenzia pertanto che, con il nuovo anno, le tessere da Direttore di Corsa e Direttore di Organizzazione su strada saranno rilasciate unicamente agli abilitati dai corsi CSAIn/FCI.
Per quanto sopra esposto, ogni Comitato Provinciale e/o Società affiliate dovranno segnalare, con carattere di urgenza, all’indirizzo info@csain.it i nominativi di tesserati che vorranno accedere al corso di formazione per Direttore di Corsa, per complessive ore 16. Il corso si terrà a Roma, in due giorni continui, entro il mese di novembre 2019.
Vista l’urgenza d’indizione del corso, si invita a far pervenire le adesioni entro e non oltre il 10 ottobre p.v.

Il vice presidente nazionale CSAIn
Coordinatore/responsabile nazionale ciclismo
Biagio Nicola Saccoccio

Termoli laurea i campioni nazionali CSAIn della strada

Termoli (CB) – Grande successo per l’Asd Trirace, capitanata dal presidente Bruno Irace, società organizzatrice del campionato, che si è avvalsa della preziosa collaborazione del Lido Le Dune, Del Giudice, Hotel Acquario, Autometano Candela, Metanauto Foggia Sud. Un grazie speciale va a tutti i componenti l’associazione, alle forze dell’ordine e ai volontari ASA che hanno presidiato con cura il circuito di gara permettendo ai concorrenti di gareggiare in condizioni di massima sicurezza.
Circa 200 i partecipanti provenienti dalle varie regioni d’Italia che sono misurati lungo un tracciato di otto chilometri senza, all’apparenza, particolari difficoltà altimetriche ma che ha messo a dura prova i concorrenti, come testimoniato dalla frammentazione del gruppo dei concorrenti.
Continua a leggere Termoli laurea i campioni nazionali CSAIn della strada

Assegnate le maglie del Criterium Nazionale Duathlon Open

Pietravairano (CE) – Se la prima edizione della manifestazione ‘Duathlon Città di Pietravairano – Staffetta 4 ore x 2’ aveva come scopo principale quello di unire, si può affermare con certezza che l’obiettivo è stato ampiamente centrato. Così come a livello agonistico si è unito il ciclismo al podismo in una vera e propria festa dello sport, raccontata in tutte le sue fasi da Angelo Pagliaroli, speaker dell’evento, tenendo viva la partecipazione popolare alla kermesse, ideata e confezionata dall’associazione ‘Asd 4 x Pietravairano’, la quale ha posto già le basi per l’organizzazione di nuove edizioni.
Continua a leggere Assegnate le maglie del Criterium Nazionale Duathlon Open

Comunicato attività ciclocross 2019/2020

Essendo prossimi all’inizio delle attività invernali, invitiamo i Comitati Provinciali a comunicare alla segreteria del Coordinamento nazionale, indirizzo e- mail: info@csainciclismo.it, i calendari delle attività di ciclocross 2019/2020 e di far pervenire le eventuali richieste per l’organizzazione del Campionato nazionale, da tenersi in prova unica non prima del 12 gennaio 2020, per la cui assegnazione si terrà conto della mole di eventi territorialmente disposti. Nonché indicare le date dei campionati regionali 2020 da concordare tra i C.P., ciò anche al fine di disporre, in tempo utile, la fornitura delle maglie campioni. Evidenziamo altresì che la data stabilita per il Campionato nazionale avrà la preminenza su tutte le altre e che, nello stesso giorno non potranno essere programmate gare, della medesima specialità, nelle regioni confinanti.
Inoltre comunichiamo ai Comitati Provinciali e Società affiliate che dal giorno 01 ottobre, per i TESSERATI MASTER (Art. 3 R.T.) e per la sola attività di ciclocross, vanno applicate le categorie di appartenenza nell’anno 2020. Tale applicazione si intende anche per la categoria “Cucciolo” ma limitata ai soli tesserati CSAIn che, nel 2020 saranno inquadrati nella categoria “Primavera”.
Precisiamo inoltre che per i Circuiti e/o Tornei in più prove che hanno inizio nel 2019 e terminano nell’anno 2020, la formulazione della classifica di Società va stilata in base al tesseramento 2020.
Per le norme specifiche si rimanda all’art. 18 R.T. e, per quanto nello stesso non previsto, si rimanda al R.T. della FCI.

Incoronati a Borgo d’Ale i campioni nazionali Mtb Csain

I campioni nazionali Csain di mtb

Borgo d’Ale (VC) – Domenica 1 settembre, le ferie sono ormai un ricordo nella memoria ma per qualcuno il mese di agosto è stato una lunga intensa preparazione per quello che nel calendario fuoristrada è l’evento principe, l’appuntamento irrevocabile impresso a fuoco sul calendario agonistico.
A Borgo d’Ale, un comune che conta circa 2500 abitanti nella campagna vercellese, famoso per le pesche e la produzione ortofrutticola, un appassionato del ciclismo fuoristrada ed esperto organizzatore noto in tutto il Piemonte dedica durante il lungo mese di agosto tutte le sue ore libere alla preparazione di ogni dettaglio per l’evento che sta organizzando sotto l’egida Csain: è Gianni Riconda, inesauribile fonte di sorprese ed eventi, tracciati e consigli per gli organizzatori delle gare mtb.
Continua a leggere Incoronati a Borgo d’Ale i campioni nazionali Mtb Csain

Ricardo Pichetta è il vincitore assoluto del Giro della Provincia Granda

Le maglie della decima edizione del Giro della Provincia Granda

Cuneo - La decima edizione del Giro della Provincia Granda, che si è svolta dal 31 luglio al 4 agosto, rappresentava l’esame di maturità per la gara a tappe cuneese e il suo comitato organizzatore che per la prima volta ha dato vita all’evento sotto l’egida di CSAIn Ciclismo.
Un esame superato a pieni voti, grazie ai 115 partecipanti, all’introduzione delle due partenze, alle cinque avvincenti tappe che hanno visto i corridori misurarsi a viso aperto, i momenti di socializzazione grazie alle iniziative proposte dalle diverse amministrazioni che hanno voluto ospitare una frazione del Giro e il pranzo party finale a Pian Munè.
“Si è chiusa una straordinaria edizione del Giro della Granda – afferma Vittorio Bongiovanni patron del Giro – quest’anno abbiamo fatto delle scelte importanti, alcune delle quali suggerite al termine della scorsa edizione dagli stessi partecipanti. Le due partenze hanno reso più aperto e combattuto il Giro. Abbiamo avuto sette donne al via, un record. Archiviata la decima edizione stiamo lavorando a quella del 2020, iniziando i primi incontri con aziende che sono pronte a sostenerci nella nostra opera organizzativa e a promuovere iniziative collaterali per far crescere il Giro”.
Continua a leggere Ricardo Pichetta è il vincitore assoluto del Giro della Provincia Granda

Un successo sempre crescente per il Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia

I vincitori delle maglie con Nevio Cipriani e Claudio Chiappucci

Tricesimo (UD) – Quest’anno patron Nevio Cipriani ha disegnato un tracciato affascinante che si snodava principalmente nella provincia di Udine per arrivare a Monfalcone, la città delle navi, dopo aver lambito il sacrario militare di Redipuglia, monumentale cimitero militare, che contiene le spoglie di oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la prima guerra mondiale. La prima tappa ha invece portato i partecipanti a scoprire Sappada, località immersa nella natura incontaminata, che permette di ascoltare il silenzio delle montagne, di respirare la purezza dell’aria, di ammirare la bellezza della natura autentica che la circonda, di entrare in sintonia con il respiro della montagna che evidenzia le ferite della strage di abeti che nello scorso novembre ha colpito la Carnia.
Continua a leggere Un successo sempre crescente per il Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia