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LA FUNTOS BIKE IN PIEMONTE ONORA I CADUTI DE “IL GRANDE TORINO”

gt70esimo

LA FUNTOS BIKE IN PIEMONTE ONORA I CADUTI DE “IL GRANDE TORINO”
E’ successo domenica 5maggio, a Livorno Ferraris in Piemonte a 30km dalla Basilica di Superga, nella premiazione al termine della gara del prestigioso circuito ciclistico GranTrofeo mediofondo, al quale hanno partecipato centinaia di ciclisti, la squadra FUNTOS BIKE, indipendentemente dalla fede calcistica dei suoi tesserati tutti sportivi sia fisicamente che nel Cuore, ha Onorato la Memoria dei Caduti de IL GRANDE TORINO presentandosi sul Podio, con una sciarpa storica che ha visto dal vivo e dalla Maratona le finali contro Ajax e Roma, esternando il ricordo della Tragedia di Superga avvenuta 70 anni fa il 4 maggio 1949, con l’aereo “il conte rosso” del Grande Torino, che nel rientro da Lisbona si schiantò contro la Basilica.
Dice Luca Buarotti, Presidente della FUNTOS BIKE < abbiamo voluto onorare il ricordo perchè la memoria storica del passato è il nostro futuro, indipendentemente dalla nostra singola fede calcistica, essendo tutti veri sportivi nel cuore tutti uniti abbiamo voluto onorare una Leggenda, siamo a pochissimi chilometri dal luogo della tragedia, abbiamo donato un momento di silenzio in questo 70° anniversario >
www.funtosbike.it

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Novara: BALLINETOR, PASQUALI, AGOSTINONE E ALBERTOLLI BRILLANO A MAGGIORA

L'immagine può contenere: una o più persone, bicicletta e spazio all'aperto
Buono, anzi, buonissimo l’inizio di questa nuova edizione del Marcello Bergamo MTB Cup, mastter dal nuovo look che pesca a piene mani nell’entusiasmo del gruppo organizzatore cui serviva iniziare col piede giusto la nuova stagione che si preannuncia densa di qualità e buone aspettative. E si, perché il Marcello Bergamo MTB Cup non è soltanto un campionato di mountain –bike, è soprattutto una soap opera, una telenovela che si aggiorna ogni settimana e la recita la fanno i fortissimi amatori che la frequentano con tanto di registi, costumisti, comparse e tecnici al seguito, dunque, se anche a Maggiora, con la regia di Alberto Marucco, s’è registrato il pienone, tutto torna. Ottima la location dell’autodromo Pragiarolo e spettacolare la partenza nel pistino che immetteva sul favoloso percorso perfettamente pulito, segnalato e pettinato e gestito dagli uomini della pro-civ e dagli ex alpini. Parte la gara e subito lo junior Manuel Ballinetor si dimostra di un altro pianeta. Non lo dicono soltanto i risultati, ma anche il livello delle sue prestazioni, il carattere, la personalità e la sua fame di vittorie. Alla fine realizza il miglior tempo assoluto e la sua soddisfazione la può tagliare a fette come un pandoro. Il secondo miglior tempo assoluto e vincitore dei veterani 1 è risultato il fortissimo Fabio Pasquali, un atleta serio e giudizioso, incapace di fare calcoli e/o di correre in difesa, per via del fatto che è nato vincente e produce un ciclismo spumeggiante che anche i battuti, oggi Colombo e Aguzzi, plaudono con ammirazione. Che gara quella dei senior 2 ! Solo due stupidi secondi, praticamente un amen, separano il vincitore Luca Matteo Fochi dal secondo classificato Gianluca D’Ambros e quella stretta di mano a fine gara fra i due vale più di mille parole, specialmente se accompagnata da quella pacca sulle spalle del terzo classificato, Simone Spanò che arriva nella loro scia. Chapeaux! Si scrive Domenico Agostinone e si legge Maresciallo vincente! Il veterano 2 della Hr Team porta a casa un’altra bella e convincente vittoria ai danni di Lorenzo Bongiovanni e Christian Perra e allunga la sua meravigliosa collezione di perle, più o meno come il gentleman 1 Michele Albertolli che si prende il lusso di battere nientepopodimenoche Carmelo Cerruto e Davide Bionda per poi dedicare la vittoria ad una persona a lui molta cara, Nadia, questione di feeling, canterebbe Mina. E di amore, aggiungiamo noi! Ci sono atleti che nascono soldati e altri che sono portati per il comando. Lucio Pirozzini è uno di quelli che appartengono alla seconda schiera, con quel volto a volte sereno e a volte triste da attore di film western tipo John Wajne. Anche a Maggiora ha sterminato la sua categoria. Mi godo il mio momento – ci dice convinto Claudio Biella dopo aver tagliato il traguardo da vincente- e vado avanti per la mia strada. Peccato – dicono i suoi rivali – che questo momento dura da almeno due anni. Lo sanno bene i super A Claudio Facchini e Giannino Succu che però non se la sentono di imprecare contro di lui , anche perché- ci dicono convinti- è pure una brava persona, rispettosa e silenziosa, esattamente come il gentleman 2 Flavio Severico che ha avuto la meglio su Alessandro Albieri e Roby Poletti. E’ stata una bellissima giornata anche per il senior 1 Marco Joppa, quasi irreale, che s’infila tra il desiderio di vincere e la realtà di esserci riuscito con un vantaggio davvero rassicurante su Andrea Regis e Gabriele Nicolini. Il fisico è asciutto, da atleta. Lo sguardo è quello spaesato di chi non è abituato ai flash ma, la gentilezza e la disponibilità del vincitore dei debuttanti, Jacopo Barbotti, sono i suoi segni particolari, ma anche i battuti Stefano Ramponi e il rientrante Nicolò Tumiati sono dei bravi guaglioni. Le pedalate rosa sono state un affare privato fra Cristina Cortinovis (donne A) e Maria Elena Mastrolia, donne B e a giudicare dalla disponibilità a fine gara , ci sembravano davvero soddisfatte ma senza eccedere nell’entusiasmo. Sono fatte così, vincono e un minuto dopo sono immerse nei loro pensieri, non ultimi quelli di spostare sempre più i loro confini, con nuove avventure, nuove esperienze, nuovi obbiettivi. Chiude la saga delle vittorie il primavera Fabio Ramponi per un podio tutto MTB Omegna visto che lui posano Franco Ganzi e Luca Mazzuero. Standing ovation per Alberto Marucco in sede di premiazione che porta a casa la bella soddisfazione di aver organizzato, per l’ennesima volta, una gran bella gara, piaciuta a tutti, ben organizzata e ben premiata, un biglietto da visita importante che la base, composta da gente semplice ma attenta ai particolari, apprezza. Eccome se apprezza!
Carmine Catizzone

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